Questo articolo è una rielaborazione informativa del foglietto illustrativo ufficiale AIFA sul farmaco Aureomicina, aggiornato al 24/08/2022, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.
📑 Aureomicina: Indice dell’articolo
- ▸ Che cos’è Aureomicina e a cosa serve
- ▸ Formulazioni disponibili di Aureomicina
- ▸ Controindicazioni e precauzioni d’uso di Aureomicina
- ▸ Come si usa Aureomicina: posologia e modalità
- ▸ Effetti indesiderati di Aureomicina
- ▸ Come conservare Aureomicina
- ▸ Composizione e confezione di Aureomicina
- ▸ FAQ su Aureomicina
Che cos’è Aureomicina e a cosa serve
Aureomicina è un medicinale a base di clorotetraciclina cloridrato, un antibiotico appartenente alla classe delle tetracicline, utilizzato per il trattamento topico locale di specifiche infezioni batteriche della cute e dell’occhio.
L’unguento al 3% è indicato negli adulti per il trattamento delle piodermiti, ovvero infezioni della pelle causate da batteri che provocano la formazione di pus. Patologie come la follicolite o l’impetigine rientrano tra le indicazioni tipiche dell’antibiotico topico a base di clorotetraciclina.
La crema oftalmica all’1%, invece, è destinata al trattamento delle infezioni congiuntivali e palpebrali da germi sensibili, come la congiuntivite batterica.
In entrambi i casi, se non si osserva un miglioramento dei sintomi o se le condizioni peggiorano, è necessario rivolgersi al proprio medico.
Formulazioni disponibili di Aureomicina
È disponibile in Italia nelle seguenti formulazioni, entrambe soggette a prescrizione medica (ricetta ripetibile, classe C):
Aureomicina 3% unguento – 14,2 g
Si tratta di un unguento a uso dermatologico contenente clorotetraciclina cloridrato 30 mg per grammo (pari al 3%), formulato in un veicolo grasso a base di vaselina bianca e lanolina anidra. È indicato per il trattamento delle piodermiti negli adulti e si applica direttamente sulla cute colpita, preferibilmente spalmandolo su una garza sterile.
Aureomicina 1% crema oftalmica – 3,5 g
È una crema oftalmica contenente clorotetraciclina cloridrato all’1%, indicata per le infezioni congiuntivali e palpebrali da batteri sensibili. La formulazione oftalmica è specifica per l’uso oculare e non deve essere utilizzata in sostituzione dell’unguento cutaneo, né viceversa.
Controindicazioni e precauzioni d’uso di Aureomicina
Quando non usare Aureomicina
Non deve essere utilizzato nei seguenti casi:
- in presenza di allergia alla clortetraciclina cloridrato, a qualsiasi altra tetraciclina o a uno degli eccipienti del medicinale;
- nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 18 anni, poiché la sicurezza e l’efficacia non sono state stabilite in questo gruppo di pazienti.
Avvertenze e precauzioni speciali
Prima di iniziare il trattamento, è importante consultare il medico o il farmacista nelle seguenti situazioni:
- Uso prolungato: come altri antibiotici, Aureomicina potrebbe favorire la crescita di batteri o funghi non sensibili al principio attivo, come la candida. In caso di nuova infezione sovrapposta a quella in corso, il medico adotterà le misure terapeutiche appropriate.
- Gravidanza e allattamento: se si è incinte, si sospetta una gravidanza o si sta pianificando di averla, oppure si sta allattando al seno, consultare il medico prima di usare questo medicinale. In gravidanza, deve essere utilizzato solo in caso di effettiva necessità e sotto diretto controllo medico.
- Lanolina: l’unguento cutaneo contiene lanolina anidra, che può causare reazioni cutanee locali, come dermatiti da contatto.
- Guida di veicoli: Aureomicina non altera la capacità di guidare veicoli o utilizzare macchinari.
Interazioni con altri medicinali
Non sono note interazioni significative di questo farmaco con altri medicinali. Tuttavia, è sempre opportuno informare il medico o il farmacista di tutti i farmaci assunti, inclusi quelli senza obbligo di ricetta e i prodotti a base di erbe.
Come si usa Aureomicina: posologia e modalità
Unguento 3% – Uso cutaneo
La dose raccomandata per l’unguento cutaneo è una applicazione, una o più volte al giorno, secondo la prescrizione del medico. Le modalità di applicazione corrette sono le seguenti:
- spalmare l’unguento su una garza sterile;
- applicare la garza sulla parte della pelle interessata dall’infezione.
È fondamentale seguire sempre le istruzioni del medico o del farmacista e non modificare autonomamente la dose o la frequenza di applicazione.
Crema oftalmica 1% – Uso oculare
La crema oftalmica deve essere applicata all’occhio infetto ogni 2 ore, o più frequentemente a seconda della gravità delle condizioni e della risposta terapeutica osservata, sempre secondo le indicazioni del medico.
Dose dimenticata e sovradosaggio
In caso di applicazione dimenticata, provvedere non appena possibile, senza raddoppiare la dose successiva per compensare la dimenticanza.
Se si utilizza accidentalmente una quantità eccessiva di medicinale, rivolgersi al medico curante o al più vicino pronto soccorso. Non sono stati segnalati segni da sovradosaggio.
Effetti indesiderati di Aureomicina
Come tutti i medicinali può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.
Se durante il trattamento compaiono i seguenti effetti indesiderati, interrompere immediatamente il trattamento e rivolgersi al medico, che provvederà ad istituire una terapia idonea:
- reazioni allergiche locali, che possono manifestarsi con irritazione;
- prurito o senso di bruciore nella zona di applicazione.
I pazienti già allergici ad altri medicinali potrebbero sviluppare più facilmente una reazione allergica anche ad Aureomicina.
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Come conservare Aureomicina
Per una corretta conservazione di questo farmaco, seguire le seguenti indicazioni:
- tenere il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini;
- conservare a una temperatura non superiore a 25°C;
- non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione: la data si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato;
- non gettare il medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici; chiedere al farmacista come smaltire i medicinali non più utilizzati, contribuendo così alla protezione dell’ambiente.
Composizione e confezione di Aureomicina
Composizione dell’unguento 3%
Il principio attivo è la clorotetraciclina cloridrato 30 mg per grammo di unguento. Gli eccipienti sono: vaselina bianca e lanolina anidra.
Si presenta in un tubo da 14,2 g.
Composizione della crema oftalmica 1%
Il principio attivo è la clorotetraciclina cloridrato all’1%. Gli eccipienti sono: paraffina liquida, vaselina bianca e lanolina anidra.
Si presenta in un tubetto da 3,5 g.
Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio
Viatris Healthcare Limited – Damastown Industrial Park, Mulhuddart, Dublin 15, Irlanda.
Produttore: C.P.M. ContractPharma GmbH, Fruehlingstrasse 7, Feldkirchen – Westerham, Bayern 83620 (Germania).
FAQ su Aureomicina
Aureomicina unguento richiede la ricetta medica?
Sì, sia l’unguento al 3% sia la crema oftalmica all’1% sono medicinali soggetti a prescrizione medica (ricetta ripetibile, classe C). Non è quindi possibile acquistarlo senza ricetta in farmacia.
Aureomicina si può usare sui bambini?
No. Il foglietto illustrativo di questo farmaco indica esplicitamente che il medicinale non deve essere somministrato a bambini e adolescenti di età inferiore ai 18 anni, poiché la sicurezza e l’efficacia in questo gruppo di pazienti non sono state stabilite.
Per quanto tempo si può usare Aureomicina?
La durata del trattamento deve essere stabilita dal medico. È importante non prolungare autonomamente l’utilizzo di questo farmaco, poiché se prolungato può favorire la crescita di microrganismi resistenti o non sensibili all’antibiotico, richiedendo l’intervento medico per gestire eventuali nuove infezioni.
Qual è la differenza tra Aureomicina unguento e crema oftalmica?
L’ unguento al 3% è destinato al trattamento delle infezioni cutanee (piodermiti) negli adulti e si applica sulla pelle. Mentre la crema oftalmica all’1% è invece specifica per le infezioni degli occhi (congiuntivite batterica e infezioni palpebrali) e si applica nell’occhio infetto. Le due formulazioni non sono intercambiabili.
Aureomicina si può usare in gravidanza?
In gravidanza deve essere utilizzato solo nei casi di effettiva necessità e sempre sotto il diretto controllo del medico. Prima di usare questo medicinale durante la gravidanza, l’allattamento o in fase di pianificazione di una gravidanza, è indispensabile consultare il proprio medico o farmacista.
