Actifed è un medicinale decongestionante della mucosa nasale, indicato per il sollievo dei sintomi della congestione nasale dovuti al raffreddore. Contiene due principi attivi: la triprolidina cloridrato, un antistaminico che riduce le secrezioni nasali, e la pseudoefedrina cloridrato, un simpaticomimetico con azione decongestionante. La seguente guida si basa sul foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 24/05/2022, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.
📑 Actifed: Indice dell’articolo
- ▸ Che cos’è Actifed e a cosa serve
- ▸ Formulazioni disponibili di Actifed
- ▸ Controindicazioni di Actifed
- ▸ Avvertenze e precauzioni d’uso di Actifed
- ▸ Interazioni di Actifed con altri medicinali
- ▸ Come prendere Actifed: dosaggio e modalità d’uso
- ▸ Effetti indesiderati di Actifed
- ▸ Come conservare Actifed
- ▸ FAQ su Actifed
Che cos’è Actifed e a cosa serve
È un medicinale da banco (OTC) classificato come decongestionante nasale per uso sistemico. Il suo meccanismo d’azione si basa sulla sinergia tra i due principi attivi: la pseudoefedrina cloridrato, che agisce sui recettori adrenergici riducendo la congestione della mucosa nasale, e la triprolidina cloridrato, un antistaminico di prima generazione che inibisce competitivamente i recettori H1 dell’istamina, riducendo le secrezioni nasali.
È indicato esclusivamente per il sollievo sintomatico della congestione nasale dovuta al raffreddore comune negli adulti e nei bambini di età superiore ai 12 anni. Non è indicato per il trattamento della rinite allergica o di altre affezioni delle vie respiratorie. Se i sintomi non migliorano entro 7 giorni dall’inizio del trattamento, o se peggiorano, è necessario consultare il medico.
Il medicinale è commercializzato in Italia da Kenvue Italia S.p.A. (già Johnson & Johnson S.p.A.) ed è disponibile senza ricetta medica.
Formulazioni disponibili di Actifed
In Italia è autorizzato da AIFA nelle seguenti formulazioni:
Actifed 2,5 mg + 60 mg compresse
Ogni compressa contiene triprolidina cloridrato 2,5 mg e pseudoefedrina cloridrato 60 mg. Gli eccipienti sono: lattosio, amido di mais, povidone, magnesio stearato. La confezione contiene 12 compresse (AIC n. 018723080). Le compresse devono essere assunte con un po’ d’acqua.
Actifed 2,5 mg/10 ml + 60 mg/10 ml sciroppo
Ogni 10 ml di sciroppo contengono triprolidina cloridrato 2,5 mg e pseudoefedrina cloridrato 60 mg. Gli eccipienti includono: glicerolo, saccarosio, metile para-idrossibenzoato, sodio benzoato, giallo chinolina (E104), giallo tramonto (E110), acqua depurata. La confezione è un flacone da 100 ml con misurino dosatore con tacche a 5 e 10 ml (AIC n. 018723092). Conservare al riparo dalla luce.
Nota: lo sciroppo contiene saccarosio — in caso di intolleranza agli zuccheri consultare il medico prima dell’uso. Contiene inoltre metile para-idrossibenzoato (può causare reazioni allergiche anche ritardate) e giallo tramonto (E110) che può causare reazioni allergiche.
Controindicazioni di Actifed
Non assumerlo nei seguenti casi:
- Allergia ai principi attivi (triprolidina, pseudoefedrina), ad altri antistaminici o a uno qualsiasi degli eccipienti;
- Assunzione attuale o nelle ultime 2 settimane di inibitori delle monoaminossidasi (IMAO), farmaci per la depressione;
- Farmaci per l’asma o altre affezioni delle basse vie respiratorie;
- Problemi cardiaci o ipertensione arteriosa;
- Glaucoma (aumento della pressione intraoculare);
- Stenosi dello stomaco, dell’intestino, della vescica, dell’uretra o degli ureteri;
- Ipertiroidismo (tiroide iperattiva);
- Ipertrofia prostatica con difficoltà alla minzione;
- Epilessia;
- Diabete;
- Gravidanza e allattamento al seno;
- Età inferiore ai 12 anni.
Avvertenze e precauzioni d’uso di Actifed
Prima di assumere il medicinale consultare il medico o il farmacista se si è affetti da:
- Problemi respiratori come enfisema polmonare, bronchite cronica o asma bronchiale acuta;
- Gravi problemi epatici o ridotta funzionalità renale;
- Età avanzata, poiché gli anziani sono più sensibili agli effetti avversi del medicinale;
- Intolleranza ad alcuni zuccheri (lattosio nelle compresse, saccarosio nello sciroppo).
Interruzione immediata e consulto medico urgente se durante il trattamento compaiono:
- Improvvisi gravi mal di testa, nausea, vomito, confusione, convulsioni o disturbi visivi (possibili sintomi di encefalopatia posteriore reversibile – PRES/RCVS);
- Improvviso dolore addominale o sangue nelle feci (possibile colite ischemica);
- Eritema generalizzato febbrile con pustole (possibile AGEP, entro i primi 2 giorni di trattamento);
- Improvvisa perdita della vista (possibile riduzione del flusso sanguigno al nervo ottico).
Guida e macchinari: Actifed può causare sonnolenza. Verificare la propria reazione al medicinale prima di guidare o usare macchinari.
Doping: per chi pratica attività sportiva, l’uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare positività ai test anti-doping.
Interazioni di Actifed con altri medicinali
Informare sempre il medico o il farmacista di tutti i medicinali in uso. Actifed non deve essere associato a:
- IMAO (inibitori delle monoaminossidasi) o nei 14 giorni successivi alla loro sospensione: rischio di crisi ipertensiva acuta;
- Farmaci per l’asma o le vie respiratorie: rischio di aumento brusco della pressione arteriosa;
- Farmaci anticolinergici (per incontinenza, Parkinson, disturbi gastroenterici);
- Farmaci anticoagulanti (che ritardano la coagulazione del sangue);
- Farmaci antipertensivi (metildopa, alfa e beta bloccanti, debrisochina, guanetidina, betanidina, bretilio): Actifed può ridurne l’effetto;
- Antidepressivi triciclici;
- Farmaci ipnotici, sedativi o tranquillanti: la triprolidina ne può potenziare gli effetti depressivi sul SNC;
- Altri decongestionanti nasali o anoressizzanti;
- Antibiotici ototossici (che causano danni all’orecchio) e furazolidone.
Alcol: non consumare bevande alcoliche durante il trattamento con Actifed, poiché l’alcol può aumentare il rischio di sonnolenza e altri effetti indesiderati.
Come prendere Actifed: dosaggio e modalità d’uso
Assumere Actifed sempre seguendo le istruzioni del medico o del farmacista. Non superare mai le dosi consigliate.
Posologia negli adulti e nei bambini sopra i 12 anni
- Compresse: 1 compressa 2-3 volte al giorno, da assumere con un po’ d’acqua;
- Sciroppo: 10 ml (1 dose) 2-3 volte al giorno, misurando con l’apposito misurino dosatore.
Bambini sotto i 12 anni
Actifed non deve essere utilizzato nei bambini con meno di 12 anni di età.
In caso di dimenticanza o sovradosaggio
In caso di dose dimenticata, non raddoppiare la dose successiva; riprendere semplicemente il normale schema posologico. In caso di sovradosaggio accidentale, i sintomi possono includere sonnolenza profonda, depressione respiratoria, ipertensione, febbre, bocca secca, ritenzione urinaria, tachicardia, agitazione, allucinazioni e aritmie cardiache. In questo caso rivolgersi immediatamente al medico o al pronto soccorso, oppure contattare un centro antiveleni.
Effetti indesiderati di Actifed
Come tutti i medicinali può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.
Effetti indesiderati comuni (fino a 1 persona su 10)
Effetti indesiderati molto rari (fino a 1 persona su 10.000)
- Ansia, euforia, allucinazioni, irrequietezza;
- Cefalea, parestesie, iperattività psicomotoria, sonnolenza, tremori muscolari;
- Palpitazioni, tachicardia, aritmie, extrasistoli;
- Astenia (debolezza generale);
- Epistassi (sanguinamento dal naso);
- Vomito e disturbi gastrointestinali;
- Prurito, eruzione cutanea, orticaria;
- Pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP): grave eruzione con pustole, da segnalare immediatamente al medico;
- Angioedema (gonfiore di viso, occhi, labbra, gola con possibili difficoltà respiratorie);
- Disuria, ritenzione urinaria;
- Aumento della pressione arteriosa, reazioni allergiche.
Effetti indesiderati a frequenza non nota
- Fotosensibilità cutanea;
- Addensamento delle secrezioni bronchiali;
- Diarrea;
- Alterazioni degli esami ematici;
- Abbassamento della pressione arteriosa (specialmente negli anziani);
- Ictus (accidenti cerebrovascolari);
- Infarto del miocardio, angina pectoris;
- Gravi cefalee, confusione, disturbi visivi (PRES/RCVS — vedere avvertenze);
- Colite ischemica (infiammazione del colon per ridotto flusso ematico);
- Neuropatia ottica ischemica (riduzione del flusso sanguigno al nervo ottico).
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Come conservare Actifed
Conservare fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione (la data si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato).
- Actifed compresse: conservare a temperatura non superiore a 25°C, in luogo asciutto;
- Actifed sciroppo: conservare al riparo dalla luce.
Non gettare i medicinali nell’acqua di scarico né nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come smaltire i medicinali non più utilizzati, contribuendo così alla tutela dell’ambiente.
FAQ su Actifed
A cosa serve Actifed?
È un medicinale decongestionante nasale indicato per il sollievo sintomatico della congestione nasale causata dal raffreddore comune. Contiene triprolidina cloridrato (antistaminico) e pseudoefedrina cloridrato (decongestionante) ed è utilizzabile da adulti e ragazzi di età superiore ai 12 anni.
Actifed può essere usato in gravidanza o durante l’allattamento?
No, è controindicato durante la gravidanza e l’allattamento al seno. Se si è in gravidanza, si sospetta una gravidanza o si sta pianificando di avere un bambino, consultare il medico o il farmacista prima di assumere qualsiasi medicinale.
Actifed causa sonnolenza?
Sì, può causare sonnolenza a causa della componente antistaminica (triprolidina). È importante non guidare veicoli né utilizzare macchinari finché non si è accertato di non risentire di questo effetto. L’assunzione di alcol durante il trattamento può aumentare ulteriormente il rischio di sonnolenza.
Da quanti anni si può usare Actifed?
Non deve essere somministrato ai bambini con meno di 12 anni di età. È indicato per adulti e ragazzi di età pari o superiore a 12 anni. Per i bambini piccoli è necessario rivolgersi al pediatra per una terapia adeguata.
Per quanto tempo si può assumere Actifed?
È indicato per il sollievo sintomatico a breve termine. Se i sintomi non migliorano entro 7 giorni dall’inizio del trattamento, o se peggiorano, è necessario consultare il medico. Non prolungare il trattamento autonomamente oltre questo periodo.
Qual è la differenza tra Actifed compresse e sciroppo?
Entrambe le formulazioni contengono gli stessi principi attivi alle stesse dosi (triprolidina 2,5 mg + pseudoefedrina 60 mg per dose). Lo sciroppo può essere preferibile per chi ha difficoltà a deglutire le compresse. Da notare che lo sciroppo contiene saccarosio, coloranti (E110) e conservanti, mentre le compresse contengono lattosio: scegliere la formulazione più adatta in base agli eccipienti e alle eventuali intolleranze personali.
