Abioclav è un antibiotico a base di amoxicillina e acido clavulanico, appartenente alla classe delle penicilline combinate con inibitori delle beta-lattamasi. Viene prescritto per il trattamento di diverse infezioni batteriche negli adulti e nei bambini. Il presente articolo è una rielaborazione editoriale del foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato a Marzo 2025, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.
📑 Abioclav: Indice dell’articolo
Che cos’è Abioclav e a cosa serve
Abioclav è un antibiotico che agisce uccidendo i batteri responsabili delle infezioni. Contiene due principi attivi distinti: l’amoxicillina, una penicillina la cui efficacia può essere bloccata da alcuni batteri, e l’acido clavulanico, che impedisce questa inibizione e potenzia l’azione dell’amoxicillina.
Abioclav è un medicinale equivalente ed è indicato negli adulti e nei bambini per il trattamento delle seguenti infezioni batteriche:
- infezioni dell’orecchio medio e dei seni nasali;
- infezioni del tratto respiratorio;
- infezioni del tratto urinario;
- infezioni della pelle e dei tessuti molli, comprese le infezioni dentali;
- infezioni delle ossa e delle articolazioni.
È importante ricordare che gli antibiotici come Abioclav sono efficaci esclusivamente contro le infezioni batteriche e non hanno alcuna azione sulle infezioni di origine virale. Un uso inappropriato degli antibiotici contribuisce allo sviluppo di resistenze batteriche: è quindi fondamentale assumerli solo su prescrizione medica, rispettando dosi e durata della terapia.
Formulazioni disponibili di Abioclav
Abioclav è disponibile in Italia in due formulazioni, ciascuna pensata per una specifica fascia di pazienti e diverse esigenze cliniche.
ABIOCLAV 875 mg + 125 mg compresse rivestite con film
Questa formulazione è destinata agli adulti e ai bambini con peso pari o superiore a 25 kg. Ogni compressa rivestita con film contiene:
- amoxicillina triidrato corrispondente ad amoxicillina 875 mg;
- potassio clavulanato corrispondente ad acido clavulanico 125 mg.
Gli eccipienti sono: silice colloidale anidra, magnesio stearato, talco, povidone (K25), croscarmellosa sodica, cellulosa microcristallina. Il film di rivestimento contiene trietilcitrato, etilcellulosa dispersione acquosa, ipromellosa, talco e titanio diossido.
La confezione è composta da un astuccio con 12 compresse. Le compresse possono essere suddivise lungo la linea di frattura per facilitarne l’assunzione; entrambi i pezzi devono essere presi contemporaneamente.
Titolare AIC: S.F. Group S.r.l. – Via Tiburtina, 1143 – 00156 Roma. Produttori: CIT S.r.l. (Burago di Molgora, MB) e Sandoz GmbH (Kundl, Austria).
ABIOCLAV 400 mg + 57 mg/5 ml polvere per sospensione orale
Questa formulazione è destinata ai bambini con peso inferiore a 40 kg. Una volta ricostituita, ogni ml di sospensione contiene:
- amoxicillina triidrato corrispondente ad amoxicillina 80 mg;
- potassio clavulanato corrispondente ad acido clavulanico 11,4 mg.
Gli eccipienti comprendono: aroma limone polvere, aroma pesca albicocca polvere, acido citrico anidro, citrato trisodico anidro, aspartame (E951), talco, aroma arancia polvere, guar e silice colloidale. Attenzione: il prodotto contiene aspartame, che è fonte di fenilalanina e può essere dannoso per i pazienti affetti da fenilchetonuria.
La confezione è un flacone da 70 ml di sospensione ricostituita, completo di cucchiaio dosatore. Per la preparazione, aggiungere acqua al flacone fino al segno di livello, agitare bene, lasciare riposare qualche minuto e aggiungere nuovamente acqua fino al segno di livello. Agitare il flacone prima di ogni somministrazione.
Titolare AIC: S.F. Group S.r.l. – Via Tiburtina, 1143 – 00156 Roma. Produttori: Mitim S.r.l. (Brescia) e Sandoz GmbH (Kundl, Austria).
Controindicazioni e precauzioni d’uso di Abioclav
Quando non usare Abioclav
Non assumere Abioclav nei seguenti casi:
- in caso di allergia nota ad amoxicillina, acido clavulanico, penicillina o a uno qualsiasi degli altri componenti del medicinale;
- in caso di precedente reazione allergica grave a qualsiasi altro antibiotico (incluse eruzioni cutanee o gonfiore del viso e della gola);
- in caso di precedenti problemi al fegato o ittero comparsi durante l’assunzione di un antibiotico.
Avvertenze e precauzioni
Prima di assumere Abioclav, informare il medico o il farmacista se si è in una delle seguenti condizioni:
- presenza di mononucleosi infettiva (l’uso di amoxicillina in questa condizione è associato alla comparsa di rash cutaneo);
- trattamenti in corso o pregressi per problemi a fegato o reni;
- difficoltà a urinare regolarmente.
Durante la terapia con Abioclav, prestare attenzione ad alcuni segnali che possono indicare condizioni gravi: reazioni allergiche, infiammazioni intestinali e convulsioni. Se si deve eseguire un esame del sangue (controllo globuli rossi, funzionalità epatica) o un esame delle urine per il glucosio, informare il medico o l’infermiere che si sta assumendo Abioclav, poiché il farmaco può alterare i risultati di questi test.
Interazioni di Abioclav con altri medicinali
Informare sempre il medico o il farmacista di tutti i medicinali in uso, compresi quelli da banco. Le principali interazioni di Abioclav con altri farmaci sono:
- Allopurinolo (usato per la gotta): aumenta il rischio di reazioni allergiche cutanee;
- Probenecid (usato per la gotta): il medico potrebbe modificare la dose di Abioclav;
- Warfarin e altri anticoagulanti: possono essere necessari controlli aggiuntivi della coagulazione;
- Metotrexato (usato per tumori o malattie reumatiche): Abioclav può influenzarne il meccanismo d’azione;
- Micofenolato mofetil (usato per prevenire il rigetto di trapianti): Abioclav può alterarne il funzionamento.
Gravidanza e allattamento: se si è in gravidanza, si sospetta una gravidanza o si sta allattando, consultare il medico o il farmacista prima di assumere Abioclav. Guida e macchinari: Abioclav può causare effetti indesiderati che compromettono la capacità di guidare o utilizzare macchinari; non farlo se non ci si sente in buone condizioni.
Come si usa Abioclav: dosaggio e somministrazione
Assumere sempre Abioclav esattamente come indicato dal medico o dal farmacista. In caso di dubbi, rivolgersi a loro. Non superare i 14 giorni di trattamento senza un controllo medico. È fondamentale completare l’intera terapia prescritta anche se i sintomi migliorano prima della fine, per evitare che alcuni batteri sopravvivano e causino la recidiva dell’infezione.
Posologia per adulti e bambini ≥ 40 kg (compresse)
- Dose standard: 1 compressa da 875 mg + 125 mg due volte al giorno;
- Dose più alta (per infezioni come otite, sinusite, infezioni respiratorie o urinarie): 1 compressa tre volte al giorno.
Le compresse devono essere ingoiate intere con un bicchiere d’acqua, preferibilmente ai pasti. Le dosi devono essere distanziate di almeno 4 ore l’una dall’altra; non assumere mai 2 dosi nell’arco di un’ora. I bambini fino a 6 anni devono essere trattati preferibilmente con la sospensione orale; le compresse non sono adatte per bambini con peso inferiore a 25 kg.
Posologia per bambini con peso inferiore a 40 kg (sospensione)
Per i bambini, il dosaggio è calcolato in base al peso corporeo. Il medico indicherà la dose specifica:
- Dose raccomandata: da 25 mg/3,6 mg/kg/die (0,4 ml/kg/die) fino a 45 mg/6,4 mg/kg/die (0,6 ml/kg/die), suddivisa in due somministrazioni;
- Dose più alta: fino a 70 mg/10 mg/kg/die (1,0 ml/kg/die), suddivisa in due somministrazioni.
La sospensione non è raccomandata per adulti o bambini con peso pari o superiore a 40 kg. La dose va somministrata all’inizio del pasto o subito prima, con le dosi distanziate di almeno 4 ore.
Cosa fare in caso di dose dimenticata o sovradosaggio
Dose dimenticata: assumerla non appena ci si ricorda, aspettando poi circa 4 ore prima della dose successiva. Non assumere una dose doppia per compensare quella dimenticata.
Sovradosaggio: in caso di assunzione eccessiva di Abioclav, i sintomi possono includere disturbi gastrointestinali (nausea, vomito o diarrea) o convulsioni. Rivolgersi immediatamente al medico mostrando la confezione del medicinale.
Pazienti con insufficienza renale o epatica: nei pazienti con problemi renali la dose potrebbe essere ridotta o il medicinale sostituito. Nei pazienti con problemi epatici possono essere necessari controlli più frequenti della funzionalità del fegato.
Effetti indesiderati di Abioclav
Come tutti i medicinali, Abioclav può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Di seguito sono elencati i principali, suddivisi per frequenza.
Condizioni da monitorare con attenzione
Reazioni allergiche — Interrompere immediatamente Abioclav e contattare il medico in caso di: eruzioni cutanee; infiammazione dei vasi sanguigni (vasculiti) con macchie rosse o violacee; febbre, dolore alle articolazioni e gonfiore delle ghiandole; gonfiore del viso o della gola con difficoltà respiratorie (angioedema); collasso; dolore toracico nel contesto di reazione allergica (possibile sindrome di Kounis).
Infiammazione intestinale — Diarrea acquosa con sangue e muco, dolore addominale e/o febbre devono essere riferiti prontamente al medico.
Sindrome enterocolitica indotta da farmaco (DIES) — Segnalata principalmente nei bambini trattati con amoxicillina/clavulanato. Il sintomo principale è il vomito ripetitivo che compare 1–4 ore dopo la somministrazione. Possono associarsi dolore addominale, letargia, diarrea e calo della pressione.
Pancreatite acuta — Un dolore intenso e persistente nella zona dello stomaco può essere un segnale di infiammazione acuta del pancreas. Contattare il medico il prima possibile.
Effetti indesiderati molto comuni (più di 1 persona su 10)
- diarrea (negli adulti).
Effetti indesiderati comuni (fino a 1 persona su 10)
- candida (mughetto — infezione fungina vaginale, orale o delle pieghe cutanee);
- nausea, in particolare ad alte dosi (si consiglia di assumere il farmaco ai pasti);
- vomito;
- diarrea (nei bambini).
Effetti indesiderati non comuni (fino a 1 persona su 100)
- eruzioni cutanee, prurito;
- orticaria (eruzione cutanea in rilievo con prurito);
- cattiva digestione;
- vertigini e capogiri;
- emicrania e mal di testa;
- aumento di enzimi epatici (rilevabile agli esami del sangue).
Effetti indesiderati rari (fino a 1 persona su 1.000)
- eritema multiforme (eruzioni cutanee con vescicole a forma di piccoli bersagli — contattare urgentemente il medico);
- basso numero di cellule della coagulazione;
- basso numero di globuli bianchi.
Effetti indesiderati di frequenza non nota
La frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili. Tra questi:
- meningite asettica (infiammazione delle membrane che circondano cervello e midollo spinale);
- gravi reazioni cutanee: sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, dermatite bollosa esfoliativa, DRESS (reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici), SDRIFE (esantema simmetrico intertriginoso flessorio farmaco-correlato) — contattare immediatamente il medico;
- epatite e ittero da aumento della bilirubina;
- anemia emolitica (basso numero di globuli rossi);
- infiammazione dei tubuli renali;
- cristalli nelle urine con possibile danno renale acuto;
- iperattività;
- convulsioni (in soggetti con alte dosi o problemi renali);
- lingua nera con aspetto peloso;
- macchie sui denti nei bambini (generalmente rimovibili con lo spazzolamento).
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Come conservare Abioclav
Conservare Abioclav fuori dalla vista e dalla portata dei bambini e non utilizzarlo dopo la data di scadenza riportata sulla confezione.
Compresse rivestite con film
- non conservare a temperatura superiore ai 25°C;
- conservare nel contenitore originale per proteggere dall’umidità;
- non utilizzare compresse scheggiate o danneggiate.
Polvere per sospensione orale
- dopo la ricostituzione conservare il flacone in frigorifero a 2–8°C;
- non utilizzare oltre 7 giorni dalla ricostituzione; eliminare il medicinale non somministrato trascorso questo periodo.
Non gettare i medicinali nell’acqua di scarico né nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come smaltire i medicinali non più utilizzati: questa buona pratica contribuisce a proteggere l’ambiente.
FAQ su Abioclav
A cosa serve Abioclav?
Abioclav è un antibiotico a base di amoxicillina e acido clavulanico. È utilizzato per trattare infezioni batteriche dell’orecchio, dei seni nasali, del tratto respiratorio, delle vie urinarie, della pelle, dei tessuti molli, delle ossa e delle articolazioni, sia negli adulti che nei bambini.
Qual è il dosaggio corretto di Abioclav per gli adulti?
Per gli adulti e i bambini con peso pari o superiore a 40 kg, la dose standard è 1 compressa da 875 mg + 125 mg due volte al giorno. In caso di infezioni più gravi (otite, sinusite, infezioni respiratorie o urinarie) il medico può prescrivere 1 compressa tre volte al giorno. La terapia non deve superare i 14 giorni senza rivalutazione medica.
Abioclav può essere usato nei bambini?
Sì. Per i bambini con peso inferiore a 40 kg è disponibile la formulazione in polvere per sospensione orale (400 mg + 57 mg/5 ml). I bambini fino a 6 anni devono preferibilmente essere trattati con la sospensione. Le compresse non sono adatte per bambini con peso inferiore a 25 kg. Il dosaggio è sempre stabilito dal medico in base al peso del bambino.
Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Abioclav?
L’effetto indesiderato più comune è la diarrea, che può colpire più di 1 persona su 10 negli adulti. Frequenti anche nausea (soprattutto ad alte dosi), vomito, infezioni da candida e, meno comunemente, eruzioni cutanee, capogiri e mal di testa. In caso di reazioni allergiche gravi, come gonfiore del viso o difficoltà respiratorie, interrompere il farmaco e contattare immediatamente il medico.
Abioclav si può prendere in gravidanza?
In caso di gravidanza, sospetta gravidanza o allattamento, è necessario consultare il medico o il farmacista prima di assumere Abioclav. La decisione di utilizzare il medicinale durante la gravidanza spetta esclusivamente al medico, che valuterà il rapporto rischi/benefici.
Abioclav è un farmaco equivalente (generico)?
Sì, Abioclav è classificato come medicinale equivalente (generico) a base di amoxicillina/acido clavulanico, con le stesse indicazioni terapeutiche, lo stesso dosaggio e la stessa efficacia del farmaco di riferimento, ma commercializzato a un costo inferiore.
