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Artane: Foglietto Illustrativo Completo

confezione di Artane

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Artane è un medicinale a base di triesifenidile cloridrato, principio attivo anticolinergico impiegato nel controllo dei sintomi motori del morbo di Parkinson postencefalitico e del parkinsonismo. Tra le manifestazioni che questo farmaco contribuisce a ridurre figurano tremore, rigidità muscolare e, in alcuni soggetti, acinesia. L’articolo riporta le informazioni contenute nel foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 10/06/2016, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.

 

Che cos’è Artane e a cosa serve

Artane contiene il principio attivo triesifenidile cloridrato, classificato tra gli anticolinergici antiparkinsoniani. Il meccanismo d’azione si basa sul blocco dei recettori muscarinici del sistema nervoso centrale e periferico, riducendo lo squilibrio tra i sistemi dopaminergico e colinergico che caratterizza il morbo di Parkinson.

È indicato per:

  • il trattamento del morbo di Parkinson postencefalitico;
  • il trattamento del parkinsonismo, ovvero di tutte le condizioni i cui sintomi sono analoghi a quelli della malattia di Parkinson.

Il farmaco agisce riducendo sia il tremore che la rigidità muscolare. Risulta efficace anche nel controllo della scialorrea, ovvero dell’eccessiva produzione di saliva che accompagna frequentemente il morbo di Parkinson. È commercializzato in Italia da Teofarma S.r.l. ed è disponibile esclusivamente su prescrizione medica.

Formulazioni disponibili di Artane

In Italia, è autorizzato da AIFA in un’unica formulazione:

  • Artane 2 mg compresse — astuccio contenente 50 compresse in blister.

Ogni compressa contiene 2 mg di triesifenidile cloridrato come principio attivo. Gli eccipienti presenti nella formulazione sono: amido di mais pregelatinizzato, amido di mais, calcio fosfato bibasico e magnesio stearato. Il produttore è Teofarma S.r.l., con sede a Pavia.

Controindicazioni di Artane

Non deve essere assunto nelle seguenti situazioni:

  • Ipersensibilità: in caso di allergia accertata al triesifenidile cloridrato o a uno qualsiasi degli eccipienti elencati nella composizione;
  • Glaucoma: in presenza di aumento della pressione oculare, poiché il triesifenidile può scatenare un attacco acuto di glaucoma nei soggetti predisposti alla chiusura dell’angolo;
  • Ipertrofia prostatica: in caso di aumento del volume della prostata, per il rischio di ritenzione urinaria legata all’effetto anticolinergico del farmaco.

Prima di iniziare il trattamento con questo farmaco è indispensabile informare il medico di tutte le patologie presenti e di tutti i farmaci in corso di assunzione.

Avvertenze e precauzioni d’uso di Artane

Consultare il medico prima di assumere Artane se si soffre di disturbi cardiaci, renali o epatici. Nei pazienti anziani è necessaria una sorveglianza attenta e il dosaggio deve essere ridotto rispetto a quello standard.

Durante il trattamento con Artane è raccomandato effettuare periodicamente un controllo gonioscopico (esame per valutare le vie di deflusso dei liquidi endoculari) e monitorare la pressione oculare.

Interazioni con altri medicinali

Informare sempre il medico o il farmacista se si stanno assumendo, si hanno recentemente assunto o si potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. L’effetto di Artane risulta potenziato quando è utilizzato in associazione alla L-dopa, il principale farmaco impiegato nella terapia del morbo di Parkinson. In questo caso, le dosi di Artane possono essere ridotte.

Gravidanza, allattamento e guida

L’utilizzo di Artane in gravidanza e durante l’allattamento è consentito soltanto nei casi di effettiva necessità, quando il beneficio atteso per la madre supera il rischio per il feto o per il neonato. La decisione deve avvenire sempre sotto il diretto controllo del medico.

Questo farmaco può causare sonnolenza e modificare i tempi di reazione. Per questo motivo si raccomanda cautela alla guida di veicoli e nell’utilizzo di macchinari, soprattutto nelle prime fasi del trattamento.

Come prendere Artane

Assumere Artane sempre seguendo scrupolosamente le istruzioni del medico. In caso di dubbi, rivolgersi al medico o al farmacista.

Posologia e modalità di somministrazione

Viene somministrato per via orale. La terapia inizia con una dose di 1 compressa da 2 mg, da assumere 2 o 3 volte al giorno in corrispondenza dei pasti. Il dosaggio viene poi adeguato progressivamente in base alla risposta del paziente.

  • Dose abituale: 6-10 mg al giorno, generalmente sufficienti per ottenere buoni risultati terapeutici;
  • Morbo di Parkinson: possono essere necessarie dosi più elevate, da 12 a 15 mg al giorno;
  • Dose massima: dosi superiori a 20 mg sono in genere mal tollerate e utili solo in rari casi;
  • Terapia di associazione: quando Artane è usato insieme ad altri farmaci antiparkinsoniani, sono sufficienti dosi più basse.

Modalità di assunzione in rapporto ai pasti

Il momento in cui assumere la compressa dipende dai sintomi prevalenti:

  • in caso di salivazione intensa, assumere la compressa dopo i pasti;
  • in caso di secchezza pronunciata della bocca, assumere la compressa prima dei pasti, purché ciò non provochi nausea.

La secchezza della bocca può essere alleviata bevendo frequentemente piccoli sorsi d’acqua oppure utilizzando caramelle o gomma da masticare.

Dose dimenticata e sovradosaggio

In caso di dose dimenticata, non assumere una dose doppia per compensare la dimenticanza. Continuare semplicemente con la dose successiva prevista.

In caso di sovradosaggio acuto, i sintomi e i segni sono quelli di un’intossicazione da atropina. In caso di assunzione accidentale di una dose eccessiva, contattare immediatamente il medico o recarsi al pronto soccorso più vicino.

Effetti indesiderati di Artane

Come tutti i medicinali può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. La comparsa di nausea, vomito o disturbi mentali obbliga all’interruzione immediata del trattamento e alla consultazione del medico.

Effetti indesiderati più frequenti

Gli effetti indesiderati più comuni sono:

  • secchezza della bocca;
  • midriasi (dilatazione della pupilla);
  • cicloplegia (paralisi del muscolo ciliare dell’occhio);
  • stitichezza;
  • tachicardia (accelerazione del ritmo cardiaco);
  • ritenzione urinaria;
  • disturbi mentali (disturbi psichici).

Altri effetti segnalati

Sono stati segnalati anche:

Effetti indesiderati in categorie particolari di pazienti

In alcuni gruppi di pazienti possono verificarsi effetti specifici:

  • Pazienti predisposti alla chiusura dell’angolo: rischio di attacco acuto di glaucoma;
  • Pazienti con ipertrofia prostatica: rischio di ritenzione urinaria;
  • Pazienti con disturbi gastrointestinali: necessaria sorveglianza per il rischio di ostruzione intestinale.

In seguito alla somministrazione di dosi superiori a 12 mg al giorno, o in pazienti predisposti come anziani o soggetti con disturbi mentali, possono comparire disturbi psichici caratterizzati da confusione mentale ed eccitazione. Nei casi più gravi si possono manifestare delirio, allucinazioni e reazioni paranoidi.

In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.

Come conservare Artane

Artane 2 mg compresse non richiede alcuna precauzione particolare di conservazione. È sufficiente rispettare le seguenti indicazioni generali:

  • conservare il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini;
  • non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione;
  • non gettare i medicinali nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: chiedere al farmacista come smaltire i medicinali non utilizzati, per tutelare l’ambiente.

 

 

Pagina categoria foglietti illustrativi.

FAQ su Artane

A cosa serve Artane 2 mg compresse?

È un farmaco anticolinergico indicato per il trattamento del morbo di Parkinson postencefalitico e del parkinsonismo. Agisce riducendo il tremore, la rigidità muscolare e la scialorrea (eccessiva salivazione) tipiche di queste condizioni neurologiche.

Qual è il dosaggio corretto di Artane?

La terapia con questo farmaco inizia di norma con 1 compressa da 2 mg, assunta 2-3 volte al giorno ai pasti. Il dosaggio viene poi adeguato dal medico in base alla risposta: nella maggior parte dei casi sono sufficienti 6-10 mg al giorno, mentre nel morbo di Parkinson possono essere necessari fino a 12-15 mg. Non superare mai i 20 mg giornalieri senza indicazione medica.

Artane può essere usato in associazione alla L-dopa?

Sì, Artane può essere associato alla L-dopa. In questo caso, l’effetto del triesifenidile risulta potenziato e il medico provvederà a ridurre opportunamente il dosaggio di Artane. Le due molecole agiscono con meccanismi complementari nel controllo dei sintomi del morbo di Parkinson.

Artane può essere usato negli anziani?

Negli anziani può essere utilizzato, ma con dosaggi ridotti e sotto stretto controllo medico. I pazienti anziani sono maggiormente predisposti agli effetti neuropsichiatrici del triesifenidile, tra cui confusione mentale ed eccitazione, che a dosi elevate possono evolvere in delirio o allucinazioni. Il rischio è ulteriormente elevato in soggetti con preesistente demenza o deterioramento cognitivo.

Cosa fare in caso di sovradosaggio di Artane?

In caso di ingestione accidentale di una dose eccessiva di questo farmaco, i sintomi che si possono manifestare sono quelli di un’intossicazione da atropina (bocca secca intensa, tachicardia, agitazione, confusione). È necessario contattare immediatamente il medico o recarsi al pronto soccorso più vicino, portando con sé la confezione del medicinale.

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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