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Betadine: Foglietto Illustrativo Completo

diverse formulazioni di Betadine

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Betadine è un antisettico a base di iodopovidone, disponibile in numerose formulazioni per uso esterno, orale e vaginale. Questo articolo raccoglie le informazioni del foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 26/11/2025, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.

 

Che cos’è Betadine e a cosa serve

Betadine è un medicinale antisettico il cui principio attivo è lo iodopovidone, un complesso di iodio e polivinilpirrolidone (PVP) che esercita un’ampia attività antimicrobica nei confronti di batteri Gram-positivi e Gram-negativi, funghi, protozoi, lieviti e alcuni virus. A differenza dello iodio elementare, lo iodopovidone è solubile in acqua, non irrita e non sensibilizza i tessuti cutanei e mucosi alle dosi terapeutiche raccomandate.

Betadine è indicato per la pulizia e la disinfezione di lesioni lievi della pelle, come ferite superficiali di piccole dimensioni, piaghe da decubito di lieve entità, e per la disinfezione della pelle integra prima di interventi chirurgici o procedure invasive. Alcune formulazioni sono destinate alla disinfezione della mucosa orale e della mucosa vaginale. È disponibile senza ricetta medica come medicinale di automedicazione (OTC), ad eccezione delle compresse vaginali che richiedono ricetta SOP.

Formulazioni di Betadine disponibili in Italia

Betadine è commercializzato in Italia da Cooper Consumer Health IT S.r.l. in un’ampia gamma di formulazioni, per uso cutaneo, orale e vaginale. Di seguito le caratteristiche di ciascuna formulazione secondo il foglietto illustrativo AIFA.

Betadine 10% Soluzione cutanea

Principio attivo: Iodopovidone 10 g per 100 ml (al 10% di iodio).
Eccipienti: Glicerolo, Macrogol lauriletere, Sodio fosfato bibasico biidrato, Acido citrico monoidrato, Sodio idrossido, Acqua depurata.
Indicazioni: Pulizia e disinfezione di lesioni lievi della pelle (ferite superficiali di piccole dimensioni, piaghe da decubito di lieve entità) negli adulti e nei bambini di età superiore a 2 anni.
Posologia: 2 applicazioni al giorno. Applicare la soluzione sull’intera zona da trattare, coprendo eventualmente con garze e bende adesive.
Confezioni: Flacone da 50 ml, 120 ml, 500 ml; flaconi monouso da 5 ml e 10 ml (confezioni da 10, 30 o 50 unità).
Conservazione: A temperatura inferiore a 25°C. Gettare dopo 6 mesi dall’apertura (flaconi multidose).

Betadine 10% Soluzione cutanea alcoolica

Principio attivo: Iodopovidone 10 g per 100 ml.
Eccipienti: Alcool isopropilico, Acido citrico, Sodio fosfato bibasico, Acqua depurata.
Indicazioni: Pulizia e disinfezione di lesioni lievi della pelle e disinfezione della pelle integra prima di interventi chirurgici, negli adulti e nei bambini di età superiore a 2 anni.
Posologia: Applicare non diluita 1-2 volte sull’intera area da disinfettare con una garza sterile. Lasciare asciugare completamente.
⚠️ Attenzione: La soluzione alcolica è altamente infiammabile: deve asciugarsi completamente prima di applicare qualsiasi dispositivo chirurgico.
Confezioni: Flacone da 1000 ml.
Conservazione: A temperatura inferiore a 25°C.

Betadine 5% Soluzione cutanea alcolica

Principio attivo: Iodopovidone 5 g per 100 ml (al 10% di iodio).
Eccipienti: Etanolo 96%, Glicerolo 85%, Macrogol lauriletere, Acqua depurata.
Indicazioni: Disinfezione della pelle integra prima di interventi chirurgici o procedure invasive (punture, iniezioni), negli adulti e nei bambini di età superiore a 2 anni.
Posologia: 1-2 applicazioni nella zona da disinfettare; distribuire con garza sterile e lasciare asciugare completamente.
⚠️ Attenzione: Contiene 545,52 mg di alcol (etanolo) per ml. Altamente infiammabile.
Confezioni: Flacone da 125 ml e 500 ml; flaconi monouso da 10 ml (confezioni da 5 e 10 unità).
Conservazione: Non richiede condizioni particolari di conservazione. Periodo di validità dopo apertura: 6 mesi (flaconi).

Betadine 10% Gel

Principio attivo: Iodopovidone 10 g per 100 g (al 10% di iodio).
Eccipienti: Polietilenglicole 400, Polietilenglicole 4000, Polietilenglicole 6000, Acqua depurata.
Indicazioni: Disinfezione di lesioni lievi della pelle (ferite superficiali, piaghe da decubito di lieve entità) negli adulti e nei bambini di età superiore a 2 anni.
Posologia: 2 applicazioni al giorno; applicare uno strato di gel ricoprendo l’intera zona da trattare. Può essere coperto con garze e bende adesive.
Confezioni: Tubo da 30 g e 100 g.
Conservazione: A temperatura inferiore a 30°C.

Betadine 10% Garze impregnate

Principio attivo: Iodopovidone 250 mg per garza (al 10% di iodio).
Eccipienti: Polietilenglicole 400, Polietilenglicole 4000, Polietilenglicole 6000, Acqua depurata.
Indicazioni: Disinfezione di lesioni lievi della pelle (ferite superficiali, piaghe da decubito di lieve entità) negli adulti e nei bambini di età superiore a 2 anni. Particolarmente indicate per la medicazione diretta della lesione.
Posologia: Applicare 1 garza 1-3 volte al giorno sulla zona da trattare; coprire eventualmente con una benda. Sostituire la garza ad ogni cambio di medicazione.
Confezioni: Confezione da 10 garze (1 dm² ciascuna), in bustine di plastica singole.
Conservazione: A temperatura inferiore a 30°C.

Betadine 5% Crema

Principio attivo: Iodopovidone 5 g per 100 g.
Eccipienti: Alcool stearilico, Alcool cetilico, Vaselina bianca, Paraffina liquida, Glicerina, Sorbitano monostearato, Poliossietilene 50 stearato, Polisorbato 60, Sodio idrossido, Acqua depurata. Contiene alcool stearilico, alcool cetilico e polisorbato 60 che possono causare reazioni cutanee localizzate.
Indicazioni: Negli adulti e nei bambini di età superiore a 2 anni per: prevenire e trattare le infezioni causate da piccoli tagli, lesioni superficiali (abrasioni) e bruciature superficiali di lieve entità; trattare le infezioni superficiali della pelle causate da funghi (micosi cutanee).
Posologia: Pulire e asciugare la zona da trattare; applicare uno strato sottile di crema. La zona trattata può essere coperta con garze o bende.
Confezioni: Tubo da 30 g e 100 g.
Conservazione: A temperatura inferiore a 25°C.

Betadine 1% Collutorio

Principio attivo: Iodopovidone 1 g per 100 ml (al 10% di iodio).
Eccipienti: Etanolo, Glicerolo, Eucaliptolo, Mentolo, Saccarina sodica, Acido citrico monoidrato, Sodio fosfato bibasico biidrato, Potassio iodato, Acqua depurata.
Indicazioni: Disinfezione della mucosa orale negli adulti e nei bambini di età superiore a 6 anni. Può essere utile nei casi di afte, stomatite e infiammazioni del cavo orale.
Posologia: Diluire a proprio gusto (efficace alla diluizione di 1 parte di Betadine per 2 parti di acqua); fare gargarismi 2-3 volte al giorno. Non superare le dosi indicate.
⚠️ Attenzione: Contiene 681,88 mg di alcol (etanolo) per 20 ml. L’uso a lungo termine deve essere evitato nelle donne in gravidanza, nelle madri che allattano e nei soggetti a rischio di disfunzioni tiroidee.
Confezioni: Flacone PET da 200 ml con tappo child-proof.
Conservazione: A temperatura inferiore a 25°C. Periodo di validità dopo apertura: 3 mesi.

Betadine 10% Soluzione vaginale

Principio attivo: Iodopovidone 10 g per 100 ml (al 10% di iodio).
Eccipienti: Dodecilglucoside, Macrogol lauriletere, Profumo per igiene intima, Acqua depurata.
Indicazioni: Disinfezione della mucosa vaginale. Utile in caso di infezioni vaginali, incluse quelle da candida.
Posologia: 1-2 applicazioni al giorno. Lavaggi: 2 cucchiai in mezzo litro di acqua tiepida. Applicazioni sulla mucosa: prodotto puro su tampone di garza.
Confezioni: Flacone da 125 ml.
Conservazione: Al riparo dalla luce.

Betadine 10% Concentrato e solvente per soluzione vaginale

Principio attivo: Iodopovidone 1 g (nella fiala da 10 ml).
Eccipienti: Acqua depurata (nella fiala), Dodecilglucoside, Profumo per igiene intima, Acqua depurata (nel flacone solvente).
Indicazioni: Disinfezione della mucosa vaginale mediante lavaggi interni.
Posologia: Eseguire il lavaggio interno 1-2 volte al giorno: versare il contenuto di una fiala nel flacone solvente, montare la cannula vaginale, inserirla in vagina e premere il flacone per effettuare il lavaggio. Gettare la cannula dopo ogni uso.
Confezioni: Confezione da 5 flaconi da 140 ml + 5 fiale da 10 ml + 5 cannule vaginali monouso.
Conservazione: Al riparo dal calore.

Betadine 0,2 g Compresse vaginali

Principio attivo: Iodopovidone 0,2 g per compressa.
Eccipienti: Polietilenglicole 1000.
Indicazioni: Disinfezione della mucosa vaginale. Non deve essere usato nelle bambine in età prepuberale; nelle adolescenti usare solo in caso di effettiva necessità e sotto controllo medico. Disponibile con ricetta SOP.
Posologia: 1-2 compresse al giorno, preferibilmente la sera. Bagnare la compressa con poca acqua, inserirla profondamente in vagina e restare sdraiata per qualche minuto.
Confezioni: Scatola da 10 compresse vaginali.
Conservazione: A temperatura inferiore a 30°C.

Betadine 10% Gel vaginale

Principio attivo: Iodopovidone 10 g per 100 ml (al 10% di iodio).
Eccipienti: Polietilenglicole 400, Polietilenglicole 4000, Polietilenglicole 6000, Sodio idrato, Acqua depurata.
Indicazioni: Disinfezione della mucosa vaginale. Non deve essere usato nelle bambine in età prepuberale.
Posologia: 1 applicazione al giorno, preferibilmente la sera prima di coricarsi (5 g di gel = contenuto di 1 siringa). Avvitare la siringa al tubo, riempirla di gel, inserirla in vagina e premere il pistone per depositare il gel. Restare sdraiata per qualche minuto.
Confezioni: Tubo da 75 g con siringa senza ago inclusa.
Conservazione: Al riparo dal calore.

Controindicazioni di Betadine

Non usare Betadine nelle seguenti situazioni:

  • Allergia (ipersensibilità) allo iodopovidone o a uno qualsiasi degli altri componenti della formulazione. In caso di sospetta allergia, interrompere subito il trattamento.
  • Disturbi della tiroide (ipertiroidismo e altre disfunzioni tiroidee).
  • Prima, durante e dopo la somministrazione di iodio radioattivo.
  • In caso di uso contemporaneo di prodotti contenenti mercurio.
  • Bambini di età inferiore a 2 anni per le formulazioni cutanee; inferiore a 6 anni per il collutorio; in età prepuberale per le compresse vaginali e il gel vaginale.

Avvertenze e precauzioni d’uso di Betadine

Prima di usare Betadine è importante tenere presenti le seguenti avvertenze:

  • Solo per uso esterno: le formulazioni cutanee non devono essere applicate su cute gravemente lesa o su ampie superfici corporee.
  • Evitare il contatto con gli occhi e con gioielli, in particolare quelli contenenti argento.
  • Tiroide: in caso di gozzo, noduli tiroidei o altre patologie tiroidee, è possibile sviluppare ipertiroidismo. Il trattamento deve essere interrotto almeno 10 giorni prima di effettuare una scintigrafia tiroidea o un trattamento con iodio radioattivo; prima di una nuova scintigrafia dopo il trattamento, attendere almeno 4 settimane.
  • Insufficienza renale: particolare cautela nei pazienti con insufficienza renale che necessitano di applicazioni regolari su cute lesa.
  • Bambini e adolescenti: l’uso deve essere ridotto al minimo indispensabile per il rischio di alterazioni tiroidee; usare solo in caso di effettiva necessità e sotto controllo medico.
  • Scolorimento della pelle: lo iodopovidone può causare uno scolorimento temporaneo nel sito di applicazione.
  • Ingestione accidentale: l’ingestione o l’inalazione accidentale può avere conseguenze gravi, talvolta fatali. In caso di ingestione accidentale, contattare immediatamente il medico o recarsi al pronto soccorso.

Interazioni di Betadine con altri medicinali

Informare il medico o il farmacista di tutti i medicinali in uso. Le principali interazioni di Betadine sono:

  • Altri disinfettanti e detergenti: evitare l’uso contemporaneo per non ridurre l’efficacia di entrambi.
  • Prodotti contenenti mercurio, composti del benzoino, carbonati, acido tannico, alcali, argento, perossido di idrogeno e taurolidina: non usare contemporaneamente sulla zona trattata.
  • Antisettici contenenti octenidina: l’uso contemporaneo può causare una momentanea colorazione scura della cute nell’area trattata.
  • Litio (farmaco per i disturbi dell’umore): evitare l’uso contemporaneo.
  • Esami di laboratorio: lo iodopovidone può causare risultati falsi positivi per emoglobina o glucosio nelle feci e nelle urine (test con toluidina o gomma di guaiaco).
  • Scintigrafia tiroidea e diagnostica con iodio radioattivo: lo iodopovidone interferisce con questi esami e può rendere impossibile la terapia con iodio radioattivo del carcinoma tiroideo.

Betadine in gravidanza e allattamento

Lo iodopovidone passa attraverso la placenta ed è secreto nel latte materno. I figli di madri che hanno ricevuto iodio durante la gravidanza possono sviluppare disturbi della tiroide, compreso l’ipotiroidismo congenito. Per questo motivo:

  • L’uso di Betadine in gravidanza deve essere evitato a meno che il potenziale beneficio per la madre non giustifichi il potenziale rischio per il feto e il neonato.
  • L’uso del collutorio a lungo termine va evitato nelle donne in gravidanza e nelle madri che allattano.
  • Non sono disponibili dati sugli effetti sulla fertilità.

Prima di utilizzare qualsiasi formulazione di Betadine durante la gravidanza o l’allattamento, consultare sempre il medico o il farmacista.

Effetti indesiderati di Betadine

Come tutti i medicinali, Betadine può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.

Effetti indesiderati rari (fino a 1 persona su 1.000)

  • Ipersensibilità.
  • Dermatite da contatto (con eruzioni cutanee, piccole vescicole e prurito). La dermatite seborroica preesistente può influenzare la tollerabilità cutanea.

Effetti indesiderati molto rari (fino a 1 persona su 10.000)

  • Reazioni allergiche.
  • Angioedema (gonfiore di mani, piedi, viso, labbra, lingua, gola).
  • Ipertiroidismo (eccessiva attività della tiroide).

Effetti indesiderati con frequenza non nota

  • Ipotiroidismo (ridotta attività della tiroide).
  • Squilibrio elettrolitico (alterazione del contenuto di elettroliti).
  • Acidosi metabolica (alterazione dell’equilibrio acido-basico del sangue).
  • Dermatite esfoliativa (malattia della pelle caratterizzata da desquamazione).
  • Pelle secca (specialmente dopo applicazioni ripetute, con maggior rischio per l’area genitale).
  • Scolorimento della pelle.
  • Insufficienza renale acuta.
  • Osmolarità del sangue anormale.
  • Ustioni da contatto o da calore (in particolare per le formulazioni alcoliche se non completamente asciutte prima dell’uso di dispositivi).
  • Solo per il collutorio: polmonite da aspirazione.

Sintomi da sovradosaggio

In caso di superamento, volontario o accidentale, delle dosi raccomandate possono manifestarsi: sintomi gastrointestinali (sapore metallico, aumento della salivazione, bruciore alla bocca e alla gola, diarrea), anuria, abbassamento della pressione sanguigna, insufficienza circolatoria, tachicardia, acidosi metabolica, gonfiore della gola con rischio di asfissia, edema polmonare, convulsioni, febbre e alterazioni della tiroide. In caso di ingestione accidentale contattare immediatamente il medico o recarsi al pronto soccorso.

In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.

Come conservare Betadine

Le condizioni di conservazione variano in base alla formulazione:

  • Betadine 10% Soluzione cutanea: conservare a temperatura inferiore a 25°C. Gettare dopo 6 mesi dall’apertura.
  • Betadine 10% Soluzione cutanea alcoolica: conservare a temperatura inferiore a 25°C.
  • Betadine 5% Soluzione cutanea alcolica: non richiede condizioni particolari di conservazione. Flaconi: 6 mesi dopo apertura.
  • Betadine 10% Gel: conservare a temperatura inferiore a 30°C.
  • Betadine 10% Garze impregnate: conservare a temperatura inferiore a 30°C.
  • Betadine 5% Crema: conservare a temperatura inferiore a 25°C.
  • Betadine 1% Collutorio: conservare a temperatura inferiore a 25°C. Periodo di validità dopo apertura: 3 mesi.
  • Betadine 10% Soluzione vaginale: conservare al riparo dalla luce.
  • Betadine 10% Concentrato per soluzione vaginale: conservare al riparo dal calore.
  • Betadine 0,2 g Compresse vaginali: conservare a temperatura inferiore a 30°C.
  • Betadine 10% Gel vaginale: conservare al riparo dal calore.

Conservare sempre fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usare dopo la data di scadenza riportata sulla confezione. Non gettare i medicinali nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: chiedere al farmacista come smaltire i medicinali non più utilizzati.

 

 

Pagina categoria foglietti illustrativi.

FAQ su Betadine

Betadine si può usare sulle ferite aperte?

Sì, ma con alcune limitazioni. Le formulazioni acquose di Betadine (soluzione cutanea 10%, gel, garze impregnate) possono essere utilizzate su ferite superficiali di piccole dimensioni. Non devono invece essere applicate su cute gravemente lesa, ferite profonde o su ampie superfici corporee. Le formulazioni alcoliche (soluzione cutanea alcoolica) sono invece destinate alla disinfezione preoperatoria della pelle integra e non alla medicazione di ferite aperte.

Betadine può essere usato dai bambini?

Le formulazioni cutanee di Betadine possono essere utilizzate nei bambini di età superiore a 2 anni; il collutorio è indicato dai 6 anni in su. Le formulazioni vaginali (compresse e gel) non devono essere usate nelle bambine in età prepuberale. In ogni caso, nei bambini e negli adolescenti l’uso deve essere ridotto al minimo indispensabile a causa del maggior rischio di alterazioni della tiroide. È sempre consigliabile il controllo medico.

Betadine può essere usato in gravidanza?

No, o solo in casi strettamente necessari. Lo iodopovidone passa attraverso la placenta e viene secreto nel latte materno; i neonati di madri che lo hanno assunto durante la gravidanza possono sviluppare disturbi della tiroide, incluso l’ipotiroidismo congenito. L’uso deve essere evitato a meno che il beneficio per la madre non giustifichi il rischio per il feto e il neonato. È sempre indispensabile consultare il medico prima dell’utilizzo in gravidanza e allattamento.

Qual è la differenza tra Betadine soluzione cutanea e Betadine soluzione cutanea alcoolica?

La differenza principale è la presenza dell’alcool. La soluzione cutanea acquosa (10%) è indicata per la disinfezione e medicazione di ferite superficiali e piaghe da decubito. La soluzione cutanea alcoolica (10% in base isopropilica, e la 5% in base etanolica) è destinata alla disinfezione preoperatoria della pelle integra o prima di procedure invasive, grazie alla maggiore rapidità d’azione garantita dall’alcool. La formulazione alcoolica è altamente infiammabile e deve asciugarsi completamente prima di utilizzare dispositivi chirurgici o elettrici.

Betadine può interferire con esami del sangue o della tiroide?

Sì. Lo iodopovidone può causare risultati falsi positivi in alcuni esami di laboratorio (test per emoglobina o glucosio in feci e urine). Può inoltre interferire con la scintigrafia tiroidea, la determinazione delle proteine leganti lo iodio e la diagnostica con iodio radioattivo, rendendo impossibile un trattamento pianificato della tiroide con iodio radioattivo. Si raccomanda di interrompere il trattamento almeno 10 giorni prima di una scintigrafia tiroidea e di attendere almeno 4 settimane dopo il trattamento prima di ripetere la scintigrafia.

Betadine macchia la pelle?

Lo iodopovidone può causare uno scolorimento temporaneo della pelle o delle mucose nel sito di applicazione, dovuto al colore brunastro del principio attivo. Questo scolorimento è reversibile e scompare con il lavaggio. Si raccomanda di evitare il contatto con gioielli, in particolare quelli contenenti argento, poiché possono anch’essi subire colorazione.

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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