Questa pagina presenta il foglietto illustrativo completo di Capillarema, medicinale a base di aminaftone appartenente alla categoria farmacoterapeutica dei capillaroprotettori. Le informazioni riportate sono tratte dal foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato a febbraio 2012, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.
📑 Capillarema: Indice dell’articolo
- ▸ Che cos’è Capillarema e a cosa serve
- ▸ Formulazioni disponibili di Capillarema
- ▸ Controindicazioni di Capillarema
- ▸ Posologia e somministrazione di Capillarema
- ▸ Avvertenze e precauzioni di Capillarema
- ▸ Interazioni di Capillarema con altri medicinali
- ▸ Effetti indesiderati di Capillarema
- ▸ Conservazione di Capillarema
- ▸ Composizione di Capillarema
- ▸ FAQ su Capillarema
Che cos’è Capillarema e a cosa serve
Capillarema è un medicinale a base di aminaftone, principio attivo dotato di attività vasoprotettrice. L’aminaftone agisce normalizzando la resistenza e la permeabilità dei capillari, svolgendo inoltre un’azione emocinetica che favorisce il flusso ematico all’interno dei vasi e riduce i tempi di sanguinamento capillare.
Appartiene alla categoria farmacoterapeutica delle sostanze capillaroprotettrici ed è indicato nel trattamento degli stati di fragilità capillare. La fragilità capillare è una condizione in cui i piccoli vasi sanguigni presentano una ridotta resistenza meccanica, con conseguente tendenza alla rottura spontanea o a seguito di minimi traumi.
Le manifestazioni cliniche associate alla fragilità capillare per le quali Capillarema può essere impiegato comprendono diversi disturbi vascolari, tra cui:
- petecchie ed ecchimosi spontanee o da microtraumi;
- couperose e arrossamenti cutanei da fragilità dei capillari del viso;
- gambe pesanti e gonfiore agli arti inferiori correlati a insufficienza venosa;
- vene varicose con fragilità capillare associata;
- emorroidi con componente di fragilità vascolare;
- epistassi ricorrente da fragilità dei capillari nasali;
- cellulite edematosa con alterazione del microcircolo.
Prima di iniziare il trattamento con questo farmaco è sempre necessario consultare il proprio medico, che valuterà l’appropriatezza della terapia in base alle condizioni cliniche del paziente.
Formulazioni disponibili di Capillarema
In Italia è attualmente disponibile un’unica formulazione, registrata presso l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA):
CAPILLAREMA 75 mg capsule rigide
- Forma farmaceutica: capsule rigide per uso orale;
- Principio attivo: aminaftone 75 mg per capsula;
- Confezione: astuccio da 30 capsule;
- Aspetto: capsule di gelatina dura di colore rosa;
- Titolare AIC: Laboratori Baldacci S.p.A. – Pisa.
Controindicazioni di Capillarema
Non deve essere utilizzato nelle seguenti condizioni:
- allergia (ipersensibilità) al principio attivo aminaftone o a uno qualsiasi degli eccipienti presenti nella formulazione;
- soggetti con deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (G6PD), conosciuto anche come favismo, a causa dell’elevato rischio di anemia emolitica;
- gravidanza: non sono disponibili dati sull’uso dell’aminaftone in pazienti in gravidanza; pertanto l’uso di Capillarema è controindicato;
- allattamento al seno: non è noto se l’aminaftone venga escreto nel latte materno; pertanto l’uso durante l’allattamento è controindicato.
In caso di dubbio sulla presenza di una delle condizioni elencate, è necessario consultare il medico prima di assumerlo.
Posologia e somministrazione di Capillarema
Viene assunto per via orale, ingoiando le capsule con un adeguato quantitativo di acqua. La posologia raccomandata è la seguente:
Adulti
- Dose standard: 1 capsula due volte al giorno, anche per periodi prolungati;
- Dose massima nei casi gravi: la dose giornaliera può essere elevata a 1 capsula tre volte al giorno, su indicazione del medico.
Bambini
Non vi sono sufficienti dati clinici sull’uso di Capillarema nei bambini nell’indicazione terapeutica approvata. Pertanto, la somministrazione a pazienti pediatrici deve avvenire solo su esplicita indicazione e sotto stretto controllo medico.
Avvertenze e precauzioni di Capillarema
Prima e durante il trattamento con questo farmaco è importante tenere in considerazione le seguenti avvertenze speciali:
Colorazione delle urine
L’aminaftone viene eliminato parzialmente attraverso le urine e può conferire alle stesse una leggera colorazione rossa. Questo fenomeno è privo di significato clinico e non rappresenta un segnale di allarme, tuttavia è bene che il paziente ne sia informato per evitare inutili preoccupazioni.
Sodio idrosolfito
Capillarema contiene sodio idrosolfito, un eccipiente che raramente può causare gravi reazioni di ipersensibilità e broncospasmo, soprattutto in soggetti con asma bronchiale o con storia di reazioni avverse a solfiti. In tali pazienti è opportuno consultare il medico prima di avviare la terapia.
Gravidanza e allattamento
Come descritto nella sezione Controindicazioni, l’uso di Capillarema è controindicato sia in gravidanza sia durante l’allattamento al seno. Si raccomanda di chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di assumere qualsiasi medicinale in queste condizioni fisiologiche.
Guida e uso di macchinari
Non sono stati effettuati studi specifici sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. Non sono noti effetti negativi di Capillarema su queste funzioni; tuttavia si invita alla prudenza qualora compaiano capogiri o altri disturbi durante il trattamento.
Interazioni di Capillarema con altri medicinali
L’aminaftone, principio attivo di questo farmaco, presenta un profilo di interazione farmacologica favorevole:
- Anticoagulanti cumarinici: l’aminaftone non interferisce con i derivati cumarinici (come warfarin), rendendo il farmaco utilizzabile anche in pazienti in terapia anticoagulante, previa valutazione medica;
- Sostanze antifibrinolitiche: non sono state evidenziate interazioni clinicamente rilevanti con le sostanze antifibrinolitiche;
- Eparina: sperimentalmente è stata osservata una parziale inibizione dell’attività eparinica; sebbene non siano stati descritti casi clinici di interazione, è opportuno informare il medico in caso di terapia concomitante con eparina.
Come per qualsiasi medicinale, è buona norma informare sempre il medico o il farmacista di tutti i farmaci in uso, compresi quelli senza prescrizione e i prodotti a base di erbe, prima di iniziare il trattamento con Capillarema.
Effetti indesiderati di Capillarema
Come tutti i medicinali, può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Le reazioni avverse segnalate, derivanti essenzialmente da studi clinici, sono elencate di seguito per classificazione sistemica organica e frequenza.
La frequenza è definita come: molto comune (≥ 1/10); comune (≥ 1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1.000, < 1/100); molto raro (< 1/10.000).
Patologie del sistema emolinfopoietico
- Molto raro: anemia emolitica (nei soggetti con deficit di G6PD, nei quali il farmaco è controindicato).
Disturbi del sistema immunitario
- Molto raro: ipersensibilità.
Patologie del sistema nervoso
- Non comune: cefalea, capogiro.
Patologie gastrointestinali
- Comune: dispepsia;
- Non comune: dolore addominale superiore, nausea.
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo
- Molto raro: eruzione cutanea, prurito.
Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati. Se uno qualsiasi degli effetti indesiderati si aggrava, o se si nota la comparsa di un effetto non elencato, informare il medico o il farmacista.
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Conservazione di Capillarema
Per la conservazione di questo farmaco non sono previste speciali condizioni di temperatura o umidità. È tuttavia necessario rispettare le seguenti indicazioni generali:
- tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini;
- non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione; la data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro e correttamente conservato;
- non gettare i medicinali nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici; chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati, per contribuire a proteggere l’ambiente.
Composizione di Capillarema
Ogni capsula rigida contiene:
Principio attivo
- aminaftone 75 mg.
Eccipienti
- magnesio stearato;
- talco;
- sodio idrosolfito;
- cellulosa microcristallina.
Costituenti della capsula
- gelatina;
- eritrosina (E127).
È prodotto da Laboratori Baldacci S.p.A. (Via S. Michele degli Scalzi 73 – Pisa), con confezionamento a cura di S.I.I.T. s.r.l. (Trezzano sul Naviglio, MI).
FAQ su Capillarema
Capillarema può colorare le urine di rosso?
Sì, è un effetto atteso e privo di significato clinico. L’aminaftone viene eliminato parzialmente attraverso le urine e può conferire ad esse una leggera colorazione rossa. Questo non è un segnale di allarme e non richiede l’interruzione del trattamento; tuttavia, in caso di dubbio, è sempre opportuno contattare il proprio medico.
Capillarema si può prendere in gravidanza o durante l’allattamento?
No, il suo utilizzo è esplicitamente controindicato sia in gravidanza sia durante l’allattamento al seno. In gravidanza non sono disponibili dati di sicurezza per l’aminaftone; durante l’allattamento non è noto se il principio attivo venga escreto nel latte materno. Prima di assumere qualsiasi medicinale in queste condizioni è indispensabile consultare il medico.
Per quanto tempo si può prendere Capillarema?
Il foglietto illustrativo indica che può essere assunto anche per periodi prolungati, secondo la posologia standard di 1 capsula due volte al giorno. La durata esatta del trattamento deve essere stabilita dal medico in base alla risposta clinica e alle condizioni del paziente. Non interrompere la terapia senza aver prima consultato il proprio medico.
Capillarema richiede la ricetta medica?
Sì, è un medicinale di classe C soggetto a prescrizione medica (RR). Non è acquistabile senza ricetta e non è rimborsabile dal Servizio Sanitario Nazionale; il costo è pertanto a carico del paziente. È possibile richiederlo al proprio medico curante o a uno specialista.
Chi non deve assumere Capillarema?
È controindicato in chi è allergico all’aminaftone o agli eccipienti, nelle donne in gravidanza o in allattamento e, in modo assoluto, nei soggetti affetti da deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (favismo), poiché in questi ultimi il farmaco può provocare gravi crisi emolitiche. Prima di iniziare la terapia, è essenziale riferire al medico qualsiasi condizione di salute rilevante.
