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Biwind: Foglietto Illustrativo Completo

Biwind: immagine introduttiva

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Biwind è un medicinale broncodilatatore indicato per il trattamento del broncospasmo nei pazienti adulti affetti da broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO). Contiene due principi attivi con meccanismi d’azione complementari: il salbutamolo, un beta2-agonista, e l’ipratropio bromuro, un anticolinergico. Le informazioni riportate in questo articolo sono tratte dal foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 10/04/2025, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.

Che cos’è Biwind e a cosa serve

Biwind è un medicinale costituito dall’associazione di due principi attivi per la terapia delle malattie ostruttive dei bronchi: il salbutamolo (beta2-agonista) e l’ipratropio bromuro (anticolinergico). I due componenti agiscono con meccanismi diversi e complementari — adrenergico e antivagale — consentendo un’efficace azione broncodilatatrice sia sulla componente spastica che su quella ipersecretiva.

Biwind è indicato per il trattamento del broncospasmo (contrazione involontaria dei muscoli bronchiali) nei pazienti adulti affetti da broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), una malattia che rende difficile svuotare l’aria dai polmoni. Una delle condizioni frequentemente associate alla BPCO è l’enfisema polmonare, caratterizzata dalla dilatazione patologica e permanente degli alveoli polmonari.

Biwind è classificato come medicinale equivalente ed appartiene alla categoria degli adrenergici e altri farmaci per le sindromi ostruttive delle vie respiratorie (codice ATC: R03AL02). Il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio è NEOPHARMED GENTILI S.p.A. (Via San Giuseppe Cottolengo 15, Milano); il produttore è Genetic SPA (Fisciano, SA).

Formulazioni disponibili di Biwind

Biwind è disponibile in Italia in due formulazioni, entrambe come soluzione da nebulizzare. La soluzione può presentarsi di colore giallo paglierino.

Biwind 1,875 mg/0,5 ml + 0,375 mg/0,5 ml — Contenitori monodose

Ogni contenitore monodose da 0,5 ml (equivalente a 10 gocce) contiene:

  • Salbutamolo: 1,875 mg (pari a 2,25 mg come salbutamolo solfato);
  • Ipratropio bromuro: 0,375 mg.

Una singola goccia (0,05 ml) contiene 187,5 microgrammi di salbutamolo e 37,5 microgrammi di ipratropio bromuro. L’unico eccipiente è l’acqua per preparazioni iniettabili. La confezione è composta da un astuccio contenente 6 buste di alluminio, ciascuna con 5 contenitori monodose (30 contenitori totali da 0,5 ml).

Biwind 0,375% + 0,075% — Flacone multidose

Il flacone multidose contiene 15 ml di soluzione. Ogni 100 ml contengono 0,375 g di salbutamolo (0,450 g come salbutamolo solfato) e 0,075 g di ipratropio bromuro. Gli eccipienti sono: etil-para-idrossibenzoato, metil-para-idrossibenzoato (parabeni) e acqua per preparazioni iniettabili.

Attenzione: la soluzione nel flacone multidose contiene parabeni come conservanti, che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate) ed eccezionalmente broncospasmo.

Controindicazioni di Biwind

Non usare Biwind in presenza di una delle seguenti condizioni:

  • allergia al salbutamolo, all’ipratropio bromuro, all’atropina o a principi attivi simili, o a uno qualsiasi degli altri componenti del medicinale;
  • gravi malattie del cuore (cardiopatie gravi);
  • glaucoma (malattia dell’occhio con aumento della pressione intraoculare);
  • ipertrofia prostatica (aumento delle dimensioni della prostata);
  • ritenzione urinaria (difficoltà della vescica a svuotarsi);
  • occlusione intestinale (arresto del transito del contenuto nell’intestino).

Avvertenze e precauzioni d’uso di Biwind

Prima di iniziare la terapia con Biwind, informare il medico o il farmacista in presenza di una o più delle seguenti condizioni:

  • ostruzione dei vasi che portano sangue al cuore (coronaropatia);
  • battito cardiaco irregolare;
  • ipertensione arteriosa;
  • ipertiroidismo (malattia della tiroide causata da un’aumentata attività);
  • feocromocitoma (tumore che produce sostanze che causano aumento della pressione e accelerazione del battito cardiaco);
  • diabete (elevati livelli di glucosio nel sangue dovuti a ridotta produzione di insulina);
  • fibrosi cistica (il trattamento con Biwind può predisporre a disturbi gastrointestinali).

 

Contattare immediatamente il medico in caso di dolore al torace, gravi difficoltà respiratorie con aumento del respiro sibilante, mancanza di respiro, disturbi visivi (dolore agli occhi, visione offuscata, immagini colorate, dilatazione della pupilla) o in caso di peggioramento delle condizioni in presenza di:

  • cardiopatia ischemica (riduzione del flusso sanguigno coronarico);
  • tachiaritmia (battito irregolare e accelerato);
  • grave insufficienza cardiaca.

Ipokaliemia e acidosi lattica

La terapia con Biwind può determinare una riduzione dei livelli di potassio nel sangue (ipokaliemia), anche grave. Questa condizione può causare debolezza muscolare, spasmi e alterazioni del battito cardiaco. Il medico prescriverà controlli periodici dei livelli sierici di potassio.

È stata inoltre segnalata, in associazione ad alte dosi terapeutiche di salbutamolo, una condizione denominata acidosi lattica, principalmente nei pazienti trattati per broncospasmo acuto. L’aumento dei livelli plasmatici di lattato può causare mancanza di respiro e iperventilazione, anche quando il respiro sibilante migliora. Qualora si ritenga che il medicinale non sia più efficace e si avverta la necessità di usare il nebulizzatore più spesso del prescritto, rivolgersi immediatamente al medico.

Interazioni con altri medicinali

Informare sempre il medico o il farmacista se si stanno assumendo altri medicinali, in particolare:

  • beta bloccanti (es. propranololo), usati per malattie del cuore e per abbassare la pressione;
  • derivati xantinici (es. teofillina, aminofillina), usati per rilassare la muscolatura bronchiale;
  • cortisonici, usati per il trattamento degli stati infiammatori;
  • diuretici, usati per abbassare la pressione;
  • antidepressivi triciclici e inibitori delle monoaminossidasi;
  • medicinali anticolinergici;
  • digossina, usata per il trattamento dello scompenso cardiaco.

In caso di intervento chirurgico, informare il medico, il dentista o l’anestesista che si è in trattamento con Biwind, poiché alcuni anestetici possono influenzarne gli effetti.

Avvertenze particolari

Gravidanza e allattamento: Biwind deve essere usato durante la gravidanza e l’allattamento solo in caso di effettiva necessità, esclusivamente su prescrizione medica. Consultare sempre il medico o il farmacista prima dell’uso in queste condizioni.

Guida e uso di macchinari: durante il trattamento possono comparire vertigini, disturbi della messa a fuoco dell’immagine, midriasi e visione offuscata. In tal caso evitare di guidare veicoli o utilizzare macchinari pericolosi.

Uso sportivo: l’uso di Biwind senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare positività ai test antidoping.

Come usare Biwind: posologia e istruzioni

Usare sempre Biwind seguendo esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. In caso di dubbi, consultare il medico o il farmacista. Biwind non è indicato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 18 anni.

Inalazione con nebulizzatori elettrici (uso ambulatoriale o domiciliare)

Diluire 5 gocce con 2 ml di acqua distillata o soluzione fisiologica sterile. La durata della nebulizzazione è di 10-15 minuti, da ripetere 2-3 volte al giorno.

Inalazione con respiratori elettrici IPPB (uso ospedaliero)

Per uso ospedaliero con respiratori a pressione positiva intermittente (IPPB) sono previste le seguenti modalità alternative:

  • diluire 2 gocce con 1 ml di acqua distillata o soluzione fisiologica sterile ed effettuare 6 inspirazioni;
  • oppure diluire 2 gocce con 5 ml di acqua distillata o soluzione fisiologica sterile; durata dell’inalazione: 2 minuti;
  • oppure diluire 1 goccia con 5 ml di acqua distillata o soluzione fisiologica sterile; durata dell’inalazione: 10 minuti.

Istruzioni per l’apertura e l’uso dei contenitori

Contenitori monodose: per aprire il contenitore esercitare una torsione del tappo. Il contenuto deve essere utilizzato immediatamente dopo l’apertura; eliminare l’eventuale residuo non utilizzato. Dopo l’apertura dell’involucro di alluminio, i contenitori monodose devono essere usati entro 7 giorni.

Flacone multidose: per aprire il flacone esercitare contemporaneamente una pressione sulla ghiera del contagocce e una torsione in senso antiorario. Per la chiusura, avvitare la ghiera in senso orario. Il contenuto può essere utilizzato entro 28 giorni dalla prima apertura.

In caso di sovradosaggio o dose dimenticata

Sovradosaggio: in caso di assunzione di una dose eccessiva di Biwind, rivolgersi immediatamente al medico o al più vicino ospedale. I sintomi da sovradosaggio possono includere tremori, aumento della frequenza cardiaca, aumento degli atti respiratori (tachipnea) e acidosi metabolica.

Dose dimenticata: non assumere una dose doppia per compensare la dose dimenticata. Continuare con la somministrazione successiva al momento e alla dose abituali.

Interruzione del trattamento: non interrompere l’uso di Biwind senza aver prima consultato il medico.

Effetti indesiderati di Biwind

Come tutti i medicinali, Biwind può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Di seguito sono elencati gli effetti indesiderati suddivisi per frequenza.

Condizioni che richiedono attenzione immediata

Interrompere la terapia e contattare immediatamente il medico in presenza di:

  • dolore al petto;
  • gravi difficoltà respiratorie;
  • dolore agli occhi con visione offuscata e dilatazione della pupilla.

Effetti indesiderati Rari (fino a 1 su 1.000 persone)

  • cefalea, tensione, vertigini, sonnolenza, tremori muscolari, agitazione, iperattività psicomotoria;
  • bocca secca, nausea, irritazione della bocca e della gola, disturbi della motilità intestinale (diarrea, costipazione, vomito), stomatite;
  • ipersensibilità, anafilassi e angioedema;
  • disturbi dell’accomodazione della vista, dilatazione della pupilla (midriasi), dolore agli occhi, iperemia della congiuntiva, glaucoma, aumento della pressione oculare;
  • vasodilatazione periferica per dosaggi elevati.

Effetti indesiderati Molto Rari (fino a 1 su 10.000 persone)

Effetti indesiderati di frequenza non nota

  • irritabilità;
  • ipokaliemia (riduzione del potassio nel sangue);
  • broncospasmo paradosso e iperventilazione dopo inalazione;
  • tosse, disfonia, irritazione e secchezza della gola;
  • aumento della pressione sanguigna sistolica, diminuzione della pressione diastolica;
  • astenia;
  • orticaria, prurito, eccessiva sudorazione (iperidrosi);
  • dolori muscolari, crampi, debolezza muscolare;
  • ritenzione urinaria;
  • acidosi lattica (mal di stomaco, iperventilazione, mancanza di respiro, piedi e mani freddi, battito cardiaco irregolare, sete).

 

In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.

Come conservare Biwind

Conservare Biwind fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione (la data si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato, con prodotto in confezionamento integro e correttamente conservato).

  • Temperatura: conservare a temperatura non superiore ai 25°C.
  • Contenitori monodose: utilizzare immediatamente dopo l’apertura; eliminare l’eventuale residuo. Dopo l’apertura dell’involucro di alluminio, utilizzare i contenitori entro 7 giorni.
  • Flacone multidose: utilizzare entro 28 giorni dalla prima apertura; eliminare l’eventuale residuo trascorso tale periodo.

Non gettare alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati, per contribuire a proteggere l’ambiente.

 

Pagina categoria foglietti illustrativi.

FAQ su Biwind

Cos’è Biwind e a cosa serve?

Biwind è un broncodilatatore che associa due principi attivi — salbutamolo (beta2-agonista) e ipratropio bromuro (anticolinergico) — indicato per il trattamento del broncospasmo nei pazienti adulti affetti da broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO). È disponibile in soluzione da nebulizzare in contenitori monodose o in flacone multidose.

Qual è la dose corretta di Biwind?

Per uso ambulatoriale o domiciliare con nebulizzatori elettrici, la dose standard prevede la diluizione di 5 gocce con 2 ml di acqua distillata o soluzione fisiologica sterile, con una nebulizzazione di 10-15 minuti da ripetere 2-3 volte al giorno. La posologia deve essere sempre stabilita e personalizzata dal medico curante.

Biwind può essere usato dai bambini?

No. Biwind non è indicato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 18 anni. Il suo utilizzo è approvato esclusivamente per i pazienti adulti, sotto prescrizione medica.

Quali sono i principali effetti indesiderati di Biwind?

Gli effetti indesiderati più frequenti includono cefalea, bocca secca, nausea, vertigini e tremori muscolari. Tra gli effetti rari figurano aritmie cardiache e angina pectoris. Sono stati segnalati anche prurito, irritazione della gola e broncospasmo paradosso. In caso di dolore al petto o difficoltà respiratorie gravi, è necessario interrompere la terapia e contattare immediatamente il medico.

Come si conserva Biwind?

Biwind deve essere conservato a temperatura non superiore ai 25°C, fuori dalla portata dei bambini. I contenitori monodose vanno usati immediatamente dopo l’apertura; dopo l’apertura della busta in alluminio, devono essere impiegati entro 7 giorni. Il flacone multidose va utilizzato entro 28 giorni dalla prima apertura, eliminando l’eventuale residuo.

Biwind è un medicinale equivalente?

Sì. Biwind è classificato come medicinale equivalente: ha la stessa composizione qualitativa e quantitativa di principi attivi e la stessa forma farmaceutica rispetto al medicinale di riferimento. Il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio è NEOPHARMED GENTILI S.p.A. (Milano).

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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