Il foglietto illustrativo di Antalgil raccoglie tutte le informazioni necessarie per l’uso corretto e sicuro di questo antidolorifico a base di ibuprofene. È un farmaco da banco prodotto da V.I.M. G. Ottaviani S.p.A., classificato tra i farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). In questo articolo presentiamo una guida completa basata sul foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 26/08/2025, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.
📑 Antalgil: Indice dell’articolo
- ▸ Che cos’è Antalgil e a cosa serve
- ▸ Formulazioni disponibili di Antalgil
- ▸ Controindicazioni e precauzioni d’uso di Antalgil
- ▸ Come si prende Antalgil: dosaggio e modo d’uso
- ▸ Interazioni di Antalgil con altri medicinali
- ▸ Effetti indesiderati di Antalgil
- ▸ Come conservare Antalgil
- ▸ FAQ su Antalgil
Che cos’è Antalgil e a cosa serve
Antalgil è un farmaco da banco il cui principio attivo è l’ibuprofene 200 mg, appartenente alla categoria dei farmaci antinfiammatori antireumatici non steroidei (FANS). L’ibuprofene agisce inibendo la sintesi delle prostaglandine, i mediatori chimici responsabili del dolore, dell’infiammazione e della febbre, esercitando quindi un’azione antinfiammatoria, analgesica e antipiretica. Viene impiegato in particolare per i dolori osteoarticolari e muscolari, anche in patologie croniche come l’artrite reumatoide.
È indicato per il trattamento sintomatico dei dolori di varia origine e natura:
- mal di testa e cefalea;
- mal di denti;
- nevralgie;
- dolori mestruali (dismenorrea);
- dolori osteoarticolari e muscolari.
È un medicinale destinato esclusivamente all’uso a breve termine: non deve essere utilizzato per più di 3 giorni consecutivi senza consultare un medico. Se i sintomi non migliorano o peggiorano entro 3 giorni dall’inizio del trattamento, è necessario rivolgersi al proprio medico.
Formulazioni disponibili di Antalgil
È disponibile in un’unica forma farmaceutica — compresse per uso orale da 200 mg — in due diverse confezioni registrate da AIFA:
Antalgil 200 mg — confezione da 10 compresse
Codice AIC n. 027432020 — Confezione con 1 blister da 10 compresse in PVC opaco/Alluminio. È la soluzione ideale per il trattamento breve di episodi acuti di dolore, ad un prezzo al pubblico di circa 7 €.
Antalgil 200 mg — confezione da 30 compresse
Codice AIC n. 027432032 — Confezione con 3 blister da 10 compresse in PVC opaco/Alluminio. Ideale per avere una maggiore disponibilità del prodotto, ad un prezzo al pubblico di circa 13,20 €. Anche in questa confezione la durata massima di trattamento consigliata rimane di 3 giorni.
In entrambe le confezioni, ogni compressa contiene ibuprofene 200 mg come principio attivo. È venduto senza ricetta medica come farmaco da banco (OTC) nelle farmacie italiane.
Eccipienti: amido di mais, amido pregelatinizzato, ipromellosa, cellulosa microcristallina, sodio amido glicolato, silice precipitata, sodio laurilsolfato, E 104 lacca alluminio, E 110 lacca alluminio (Giallo tramonto), titanio diossido, glicole propilenico, cera carnauba.
Attenzione: Antalgil contiene Giallo tramonto (E 110 lacca di alluminio) che può causare reazioni allergiche. Il prodotto contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, ossia è essenzialmente “senza sodio”.
Controindicazioni e precauzioni d’uso di Antalgil
Quando non assumere Antalgil
Non assumere Antalgil nei seguenti casi:
- Allergia all’ibuprofene, all’acido acetilsalicilico, ad altri FANS o a uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6;
- storia clinica di emorragia gastrointestinale o perforazione in seguito a trattamenti precedenti, o storia di ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti);
- ulcera gastro-duodenale attiva o altre patologie attive dello stomaco;
- severa insufficienza cardiaca, renale o epatica;
- terzo trimestre di gravidanza o allattamento al seno;
- bambini al di sotto dei 12 anni di età.
Avvertenze speciali per l’uso di Antalgil
Rischio gastrointestinale: durante il trattamento con tutti i FANS sono state riportate emorragie gastrointestinali, ulcerazioni e perforazioni, anche fatali, con o senza sintomi premonitori. Il rischio è maggiore nei pazienti anziani, in quelli con storia di ulcera, e in coloro che assumono anticoagulanti o corticosteroidi. In caso di comparsa di ulcera o emorragia gastrointestinale durante l’assunzione di Antalgil, è necessario sospendere immediatamente il trattamento. Chi soffre di colite ulcerosa o morbo di Crohn deve assumere i FANS con cautela poiché tali condizioni possono essere accentuate.
Rischio cardiovascolare e cerebrovascolare: prima di assumere Antalgil, discutere la terapia con il medico in caso di problemi cardiaci, infarto pregresso, angina pectoris (dolore al petto), intervento di bypass coronarico o ictus. Anche la presenza di fattori di rischio come pressione alta, diabete, colesterolo alto o familiarità per malattie cardiovascolari richiede una valutazione medica preventiva. I farmaci antinfiammatori come ibuprofene possono essere associati a un modesto aumento del rischio di infarto o ictus, specialmente ad alte dosi e in trattamenti prolungati.
Rischio renale ed epatico: in caso di lieve o moderata riduzione della funzione renale o epatica, il medico indicherà il dosaggio più basso possibile per il minor tempo necessario, con monitoraggio periodico della funzionalità degli organi. L’ibuprofene può causare ritenzione di sodio, potassio e acqua, con potenziali ripercussioni renali e cardiovascolari, soprattutto negli anziani e nei pazienti in terapia con diuretici o ACE-inibitori.
Reazioni cutanee gravi: in associazione all’ibuprofene sono state segnalate gravi reazioni cutanee come dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, sindrome DRESS e pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). Interrompere immediatamente Antalgil e contattare il medico al primo comparire di eruzioni cutanee sospette.
Pazienti asmatici: chi soffre di asma bronchiale, rinite cronica, sinusite, polipi nasali o malattie allergiche può andare incontro a broncospasmo, orticaria o angioedema. È necessario utilizzare Antalgil con cautela e solo dopo aver consultato il medico.
Pazienti anziani: i pazienti anziani presentano un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali. In questa categoria, è indispensabile usare la dose più bassa per la durata più breve necessaria, con monitoraggio periodico da parte del medico.
Bambini e adolescenti: Antalgil è controindicato nei bambini sotto i 12 anni di età. Negli adolescenti disidratati esiste un rischio di alterazione della funzionalità renale.
Antalgil in gravidanza, allattamento e fertilità
Gravidanza: Antalgil non deve essere assunto durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, se non in casi strettamente necessari e su indicazione medica. Il foglietto illustrativo AIFA segnala un rischio aumentato di aborto, malformazioni cardiache e difetti della parete addominale. A partire dalla 20ª settimana di gravidanza, l’assunzione prolungata di questo farmaco può causare oligoidramnios o restringimento del dotto arterioso nel feto. Nel terzo trimestre di gravidanza Antalgil espone il bambino a tossicità cardiopolmonare, disfunzione renale e ipertensione polmonare, e la madre a rischio di prolungamento del sanguinamento e ritardo del travaglio. È assolutamente controindicato nel terzo trimestre di gravidanza.
Allattamento: l’uso di Antalgil è controindicato durante l’allattamento. L’ibuprofene viene escreto nel latte materno; sebbene a dosi terapeutiche e per trattamenti brevi il rischio per il neonato sia considerato improbabile, per i trattamenti a lungo termine è necessario valutare l’interruzione dell’allattamento.
Fertilità: farmaci come Antalgil possono compromettere temporaneamente la fertilità femminile agendo sull’ovulazione. Sospendere l’assunzione in caso di problemi di fertilità o indagini in corso. Tale effetto è reversibile con la cessazione del trattamento.
Antalgil e la guida di veicoli
A causa della possibile insorgenza di vertigini, cefalea o insonnia, Antalgil può compromettere la capacità di guidare veicoli e di utilizzare macchinari. Prestare la massima attenzione nello svolgere attività che richiedono prontezza di riflessi e vigilanza.
Come si prende Antalgil: dosaggio e modo d’uso
Dosaggio consigliato di Antalgil
Assumere sempre Antalgil seguendo le indicazioni del medico o del farmacista. In assenza di indicazioni specifiche, il dosaggio standard riportato nel foglietto illustrativo è:
- Adulti e adolescenti oltre i 12 anni: 1–2 compresse da 200 mg, 2–3 volte al giorno;
- Dose massima giornaliera: 6 compresse (equivalenti a 1.200 mg di ibuprofene);
- Durata massima: non superare i 3 giorni di trattamento consecutivi;
- Pazienti anziani: utilizzare il dosaggio minimo efficace per il periodo più breve necessario, attenendosi alle indicazioni mediche.
Modo d’uso: deglutire le compresse con abbondante acqua, durante o dopo un pasto. L’assunzione a stomaco pieno riduce significativamente il rischio di effetti indesiderati a livello gastrointestinale. Non assumere contemporaneamente altri FANS o altre sostanze analgesiche, in quanto possono provocare danno renale permanente (nefropatia da analgesici).
In presenza di un’infezione, rivolgersi immediatamente al medico qualora i sintomi (febbre e dolore) persistano o peggiorino, in quanto Antalgil può mascherare i segnali di un’infezione in atto ritardandone il trattamento.
Cosa fare in caso di sovradosaggio da Antalgil
In caso di sovradosaggio, contattare immediatamente un medico o recarsi al pronto soccorso più vicino. La maggior parte dei pazienti che ingerisce quantità significative di ibuprofene manifesta i sintomi entro 4–6 ore dall’ingestione.
Sintomi più frequenti del sovradosaggio:
- nausea, vomito e dolore addominale;
- letargia (sonno profondo) e sonnolenza;
- mal di testa, acufene (tinnito), capogiri e visione offuscata;
- convulsioni e perdita di coscienza (nei casi gravi);
- bradicardia, tachicardia e calo della pressione arteriosa;
- possibile insufficienza renale acuta o danno epatico nei casi di sovradosaggio grave.
Non esiste un antidoto specifico per il sovradosaggio da ibuprofene: il trattamento è sintomatico e di supporto. Non tentare di indurre il vomito autonomamente senza indicazione medica.
Interazioni di Antalgil con altri medicinali
Informare sempre il medico o il farmacista di tutti i medicinali in uso, inclusi quelli senza obbligo di ricetta e i prodotti fitoterapici. Antalgil può influenzare o essere influenzato da diversi altri farmaci.
Medicinali da non assumere insieme ad Antalgil
- Anticoagulanti (aspirina/acido acetilsalicilico, warfarin, ticlopidina): aumentano il rischio di sanguinamento; l’associazione deve essere evitata;
- Altri FANS: l’uso concomitante aumenta il rischio di ulcere ed emorragie gastrointestinali;
- Metotrexato: l’ibuprofene, se somministrato entro 24 ore dalla dose di metotrexato, può elevarne la concentrazione plasmatica e aumentarne la tossicità, in particolare quella renale.
Medicinali da assumere con cautela insieme ad Antalgil
- Fenitoina, litio e digossina: Antalgil può aumentare i livelli sierici di questi farmaci; è richiesto un monitoraggio attento;
- ACE-inibitori, betabloccanti e sartanici: rischio di riduzione dell’effetto antipertensivo e di peggioramento della funzione renale, soprattutto negli anziani;
- Diuretici: l’associazione può ridurre l’effetto diuretico e aumentare il rischio renale; bere sempre a sufficienza e monitorare i valori renali;
- Corticosteroidi orali: aumentano il rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale;
- Antidepressivi SSRI e antiaggreganti (clopidogrel, ticlopidina): aumentano il rischio di emorragia gastrointestinale;
- Antibiotici chinolonici: l’associazione con Antalgil aumenta il rischio di sviluppare epilessia e convulsioni;
- Sulfaniluree: i FANS possono potenziare l’effetto ipoglicemizzante con rischio di abbassamento della glicemia; è necessario monitorare i livelli di glucosio nel sangue;
- Ciclosporina e tacrolimus: rischio di danno renale; associazione da evitare o monitorare attentamente;
- Zidovudina: nei pazienti emofiliaci HIV positivi aumenta il rischio di emartrosi (versamento di sangue in un’articolazione) ed ematomi;
- Colestiramina: può interferire con l’assorbimento di Antalgil; assumere con almeno un’ora di distanza tra i due farmaci.
Antalgil e alcol: il consumo di alcol durante la terapia deve essere evitato, in quanto può intensificare gli effetti indesiderati dei FANS, in particolare quelli a livello gastrointestinale e sul sistema nervoso centrale.
Effetti indesiderati di Antalgil
Come tutti i medicinali, Antalgil può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti indesiderati sono in gran parte dipendenti dalla dose assunta e dalla durata del trattamento. In associazione ai FANS sono stati riportati edema, ipertensione, insufficienza cardiaca e dolore al petto, che può essere segnale di una reazione allergica potenzialmente grave (sindrome di Kounis). L’ibuprofene ad alte dosi (2.400 mg/die) e in trattamenti prolungati può essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (infarto, ictus).
Effetti molto comuni di Antalgil (più di 1 persona su 10)
- Disturbi gastrointestinali: bruciore di stomaco, dispepsia (difficoltà digestiva), nausea, diarrea, flatulenza (meteorismo), costipazione (stitichezza), dolore allo stomaco.
Effetti comuni di Antalgil (fino a 1 persona su 10)
- Cefalea, sonnolenza, capogiri, stanchezza, insonnia, irritabilità.
- Ulcere gastrointestinali, talvolta con emorragia e perforazione; perdita di sangue occulto con possibile anemia; melena, ematemesi, stomatite ulcerosa, aggravamento di malattia infiammatoria intestinale, complicazioni di diverticoli del colon.
Effetti non comuni di Antalgil (fino a 1 persona su 100)
- Disturbi visivi.
- Rinite, broncospasmo.
- Gastrite.
- Edema, sindrome nefrosica, nefrite interstiziale associata a possibile insufficienza renale.
- Fotosensibilità.
- Reazioni di ipersensibilità: orticaria, prurito, porpora, esantema, attacchi d’asma (talvolta con ipotensione).
Effetti rari, molto rari e di frequenza non nota di Antalgil
- Rari (fino a 1 su 1.000): alterazioni dei parametri ematochimici (aumento di azotemia, transaminasi, fosfatasi alcalina; diminuzione di emoglobina ed ematocrito); inibizione dell’aggregazione piastrinica; depressione, confusione, allucinazioni; ambliopia tossica (indebolimento della vista in un occhio); sindrome simil-lupus eritematoso.
- Molto rari (fino a 1 su 10.000): palpitazioni e aritmie cardiache, insufficienza cardiaca, infarto del miocardio, edema polmonare acuto; disturbi ematopoietici gravi (agranulocitosi, pancitopenia); meningite asettica; tinnito; esofagite, pancreatite, stenosi intestinali; necrosi papillare renale nell’uso a lungo termine; reazioni bollose e cutanee gravi (eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica); alopecia; ipertensione; gravi reazioni di ipersensibilità (angioedema, shock anafilattico); disfunzione epatica, epatite acuta, ittero, insufficienza epatica.
- Di frequenza non nota: sindrome DRESS (eruzione cutanea, febbre, linfonodi ingrossati, aumento degli eosinofili); pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP).
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Come conservare Antalgil
Conservare Antalgil fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione: può essere tenuto a temperatura ambiente, in un luogo asciutto, al riparo da fonti di calore e umidità eccessiva.
Non utilizzare Antalgil dopo la data di scadenza riportata sulla confezione (indicata come “EXP” o “Scad.”). Non smaltire i medicinali inutilizzati nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: chiedere al farmacista come eliminare i farmaci non più utilizzati, contribuendo alla protezione dell’ambiente.
FAQ su Antalgil
A cosa serve Antalgil?
È un antinfiammatorio non steroideo (FANS) a base di ibuprofene 200 mg, indicato per il trattamento sintomatico dei dolori di varia origine e natura. È usato per mal di testa, cefalea ed emicrania, mal di denti, nevralgie, dolori mestruali e dolori osteoarticolari e muscolari. È disponibile senza ricetta medica come farmaco da banco nelle farmacie italiane.
Qual è il dosaggio corretto di Antalgil per gli adulti?
Per gli adulti e gli adolescenti oltre i 12 anni, la dose raccomandata di Antalgil è di 1–2 compresse da 200 mg, da assumere 2–3 volte al giorno. La dose massima giornaliera è di 6 compresse (1.200 mg di ibuprofene). Antalgil è destinato all’uso a breve termine e non deve essere usato per più di 3 giorni consecutivi senza consultare un medico.
Antalgil si può prendere a stomaco vuoto?
No, non dovrebbe essere assunto a stomaco vuoto. Il foglietto illustrativo raccomanda di deglutire le compresse con abbondante acqua, durante o dopo un pasto. L’assunzione a stomaco pieno riduce il rischio di irritazione gastrointestinale, bruciore di stomaco e dispepsia, che figurano tra gli effetti indesiderati più comuni dei FANS come ibuprofene.
Antalgil può essere usato in gravidanza?
È controindicato nel terzo trimestre di gravidanza. Nel primo e nel secondo trimestre l’uso è sconsigliato e può avvenire solo in casi strettamente necessari e su indicazione medica. A partire dalla 20ª settimana di gravidanza, l’assunzione prolungata di Antalgil può causare problemi renali nel feto o restringimento del dotto arterioso. In gravidanza e durante l’allattamento è sempre necessario consultare il medico prima di assumere qualsiasi antidolorifico.
Quante compresse di Antalgil si possono prendere in un giorno?
La dose massima giornaliera è di 6 compresse, equivalenti a 1.200 mg di ibuprofene al giorno. Non superare mai questa dose. Per i pazienti anziani è preferibile utilizzare la dose minima efficace per il minor tempo possibile. Se i sintomi non migliorano entro 3 giorni, è necessario consultare un medico.
