Questo articolo illustra in modo completo il foglietto illustrativo di Abiostil, unguento nasale antibiotico e balsamico per uso topico, basandosi sulle informazioni ufficiali dell’AIFA, aggiornato al 30/08/2019, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.
📑 Abiostil: Indice dell’articolo
Che cos’è Abiostil e a cosa serve
Abiostil è un unguento nasale a uso topico che associa la neomicina — un antibiotico aminoglicosidico attivo contro diversi batteri gram-negativi e gram-positivi — a un complesso di sostanze balsamiche (eucaliptolo, pino silvestre essenza, canfora, mentolo) e al clorobutanolo, che svolge un’azione disinfettante locale.
Il medicinale è indicato nel trattamento locale delle infezioni batteriche del naso e della gola (affezioni rinofaringee) sostenute da germi sensibili alla neomicina. È prodotto da Laboratorio Chimico Deca Dr. Capuani S.r.l. di Milano e fabbricato da LISAPHARMA S.p.A. di Erba (CO).
Se i sintomi non migliorano entro 3 giorni o si aggravano, è necessario rivolgersi al proprio medico senza indugio.
Formulazione disponibile di Abiostil
È disponibile in Italia in un’unica formulazione registrata presso AIFA:
- Abiostil unguento nasale 10 g — tubetto serigrafato con applicatore nasale (codice AIC: 010772022), soggetto a ricetta medica ripetibile (classe C).
Composizione di Abiostil
Principi attivi per 100 g di unguento:
- Neomicina solfato pari a neomicina base: 0,50 g;
- Eucaliptolo: 1,60 g;
- Pino silvestre essenza: 0,025 g;
- Canfora: 0,20 g;
- Mentolo: 0,20 g;
- Clorobutanolo: 0,50 g.
Eccipienti: silice precipitata, paraffina liquida, vaselina bianca.
⚠️ Il prodotto è potenzialmente infiammabile: tenerlo sempre lontano da fiamme libere e fonti di calore.
Controindicazioni e precauzioni d’uso di Abiostil
Quando non usare Abiostil
Non deve essere utilizzato nei seguenti casi:
- Allergia nota ai principi attivi o a uno qualsiasi degli eccipienti elencati;
- bambini di età inferiore ai 30 mesi;
- bambini che soffrono di epilessia o predisposti alle convulsioni legate alla febbre;
- bambini con pregressi episodi di spasmo dei muscoli della gola, indipendentemente dall’età.
Non deve essere usato contemporaneamente ad altri prodotti (medicinali o cosmetici) contenenti derivati terpenici — quali canfora, cineolo, niaouli, timo selvatico, terpineolo, terpina, citrale, mentolo, oli essenziali di pino, eucalipto e trementina — indipendentemente dalla via di somministrazione (orale, rettale, cutanea, nasale o inalatoria).
È sconsigliato anche in presenza di ipersensibilità ad altri antibiotici aminoglicosidi (kanamicina, gentamicina, framicetina), per il rischio di reazione crociata.
Avvertenze e precauzioni particolari
Prima di utilizzare questo medicinale è necessario consultare il medico o il farmacista, in particolare per le seguenti ragioni:
- i derivati terpenici contenuti nel prodotto possono abbassare la soglia epilettogena e, in dosi eccessive, provocare disturbi neurologici come convulsioni in neonati e bambini;
- il trattamento non deve superare i 3 giorni senza indicazione medica, per evitare l’accumulo di derivati terpenici nell’organismo e nel sistema nervoso centrale;
- l’uso prolungato può causare fenomeni di sensibilizzazione e favorire lo sviluppo di infezioni non sensibili alla neomicina;
- il prodotto è esclusivamente per uso esterno: non deve essere ingerito;
- evitare il contatto con gli occhi; in caso di contatto accidentale, lavare abbondantemente con acqua;
- lavarsi accuratamente le mani dopo ogni applicazione.
Abiostil in gravidanza e allattamento
Non è raccomandato durante la gravidanza e nelle donne in età fertile che non utilizzano metodi contraccettivi. Nelle donne in stato di gravidanza il medicinale va impiegato solo in caso di effettiva necessità e sotto diretto controllo medico.
Anche durante l’allattamento il medicinale non è raccomandato, poiché le informazioni sull’escrezione dei principi attivi nel latte materno sono insufficienti o assenti. Consultare sempre il medico prima dell’uso.
Abiostil non interferisce con la capacità di guidare veicoli o di utilizzare macchinari.
Come usare Abiostil: dosaggio e somministrazione
Seguire sempre le indicazioni del medico o del farmacista. Non superare mai la dose raccomandata.
Posologia di Abiostil
La dose raccomandata è la quantità sufficiente a formare un sottile strato che ricopra la mucosa nasale, da applicare tre o quattro volte al giorno, oppure secondo indicazione medica. La durata del trattamento non deve superare i 3 giorni.
Modalità di applicazione
Introdurre l’unguento in ciascuna narice tramite l’applicatore nasale, inclinando la testa lateralmente, prima da un lato e poi dal lato opposto, per garantire una distribuzione uniforme sulla mucosa.
Cosa fare in caso di sovradosaggio
In caso di ingestione accidentale o di sovradosaggio — specialmente nei bambini — contattare immediatamente il medico o recarsi al pronto soccorso più vicino, portando con sé il foglio illustrativo. Nei bambini il rischio principale è rappresentato da disturbi neurologici, che richiedono misure d’urgenza appropriate.
Effetti indesiderati di Abiostil
Come tutti i medicinali può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Di seguito sono riportati gli effetti osservati:
- Convulsioni nei bambini, in caso di utilizzo di dosi superiori a quelle raccomandate, a causa della presenza delle sostanze balsamiche;
- reazioni di ipersensibilità, sensibilizzazione della pelle, eruzioni cutanee, bruciore e prurito da contatto;
- per trattamenti prolungati: possibili effetti tossici a carico dell’udito (tra cui acufene e riduzione dell’udito) o dei reni, correlati all’assorbimento sistemico della neomicina;
- sovrainfezioni batteriche o fungine non sensibili alla neomicina, comprese infezioni da Candida.
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Come conservare Abiostil
Non richiede particolari condizioni di conservazione. È tuttavia necessario:
- conservare il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini;
- non utilizzarlo dopo la data di scadenza riportata sulla scatola dopo “Scad.” (l’ultima data si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato);
- non gettare il medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: chiedere al farmacista come smaltire i medicinali non più utilizzati, per proteggere l’ambiente.
FAQ su Abiostil
A cosa serve Abiostil unguento nasale?
È indicato nel trattamento locale delle infezioni batteriche del naso e della gola (affezioni rinofaringee) sostenute da germi sensibili alla neomicina. Combina l’azione antibiotica della neomicina con quella balsamica e decongestionante dei derivati terpenici.
Abiostil può essere usato nei bambini piccoli?
No, è controindicato nei bambini fino ai 30 mesi di età. È controindicato anche nei bambini con epilessia, predisposizione alle convulsioni febbrili o pregressi episodi di laringospasmo, indipendentemente dall’età, a causa della presenza di derivati terpenici.
Per quanti giorni si può usare Abiostil?
Il trattamento non deve superare i 3 giorni senza indicazione medica. Un utilizzo prolungato comporta il rischio di accumulo dei derivati terpenici nell’organismo e nel cervello, con potenziali effetti neurologici, e può favorire la sensibilizzazione della mucosa.
Quali effetti collaterali può causare Abiostil?
Gli effetti indesiderati più comuni includono reazioni cutanee locali come bruciore, prurito ed eruzioni. Con dosi eccessive nei bambini possono verificarsi convulsioni. Per trattamenti prolungati esiste il rischio di effetti ototossici e nefrotossici legati alla neomicina, nonché di sovrainfezioni fungine o batteriche resistenti.
Come si applica correttamente Abiostil?
Applicare una quantità sufficiente di unguento a formare un sottile strato sulla mucosa nasale, utilizzando l’applicatore in dotazione. Inclinare la testa lateralmente, applicare prima in una narice poi nell’altra. Ripetere 3-4 volte al giorno o secondo prescrizione medica. Lavarsi le mani dopo l’uso ed evitare il contatto con gli occhi.
