In questa pagina trovi il foglietto illustrativo completo di Akineton, un medicinale anticolinergico a base di biperidene, indicato nel trattamento del parkinsonismo in tutte le sue forme. Le informazioni riportate sono tratte dal foglietto illustrativo ufficiale dell’AIFA, aggiornato al 11/06/2016, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.
📑 Akineton: Indice dell’articolo
Che cos’è Akineton e a cosa serve
Akineton è un medicinale che contiene come principio attivo il biperidene, una sostanza appartenente alla classe dei farmaci anticolinergici. Il biperidene agisce bloccando i recettori muscarinici nel sistema nervoso centrale, riequilibrando l’attività tra i sistemi colinergico e dopaminergico. Questo meccanismo d’azione è fondamentale nella gestione del parkinsonismo, una condizione caratterizzata da rigidità muscolare, tremore e — nei casi più avanzati — dalla comparsa di Acinesia.
È indicato, in associazione ad altre terapie, per il trattamento di tutte le forme di parkinsonismo, tra cui:
- Morbo di Parkinson (parkinsonismo idiopatico primario);
- Sindrome parkinsoniana post-encefalitica, conseguente a encefaliti infettive;
- Sindrome parkinsoniana arteriosclerotica, correlata a patologie vascolari cerebrali;
- Sindrome extrapiramidale da farmaci neurolettici, effetto collaterale di alcuni antipsicotici.
È un medicinale soggetto a prescrizione medica (RR) e non deve essere utilizzato senza indicazione del medico.
Formulazioni disponibili di Akineton
È disponibile in Italia in tre formulazioni, autorizzate dall’AIFA e commercializzate dal Laboratorio Farmaceutico SIT S.r.l.:
Akineton 2 mg compresse
La formulazione orale a rilascio immediato contiene 2 mg di biperidene cloridrato per compressa. Gli eccipienti sono: amido di mais, calcio fosfato dibasico diidrato, cellulosa microcristallina, copolimero di vinilpirrolidone vinilacetato, lattosio, magnesio stearato, talco. La confezione contiene 60 compresse in blister. Questa formulazione contiene lattosio: i pazienti con intolleranza al lattosio devono consultare il medico prima dell’uso.
Akineton 4 mg compresse a rilascio prolungato
La formulazione orale a rilascio modificato contiene 4 mg di biperidene cloridrato per compressa. Grazie alla tecnologia a rilascio prolungato, garantisce concentrazioni plasmatiche efficaci per un periodo più lungo rispetto alla compressa da 2 mg, consentendo una somministrazione giornaliera ridotta. La confezione contiene 50 compresse a rilascio prolungato in blister. Gli eccipienti includono: amido di mais, cellulosa microcristallina, cera carnauba, idrossipropilcellulosa, lattosio, magnesio stearato, metilidrossipropilcellulosa, ossido di ferro giallo (E 172), polietilenglicole 400, polietilenglicole 6000, povidone, silice colloidale anidra, sodio laurilsolfato, talco, titanio diossido (E 171). Anche questa formulazione contiene lattosio.
Akineton fiale 5 mg/ml soluzione iniettabile
La formulazione iniettabile contiene 5 mg di biperidene lattato per ml di soluzione (una fiala da 1 ml). È indicata soprattutto nei casi gravi di parkinsonismo o nelle situazioni d’urgenza, quando è necessaria una risposta terapeutica rapida. La confezione contiene 5 fiale da 1 ml. Gli eccipienti sono: acqua per preparazioni iniettabili e sodio lattato. Questa formulazione è praticamente priva di sodio (meno di 1 mmol per dose). Il produttore è Sirton Pharmaceuticals S.p.A.
Controindicazioni di Akineton
Non assumere in nessuna delle sue formulazioni nei seguenti casi:
- Ipersensibilità al biperidene o a uno qualsiasi degli eccipienti;
- Glaucoma (aumento della pressione intraoculare): Akineton può aggravare questa condizione;
- Stenosi meccanica del tratto gastrointestinale o atonia intestinale: ostruzione dello stomaco o dell’intestino con crampi addominali, vomito e stitichezza;
- Megacolon: malformazione del colon caratterizzata da dilatazione eccessiva dell’organo;
- Ritenzione urinaria: difficoltà a urinare già presenti prima della terapia.
Non è raccomandato nei bambini. Deve essere evitato durante la gravidanza, in caso di sospetta gravidanza o in pianificazione, e durante l’allattamento. Non bere alcol durante il trattamento con Akineton, poiché può potenziarne gli effetti centrali.
È incompatibile con clorprotixene e promazina.
Avvertenze e precauzioni d’uso di Akineton
Prima di iniziare il trattamento, informare sempre il medico della propria situazione clinica. Sono necessarie particolari precauzioni nelle seguenti condizioni:
- Infarto cardiaco recente o aritmie cardiache: può causare aumento del ritmo cardiaco; il medico monitorerà la frequenza cardiaca durante la terapia;
- Ipertrofia prostatica: il farmaco può aggravare le difficoltà urinarie nei pazienti con ingrossamento della prostata; il medico potrà ridurre il dosaggio;
- Tendenza alle crisi convulsive: i farmaci anticolinergici possono aumentare la soglia epilettica e il rischio di convulsioni.
Interazioni con altri medicinali: informare sempre il medico di tutti i farmaci assunti, con particolare attenzione a:
- Medicinali psicotropi per ansia, depressione e disturbi psichici: a dosi elevate, la combinazione con Akineton fiale può causare delirio con allucinazioni visive;
- Altri farmaci anticolinergici: possono potenziare gli effetti collaterali centrali e periferici;
- Levodopa e altri antiparkinsoniani: l’associazione può accentuare la discinesia (movimenti involontari);
- Farmaci antispastici;
- Chinidina (antiaritmico): può potenziare l’effetto anticolinergico di Akineton;
- Petidina (analgesico oppioide): l’associazione può accentuare gli effetti collaterali a livello del sistema nervoso centrale;
- Metoclopramide e farmaci simili per il tratto gastrointestinale: Akineton ne antagonizza l’effetto.
Durante il trattamento non guidare e non utilizzare macchinari che richiedono particolare attenzione, poiché il farmaco può interferire con la capacità di reazione. Il passaggio da un altro antiparkinsoniano ad Akineton deve avvenire in modo graduale e progressivo, riducendo lentamente il farmaco precedente.
Come si usa Akineton: posologia e modo d’uso
Il dosaggio deve essere stabilito individualmente dal medico. La dose ottimale viene determinata attraverso una procedura di aggiustamento progressivo, partendo da dosi basse e aumentando gradualmente fino al miglior effetto clinico.
Posologia Akineton 2 mg compresse
Il trattamento si inizia con ½ compressa 2 volte al giorno, aumentando progressivamente fino a 1 compressa 3 volte al giorno. L’intervallo terapeutico va da ½ compressa 3 volte al giorno fino a un massimo di 2 compresse 5 volte al giorno, in base alla risposta individuale. Le compresse devono essere assunte dopo i pasti; in caso di intensa scialorrea (eccessiva salivazione), è possibile assumerle durante i pasti.
Posologia Akineton 4 mg compresse a rilascio prolungato
Il passaggio alla formulazione a rilascio prolungato avviene dopo aver stabilito il dosaggio corretto con le compresse da 2 mg. La dose media è di 1-2 compresse a rilascio prolungato al giorno, con un massimo di 3 compresse distribuite nell’arco della giornata.
Posologia Akineton fiale soluzione iniettabile
Per il trattamento del parkinsonismo grave: la dose raccomandata è di 2-4 fiale al giorno, somministrate per via intramuscolare o endovenosa lenta da medico o infermiere. La terapia di mantenimento avviene successivamente per via orale con le compresse da 2 mg (½-2 compresse, 3-4 volte al giorno). Per il parkinsonismo da farmaci neurolettici: la dose raccomandata è di ½-2 fiale al giorno. Non assumere una dose doppia in caso di dimenticanza. Non interrompere il trattamento senza indicazione medica: la sospensione deve avvenire in modo graduale.
Effetti indesiderati di Akineton
Come tutti i medicinali può causare effetti indesiderati, che si manifestano più frequentemente all’inizio del trattamento o quando il dosaggio viene aumentato troppo rapidamente.
Effetti indesiderati rari (fino a 1 persona su 1.000)
- A dosi elevate: eccitazione, agitazione, confusione, paura, delirio, allucinazioni, disturbi del sonno;
- Affaticamento, capogiri;
- Disturbi della memoria;
- Tachicardia (aumento della frequenza cardiaca);
- Bocca secca, nausea, disturbi gastrici;
- Sonnolenza.
Effetti indesiderati molto rari (fino a 1 persona su 10.000)
- Allergia (ipersensibilità, eruzioni cutanee allergiche);
- Nervosismo, euforia;
- Mal di testa;
- Movimenti involontari anomali (discinesia), perdita della coordinazione muscolare (atassia), difficoltà nel parlare, aumento del rischio di crisi epilettiche e convulsioni;
- Disturbi della vista (difficoltà a mettere a fuoco), dilatazione delle pupille (midriasi), fotosensibilità, aumento della pressione intraoculare (glaucoma);
- Diminuzione della frequenza cardiaca;
- Solo per le fiale: abbassamento della pressione arteriosa dopo la somministrazione;
- Stitichezza;
- Riduzione della sudorazione;
- Contrazione muscolare;
- Difficoltà a svuotare la vescica, ritenzione urinaria (particolarmente in pazienti con ipertrofia prostatica).
Effetti indesiderati di frequenza non nota
- Parotite (infiammazione delle ghiandole salivari vicino alle orecchie).
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Come conservare Akineton
Non richiede particolari condizioni di conservazione. Conservarlo fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione (la data si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato). Non gettare i medicinali nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: chiedere al farmacista come smaltire correttamente i medicinali non più utilizzati.
FAQ su Akineton
A cosa serve Akineton?
È un anticolinergico a base di biperidene indicato nel trattamento coadiuvante di tutte le forme di parkinsonismo: morbo di Parkinson, sindrome parkinsoniana post-encefalitica, sindrome parkinsoniana arteriosclerotica e sindrome extrapiramidale da farmaci neurolettici.
Qual è la differenza tra Akineton 2 mg compresse e Akineton 4 mg a rilascio prolungato?
La formulazione da 2 mg a rilascio immediato richiede più somministrazioni nell’arco della giornata ed è quella con cui si inizia la terapia per trovare il dosaggio ottimale. La formulazione da 4 mg a rilascio prolungato garantisce concentrazioni plasmatiche stabili per un periodo più lungo, permettendo solitamente 1-2 somministrazioni giornaliere; si passa a questa formulazione solo dopo aver stabilizzato la dose con le compresse da 2 mg.
Quando si usano le fiale di Akineton?
Le fiale di Akineton 5 mg/ml soluzione iniettabile sono riservate ai casi gravi di parkinsonismo o alle situazioni di urgenza in cui è necessaria una risposta terapeutica rapida. La somministrazione avviene per via intramuscolare o endovenosa lenta ed è eseguita esclusivamente da medici o infermieri.
Si può interrompere bruscamente il trattamento?
No. L’interruzione del trattamento con Akineton deve avvenire sempre in modo graduale e progressivo, seguendo le indicazioni del medico. Una sospensione brusca può causare il peggioramento repentino dei sintomi. Allo stesso modo, il passaggio da un altro antiparkinsoniano ad Akineton deve essere effettuato riducendo lentamente il farmaco precedente e aumentando gradualmente la dose di Akineton.
Akineton può essere assunto durante la gravidanza?
No, non deve essere assunto durante la gravidanza, in caso di sospetta gravidanza o in fase di pianificazione di una gravidanza. Il medicinale è controindicato anche durante l’allattamento al seno. Prima di iniziare qualsiasi terapia in questi periodi è indispensabile consultare il medico o il farmacista.
