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Aspirina Dolore e Infiammazione: Foglietto Illustrativo Completo

confezione di Aspirina Dolore e Infiammazione

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Il foglietto illustrativo di Aspirina Dolore e Infiammazione riporta tutte le informazioni ufficiali su questo medicinale di automedicazione a base di acido acetilsalicilico, prodotto da Bayer Spa e autorizzato in Italia dalla AIFA, aggiornato al 11/02/2026, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.

 

Che cos’è Aspirina Dolore e Infiammazione e a cosa serve

Aspirina Dolore e Infiammazione è un medicinale di automedicazione a base di acido acetilsalicilico, appartenente alla classe dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) della famiglia dei salicilati. Grazie alle sue proprietà analgesiche (riduce il dolore), antipiretiche (riduce la febbre) e antinfiammatorie, è indicato per il trattamento sintomatico di diversi disturbi acuti di lieve o moderata entità negli adulti e nei ragazzi dai 16 anni in su.

In particolare, Aspirina Dolore e Infiammazione viene utilizzata per il trattamento sintomatico della febbre e/o del dolore da lieve a moderato nei seguenti casi:

  • mal di testa;
  • sindrome influenzale;
  • mal di denti;
  • dolori muscolari.

Aspirina Dolore e Infiammazione è riservata esclusivamente agli adulti e ai ragazzi di età non inferiore a 16 anni. Per pazienti di peso inferiore a 40 kg o di età inferiore ai 16 anni è necessario rivolgersi al medico o al farmacista per le forme di acido acetilsalicilico appropriate alla fascia d’età. Se non si osservano miglioramenti o i sintomi peggiorano dopo 3 giorni (per la febbre) o 3-4 giorni (per il dolore), è indispensabile consultare il medico.

Formulazioni disponibili di Aspirina Dolore e Infiammazione

Aspirina Dolore e Infiammazione è autorizzata in Italia in un’unica formulazione farmaceutica, disponibile in quattro diverse confezioni:

  • Aspirina Dolore e Infiammazione 500 mg compresse rivestite — AIC 041962010 (8 compresse);
  • Aspirina Dolore e Infiammazione 500 mg compresse rivestite — AIC 041962022 (12 compresse);
  • Aspirina Dolore e Infiammazione 500 mg compresse rivestite — AIC 041962034 (20 compresse);
  • Aspirina Dolore e Infiammazione 500 mg compresse rivestite — AIC 041962046 (24 compresse).

Ogni compressa rivestita contiene 500 mg di acido acetilsalicilico come principio attivo. Gli eccipienti sono: silicio biossido colloidale e sodio carbonato; per il rivestimento: cera di carnauba, ipromellosa e zinco stearato. Le compresse si presentano bianche o biancastre, tonde biconvesse di 12 mm, con la scritta “BA 500” su un lato e la croce Bayer sull’altro. Il medicinale contiene 71,7 mg di sodio per compressa (pari al 3,6% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata per un adulto). È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate contemporaneamente.

Controindicazioni di Aspirina Dolore e Infiammazione

Non prendere Aspirina Dolore e Infiammazione nei seguenti casi:

  • se si è allergici all’acido acetilsalicilico, ad altri salicilati o a uno qualsiasi degli eccipienti elencati nel paragrafo sulle formulazioni;
  • se si soffre o si è sofferto di asma o reazioni allergiche (orticaria, angioedema, rinite grave, shock) provocate dall’acido acetilsalicilico o da altri FANS;
  • in presenza di ulcera peptica gastrica o intestinale (anche duodenale) in atto;
  • in caso di condizione emorragica o rischio aumentato di sanguinamento;
  • in presenza di grave insufficienza epatica, renale o cardiaca;
  • durante trattamento con metotrexato a dosi superiori a 15 mg/settimana;
  • durante terapia con anticoagulanti orali (farmaci che fluidificano il sangue) e in presenza di storia pregressa di ulcera gastroduodenale;
  • dopo il 5° mese di gravidanza (oltre 24 settimane di assenza di mestruazioni);
  • in bambini e ragazzi al di sotto dei 16 anni di età.

In caso di dubbi su una o più di queste condizioni, è sempre opportuno consultare il medico o il farmacista prima di assumere il medicinale. Si tratta di controindicazioni assolute che non possono essere ignorate: l’assunzione del farmaco in questi contesti può comportare rischi seri per la salute.

Avvertenze e precauzioni d’uso di Aspirina Dolore e Infiammazione

Prima di assumere Aspirina Dolore e Infiammazione è fondamentale informare il medico o il farmacista se si è in una delle seguenti situazioni:

  • si stanno assumendo altri prodotti contenenti acido acetilsalicilico (rischio di sovradosaggio per effetto cumulativo);
  • si usano regolarmente antidolorifici, in particolare combinazioni di più farmaci: l’uso cronico può comportare una ridotta funzionalità renale;
  • si soffre di deficit di G6PD (glucosio-6-fosfato deidrogenasi), malattia ereditaria che colpisce i globuli rossi: dosi elevate di acido acetilsalicilico possono causare anemia emolitica;
  • si ha una storia pregressa di ulcere gastriche o intestinali, di emorragie digestive o si soffre di gastrite;
  • si soffre di asma: in alcuni pazienti un attacco può essere scatenato dai FANS o dall’acido acetilsalicilico; in questi casi l’uso del medicinale non è raccomandato;
  • si presentano mestruazioni abbondanti;
  • si soffre di insufficienza epatica, renale o di alterazioni della circolazione cardiovascolare;
  • è previsto un intervento chirurgico, anche di piccola entità (inclusa l’estrazione dentaria): l’acido acetilsalicilico aumenta il rischio di emorragia anche a basse dosi e per diversi giorni dall’ultima assunzione;
  • si assume un farmaco contro la gotta: l’acido acetilsalicilico modifica i livelli di acido urico nel sangue.

Segnale d’allarme: se durante il trattamento compare emorragia gastrointestinale (perdita di sangue dalla bocca, sangue nelle feci o feci di colore scuro), interrompere immediatamente il trattamento e contattare il medico o il pronto soccorso.

Bambini con malattie virali: nei bambini affetti da influenza o varicella che assumono acido acetilsalicilico è stata osservata la sindrome di Reye, malattia rara ma molto grave associata a danni neurologici e al fegato. L’acido acetilsalicilico non deve essere somministrato a bambini con malattie virali senza aver prima consultato un medico.

Interazioni di Aspirina Dolore e Infiammazione con altri medicinali

Informare sempre il medico o il farmacista di tutti i medicinali in uso, inclusi quelli senza obbligo di prescrizione. L’acido acetilsalicilico può interagire con numerosi farmaci; di seguito i principali:

  • Anticoagulanti orali (warfarin, acenocumarolo): aumento del rischio emorragico;
  • FANS (ibuprofene, naprossene e simili): rischio aumentato di eventi gastrointestinali;
  • Metotrexato a dosi ≤ 15 mg/settimana: aumentata tossicità ematologica;
  • Clopidogrel e ticlopidina: ulteriore incremento del rischio di sanguinamento;
  • Eparine a dosi curative o in pazienti anziani (≥ 65 anni): incremento del rischio emorragico;
  • Farmaci uricosurici (benzbromarone, probenecid) usati per la gotta e in alcune forme di artrite reumatoide: riduzione dell’effetto uricosurico;
  • Glucocorticoidi ad alte dosi (tranne terapia sostitutiva con idrocortisone): maggior rischio di effetti gastrointestinali;
  • Diuretici e ACE-inibitori / antagonisti del recettore dell’angiotensina II: possibile riduzione dell’effetto antipertensivo;
  • SSRI (citalopram, fluoxetina, paroxetina, sertralina, ecc.): aumento del rischio di emorragie;
  • Pemetrexed, deferasirox, anagrelide, trombolitici, trattamenti antiacidi e carbone attivo: richiedono valutazione medica prima dell’uso concomitante.

Aspirina Dolore e Infiammazione non deve essere assunta insieme ad alcolici, poiché l’alcool potenzia il rischio di sanguinamento gastrointestinale e può aggravare gli effetti a carico del sistema nervoso centrale.

Gravidanza, allattamento e fertilità

In caso di gravidanza, allattamento o pianificazione di una gravidanza, consultare sempre il medico o il farmacista prima di assumere Aspirina Dolore e Infiammazione.

  • Primo e secondo trimestre (fino alla 20ª settimana): l’uso non è raccomandato se non strettamente necessario e sotto indicazione medica; usare la dose minima per il minor tempo possibile. Dalla 20ª settimana, se assunto per più di qualche giorno, può causare problemi renali al feto, oligoidramnios (riduzione del liquido amniotico) o restringimento del dotto arterioso;
  • Ultimo trimestre — dal 6° mese in poi (oltre 24 settimane): assolutamente controindicato. Può causare danni renali e cardiaci al feto, interferire con la coagulazione e ritardare o prolungare il travaglio;
  • Allattamento: il principio attivo può passare nel latte materno; per precauzione il medicinale non è raccomandato durante l’allattamento;
  • Fertilità: il farmaco può alterare la fertilità nelle donne in modo reversibile alla sospensione del trattamento.

Come prendere Aspirina Dolore e Infiammazione: dosaggio e somministrazione

Prendere sempre Aspirina Dolore e Infiammazione esattamente come descritto in questo foglietto illustrativo o come indicato dal medico o dal farmacista. Le compresse sono esclusivamente per uso orale: per aprire lo strip è sufficiente strappar dall’interno a partire da qualsiasi bordo. Assumere le compresse con un’adeguata quantità di acqua.

Posologia per adulti, ragazzi e anziani

Adulti e ragazzi (dai 16 anni in su):

  • la dose singola raccomandata è di 1 compressa, ripetibile dopo almeno 4 ore se necessario;
  • in caso di febbre o dolore più intensi: 2 compresse, ripetibili dopo almeno 4 ore;
  • la dose massima giornaliera non deve superare le 6 compresse.

Anziani (dai 65 anni in su):

  • la dose singola raccomandata è di 1 compressa, ripetibile dopo almeno 4 ore se necessario;
  • la dose massima giornaliera non deve superare le 4 compresse.

Pazienti con funzionalità epatica o renale anomala o problemi circolatori: richiedono consulto medico o del farmacista prima di assumere il medicinale.

Bambini e ragazzi al di sotto dei 16 anni: non usare questo medicinale senza prescrizione medica.

Durata d’uso: non superare i 3 giorni in caso di febbre e i 3-4 giorni in caso di dolore, salvo diversa indicazione del medico. In caso di dose dimenticata, non assumere una dose doppia per compensare.

Sovradosaggio di Aspirina Dolore e Infiammazione

I segni tipici di un sovradosaggio da acido acetilsalicilico includono: ronzio alle orecchie (acufene), sensazione di perdita dell’udito, cefalea e vertigini. In caso di sospetto sovradosaggio è necessario interrompere immediatamente il trattamento e rivolgersi al medico.

Effetti indesiderati di Aspirina Dolore e Infiammazione

Come tutti i medicinali, Aspirina Dolore e Infiammazione può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. La frequenza di molti degli effetti elencati è classificata come “non nota”, in quanto non può essere determinata con precisione sulla base dei dati disponibili.

Contattare immediatamente il medico o recarsi al pronto soccorso in caso di comparsa di uno dei seguenti sintomi:

  • sanguinamento: perdita di sangue dal naso (epistassi), dalle gengive o macchie rosse sotto la pelle;
  • reazioni allergiche gravi: eruzione cutanea, attacco d’asma o gonfiore del viso con difficoltà respiratorie (segni di allergia sistemica);
  • mal di testa, sensazione di perdita dell’udito, acufene e vertigini (segnali tipici di sovradosaggio);
  • emorragia cerebrale;
  • dolore addominale e/o emorragia gastrointestinale, particolarmente frequente a dosi elevate (ematemesi, melena, feci scure);
  • vomito e nausea;
  • aumento degli enzimi epatici con possibile alterazione della funzionalità epatica — in alcuni casi riconducibile a una forma di epatite da farmaco, generalmente reversibile alla sospensione del trattamento;
  • orticaria e reazioni cutanee;
  • sindrome di Reye (alterazione dello stato di coscienza, comportamento anomalo, vomito) nei bambini con malattie virali che assumono acido acetilsalicilico;
  • compromissione renale e danno renale acuto;
  • carenza di ferro conseguente a emorragia gastrointestinale occulta o conclamata, con possibile sviluppo di anemia sideropenica in caso di trattamento a lungo termine;
  • malattia del diaframma intestinale (restringimento dell’intestino), specialmente in trattamenti prolungati.

In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.

Come conservare Aspirina Dolore e Infiammazione

Per una corretta conservazione di Aspirina Dolore e Infiammazione è necessario rispettare le seguenti indicazioni:

  • conservare fuori dalla vista e dalla portata dei bambini;
  • non conservare a temperature superiori a 30°C;
  • conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce e dall’umidità;
  • non utilizzare dopo la data di scadenza riportata sull’etichetta: la data si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato;
  • non usare il prodotto se si notano visibili segni di deterioramento;
  • non gettare i medicinali inutilizzati nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: chiedere al farmacista come smaltirli correttamente per proteggere l’ambiente.

 

 

Pagina categoria foglietti illustrativi.

FAQ su Aspirina Dolore e Infiammazione

Aspirina Dolore e Infiammazione può essere assunta a stomaco vuoto?

Il foglietto illustrativo indica di assumere le compresse con un’adeguata quantità di acqua, senza specificare l’obbligo di stomaco pieno. Tuttavia, poiché l’acido acetilsalicilico può irritare la mucosa gastrica, è generalmente consigliabile assumerlo durante o dopo un pasto per ridurre il rischio di disturbi gastrici, in particolare in soggetti con una storia di gastrite o ulcera peptica.

Aspirina Dolore e Infiammazione può essere assunta dai bambini?

No. Aspirina Dolore e Infiammazione 500 mg è riservata esclusivamente agli adulti e ai ragazzi di età non inferiore ai 16 anni. Nei bambini affetti da malattie virali (come influenza o varicella) l’assunzione di acido acetilsalicilico è associata al rischio di sindrome di Reye, una malattia rara ma molto grave a carico del fegato e del sistema nervoso. Per i pazienti più giovani è indispensabile il consulto medico.

Qual è la differenza tra Aspirina Dolore e Infiammazione e la classica Aspirina?

Entrambi i prodotti contengono acido acetilsalicilico come principio attivo, ma Aspirina Dolore e Infiammazione è formulata in compresse rivestite con tecnologia MICROACTIVE, che favorisce una dissoluzione più rapida e un assorbimento accelerato del principio attivo. Questo consente un’azione antidolorifica più rapida rispetto alla classica compressa non rivestita. Le indicazioni terapeutiche di base e le controindicazioni rimangono le stesse.

Per quanti giorni si può assumere Aspirina Dolore e Infiammazione senza consultare il medico?

Secondo le indicazioni del foglietto illustrativo AIFA, Aspirina Dolore e Infiammazione non dovrebbe essere assunta per più di 3 giorni in caso di febbre e di 3-4 giorni in caso di dolore senza una valutazione medica. Se i sintomi persistono o peggiorano entro questo periodo, è necessario rivolgersi al medico.

Aspirina Dolore e Infiammazione può essere assunta in gravidanza?

L’uso nei primi 6 mesi di gravidanza è sconsigliato se non strettamente necessario e sempre sotto indicazione medica. È assolutamente controindicata dal 6° mese di gravidanza in poi (oltre 24 settimane), poiché può causare danni renali e cardiaci al feto e prolungare il travaglio. In gravidanza è sempre necessario consultare il medico prima di assumere qualsiasi medicinale.

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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