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Aisoskin: Foglietto Illustrativo Completo

Aisoskin: immagine del prodotto

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Questo articolo è una rielaborazione editoriale del foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 08/07/2021, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.

Che cos’è Aisoskin e a cosa serve

Aisoskin è un medicinale che contiene il principio attivo isotretinoina e appartiene alla classe dei retinoidi, derivati sintetici della vitamina A. È classificato come medicinale equivalente ed è sottoposto a monitoraggio addizionale, il che consente una rapida identificazione di nuove informazioni sulla sua sicurezza.

Aisoskin è indicato esclusivamente per il trattamento delle forme gravi di acne, quali acne conglobata, nodulare o con rischio di formazione di cicatrici permanenti, che si siano dimostrate resistenti ad adeguati cicli di terapia standard con antibiotici sistemici e a trattamento topico.

Aisoskin deve essere prescritto solamente da — o sotto la supervisione di — medici che abbiano esperienza nell’uso di medicinali per il trattamento dell’acne grave, e che comprendano pienamente il rischio del trattamento e la necessità di uno stretto monitoraggio del paziente.

Formulazioni disponibili di Aisoskin

Aisoskin è prodotto da Fidia Farmaceutici S.p.A. (Via Ponte della Fabbrica 3/A, 35031 Abano Terme, PD) ed è disponibile in Italia nelle seguenti formulazioni, entrambe in capsule molli confezionate in blister termosaldati PVC/PVDC e alluminio da 30 capsule:

  • Aisoskin 10 mg capsule molli — 30 capsule per blister (AIC 035258019).
  • Aisoskin 20 mg capsule molli — 30 capsule per blister (AIC 035258021).

Le capsule molli da 10 mg si presentano con involucro gelatinoso contenente Ponceau 4R (E 124), ossido di ferro nero (E 172) e biossido di titanio (E 171). Le capsule da 20 mg presentano invece indigotina (E 132) al posto dell’ossido di ferro nero, conferendo loro un colore differente. Il principio attivo è disciolto in un eccipiente oleoso a base di olio di semi di soia e componenti ausiliari (DL-alfa-tocoferolo, disodio edetato, butilidrossianisolo, trigliceridi idrogenati e cera gialla).

Controindicazioni di Aisoskin

Aisoskin non deve essere utilizzato nei seguenti casi:

  • stato di gravidanza accertato o sospetto, o intenzione di restare incinta;
  • allattamento al seno;
  • allergia all’isotretinoina o a uno qualsiasi degli eccipienti (elencati al paragrafo 6 del foglietto ufficiale);
  • allergia alle arachidi o alla soia (Aisoskin contiene olio di semi di soia e olio di semi di soia parzialmente idrogenato);
  • insufficienza epatica;
  • colesterolo alto o livelli elevati di trigliceridi nel sangue (ipercolesterolemia o ipertrigliceridemia);
  • ipervitaminosi A (livelli elevati di vitamina A nell’organismo);
  • assunzione concomitante di tetracicline.

Avvertenza fondamentale: Aisoskin può danneggiare gravemente il feto. Le donne in età fertile devono obbligatoriamente adottare un metodo contraccettivo efficace per tutta la durata del trattamento e per almeno un mese dopo la sua conclusione.

Avvertenze e precauzioni d’uso di Aisoskin

Programma di Prevenzione della Gravidanza

Aisoskin è un potente teratogeno: può causare gravi malformazioni fetali a carico di cervello, viso, orecchio, occhio, cuore e alcune ghiandole (timo e paratiroidi), anche se assunto per un breve periodo durante la gravidanza. Può inoltre indurre aborto spontaneo.

 

Per le donne in età fertile, la prescrizione di Aisoskin è soggetta a regole molto restrittive:

  • è obbligatorio effettuare un test di gravidanza prima di iniziare il trattamento, idealmente ogni mese durante la terapia e un mese dopo la sua conclusione;
  • è obbligatorio utilizzare almeno un metodo contraccettivo molto affidabile (es. dispositivo intrauterino o impianto contraccettivo) oppure due metodi efficaci combinati (es. pillola ormonale + preservativo);
  • la contraccezione deve essere iniziata un mese prima del trattamento e proseguita per un mese dopo la sua interruzione;
  • non si deve donare sangue durante il trattamento e per un mese dalla sua conclusione;
  • in caso di gravidanza accidentale, interrompere immediatamente Aisoskin e contattare uno specialista in malformazioni congenite.

Per gli uomini, i livelli di isotretinoina nel liquido seminale sono troppo bassi per rappresentare un rischio per il feto della partner; tuttavia il medicinale non deve mai essere condiviso con altre persone.

Altre avvertenze importanti prima di iniziare Aisoskin

Prima di iniziare la terapia con Aisoskin, è indispensabile informare il medico se si soffre o si è sofferto di:

  • problemi di salute mentale, compresa depressione, tendenze aggressive o cambi d’umore;
  • malattie del fegato (gli enzimi epatici possono aumentare durante la terapia);
  • malattie renali (potrebbe essere necessaria una dose ridotta);
  • diabete mellito (i livelli di glucosio andranno monitorati più frequentemente);
  • malattie infiammatorie dell’intestino (colite, morbo di Crohn);
  • livelli elevati di grassi nel sangue (trigliceridi o colesterolo);
  • sovrappeso o obesità (richiede monitoraggio periodico dei lipidi);
  • consumo regolare di alcol;
  • riduzione improvvisa della visione notturna.

Precauzioni durante il trattamento con Aisoskin

Durante il trattamento con Aisoskin è necessario adottare le seguenti misure precauzionali:

  • evitare la prolungata esposizione ai raggi solari o alle radiazioni UV; in caso di necessità, utilizzare una crema solare con SPF almeno 15, poiché il rischio di eritema solare è aumentato;
  • evitare procedure cosmetiche di dermoabrasione o laserterapia per almeno 5-6 mesi dopo la fine del trattamento; evitare la ceretta depilatoria per almeno 6 mesi;
  • non usare contemporaneamente prodotti antiacne ad azione cheratolitica o esfoliante sulla pelle;
  • in caso di pelle secca, applicare una pomata emolliente per cute e un balsamo labiale fin dall’inizio della terapia;
  • in caso di secchezza oculare o intolleranza alle lenti a contatto, utilizzare lacrime artificiali o un unguento oftalmico;
  • ridurre l’intensità dell’attività fisica intensa, per il rischio di dolori muscolari e articolari e aumento della creatinfosfochinasi;
  • eseguire regolarmente le analisi del sangue per il monitoraggio di fegato, reni, colesterolo e glicemia.

Uso di Aisoskin in bambini e adolescenti

Aisoskin non è indicato per il trattamento dell’acne in età prepuberale e il suo utilizzo non è raccomandato nei bambini di età inferiore ai 12 anni. Nei bambini e negli adolescenti è stata segnalata con maggiore frequenza la comparsa di dolori alla schiena e alle articolazioni rispetto agli adulti; questo deve essere monitorato attentamente dal medico curante.

Interazioni di Aisoskin con altri medicinali

È importante informare il medico o il farmacista di tutti i medicinali, integratori e prodotti topici che si stanno assumendo. Aisoskin non deve essere associato ai seguenti farmaci o sostanze:

  • Vitamina A e integratori di retinoidi: l’associazione aumenta il rischio di ipervitaminosi A, con sintomi quali forte mal di testa, nausea, sonnolenza, irritabilità e prurito.
  • Tetracicline (antibatterici): l’uso concomitante può causare ipertensione endocranica benigna (pseudotumor cerebri), con cefalea intensa, disturbi visivi e vomito.
  • Prodotti topici cheratolitici o esfolianti: la combinazione con Aisoskin può aumentare l’irritazione cutanea locale.

Aisoskin può influenzare la guida di veicoli e l’utilizzo di macchinari, poiché può causare una riduzione anche improvvisa della visione notturna, sonnolenza e capogiri. Si raccomanda di astenersi dalla guida finché non si è certi di non essere affetti da questi effetti.

Eccipienti con effetti noti: Aisoskin 10 mg contiene 3,717 mg di sorbitolo per capsula; la versione da 20 mg ne contiene 11,89 mg. Entrambe le formulazioni contengono il colorante E124 (Ponceau 4R), che può causare reazioni allergiche, e olio di semi di soia, controindicato nei soggetti allergici alle arachidi o alla soia.

Come prendere Aisoskin: dosaggio e istruzioni

Aisoskin deve essere assunto sempre secondo le istruzioni del medico o del farmacista. Il dosaggio viene calcolato individualmente in base al peso corporeo.

  • Dose iniziale raccomandata: 0,5 mg/kg al giorno. Per la maggior parte dei pazienti, la dose terapeutica è compresa tra 0,5 e 1,0 mg/kg al giorno.
  • Modalità di assunzione: le capsule devono essere deglutite intere, una o due volte al giorno, durante i pasti.
  • Durata del trattamento: in genere 16-24 settimane. La pelle può continuare a migliorare per ulteriori 8 settimane dopo la fine della terapia.
  • Pazienti con insufficienza renale grave: il medico prescriverà una dose iniziale ridotta (es. 10 mg/die), da aumentare progressivamente fino a 1 mg/kg/die o alla dose massima tollerata.
  • In caso di recidiva: il medico potrà prescrivere un nuovo ciclo di terapia alla stessa dose giornaliera e cumulativa, dopo un’attesa di almeno 8 settimane dalla fine del ciclo precedente.

Dose dimenticata: non raddoppiare la dose successiva per compensare quella saltata. Riprendere normalmente alla dose successiva prescritta.

Sovradosaggio: in caso di ingestione accidentale di una dose eccessiva, contattare immediatamente il medico o il Pronto Soccorso. I sintomi da sovradosaggio (derivanti da eccesso di vitamina A) includono cefalea intensa, nausea, sonnolenza, irritabilità e prurito; si prevede che siano reversibili senza necessità di trattamento specifico.

Effetti indesiderati di Aisoskin

Come tutti i medicinali, Aisoskin può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Nella maggior parte dei casi, tali effetti regrediscono nel corso del trattamento, dopo la sua interruzione o con l’aggiustamento della dose; in alcuni casi, però, possono persistere dopo la sospensione.

Effetti indesiderati gravi di Aisoskin

Contattare immediatamente il medico in caso di comparsa dei seguenti effetti gravi:

  • visione annebbiata, cecità notturna o riduzione della visione notturna, edema della papilla, disturbi visivi;
  • gravi reazioni allergiche (anafilassi): difficoltà respiratorie, capogiri, collasso, shock, prurito intenso e/o gonfiore;
  • aumento della pressione intracranica (ipertensione endocranica benigna): cefalea, vomito, convulsioni, sonnolenza, capogiri;
  • gravi danni del muscolo scheletrico (rabdomiolisi);
  • gravi reazioni cutanee (eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica): eruzioni con chiazze circolari e vescicole, prima sulle braccia e le gambe, poi sul torace e sulla schiena, spesso precedute da sintomi simil-influenzali (mal di testa, febbre, dolori corporei). Interrompere immediatamente Aisoskin e contattare il medico.

Effetti molto comuni e comuni di Aisoskin

Molto comuni (in almeno 1 paziente su 10):

  • anemia, riduzione delle piastrine (trombocitopenia) o loro aumento (trombocitosi), aumento della velocità di sedimentazione;
  • blefarite, congiuntivite, secchezza e irritazione degli occhi;
  • aumento delle transaminasi (enzimi epatici);
  • secchezza delle labbra (cheilite), dermatite, secchezza della cute, esfoliazione localizzata, eruzione eritematosa, fragilità cutanea;
  • dolori alle articolazioni (artralgia) e ai muscoli (mialgia), dolore alla schiena;
  • aumento dei trigliceridi nel sangue e riduzione delle HDL (lipoproteine ad alta densità).

 

Comuni (in almeno 1 paziente su 100):

  • riduzione dei neutrofili (neutropenia);
  • cefalea;
  • epistassi (sanguinamento nasale), secchezza nasale, rinofaringite;
  • aumento del colesterolo e degli zuccheri nel sangue (glicemia), presenza di sangue e proteine nelle urine.

Effetti rari e molto rari di Aisoskin

Rari (in almeno 1 paziente su 10.000):

  • reazioni allergiche cutanee, ipersensibilità;
  • alopecia (perdita dei capelli).

 

Molto rari (in meno di 1 paziente su 10.000):

  • infezioni batteriche mucocutanee da Gram positivi, linfoadenopatia;
  • diabete mellito, iperuricemia;
  • alterazioni della visione dei colori, cataratta, intolleranza alle lenti a contatto, cheratite, fotofobia;
  • riduzione dell’udito;
  • infiammazioni dei vasi sanguigni (es. vasculite allergica);
  • difficoltà respiratorie in pazienti con asma (broncospasmo), alterazione del tono della voce;
  • colite, ileite, sanguinamento gastrointestinale, diarrea, secchezza della gola, pancreatite;
  • epatite;
  • acne fulminante, aggravamento dell’acne, irsutismo, distrofia ungueale, paronichia, reazioni di fotosensibilità, granuloma piogeno, iperpigmentazione cutanea;
  • calcificazione dei legamenti e dei tendini, saldatura prematura epifisaria, osteoporosi, ridotta densità ossea, tendinite;
  • glomerulonefrite, aumento della creatinfosfochinasi.

 

Non nota (frequenza non stimabile):

  • difficoltà erettili o calo della libido;
  • ginecomastia (ingrossamento delle mammelle negli uomini, con o senza dolorabilità).

Effetti sulla salute mentale di Aisoskin

Aisoskin può influenzare la salute mentale. È fondamentale informare i propri familiari o conviventi dell’assunzione del farmaco, poiché possono aiutare a notare cambiamenti comportamentali.

 

Rari (fino a 1 persona su 1.000):

  • depressione o disturbi correlati (tristezza, umore alterato, ansia, disagio emotivo);
  • peggioramento di una depressione preesistente;
  • comportamento violento o aggressivo.

 

Molto rari (fino a 1 persona su 10.000):

  • ideazione suicidaria, tentato suicidio o suicidio (anche in soggetti che non appaiono depressi);
  • comportamento insolito, segni di psicosi (allucinazioni uditive o visive).

 

Contattare immediatamente il medico in caso di comparsa di uno qualsiasi di questi sintomi psichici. In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.

Come conservare Aisoskin

Conservare Aisoskin fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione (la scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato).

  • Temperatura: conservare a temperatura non superiore a 25 °C.
  • Luce e umidità: conservare nella confezione originale, tenendo il blister nell’imballaggio esterno per proteggerlo dall’umidità e dalla luce.
  • Smaltimento: le capsule non utilizzate al termine del trattamento devono essere riconsegnate al farmacista tramite gli appositi contenitori per la raccolta differenziata dei medicinali. Non gettare i farmaci nell’acqua o nei rifiuti domestici.

 

Pagina categoria foglietti illustrativi.

FAQ su Aisoskin

Aisoskin si può usare in gravidanza?

No, è assolutamente controindicato in gravidanza in quanto è un potente teratogeno: può causare gravi malformazioni al feto (a carico di cervello, viso, cuore, orecchio, occhio e alcune ghiandole) anche se assunto brevemente. Non deve essere usato nemmeno durante l’allattamento al seno. Le donne in età fertile devono seguire il Programma di Prevenzione della Gravidanza, con contraccezione obbligatoria prima, durante e per un mese dopo la fine del trattamento.

Quanto dura il trattamento con Aisoskin?

La durata del trattamento dipende dalla dose individuale prescritta dal medico. In genere, un ciclo completo dura dalle 16 alle 24 settimane. La pelle può continuare a migliorare per ulteriori 8 settimane dopo la conclusione della terapia. In caso di recidiva, il medico potrà prescrivere un nuovo ciclo di trattamento, previa attesa di almeno 8 settimane dalla fine del precedente.

Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Aisoskin?

Gli effetti indesiderati più comuni di Aisoskin (che si verificano in almeno 1 paziente su 10) comprendono: secchezza delle labbra (cheilite), secchezza cutanea, prurito, dermatite, infiammazione delle palpebre (blefarite) e della congiuntiva, dolori muscolari e articolari, dolore alla schiena, aumento delle transaminasi e dei trigliceridi nel sangue. La maggior parte di questi effetti si riduce o scompare al termine del trattamento o con l’aggiustamento della dose.

Aisoskin e sole: ci sono controindicazioni?

Sì. Durante il trattamento è necessario evitare la prolungata esposizione ai raggi solari e alle radiazioni ultraviolette (UV), poiché la pelle diventa più fotosensibile e reattiva. Se necessario, applicare una crema solare ad alto fattore di protezione (SPF almeno 15). Dopo la fine del trattamento, è inoltre consigliabile evitare le procedure di dermoabrasione e laserterapia per almeno 5-6 mesi, e la ceretta depilatoria per almeno 6 mesi, a causa del rischio di cicatrici, alterazioni della pigmentazione o lacerazioni cutanee.

Come si conserva Aisoskin?

Va conservato a temperatura non superiore a 25 °C, nella confezione originale con il blister nell’imballaggio esterno, per proteggerlo dall’umidità e dalla luce. Va tenuto fuori dalla portata dei bambini e non deve essere utilizzato dopo la data di scadenza indicata sulla confezione. Le capsule non utilizzate al termine del trattamento vanno riconsegnate al farmacista attraverso gli appositi contenitori per lo smaltimento sicuro dei medicinali.

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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