A cosa servono i vaccini?
I vaccini stimolano il sistema immunitario a riconoscere e combattere specifici virus o batteri, prevenendo malattie infettive spesso gravi o potenzialmente mortali. Sono un pilastro fondamentale della medicina preventiva.
I vaccini sono obbligatori in Italia?
Sì, alcuni vaccini sono obbligatori per legge, soprattutto in età pediatrica: difterite, tetano, pertosse, poliomielite, epatite B, Haemophilus influenzae di tipo B, morbillo, parotite, rosolia e varicella. Altri sono raccomandati in base all’età o alla condizione di salute.
Qual è la differenza tra vaccini obbligatori e raccomandati?
I vaccini obbligatori devono essere somministrati per legge, mentre quelli raccomandati non sono obbligatori ma consigliati per prevenire malattie diffuse o rischiose, come l’influenza o il meningococco.
Qual è la differenza tra vaccino e anticorpo monoclonale?
Il vaccino stimola il sistema immunitario a produrre da solo i propri anticorpi (immunità attiva), con protezione duratura. L’anticorpo monoclonale fornisce anticorpi già pronti dall’esterno (immunità passiva), con protezione immediata ma temporanea: è il caso del nirsevimab usato nei neonati contro l’RSV.
I vaccini per i viaggiatori sono obbligatori?
Nella maggior parte dei casi sono raccomandati, non obbligatori. L’unica vaccinazione che alcuni Paesi richiedono obbligatoriamente per l’ingresso è quella contro la febbre gialla, tramite il certificato internazionale dell’OMS. Per gli altri vaccini la scelta dipende da destinazione, durata e tipo di viaggio.
Con quanto anticipo vaccinarsi prima di un viaggio?
Conviene rivolgersi a un centro per i viaggiatori con largo anticipo, anche alcune settimane o mesi prima della partenza. Diversi vaccini richiedono più dosi o un certo tempo per diventare efficaci: il certificato per la febbre gialla, ad esempio, diventa valido dieci giorni dopo la somministrazione.
I vaccini hanno effetti collaterali?
Gli effetti collaterali più comuni sono lievi e transitori: dolore o arrossamento nel punto dell’iniezione, un po’ di febbre, mal di testa o stanchezza, che si risolvono in uno o due giorni. Le reazioni gravi sono molto rare. Ogni sospetta reazione può essere segnalata al sistema di farmacovigilanza.
Come sapere quali vaccini bisogna fare?
È importante consultare il calendario vaccinale nazionale o regionale e rivolgersi al medico o al centro vaccinale per ricevere indicazioni personalizzate in base a età, stato di salute ed eventuali viaggi.