Questa pagina riporta il foglietto illustrativo ufficiale di Briovitase, così come approvato dall’AIFA per tutte le formulazioni disponibili in Italia.
📑 Briovitase: Indice dell’articolo
- ▸ Che cos’è Briovitase e a cosa serve
- ▸ Composizione e formulazioni di Briovitase
- ▸ Posologia e somministrazione di Briovitase
- ▸ Controindicazioni e precauzioni di Briovitase
- ▸ Interazioni di Briovitase con altri medicinali
- ▸ Gravidanza, allattamento e Briovitase
- ▸ Effetti indesiderati di Briovitase
- ▸ Conservazione di Briovitase
- ▸ FAQ su Briovitase
Che cos’è Briovitase e a cosa serve
Briovitase è un medicinale di automedicazione (classe C, senza obbligo di ricetta) a base di sali minerali, indicato per il reintegro di potassio e magnesio nell’organismo. Il prodotto è commercializzato da Montefarmaco OTC S.p.A.
È indicato in tutti gli stati di carenza di potassio e di magnesio, che si manifestano generalmente con una sensazione di stanchezza, debolezza muscolare e crampi. Tali carenze possono essere provocate da:
- eccessiva sudorazione, ad esempio in seguito a intensa attività sportiva o a caldo prolungato;
- intensa attività fisica che aumenta il fabbisogno di minerali;
- diarrea e vomito profusi, che determinano una perdita significativa di elettroliti.
L’acido aspartico, aminoacido presente nei principi attivi del medicinale, è riconosciuto come uno dei migliori “trasportatori” di ioni quali il potassio e il magnesio all’interno delle cellule, favorendo il ripristino delle riserve organiche di questi minerali essenziali.
Composizione e formulazioni di Briovitase
Principi attivi
Ogni bustina contiene:
- Aspartato di magnesio tetraidrato: 450 mg;
- Aspartato di potassio emiidrato: 450 mg.
Eccipienti
Ogni bustina contiene inoltre i seguenti eccipienti: acido citrico, pectina, aroma arancia, aroma mandarino, aroma pompelmo, aspartame, sodio ciclammato, saccarosio.
Attenzione: il prodotto contiene saccarosio (3,4 g per dose) e una fonte di fenilalanina (derivante dall’aspartame). Consultare il medico prima dell’uso in caso di intolleranze specifiche a questi componenti.
Formulazioni disponibili
È disponibile in un’unica formulazione: 450 mg + 450 mg polvere per sospensione orale, in bustine monodose da 5 g. Le confezioni commercializzate in Italia sono:
- Confezione da 10 bustine — AIC n. 034535017;
- Confezione da 14 bustine — AIC n. 034535029;
- Confezione da 20 bustine — AIC n. 034535031.
Le bustine sono confezionate in materiale accoppiato carta/alluminio/polietilene per garantire la corretta conservazione del prodotto.
Posologia e somministrazione di Briovitase
Dose raccomandata
La dose raccomandata per gli adulti è di 2 bustine di polvere per sospensione orale al giorno. Non è indicato un dosaggio specifico per la popolazione pediatrica nel foglietto illustrativo ufficiale.
Come si assume Briovitase
Per preparare la sospensione è sufficiente sciogliere il contenuto di una bustina in un bicchiere d’acqua e assumere la soluzione ottenuta. Per ridurre la possibilità di disturbi gastrointestinali, si consiglia di assumere Briovitase dopo i pasti.
Durata del trattamento
Occorrono circa 4 giorni di terapia prima di poter notare un miglioramento clinico soggettivo. Si consiglia di continuare la somministrazione di Briovitase per almeno due settimane. Se dopo 4 giorni non si notano miglioramenti o i sintomi peggiorano, è opportuno rivolgersi al medico.
Controindicazioni e precauzioni di Briovitase
Quando non usare Briovitase
Non deve essere assunto nei seguenti casi:
- ipersensibilità ai principi attivi (aspartato di magnesio o aspartato di potassio) o a uno qualsiasi degli eccipienti;
- grave insufficienza renale o surrenalica, poiché l’eliminazione del potassio e del magnesio avviene prevalentemente per via renale;
- stati di disidratazione acuta;
- miotonia congenita.
Avvertenze e precauzioni speciali
Occorre particolare prudenza nel trattamento di pazienti con aritmie cardiache o cardiopatie in associazione a insufficienza renale, poiché l’accumulo di potassio e magnesio potrebbe aggravare la situazione clinica.
Per quanto riguarda gli eccipienti, si segnalano le seguenti avvertenze importanti:
- Saccarosio: il prodotto non è adatto nei casi di intolleranza ereditaria al fruttosio, sindrome da malassorbimento di glucosio e galattosio, o deficienza di saccarasi e isomaltasi. I pazienti con diabete devono tenere conto dell’apporto di saccarosio (3,4 g per dose) nella gestione della propria dieta;
- Fenilalanina: il prodotto contiene aspartame come fonte di fenilalanina, pertanto può essere pericoloso per gli individui affetti da fenilchetonuria.
Interazioni di Briovitase con altri medicinali
Secondo il foglietto illustrativo ufficiale, non sono note interazioni medicamentose a seguito della somministrazione concomitante di Briovitase con altri farmaci. L’assenza di incompatibilità note è riconducibile alla natura fisiologica dei componenti: l’acido aspartico, il potassio e il magnesio sono elementi normalmente presenti nella dieta e nei processi metabolici dell’organismo umano.
Tuttavia, come per qualsiasi medicinale, è sempre opportuno informare il proprio medico o farmacista di tutti i medicinali, integratori alimentari e prodotti fitoterapici in corso di assunzione, al fine di escludere eventuali interferenze non ancora documentate.
Gravidanza, allattamento e Briovitase
Il foglietto illustrativo ufficiale riporta che non vi sono limitazioni particolari all’uso del medicinale in gravidanza e durante l’allattamento al seno. L’origine naturale dei componenti — potassio, magnesio e acido aspartico sono tutti elementi comunemente presenti nella dieta normale — rende ragione dell’assenza di effetti tossici e teratogenici documentati.
Ciononostante, come buona norma per qualsiasi medicinale, è sempre consigliabile consultare il medico o il farmacista prima di assumere Briovitase in gravidanza o durante l’allattamento, specialmente in presenza di condizioni cliniche particolari.
Non interferisce sulla capacità di guidare veicoli né sull’uso di macchinari.
Effetti indesiderati di Briovitase
Come tutti i medicinali può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti indesiderati riportati nel foglietto illustrativo ufficiale sono classificati come occasionali e includono:
- disturbi addominali;
- nausea;
- vomito;
- gonfiore addominale e disturbi digestivi in generale.
Questi sintomi sono generalmente transitori e possono scomparire somministrando il prodotto nella giusta dose dopo i pasti.
In caso di sovradosaggio, l’ingestione di quantitativi anche di molto superiori a quelli consigliati non dovrebbe indurre disturbi gravi. Si possono tuttavia notare diarrea, nausea, vomito e talvolta emorragie gastrointestinali. In caso di sovradosaggio è comunque necessario consultare immediatamente un medico, che valuterà l’opportunità di praticare una lavanda gastrica.
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Conservazione di Briovitase
Per la conservazione non sono necessarie precauzioni particolari, se non quelle comuni a tutti i farmaci. Si raccomanda di:
- tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini;
- non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione (il periodo di validità è di 3 anni);
- conservare le bustine integre e al riparo dall’umidità.
I medicinali non devono essere gettati nei rifiuti domestici né scaricati nelle acque reflue. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati: questo aiuta a proteggere l’ambiente.
FAQ su Briovitase
A cosa serve Briovitase?
È indicato in tutti gli stati di carenza di potassio e di magnesio, che si manifestano generalmente con stanchezza, debolezza muscolare e crampi. Queste carenze possono essere provocate da eccessiva sudorazione, intensa attività fisica, diarrea e vomito profusi. Il medicinale ripristina le riserve di questi minerali essenziali grazie all’azione dell’acido aspartico come vettore ionico.
Quante bustine di Briovitase si prendono al giorno?
La dose raccomandata per gli adulti è di 2 bustine di polvere per sospensione orale al giorno. Ogni bustina va sciolta in un bicchiere d’acqua e assunta preferibilmente dopo i pasti per ridurre la probabilità di disturbi gastrointestinali.
Quando si vedono i benefici di Briovitase?
Occorrono circa 4 giorni di terapia prima di poter notare un miglioramento clinico soggettivo. Si consiglia di continuare la somministrazione per almeno due settimane. Se dopo 4 giorni non si notano miglioramenti o i sintomi peggiorano, è opportuno rivolgersi al proprio medico o farmacista.
Briovitase si può prendere in gravidanza?
Secondo il foglietto illustrativo ufficiale AIFA, non vi sono limitazioni particolari all’uso in gravidanza e durante l’allattamento. L’origine naturale dei componenti (potassio, magnesio e acido aspartico) non è associata a effetti tossici o teratogenici documentati. È comunque sempre consigliabile consultare il medico prima di assumere qualsiasi medicinale in gravidanza.
Briovitase può essere assunto dai bambini?
Il foglietto illustrativo ufficiale riporta esclusivamente la posologia per gli adulti (2 bustine al giorno) e non fornisce indicazioni specifiche per la popolazione pediatrica. Per l’uso in bambini e adolescenti è necessario consultare preventivamente il medico curante, che valuterà l’appropriatezza del trattamento e l’eventuale adeguamento del dosaggio.
Come si conserva Briovitase?
Non richiede particolari condizioni di conservazione, se non quelle comuni a tutti i farmaci: tenere fuori dalla portata dei bambini, conservare al riparo dall’umidità e non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione. Il periodo di validità del prodotto è di 3 anni.
