Aspirina è uno dei farmaci da banco più noti e utilizzati al mondo, disponibile in Italia in sei diverse formulazioni a base di acido acetilsalicilico. Questo articolo riporta le informazioni contenute nel foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 11/02/2026, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.
📑 Aspirina: Indice dell’articolo
- ▸ Che cos’è Aspirina e a cosa serve
- ▸ Formulazioni disponibili di Aspirina
- ▸ Controindicazioni di Aspirina
- ▸ Avvertenze e precauzioni d’uso di Aspirina
- ▸ Interazioni di Aspirina con altri medicinali
- ▸ Posologia e modo d’uso di Aspirina
- ▸ Effetti indesiderati di Aspirina
- ▸ Conservazione di Aspirina
- ▸ FAQ su Aspirina
Che cos’è Aspirina e a cosa serve
Aspirina è un medicinale a base di acido acetilsalicilico, appartenente alla classe dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). Agisce con un triplice meccanismo d’azione: analgesico (riduce il dolore), antipiretico (abbassa la febbre) e antinfiammatorio (riduce l’infiammazione). Il principio attivo inibisce in modo irreversibile l’enzima ciclossigenasi (COX), bloccando la produzione di prostaglandine responsabili di dolore, febbre e infiammazione.
Aspirina è indicata per uso esclusivo negli adulti (pazienti di età pari o superiore a 16 anni) e si impiega per:
- terapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento;
- trattamento sintomatico di mal di testa, emicrania e mal di denti;
- trattamento delle nevralgie, dei dolori mestruali;
- trattamento dei dolori reumatici e muscolari.
Aspirina è prodotta da Bayer S.p.A. (Milano) e fabbricata da Bayer Bitterfeld GmbH in Germania. Consultare sempre il medico se i sintomi non migliorano o peggiorano entro 3-5 giorni dall’inizio del trattamento.
Formulazioni disponibili di Aspirina
Aspirina è disponibile in Italia in sei formulazioni ufficialmente autorizzate da AIFA, tutte contenenti acido acetilsalicilico come principio attivo, con diverse concentrazioni e forme farmaceutiche per rispondere a differenti esigenze del paziente.
Aspirina 325 mg compresse
È disponibile in compresse deglutibili. Ogni compressa contiene 325 mg di acido acetilsalicilico come principio attivo, con eccipienti quali magnesio idrossido, diidrossialluminioaminoacetato e amido di mais. La presenza di sostanze tampone nella formulazione accelera la dissoluzione del principio attivo, favorendo un assorbimento più rapido. È disponibile in confezioni da 4, 10 o 20 compresse. Le compresse vanno deglutite intere con acqua, preferibilmente a stomaco pieno.
Aspirina 500 mg compresse
È la formulazione classica a dosaggio pieno, indicata per il trattamento del dolore e degli stati febbrili negli adulti. Ogni compressa contiene 500 mg di acido acetilsalicilico; gli eccipienti sono amido di mais e cellulosa in polvere. Le compresse devono essere deglutite con acqua, tè, limonata o altra bevanda non alcolica. È disponibile in confezioni da 4, 20, 24 o 30 compresse in blister. La temperatura di conservazione non deve superare i 30°C.
Aspirina 500 mg granulato
È una formulazione in bustine, comoda per chi ha difficoltà a deglutire le compresse. Il granulato può essere posto direttamente sulla lingua e si dissolve con la saliva, consentendone l’impiego anche senza acqua. Ogni bustina contiene 500 mg di acido acetilsalicilico; tra gli eccipienti figurano citrato monosodico, sodio idrogeno carbonato, acido citrico, mannitolo, acido ascorbico, aspartame (5 mg per bustina) e aroma cola. Attenzione: il prodotto contiene aspartame, fonte di fenilalanina, potenzialmente dannoso per i pazienti affetti da fenilchetonuria. Contiene meno di 1 mmol di sodio per bustina (essenzialmente “senza sodio”). I sistemi tampone presenti possono ridurre gli effetti dell’ormone tiroideo Levotiroxina. Disponibile in confezioni da 2, 4, 10 o 20 bustine; conservare a temperatura inferiore ai 25°C.
Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C
È una formulazione combinata che associa l’acido acetilsalicilico (400 mg) all’acido ascorbico (Vitamina C, 240 mg) per compressa. La vitamina C partecipa al sistema di difesa dell’organismo. Le compresse effervescenti devono essere sciolte in mezzo bicchiere d’acqua prima dell’uso. Ogni compressa contiene 467 mg di sodio, pari al 23% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata: rilevante per chi segue una dieta iposodica. Eccipienti: citrato monosodico, sodio bicarbonato, sodio carbonato, acido citrico. Disponibile in confezioni da 10, 12, 20 o 40 compresse; conservare a temperatura inferiore ai 25°C.
Nota: la vitamina C può causare interferenze con esami di laboratorio (glucosio, creatinina, carbamazepina, acido urico, sangue occulto nelle feci).
Aspirina 400 mg granulato effervescente con Vitamina C
È disponibile in bustine che vanno versate in mezzo bicchiere d’acqua, mescolate e assunte dopo che cessa la lieve effervescenza. Ogni bustina contiene 400 mg di acido acetilsalicilico e 240 mg di acido ascorbico. Tra gli eccipienti: acido citrico, sodio citrato monobasico, sodio bicarbonato, sodio carbonato, saccarosio (5,6 g per bustina, rilevante per i pazienti affetti da diabete) e colorante giallo arancio E110 (può causare reazioni allergiche). Ogni bustina contiene 469 mg di sodio (23% della dose giornaliera raccomandata). Disponibile in confezioni da 10 o 20 bustine; conservare a temperatura inferiore ai 25°C.
Aspirina Rapida 500 mg compresse masticabili
È una formulazione in compresse masticabili che possono essere masticate con o senza assunzione di acqua, ideale per chi preferisce non deglutire compresse intere. Ogni compressa masticabile contiene 500 mg di acido acetilsalicilico. Tra gli eccipienti figurano mannitolo, aspartame (16,5 mg per compressa), acido ascorbico, aroma di mandarino e arancia, e il colorante giallo tramonto E110 (può causare reazioni allergiche). Attenzione: contiene aspartame, potenzialmente dannoso per i pazienti con fenilchetonuria. Contiene meno di 1 mmol di sodio per compressa. I sistemi tampone possono ridurre gli effetti della Levotiroxina. Disponibile in confezioni da 2 o 10 compresse; conservare a temperatura inferiore ai 30°C.
Controindicazioni di Aspirina
Aspirina non deve essere assunta nei seguenti casi:
- allergia accertata all’acido acetilsalicilico, ad altri analgesici/antipiretici o a qualsiasi FANS;
- ulcera gastroduodenale (ulcera allo stomaco o alla prima parte dell’intestino) in atto;
- diatesi emorragica (tendenza al sanguinamento) o disturbi della coagulazione;
- grave insufficienza renale, epatica o cardiaca;
- deficit della glucosio-6-fosfato deidrogenasi (G6PD), enzima la cui carenza determina ridotta sopravvivenza dei globuli rossi;
- trattamento concomitante con metotrexato a dosi pari o superiori a 15 mg/settimana o con warfarin;
- storia pregressa di asma indotta dalla somministrazione di salicilati o altri FANS;
- ultimo trimestre di gravidanza e durante l’allattamento al seno;
- età inferiore ai 16 anni.
Le formulazioni con Vitamina C (Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C e Aspirina 400 mg granulato effervescente con Vitamina C) presentano controindicazioni aggiuntive: nefrolitiasi (calcoli renali e delle vie urinarie), iperossaluria e emocromatosi (accumulo di ferro nell’organismo).
Avvertenze e precauzioni d’uso di Aspirina
Prima di assumere questo farmaco è necessario consultare il medico o il farmacista in presenza di particolari condizioni di salute. Il medicinale deve essere assunto sempre a stomaco pieno, preferibilmente dopo i pasti principali, per ridurre il rischio di disturbi gastrici.
Reazioni allergiche
L’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare reazioni allergiche, tra cui attacchi d’asma, rinite, angioedema e orticaria. Il rischio è maggiore nei soggetti che hanno già manifestato reazioni allergiche a questi medicinali e nei pazienti con allergia ad altre sostanze. Nei soggetti con asma, rinite (con o senza poliposi nasale) o orticaria, le reazioni possono essere più frequenti e gravi.
Rischio gastrointestinale
L’acido acetilsalicilico può causare sanguinamento, ulcerazione e perforazione gastrointestinale. Il rischio è maggiore nei soggetti con storia di ulcera gastroduodenale o sanguinamenti gastrointestinali, nei consumatori abituali di alcol e nei pazienti che assumono dosi elevate del farmaco. La combinazione con l’alcol aumenta ulteriormente il rischio di sanguinamento gastrointestinale.
Gravidanza e fertilità
Aspirina è controindicata nell’ultimo trimestre di gravidanza, in quanto può nuocere al feto (problemi renali e cardiaci) e causare problemi durante il parto. Nel primo e secondo trimestre può essere assunta solo se strettamente necessario e sotto consiglio medico, utilizzando la dose minima per il minor tempo possibile. Dalla 20ª settimana di gravidanza, l’uso prolungato può causare oligoidramnios (riduzione del liquido amniotico) o chiusura precoce del dotto arterioso. L’uso di acido acetilsalicilico può inoltre interferire con la fertilità femminile, come qualsiasi inibitore della sintesi delle prostaglandine.
Popolazioni speciali
Bambini e adolescenti: Aspirina non deve mai essere assunta da soggetti di età inferiore ai 16 anni, a causa del rischio di sindrome di Reye, una malattia rara ma potenzialmente fatale a carico del cervello e del fegato.
Anziani: I soggetti di età superiore ai 70 anni presentano un rischio maggiore di effetti indesiderati gravi. È necessario consultare il medico prima di assumere il medicinale, soprattutto in presenza di terapie concomitanti.
Guida e macchinari: A causa della possibile insorgenza di cefalea o vertigini, Aspirina può compromettere la capacità di guidare veicoli e di utilizzare macchinari.
Interazioni di Aspirina con altri medicinali
Può interagire con numerosi medicinali. È fondamentale informare sempre il medico o il farmacista di tutti i farmaci in uso, compresi quelli senza obbligo di ricetta.
Associazioni controindicate
Aspirina non deve essere associata a:
- Metotrexato a dosi pari o superiori a 15 mg/settimana (usato in alcuni tumori e nell’artrite reumatoide);
- Warfarin (anticoagulante orale).
Associazioni da usare solo sotto controllo medico
Le seguenti associazioni richiedono prescrizione e sorveglianza medica:
- Inibitori selettivi del re-uptake della Serotonina (SSRI), usati nella depressione;
- ACE inibitori (antipertensivi);
- Acetazolamide (usata in alcuni tipi di edema);
- Acido valproico (usato nell’epilessia);
- altri FANS (esclusi quelli per uso locale);
- antiacidi, antiaggreganti piastrinici, trombolitici e anticoagulanti orali o iniettabili;
- antidiabetici (insulina e ipoglicemizzanti orali);
- digossina (usata nell’insufficienza cardiaca);
- diuretici;
- fenitoina (antiepilettico);
- corticosteroidi (esclusi quelli per uso locale);
- metoclopramide (antiemetico);
- metotrexato a dosi inferiori a 15 mg/settimana;
- uricosurici (probenecid, benzbromarone);
- zafirlukast (usato nell’asma).
Le formulazioni con Vitamina C prevedono un’interazione aggiuntiva con la deferoxamina (usata nell’eccesso di ferro) e possono interferire con i sistemi tampone dell’ormone tiroideo Levotiroxina. Non assumere altri medicinali per via orale entro 1-2 ore dall’assunzione di Aspirina.
Posologia e modo d’uso di Aspirina
È riservata esclusivamente ai pazienti adulti (≥ 16 anni). La dose raccomandata varia in base alla formulazione; in ogni caso è necessario utilizzare sempre il dosaggio minimo efficace per il periodo più breve possibile.
Dosaggi per formulazione
- Aspirina 325 mg e 500 mg compresse / Aspirina Rapida 500 mg compresse masticabili: 1-2 compresse come dose singola, da ripetere se necessario ogni 4-8 ore, fino a 2-3 volte al giorno. Le compresse da 500 mg e da 325 mg vanno deglutite con acqua o altra bevanda; le compresse masticabili vanno masticate con o senza acqua.
- Aspirina 500 mg granulato: 1-2 bustine come dose singola, ogni 4-8 ore, fino a un massimo di 6 bustine al giorno (2 bustine per 3 volte). Il granulato si scioglie direttamente in bocca senza acqua.
- Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C: 1-2 compresse ogni 4-8 ore, fino a 3-4 volte al giorno. Sciogliere in mezzo bicchiere d’acqua prima dell’uso.
- Aspirina 400 mg granulato effervescente con Vitamina C: 1 bustina ogni 4-8 ore, fino a 3-4 volte al giorno. Versare il contenuto in mezzo bicchiere d’acqua, mescolare e attendere la fine dell’effervescenza prima di bere.
Tutte le formulazioni vanno assunte a stomaco pieno, preferibilmente dopo i pasti principali. I pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi indicati. Non superare i dosaggi indicati senza parere del medico. Non assumere il medicinale per più di 3-5 giorni consecutivi senza consultare il medico.
Cosa fare in caso di sovradosaggio
In caso di ingestione accidentale di dosi eccessive di Aspirina, contattare immediatamente il medico o recarsi al pronto soccorso. La tossicità da salicilati può verificarsi con dosi superiori a 100 mg/kg/giorno per 2 giorni consecutivi. I sintomi dell’intossicazione cronica includono capogiro, vertigini, acufene, sordità, sudorazione, nausea, vomito e stato confusionale. Il sovradosaggio acuto moderato-grave può causare aritmie cardiache, ipotensione, insufficienza respiratoria, disidratazione, insufficienza renale, coma e danni epatici.
Effetti indesiderati di Aspirina
Come tutti i medicinali può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti indesiderati più frequenti riguardano l’apparato gastrointestinale; la loro incidenza è dose- e durata-dipendente. L’assunzione a stomaco pieno può ridurli parzialmente.
Effetti gastrointestinali
Gli effetti gastrointestinali più comuni includono sanguinamento gastrointestinale occulto, disturbi gastrici, pirosi (bruciore di stomaco), dolore addominale, gengivorragia, diarrea e nausea. Raramente possono manifestarsi infiammazione, erosione e ulcerazione gastrointestinale, ematemesi (vomito di sangue), melena (feci nere) ed esofagite. Molto raramente può verificarsi ulcera gastrointestinale emorragica o perforazione. Con trattamenti a lungo termine, può comparire con frequenza non nota la malattia dei diaframmi intestinali.
Effetti sul sangue e sul sistema nervoso
Aspirina può determinare prolungamento del tempo di sanguinamento, anemia da emorragia gastrointestinale e, in casi estremamente rari, riduzione delle piastrine (trombocitopenia). A seguito di emorragie può manifestarsi carenza di ferro con astenia, pallore e ridotta irrorazione dei tessuti. A carico del sistema nervoso possono comparire cefalea e capogiro; raramente, convulsioni e la sindrome di Reye (quasi esclusivamente nei bambini, per questo il farmaco è controindicato sotto i 16 anni). Da raramente a molto raramente può manifestarsi emorragia cerebrale, specialmente in pazienti con ipertensione non controllata o in terapia anticoagulante.
Altri effetti indesiderati
Possono comparire i seguenti effetti indesiderati aggiuntivi:
- Orecchio: tinnito (ronzio nell’orecchio);
- Apparato respiratorio: malattia respiratoria esacerbata dall’acido acetilsalicilico, sindrome asmatica, rinite, congestione nasale, epistassi;
- Cuore: distress cardiorespiratorio (associato a reazioni allergiche);
- Occhio: congiuntivite (associata a reazioni allergiche);
- Fegato: raramente epatotossicità lieve (aumento delle transaminasi);
- Pelle: eruzione cutanea, edema, orticaria, prurito, eritema, angioedema;
- Reni: alterazione della funzione renale e lesione renale acuta, emorragie urogenitali;
- Organismo in toto: emorragie procedurali (peri-operatorie), ematomi;
- Sistema immunitario: raramente shock anafilattico (grave reazione allergica potenzialmente letale).
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Conservazione di Aspirina
Conservare Aspirina fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione. Le condizioni di conservazione variano in base alla formulazione:
- Aspirina 325 mg compresse e Aspirina 500 mg compresse: conservare in blister a temperatura inferiore ai 30°C.
- Aspirina 500 mg granulato, Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C e Aspirina 400 mg granulato effervescente con Vitamina C: conservare a temperatura inferiore ai 25°C.
- Aspirina Rapida 500 mg compresse masticabili: conservare a temperatura inferiore ai 30°C.
Non gettare i medicinali nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come smaltire i medicinali non utilizzati, per contribuire alla tutela dell’ambiente.
FAQ su Aspirina
Aspirina si può prendere a stomaco vuoto?
No, deve essere assunta sempre a stomaco pieno, preferibilmente dopo i pasti principali. L’assunzione a stomaco vuoto aumenta significativamente il rischio di irritazione e disturbi gastrointestinali, tra cui bruciore di stomaco, dolore gastrico e sanguinamento. Questa regola si applica a tutte le formulazioni disponibili, comprese quelle effervescenti e masticabili.
Aspirina e alcol: è pericoloso assumerli insieme?
Sì, la combinazione di Aspirina e alcol è potenzialmente pericolosa. La somma dei due effetti aumenta in modo significativo il rischio di sanguinamento gastrointestinale, che può manifestarsi anche in modo occulto. È pertanto fortemente sconsigliato assumere bevande alcoliche durante il trattamento con qualsiasi formulazione di Aspirina.
Aspirina può essere usata in gravidanza?
Aspirina è controindicata nell’ultimo trimestre di gravidanza, perché può danneggiare il feto (problemi renali e cardiaci) e complicare il parto. Nel primo e secondo trimestre può essere utilizzata solo se strettamente necessario, sotto stretta supervisione medica, alla dose minima efficace per il tempo più breve possibile. Dalla 20ª settimana di gestazione, anche un uso di pochi giorni richiede monitoraggio fetale aggiuntivo. Durante l’allattamento è controindicata in tutte le formulazioni.
Qual è la differenza tra Aspirina Rapida e Aspirina 500 mg compresse?
Entrambe contengono 500 mg di acido acetilsalicilico, ma differiscono per la forma farmaceutica e gli eccipienti. Aspirina Rapida è una compressa masticabile che può essere masticata con o senza acqua, ed è formulata con sistemi tampone (tra cui carbonato di magnesio e carbonato di sodio) che favoriscono una dissoluzione più rapida del principio attivo. Aspirina 500 mg compresse è invece una compressa classica da deglutire intera con acqua. Aspirina Rapida contiene inoltre aspartame e il colorante E110, assenti nella formulazione classica.
Aspirina può essere usata nei bambini?
No, è assolutamente controindicata nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 16 anni. Il principale rischio è la sindrome di Reye, una malattia rara ma potenzialmente fatale che colpisce cervello e fegato, insorta in bambini che avevano assunto acido acetilsalicilico durante un’infezione virale (influenza, varicella o altre). Per il trattamento di febbre e dolore nei bambini esistono alternative farmacologiche più sicure, come il paracetamolo o l’ibuprofene, da utilizzare sempre sotto indicazione medica.
