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Ambramicina: Foglietto Illustrativo Completo

Ambramicina: immagine del prodotto

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Ambramicina è un antibiotico a base di tetraciclina cloridrato, indicato nel trattamento di diverse infezioni batteriche negli adulti e negli adolescenti di età superiore ai 12 anni. Le informazioni contenute in questo articolo sono tratte dal foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 20/12/2025, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.

Che cos’è Ambramicina e a cosa serve

Ambramicina contiene il principio attivo tetraciclina cloridrato, un antibiotico appartenente alla classe delle tetracicline che agisce bloccando la sintesi proteica batterica, esplicando così un’azione batteriostatica o battericida a seconda delle concentrazioni. È commercializzato in Italia da Scharper S.p.A. e soggetto a prescrizione medica (classe C).

 

Il medicinale è indicato negli adulti e negli adolescenti di età superiore ai 12 anni per il trattamento delle infezioni causate da batteri sensibili alla tetraciclina. In particolare, Ambramicina è efficace nei confronti delle seguenti condizioni:

  • infezioni di bronchi e polmoni di origine batterica, tra cui bronchite e broncopolmoniti;
  • infezioni dell’apparato urinario e riproduttivo, acute e riacutizzate;
  • infezioni post-chirurgiche, compresi osteomieliti e infezioni dei tessuti molli;
  • infezioni intestinali, tra cui dissenterie batteriche e amebiche, e diarrea infettiva;
  • endocarditi (infezioni del cuore) acute e subacute;
  • meningiti batteriche, inclusa la meningite cerebrospinale epidemica;
  • brucellosi e rickettsiosi;
  • infezioni otorinolaringoiatriche: tonsilliti, otiti, sinusiti, mastoiditi;
  • infezioni oculistiche: blefarite, congiuntivite e tracoma;
  • infezioni ginecologiche: metriti, cerviciti, annessiti, vulvovaginiti;
  • infezioni batteriche della pelle, localizzate (foruncolosi) o diffuse (impetigine).

In caso di mancato miglioramento o di peggioramento dei sintomi, è necessario rivolgersi al medico.

Formulazioni disponibili di Ambramicina

Ambramicina è attualmente disponibile in Italia in un’unica formulazione registrata presso AIFA:

Ambramicina 250 mg capsule rigide

Capsule rigide da 250 mg di tetraciclina cloridrato, confezionate in astuccio da 16 capsule in blister. Ogni capsula contiene come eccipienti: magnesio stearato, amido di mais, biossido di titanio, indigotina e gelatina.

Controindicazioni e precauzioni d’uso di Ambramicina

Quando non usare Ambramicina

Non si deve assumere Ambramicina in caso di allergia al principio attivo (tetraciclina cloridrato) o a uno qualsiasi degli altri componenti elencati al paragrafo 6 del foglietto illustrativo.

Precauzioni da seguire prima e durante il trattamento

Prima di assumere il medicinale, è indispensabile informare il medico o il farmacista. Le principali avvertenze da tenere presenti sono le seguenti:

  • Superinfezioni: come con altri antibiotici, l’uso di Ambramicina può occasionalmente dar luogo a nuove infezioni da parte di organismi insensibili alla tetraciclina, tra cui batteri resistenti e funghi. Durante il trattamento possono inoltre verificarsi enterocoliti da batteri resistenti.
  • Infezioni a trasmissione sessuale: nel trattamento di infezioni gonococciche, esiste il rischio di mascherare una sifilide coesistente; il medico terrà il paziente sotto controllo per almeno 4 mesi.
  • Attività protrombinica: le tetracicline possono ridurre la capacità di coagulazione del sangue; il medico può dover adeguare la dose degli anticoagulanti eventualmente in uso.
  • Trattamenti prolungati: in caso di cicli terapeutici lunghi, il medico richiederà periodicamente esami per valutare la composizione del sangue e la funzionalità di fegato e reni.
  • Streptococco beta emolitico gruppo A: il trattamento deve durare almeno dieci giorni.
  • Fotosensibilizzazione: in soggetti predisposti, durante il trattamento possono comparire eruzioni cutanee dopo esposizione al sole. In caso di eritema cutaneo, interrompere immediatamente la terapia e rivolgersi al medico.
  • Irritazione esofagea: assumere il medicinale sempre con un’adeguata quantità di acqua per evitare irritazioni dell’esofago.
  • Insufficienza renale: anche a dosi normali, le tetracicline possono accumularsi nel sangue con possibili danni epatici. Il medico adatterà il dosaggio al grado di funzionalità renale. Le tetracicline possono inoltre aggravare stati di insufficienza renale preesistente.
  • Farmaco scaduto: non assumere mai Ambramicina oltre la data di scadenza, in quanto i composti di degradazione possono essere dannosi per i reni.

Uso nei bambini

È indicato per gli adolescenti di età superiore ai 12 anni. Nei bambini di età inferiore ai 12 anni, il medicinale può essere somministrato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. L’uso delle tetracicline nel periodo neonatale e nell’infanzia (0-12 anni) può causare colorazione dentaria permanente giallo-bruna, in particolare in seguito a trattamenti prolungati o brevi ma ripetuti.

Gravidanza e allattamento

Se si è in stato di gravidanza, se si sospetta o si sta pianificando una gravidanza, o se si sta allattando, è necessario consultare il medico o il farmacista prima di assumere Ambramicina. Il prodotto va somministrato in gravidanza e durante l’allattamento solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo medico.

Guida di veicoli e uso di macchinari

Non sono mai stati riportati effetti di Ambramicina che determinino pericolo per chi guida veicoli o utilizza macchinari pericolosi.

Interazioni di Ambramicina con altri medicinali e alimenti

È necessario informare il medico o il farmacista di tutti i medicinali in uso, anche quelli senza obbligo di ricetta. Le principali interazioni da segnalare sono:

  • Penicilline: possono interferire con l’attività antibatterica di Ambramicina; è opportuno evitare l’assunzione contemporanea di questi due antibiotici.
  • Antiacidi contenenti alluminio, calcio o magnesio: riducono l’assorbimento orale delle tetracicline; evitare l’assunzione contemporanea.
  • Anticoagulanti: le tetracicline possono ridurre l’attività protrombinica; il medico valuterà se adeguare la dose degli anticoagulanti.

È altresì necessario evitare di consumare alimenti a base di latte o latticini contemporaneamente all’assunzione di Ambramicina, poiché riducono l’assorbimento delle tetracicline per via orale.

Come si usa Ambramicina: dosaggio e posologia

Assumere sempre seguendo le istruzioni del medico o del farmacista. In caso di dubbi, consultare il medico o il farmacista.

Posologia per adulti e adolescenti oltre i 12 anni

La dose orale giornaliera raccomandata varia tra 15 e 25 mg/kg di peso corporeo. In casi di particolare gravità, il medico può aumentare il dosaggio. A titolo indicativo, nell’adulto di peso medio si assumono 4-6 capsule da 250 mg al giorno, equivalenti a una capsula ogni 4-6 ore. Per evitare irritazioni esofagee, assumere sempre con un’adeguata quantità di acqua.

Durata del trattamento

La durata della terapia è correlata alla scomparsa della febbre e al miglioramento dello stato generale. Anche dopo la scomparsa dei sintomi, il medico può disporre la prosecuzione del trattamento per alcuni giorni (riducendo eventualmente le dosi) al fine di prevenire ricadute. Per alcune infezioni specifiche, la terapia può durare anche alcuni mesi.

In caso di dose dimenticata o di sovradosaggio

Se si dimentica di prendere una capsula, non assumere una dose doppia per compensare. Consultare il medico prima di riprendere la terapia e continuare poi seguendo il corretto schema posologico. Non sono stati segnalati sintomi in seguito all’assunzione di una dose eccessiva di Ambramicina. Non interrompere il trattamento senza aver prima consultato il medico.

Possibili effetti indesiderati di Ambramicina

Come tutti i medicinali può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Se durante il trattamento compare eritema cutaneo, è necessario rivolgersi immediatamente al medico, che interromperà la terapia.

Effetti molto rari (fino a 1 paziente su 10.000)

  • anemia emolitica (distruzione dei globuli rossi);
  • neutropenia (riduzione dei neutrofili, globuli bianchi);
  • trombocitopenia (riduzione delle piastrine nel sangue);
  • eosinofilia (aumento degli eosinofili, globuli bianchi).

Ipertensione endocranica

In associazione alle tetracicline è stata segnalata ipertensione intracranica benigna, con possibili sintomi quali cefalea, vomito, disturbi visivi (offuscamento, scotoma, diplopia) o perdita permanente della vista. In caso di comparsa di questi sintomi, la somministrazione deve essere interrotta immediatamente.

Effetti gastrointestinali e cutanei

  • mancanza di appetito, nausea, diarrea, glossite e altre mucositi;
  • eruzioni della pelle di tipo eritematoso o maculo-papulare.

Reazioni allergiche

  • eruzioni orticarioidi (chiazze rilevate e arrossate sulla pelle);
  • porpora anafilattoide (infiammazione dei piccoli vasi sanguigni con dolore addominale e maculo-papule);
  • edema angioneurotico (rapido gonfiore a viso, bocca, gola o lingua).

Effetti indesiderati nei bambini

L’uso di Ambramicina nel periodo neonatale e nell’infanzia (0-12 anni) può causare colorazione dentaria permanente giallo-bruna, in particolare a seguito di trattamenti prolungati (almeno 1 mese) o di cicli brevi ma ripetuti.

 

In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.

Come conservare Ambramicina

Tenere fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione (SCAD). La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato. Ambramicina non richiede particolari condizioni di conservazione. Prestare attenzione: la conservazione in ambienti caldi e umidi può favorire la formazione di composti tossici per i reni. Non smaltire i medicinali nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati.

 

Pagina categoria foglietti illustrativi.

FAQ su Ambramicina

A cosa serve Ambramicina?

È un antibiotico a base di tetraciclina cloridrato indicato nel trattamento di infezioni batteriche in adulti e adolescenti sopra i 12 anni. È efficace contro infezioni polmonari, urinarie, cutanee, intestinali, oculistiche, ginecologiche e otorinolaringoiatriche causate da batteri sensibili alla tetraciclina.

Ambramicina può essere assunto durante la gravidanza?

Deve essere assunto in gravidanza e durante l’allattamento solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. È importante consultare il proprio medico o farmacista prima di assumere qualsiasi medicinale in questi periodi.

Quali sono gli effetti indesiderati più comuni di Ambramicina?

Gli effetti indesiderati più frequentemente segnalati riguardano l’apparato gastrointestinale (nausea, vomito, diarrea, mancanza di appetito) e la cute (eruzioni eritematose o maculo-papulari). Raramente possono verificarsi alterazioni del sangue come anemia emolitica, neutropenia e trombocitopenia. In caso di eritema cutaneo è necessario contattare immediatamente il medico.

Ambramicina può essere somministrato ai bambini sotto i 12 anni?

È indicato per gli adolescenti di età superiore ai 12 anni. Nei bambini più piccoli può essere somministrato solo in caso di effettiva necessità e sotto stretto controllo medico, poiché l’uso durante la formazione dei denti può causare una colorazione dentaria permanente di colore giallo-bruno.

Cosa fare se si dimentica una dose di Ambramicina?

In caso di dose dimenticata, non assumere una dose doppia per compensare. È necessario consultare il medico prima di riprendere la terapia e poi continuare seguendo esattamente lo schema posologico prescritto. Non interrompere mai il trattamento con Ambramicina senza aver prima consultato il proprio medico.

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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