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Calcipotriolo: Foglietto Illustrativo Completo

Foglietto illustrativo Calcipotriolo

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Il Calcipotriolo è un farmaco antipsoriasico per uso topico, analogo sintetico della vitamina D, indicato nel trattamento locale della psoriasi vulgaris da lieve a moderatamente grave. Questo articolo è una rielaborazione informativa del foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 22/04/2022, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.

 

Che cos’è Calcipotriolo e a cosa serve

Il Calcipotriolo è un analogo sintetico della Vitamina D, classificato tra gli antipsoriasici per uso topico (uso cutaneo locale). Il suo meccanismo d’azione si basa sulla regolazione della proliferazione e differenziazione dei cheratinociti, ovvero le cellule della pelle: nella psoriasi queste vengono prodotte troppo rapidamente, causando la caratteristica desquamazione e il rossore.

Il Calcipotriolo interviene riportando la velocità di produzione cellulare a livelli normali.

Il farmaco è indicato per il trattamento topico della psoriasi vulgaris in forme da lievi a moderatamente gravi negli adulti. Non è approvato per le forme di psoriasi guttata, eritrodermica o pustolosa, a causa della mancanza di dati clinici su tali indicazioni.

Formulazioni disponibili di Calcipotriolo

In Italia sono attualmente autorizzate le seguenti formulazioni a base di Calcipotriolo come monoterapia:

Calcipotriolo Sandoz unguento 0,05 mg/g

Prodotto da Sandoz S.p.A. (Origgio, VA), è un medicinale equivalente di classe A, erogato gratuitamente dal Servizio Sanitario Nazionale su ricetta medica. Disponibile in tubi di alluminio da 30 g e 120 g. Ogni grammo di unguento contiene 0,05 mg (50 microgrammi) di calcipotriolo. Gli eccipienti includono macrogol stearile etere, disodio edetato, sodio fosfato dibasico diidrato, alfa-tocoferile acetato, glicole propilenico (E 490), paraffina liquida leggera, acqua depurata e paraffina soffice bianca. Il prodotto è di colore da bianco a quasi bianco.

Daivonex unguento 0,05 mg/g

Prodotto da Leo Pharma S.p.A., è il medicinale di riferimento (originator) per il calcipotriolo unguento in Italia. Contiene il medesimo principio attivo alla stessa concentrazione ed è indicato per il trattamento topico della psoriasi volgare. Soggetto a ricetta medica.

Daivonex crema 0,05 mg/g

Sempre prodotto da Leo Pharma S.p.A., è la formulazione in crema del calcipotriolo. Indicata per il trattamento topico della psoriasi volgare, la base in crema risulta più adatta per lesioni in aree meno secche o per pazienti che preferiscono una formulazione più leggera rispetto all’unguento. La dose massima settimanale di calcipotriolo è identica per tutte le formulazioni e deve essere calcolata in modo cumulativo quando si usano più prodotti a base del medesimo principio attivo.

Controindicazioni di Calcipotriolo

Non utilizzare Calcipotriolo nei seguenti casi:

  • ipersensibilità al calcipotriolo o a uno qualsiasi degli eccipienti del medicinale;
  • grave insufficienza epatica o renale;
  • disturbi noti del metabolismo del calcio, poiché questo farmaco può aumentare i livelli di calcio nel sangue;
  • ipercalcemia preesistente (eccesso di calcio nel sangue);
  • trattamento concomitante con altri medicinali che aumentano il livello di calcio sierico.

Avvertenze e precauzioni d’uso di Calcipotriolo

Prima di utilizzare Calcipotriolo è necessario informare il medico o il farmacista di tutte le proprie condizioni di salute. Di seguito sono riportate le principali precauzioni da seguire durante il trattamento.

Rischio di ipercalcemia e dosi massime

L’utilizzo di quantità superiori a 60 g alla settimana può causare un aumento dei livelli di calcio nel sangue (ipercalcemia), con sintomi quali stanchezza, nausea, perdita di appetito e costipazione. La dose massima settimanale raccomandata è di 100 g di unguento. Se si utilizza Calcipotriolo in combinazione con altri prodotti contenenti lo stesso principio attivo (ad esempio una soluzione per il cuoio capelluto), la quantità totale settimanale di calcipotriolo non deve superare 5 mg.

L’uso concomitante con prodotti sistemici di Vitamina D, integratori di calcio, diuretici tiazidici, estrogeni, steroidi anabolizzanti e ormoni paratiroidei o loro analoghi può aumentare in modo clinicamente significativo il rischio di ipercalcemia. Informare sempre il medico di tutti i farmaci e integratori in uso.

Zone di applicazione e manovre da evitare

Non applicare Calcipotriolo sul viso, poiché può causare irritazione cutanea e rossore, anche in caso di trasferimento accidentale dall’area trattata. Lavarsi sempre le mani dopo ogni applicazione per evitare il contatto involontario con occhi e mucose. Non coprire l’area trattata con bende impermeabili (occlusione), poiché aumenta il rischio di effetti indesiderati e di ipercalcemia. Usare con cautela nelle pieghe cutanee, dove l’assorbimento è maggiore.

Esposizione alla luce solare e raggi UV

Durante il trattamento con Calcipotriolo è necessario limitare o evitare l’esposizione eccessiva alla luce solare, sia naturale sia artificiale. L’uso in concomitanza con terapie a luce UV (inclusi lettini solari) deve essere discusso preventivamente con il medico, poiché può aumentare il rischio di eritema solare e di fotosensibilità cutanea.

Gravidanza, allattamento e fertilità

Calcipotriolo non deve essere usato durante la gravidanza a meno che non sia strettamente necessario e su indicazione medica. Non è noto se il principio attivo venga escreto nel latte materno: il medico valuterà se il trattamento sia compatibile con l’allattamento. Non sono disponibili dati sull’effetto del calcipotriolo sulla fertilità umana. Il farmaco non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

Come si usa Calcipotriolo: dosaggio e modalità

Utilizzare sempre Calcipotriolo seguendo scrupolosamente le indicazioni del medico o del farmacista. Non superare mai le dosi raccomandate.

Modalità di applicazione

Lavarsi le mani prima dell’applicazione. Applicare un sottile strato di unguento o crema direttamente sulle aree cutanee affette da psoriasi, strofinar delicatamente fino a coprire l’intera zona interessata. Lavare nuovamente le mani dopo l’applicazione, salvo il caso in cui la psoriasi interessi proprio le mani. Evitare di trasferire il prodotto ad altre aree del corpo, in particolare al viso e agli occhi.

Se si utilizza un prodotto idratante, applicarlo prima di Calcipotriolo e attendere il completo assorbimento prima di procedere con il farmaco.

Posologia negli adulti

Come monoterapia: applicare l’unguento o la crema due volte al giorno (mattino e sera). In base alla risposta terapeutica, il medico può ridurre la frequenza a una sola applicazione giornaliera. La quantità massima da applicare non deve superare 100 g alla settimana. In terapia combinata con altri prodotti a base di calcipotriolo, la quantità totale settimanale di principio attivo non deve superare 5 mg (ad esempio 40 ml di soluzione per cuoio capelluto più 60 g di crema o unguento).

Un primo miglioramento inizia a manifestarsi indicativamente dopo circa due settimane di trattamento: i primi sintomi a ridursi sono la desquamazione e la scagliatura, che renderanno le placche di psoriasi più sottili al tatto. Il miglioramento del rossore cutaneo richiede tempi più lunghi. L’effetto ottimale si raggiunge generalmente dopo 4-8 settimane di utilizzo regolare. Prima di interrompere il trattamento, consultare sempre il medico.

Uso nei bambini e negli adolescenti

Calcipotriolo non è raccomandato per bambini e adolescenti al di sotto dei 18 anni, poiché l’esperienza clinica in questa fascia d’età è limitata e la sicurezza e l’efficacia a lungo termine non sono state stabilite.

In caso di dose eccessiva o dimenticata

In caso di applicazione di quantità superiori a 100 g alla settimana, informare il medico. Il sovradosaggio può provocare un aumento dei livelli di calcio nel sangue, con sintomi quali nausea, perdita di appetito, stitichezza, vomito, debolezza muscolare, stanchezza, perdita di energia e perdita di coscienza.

In caso di dose dimenticata, applicare il prodotto non appena ci si ricorda, quindi proseguire normalmente con il calendario previsto. Non applicare una quantità doppia per compensare la dimenticanza.

Effetti indesiderati di Calcipotriolo

Come tutti i medicinali può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. In caso di segni di reazione allergica grave — come orticaria, gonfiore del viso, delle palpebre, delle mani, dei piedi o della gola, o difficoltà respiratorie — interrompere immediatamente il trattamento e recarsi al pronto soccorso.

Molto comuni (più di 1 persona su 10)

  • irritazione cutanea.

Comuni (fino a 1 persona su 10)

  • prurito;
  • sensazione di bruciore, dermatite da contatto;
  • rossore cutaneo;
  • peggioramento della psoriasi;
  • infiammazione della pelle;
  • esfoliazione della pelle;
  • eruzione cutanea (inclusa desquamazione, papule e pustole);
  • dolore nell’area di applicazione.

Non comuni (fino a 1 persona su 100)

  • pelle secca;
  • reazioni di ipersensibilità, eczema, eruzione cutanea;
  • alterazione del colore della pelle nella zona trattata;
  • follicolite (infezione del follicolo pilifero);
  • ipercalciuria (eccesso di calcio nelle urine);
  • dermatite seborroica temporanea (simile a forfora o crosta lattea);
  • maggiore sensibilità alla luce solare;
  • ipercalcemia (eccesso di calcio nel sangue).

Rari (fino a 1 persona su 1.000)

  • malessere generale, perdita di appetito, stitichezza, dolore allo stomaco, sete intensa, debolezza muscolare, sonnolenza o confusione;
  • eruzione cutanea con forte prurito, orticaria (allergia).

In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.

Come conservare Calcipotriolo

Conservare il farmaco fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Non refrigerare e non congelare. Conservare il prodotto nella confezione originale per proteggerlo da luce e umidità.

Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sul tubetto e sulla confezione esterna (dopo la dicitura “Scad.”). Il periodo di validità dopo la prima apertura del tubetto è di 3 mesi.

Non smaltire i medicinali nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati: questo contribuisce a proteggere l’ambiente.

 

 

Pagina categoria foglietti illustrativi.

FAQ su Calcipotriolo

A cosa serve Calcipotriolo?

È un farmaco antipsoriasico per uso topico indicato nel trattamento locale della psoriasi vulgaris da lieve a moderatamente grave negli adulti. Agisce rallentando la produzione eccessiva di cellule cutanee tipica della psoriasi, riducendo così la desquamazione e il rossore della pelle.

Quante volte al giorno si applica Calcipotriolo?

Come monoterapia, si applica generalmente due volte al giorno (mattino e sera). In base alla risposta terapeutica, il medico può ridurre la frequenza a una sola applicazione quotidiana. La quantità massima non deve superare 100 g alla settimana.

Quanto tempo ci vuole per vedere i risultati con Calcipotriolo?

Un primo miglioramento si manifesta indicativamente dopo circa due settimane di trattamento regolare. I primi sintomi a ridursi sono la desquamazione e la scagliatura; il rossore richiede tempi più lunghi. L’effetto ottimale si raggiunge solitamente dopo 4-8 settimane.

Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Calcipotriolo?

L’effetto indesiderato più frequente è l’irritazione cutanea, che si manifesta in più di 1 persona su 10. Tra gli effetti comuni rientrano prurito, bruciore, rossore, esfoliazione della pelle e dermatite da contatto. In caso di effetti gravi o persistenti è necessario consultare il medico.

Calcipotriolo può essere usato in gravidanza?

No, non deve essere usato in gravidanza a meno che non sia strettamente necessario e su indicazione medica. Non è noto se venga escreto nel latte materno. È sempre fondamentale consultare il medico prima di utilizzare questo farmaco in gravidanza o durante l’allattamento.

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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