Quello che segue è il foglietto illustrativo completo di Canesten, antimicotico a base di clotrimazolo prodotto da Bayer S.p.A., redatto sulla base del foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 28/04/2022, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.
📑 Canesten: Indice dell’articolo
- ▸ Che cos’è Canesten e a cosa serve
- ▸ Formulazioni disponibili di Canesten
- ▸ Controindicazioni e precauzioni d’uso di Canesten
- ▸ Interazioni di Canesten con altri medicinali e alimenti
- ▸ Come usare Canesten: posologia e modalità
- ▸ Effetti indesiderati di Canesten
- ▸ Come conservare Canesten
- ▸ FAQ su Canesten
Che cos’è Canesten e a cosa serve
Canesten è un farmaco antimicotico (antifungino) per uso dermatologico a base di clotrimazolo, commercializzato in Italia da Bayer S.p.A. Agisce localmente eliminando i funghi responsabili delle infezioni cutanee, interferendo con la sintesi dell’ergosterolo, componente essenziale della membrana cellulare fungina.
È indicato per il trattamento delle micosi della pelle e delle pieghe cutanee, tra cui:
- Pitiriasi versicolore: alterazione della pigmentazione cutanea causata da un lievito;
- Candidosi cutanea: infezione da Candida che interessa la pelle e le pieghe del corpo;
- Tinea pedis (piede d’atleta): micosi che colpisce i piedi, spesso tra le dita;
- Tinea corporis: infezione fungina del corpo che può interessare qualsiasi area cutanea;
- Tinea cruris e tinea inguinalis (solo con la formulazione in polvere): micosi umide nelle zone coperte o scarsamente aerate.
È un medicinale da banco (OTC), disponibile senza ricetta medica, classificato in fascia C a totale carico del paziente.
Formulazioni disponibili di Canesten
È disponibile in tre formulazioni dermatologiche, ognuna indicata per specifiche esigenze terapeutiche. Il principio attivo è sempre il clotrimazolo all’1%.
Canesten 1% crema (30 g)
Formulazione in crema, particolarmente indicata per il trattamento delle zone cutanee glabre (senza peli). Grazie alla sua consistenza emolliente, si presta al trattamento delle micosi su superfici lisce della pelle. Gli eccipienti comprendono alcol cetostearilico e alcol benzilico.
Canesten 1% spray cutaneo, soluzione (40 ml)
Formulazione in spray cutaneo soluzione, contenuta in flacone multidose con pompa dosatrice. È particolarmente adatta per il trattamento delle zone coperte da peli, delle pieghe cutanee e delle ampie aree del corpo (schiena, addome, torace). Contiene propilene glicole come eccipiente principale.
Canesten 1% polvere cutanea (30 g)
Formulazione in polvere, indicata per le micosi umide della pelle e delle pieghe cutanee, specialmente nelle zone coperte o scarsamente aerate. È particolarmente utile nel trattamento della tinea pedis, della tinea cruris e della tinea inguinalis. L’unico eccipiente è l’amido di riso. Nel piede d’atleta, si consiglia di cospargere la polvere anche all’interno delle calze e delle scarpe.
Controindicazioni e precauzioni d’uso di Canesten
Non usare il medicinale se si è allergici al clotrimazolo o a uno qualsiasi degli altri componenti del medicinale.
Prima di utilizzare Canesten, consultare il medico o il farmacista nei seguenti casi:
- recidive di micosi già manifestatesi in passato;
- dermatite da pannolino: si sconsiglia l’uso di pannolini non traspiranti dopo l’applicazione del medicinale;
- ferite aperte o ampie aree di cute danneggiata (come ustioni): evitare l’uso dello spray cutaneo senza previo consulto medico, a causa del contenuto di propilene glicole.
Avvertenze generali: evitare il contatto con gli occhi e non ingerire il prodotto. L’uso prolungato di prodotti per uso cutaneo può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione quali eritema e prurito. In tal caso, interrompere il trattamento e consultare il medico.
Canesten in gravidanza e allattamento
Se si è in gravidanza, si sospetta una gravidanza o si sta pianificando una gravidanza, consultare il medico prima di usare Canesten. Durante i primi 3 mesi di gravidanza è obbligatorio il consulto medico prima di iniziare il trattamento.
Durante l’allattamento può essere utilizzato. Se applicato localmente sulla zona del capezzolo, lavare accuratamente il seno prima di allattare il bambino.
Canesten e guida di veicoli
Non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Non sono necessarie precauzioni particolari in questo senso.
Interazioni di Canesten con altri medicinali e alimenti
Informare sempre il medico o il farmacista di tutti i medicinali in uso, compresi quelli senza obbligo di prescrizione e i prodotti fitoterapici.
Per le formulazioni cutanee (crema, spray, polvere) non sono noti medicinali o alimenti che possano modificare l’effetto di Canesten. L’assorbimento sistemico dopo applicazione topica è minimo e clinicamente trascurabile.
Si ricorda che le interazioni rilevanti (con tacrolimus e sirolimus) riguardano esclusivamente la formulazione vaginale di Gyno-Canesten, non trattata in questo articolo.
Come usare Canesten: posologia e modalità
Utilizzare il medicinale sempre esattamente come indicato in questo foglio o come prescritto dal medico o farmacista. Non superare mai le dosi indicate senza consulto medico. In caso di dubbi, rivolgersi al medico o al farmacista.
Posologia della crema
Applicare la crema in piccole quantità 2-3 volte al giorno sulle parti da trattare, frizionando leggermente dopo aver lavato e asciugato accuratamente la zona interessata. Una piccola quantità di crema è sufficiente per trattare una superficie delle dimensioni del palmo di una mano.
Posologia dello spray cutaneo
Nebulizzare uniformemente lo spray in piccole quantità 2 volte al giorno sulle parti da trattare, dopo averle lavate e asciugate accuratamente. Una piccola quantità di soluzione è sufficiente per una superficie delle dimensioni del palmo di una mano.
Posologia della polvere cutanea
Applicare la polvere in piccole quantità 2-3 volte al giorno sulle parti da trattare, dopo aver lavato e asciugato accuratamente la zona interessata. Per il piede d’atleta, cospargere la polvere anche all’interno delle calze e delle scarpe.
Durata del trattamento con Canesten
In genere, per la scomparsa delle manifestazioni è sufficiente un trattamento di 3-4 settimane. È tuttavia fondamentale proseguire la terapia per almeno 2 settimane dopo la scomparsa dei sintomi, al fine di consolidare i risultati ottenuti ed evitare recidive.
Se dopo 3-4 settimane di impiego continuativo non si notano risultati apprezzabili, o se il disturbo si presenta ripetutamente o ha cambiato caratteristiche, consultare il medico.
Cosa fare in caso di sovradosaggio o dose dimenticata
Sovradosaggio: non si prevede alcun rischio di intossicazione acuta dopo singola applicazione cutanea di una dose eccessiva o per involontaria assunzione orale. Non esiste un antidoto specifico. In caso di ingestione/assunzione accidentale, avvertire immediatamente il medico o recarsi al pronto soccorso più vicino.
Dose dimenticata: continuare il trattamento attenendosi alla dose prescritta. Non applicare una dose doppia per compensare la dimenticanza.
Note di educazione sanitaria per la prevenzione delle micosi
Per prevenire le micosi e le recidive, è utile seguire alcune semplici norme igienico-sanitarie:
- evitare di camminare a piedi nudi nei luoghi pubblici come piscine, palestre e camere d’albergo;
- durante la pratica sportiva, utilizzare calzature traspiranti e comode, le cui solette plantari andrebbero cambiate o lavate periodicamente;
- limitare l’utilizzo di indumenti contenenti fibre sintetiche;
- cambiare frequentemente il pannolino al neonato per evitare il ristagno di urina o feci sulla pelle;
- sottoporre cani e gatti a visita veterinaria prima di accoglierli nell’ambiente domestico;
- in caso di micosi in un familiare, tenere separati gli indumenti e lavarli ad alta temperatura.
Effetti indesiderati di Canesten
Come tutti i medicinali può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Con Canesten sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati, la cui frequenza non è nota:
- Disturbi del sistema immunitario: angioedema (gonfiore), reazione anafilattica, ipersensibilità;
- Patologie vascolari: ipotensione (pressione bassa), sincope;
- Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: affanno;
- Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: bolle, dermatite da contatto, eritema (arrossamento della pelle), parestesia, desquamazione della pelle, prurito, eruzione cutanea, orticaria, dolore pungente della pelle, sensazione di bruciore della pelle;
- Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: irritazione al sito di applicazione, reazione al sito di applicazione, edema, dolore.
Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati. Segnalare eventuali reazioni cutanee sospette al proprio medico o farmacista.
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Come conservare Canesten
Tenere Canesten fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione. La scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato, per il prodotto in confezionamento integro e correttamente conservato.
Canesten non richiede particolari condizioni di conservazione per quanto riguarda la temperatura.
- Canesten 1% crema: non utilizzare dopo 3 mesi dalla prima apertura del tubetto;
- Canesten 1% spray cutaneo: non utilizzare il flacone multidose dopo 3 mesi dalla prima apertura;
- Canesten 1% polvere: non sono indicate particolari limitazioni dopo l’apertura oltre alla data di scadenza.
Non gettare alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati: questo aiuta a proteggere l’ambiente. È importante conservare sempre sia la scatola che il foglio illustrativo.
FAQ su Canesten
Canesten crema, spray e polvere: qual è la differenza?
Le tre formulazioni contengono tutte clotrimazolo all’1% ma sono indicate per situazioni diverse. La crema è ideale per le zone glabre (senza peli); lo spray è più pratico per zone pelose, pieghe cutanee e ampie superfici; la polvere è specifica per le micosi umide in zone coperte o scarsamente aerate, come il piede d’atleta, la tinea cruris e l’inguine.
Per quanto tempo va usato Canesten?
La durata standard del trattamento è di 3-4 settimane per la scomparsa delle manifestazioni. Tuttavia, è fondamentale continuare la terapia per almeno 2 settimane ulteriori dopo la guarigione apparente, per evitare recidive. In totale, il ciclo terapeutico completo può durare 5-6 settimane.
Canesten può essere usato in gravidanza?
Durante il primo trimestre di gravidanza può essere utilizzato solo previo consulto medico. Dal secondo trimestre in poi, il trattamento topico con Canesten è generalmente considerato accettabile. In ogni caso, è sempre consigliabile interpellare il medico o il ginecologo prima di qualsiasi terapia in gravidanza.
Canesten può essere usato sui bambini?
Può essere utilizzato anche nei bambini, inclusi i neonati, seguendo le stesse modalità di applicazione degli adulti. Nelle dermatiti da pannolino nei neonati, si sconsiglia tuttavia l’uso di pannolini non traspiranti dopo l’applicazione del medicinale.
Canesten è efficace anche contro la disidrosi?
La disidrosi è una condizione che può essere confusa con la tinea pedis ma ha origine diversa (non necessariamente micotica). È indicato solo se la causa dell’infezione è confermata essere di natura fungina. In caso di incertezza sulla diagnosi, è sempre opportuno consultare un dermatologo prima di iniziare il trattamento.
Titolare AIC e produttore di Canesten
Il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio è Bayer S.p.A., Viale Certosa 130, Milano. I produttori sono: Kern Pharma S.L. (Terrassa, Spagna) e GP Grenzach Produktions GmbH (Germania) per la crema; KVP Pharma + Veterinar Produkte GmbH (Kiel, Germania) per lo spray e la polvere; Sigmar Italia S.p.A. (Almè, Bergamo) per la polvere.
