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Actigrip Nasale: Foglietto Illustrativo Completo

Actigrip Nasale: immagine del prodotto

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Actigrip Nasale è un medicinale a base di xilometazolina cloridrato 1 mg/ml indicato come decongestionante nasale per il trattamento a breve termine della congestione nasale con rinorrea. La formulazione contiene anche sodio ialuronato (acido ialuronico), che contribuisce a idratare e proteggere la mucosa nasale durante il trattamento. In questa pagina trovi le informazioni complete tratte dal foglietto illustrativo ufficiale dell’AIFA per tutte le formulazioni disponibili in Italia.

 

Cos’è Actigrip Nasale e a cosa serve

È un medicinale da banco (SOP, senza obbligo di prescrizione medica) a base di xilometazolina cloridrato 1 mg/ml, un principio attivo simpaticomimetico ad azione vasocostrittrice locale. La xilometazolina agisce selettivamente sui recettori alfa-1 adrenergici presenti nei vasi sanguigni della mucosa nasale, inducendo vasocostrizione, riducendo l’edema e ripristinando la corretta pervietà delle vie aeree superiori.

 

È indicato per il trattamento a breve termine della congestione nasale con rinorrea nelle seguenti condizioni:

  • il comune raffreddore con naso chiuso e secrezione abbondante;
  • la sinusite acuta e sub-acuta;
  • la faringite con coinvolgimento della mucosa nasale;
  • la rinite allergica stagionale e perenne con ostruzione nasale.

La formulazione di Actigrip Nasale contiene anche sodio ialuronato (la forma salina dell’acido ialuronico), che svolge un’azione protettiva e idratante sulla mucosa, contribuendo a mantenere l’integrità del tessuto durante il trattamento e distinguendo questo prodotto da altri spray a base di sola xilometazolina.

Formulazioni disponibili di Actigrip Nasale

È disponibile in un’unica formulazione autorizzata in Italia dall’AIFA:

  • ACTIGRIP NASALE 1 mg/ml spray nasale, soluzione — 1 flacone HDPE da 10 ml con pompetta dosatrice (AIC 040282016).

Ogni singola erogazione di Actigrip Nasale eroga 140 µl di soluzione, corrispondenti a 140 µg di xilometazolina cloridrato. Il flacone è di colore bianco con sistema di pompaggio integrato, contenuto in una scatola di cartone. Il medicinale è prodotto e commercializzato da Johnson & Johnson S.p.A., Via Ardeatina Km 23,500 – 00040 Santa Palomba, Pomezia (Roma).

Posologia e uso di Actigrip Nasale

Adulti e adolescenti (dai 12 anni in su)

La dose raccomandata è di 1 erogazione in ciascuna narice, fino a 3 volte al giorno, distanziando le somministrazioni di circa 6-8 ore. La durata massima del trattamento è di 7 giorni consecutivi. Non superare questa durata senza consulto medico, per evitare il fenomeno di rebound (rinite medicamentosa).

Bambini al di sotto dei 12 anni

Nella formulazione da 1 mg/ml non deve essere utilizzato nei bambini di età inferiore ai 12 anni. Per questa fascia d’età il medico pediatra può indicare formulazioni a dosaggio ridotto di xilometazolina appositamente studiate.

Modalità di utilizzo

Prima del primo utilizzo è necessario attivare il flacone premendo la pompetta più volte fino a quando non fuoriesce uno spruzzo omogeneo. Per la corretta somministrazione:

  • rimuovere il cappuccio protettivo;
  • tenere la testa leggermente inclinata in avanti;
  • inserire delicatamente il beccuccio in una narice;
  • premere la pompetta e inspirare contemporaneamente;
  • ripetere per l’altra narice;
  • rimettere il cappuccio protettivo dopo l’uso.

Dopo l’apertura della confezione, Actigrip Nasale non deve essere utilizzato per più di 12 mesi.

Controindicazioni di Actigrip Nasale

Non deve essere utilizzato nelle seguenti situazioni:

  • ipersensibilità alla xilometazolina cloridrato o a uno qualsiasi degli altri componenti del medicinale;
  • elevata pressione oculare, in particolare in presenza di glaucoma ad angolo stretto;
  • rinite cronica con secrezione scarsa o assente (rinite secca atrofica);
  • terapia in corso con inibitori delle monoaminossidasi (IMAO) o loro assunzione nelle precedenti 2 settimane;
  • bambini di età inferiore ai 12 anni.

Avvertenze e precauzioni d’uso di Actigrip Nasale

Prima di utilizzare il medicinale è necessario informare il medico o il farmacista in presenza di particolari condizioni. È necessaria cautela nei pazienti affetti da:

I pazienti con marcata reazione alle sostanze simpatomimetiche possono manifestare effetti sistemici quali insonnia, vertigini, tremori, tachicardia o rialzo della pressione arteriosa.

 

Attenzione alla rinite medicamentosa: l’uso prolungato oltre i 7 giorni consecutivi può causare un fenomeno di rebound, con peggioramento della congestione alla sospensione del farmaco. Nei casi più gravi può svilupparsi edema cronico e atrofia della mucosa nasale. Per questo motivo il trattamento non deve mai essere prolungato oltre i 7 giorni senza indicazione medica.

Interazioni di Actigrip Nasale con altri medicinali

Prima di utilizzare il medicinale è importante comunicare al medico o al farmacista tutti i medicinali che si stanno assumendo, in particolare:

  • Inibitori delle monoaminossidasi (IMAO): l’associazione è controindicata per il rischio di gravi reazioni ipertensive;
  • Antidepressivi triciclici: possono potenziare gli effetti vasopressori della xilometazolina;
  • Farmaci antipertensivi: Actigrip Nasale può ridurne parzialmente l’efficacia;
  • Altri decongestionanti o simpaticomimetici: l’uso contemporaneo può aumentare il rischio di effetti cardiovascolari indesiderati.

Si raccomanda di evitare l’uso e durante la terapia con antidepressivi e fino a due settimane dalla loro sospensione.

Actigrip Nasale in gravidanza e allattamento

Non deve essere utilizzato durante la gravidanza, in quanto non è pienamente nota la sua azione sul feto. La xilometazolina può determinare vasocostrizione e riduzione del flusso ematico placentare; pertanto il suo utilizzo in gravidanza è sconsigliato e può essere preso in considerazione solo in caso di reale necessità, sotto stretta supervisione medica.

Riguardo all’allattamento al seno, non è noto se la xilometazolina venga trasferita nel latte materno. Prima di utilizzare Actigrip Nasale durante l’allattamento è obbligatorio consultare il medico.

Effetti indesiderati di Actigrip Nasale

Come tutti i medicinali può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti collaterali più comuni sono di natura locale:

  • bruciore e irritazione della mucosa nasale;
  • secchezza nasale;
  • starnuti;
  • lieve epistassi in caso di uso prolungato;
  • aumento della secrezione nasale (effetto rebound) alla sospensione del trattamento.

 

Più raramente, specialmente in caso di uso prolungato o sovradosaggio di Actigrip Nasale, possono manifestarsi effetti sistemici:

  • nausea;
  • mal di testa;
  • palpitazioni cardiache;
  • aumento della pressione arteriosa;
  • stati di agitazione, insonnia e tremori.

 

In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.

Come conservare Actigrip Nasale

Conservare fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Il medicinale va conservato a temperatura non superiore a 25°C, in luogo asciutto. Non è richiesta alcuna condizione particolare di conservazione in frigorifero.

Non utilizzare dopo la data di scadenza riportata sulla confezione. Dopo l’apertura del flacone, il medicinale non deve essere utilizzato per più di 12 mesi.

Non gettare il medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come smaltire i medicinali non utilizzati: questa procedura contribuisce a proteggere l’ambiente.

Composizione e confezionamento di Actigrip Nasale

Principio attivo: xilometazolina cloridrato 1 mg per ml di soluzione. Ogni singola erogazione (140 µl) contiene 140 µg di xilometazolina cloridrato.

Eccipienti: sodio ialuronato, sorbitolo (E420), glicerolo (E422), sodio diidrogeno fosfato diidrato, disodio fosfato diidrato, sodio cloruro e acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione: lo spray è una soluzione chiara, incolore o lievemente giallognola, contenuta in un flacone di plastica bianca (HDPE) da 10 ml con pompetta dosatrice, racchiuso in una scatola di cartone.

Titolare AIC: Johnson & Johnson S.p.A., Via Ardeatina Km 23,500 – 00040 Santa Palomba, Pomezia (Roma). AIC n.: 040282016.

 

Pagina categoria foglietti illustrativi.

FAQ su Actigrip Nasale

Actigrip Nasale richiede la ricetta medica?

No, è un medicinale da banco (SOP) acquistabile direttamente in farmacia senza ricetta. È tuttavia consigliabile consultare il farmacista prima dell’uso per verificare che il prodotto sia adatto alla propria situazione clinica.

Per quanti giorni si può usare Actigrip Nasale?

La durata massima raccomandata del trattamento è di 7 giorni consecutivi. Un uso prolungato può causare rinite medicamentosa (fenomeno di rebound), con peggioramento della congestione nasale alla sospensione. In caso di sintomi persistenti oltre 7 giorni, è necessario consultare il medico.

Actigrip Nasale si può usare nei bambini?

No, nella formulazione da 1 mg/ml non è indicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni. Per questa fascia d’età il medico pediatra può indicare formulazioni di xilometazolina a dosaggio ridotto appositamente studiate per la popolazione pediatrica.

Qual è la differenza tra Actigrip Nasale e le compresse Actigrip?

Sono due prodotti completamente diversi. È uno spray a base di xilometazolina, un vasocostrittore ad azione locale per il naso chiuso. Le compresse Actigrip contengono invece paracetamolo, pseudoefedrina e triprolidina e sono indicate per il trattamento sistemico dei sintomi influenzali (febbre, dolore, congestione, starnuti). I due prodotti possono essere usati contemporaneamente, ma è sempre opportuno consultare il farmacista.

Actigrip Nasale si può usare in gravidanza?

L’uso in gravidanza non è raccomandato, in quanto non è pienamente nota la sua azione sul feto. Può essere preso in considerazione solo in caso di reale necessità e sempre sotto stretta supervisione medica. Durante l’allattamento è obbligatorio consultare il medico prima dell’uso.

Cosa succede se si usa Actigrip Nasale per più di 7 giorni?

L’uso prolungato oltre 7 giorni può portare al fenomeno del rebound: alla sospensione del trattamento la mucosa nasale diventa ancora più congesta di prima. Nei casi più gravi si può sviluppare la rinite medicamentosa, con edema cronico e atrofia della mucosa. È fondamentale rispettare la durata massima di 7 giorni indicata nel foglietto illustrativo.

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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