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Cardiazol-Paracodina: Foglietto Illustrativo Completo

Cardiazol-Paracodina: immagine del prodotto

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Benvenuto nella guida completa al foglietto illustrativo di Cardiazol-Paracodina, redatta sulla base delle informazioni ufficiali dell’AIFA, aggiornato al 11/06/2022, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.

Che cos’è Cardiazol-Paracodina e a cosa serve

Cardiazol-Paracodina è un medicinale antitosse appartenente alla categoria degli antitussivi oppioidi, prodotto da Teofarma S.r.l. e disponibile in Italia su ricetta medica non ripetibile. Il farmaco è soggetto alla Legge 79/2014 (tabella D) ed è classificato in fascia C, a totale carico del paziente.

I due principi attivi che compongono Cardiazol-Paracodina sono la diidrocodeina rodanato e il pentetrazolo. La diidrocodeina è un derivato semisintetico degli alcaloidi dell’oppio con azione sedativa sulla tosse persistente, mentre il pentetrazolo agisce come analettico respiratorio, contrastando la depressione del centro del respiro tipica degli oppioidi.

Cardiazol-Paracodina è indicato esclusivamente per il trattamento della tosse secca, ovvero quella tosse irritativa e non produttiva che non si accompagna a produzione di muco. Non è indicato per la tosse produttiva, poiché bloccare l’espettorazione in quel caso potrebbe essere controproducente.

Formulazioni disponibili di Cardiazol-Paracodina

È disponibile in una sola formulazione autorizzata da AIFA e attualmente in commercio in Italia:

  • Cardiazol-Paracodina 20 mg/ml + 100 mg/ml gocce orali, soluzione — flacone contagocce in vetro da 10 ml con chiusura di sicurezza a prova di bambino (AIC n. 021473018).

Ogni millilitro di soluzione (corrispondente a 20 gocce) contiene 20 mg di diidrocodeina rodanato e 100 mg di pentetrazolo. Una singola goccia (0,05 ml) apporta quindi 1 mg di diidrocodeina rodanato e 5 mg di pentetrazolo. Gli eccipienti presenti sono acqua depurata, essenza di menta e polisorbato 80.

Controindicazioni di Cardiazol-Paracodina

Non deve essere assunto nelle seguenti situazioni. È fondamentale leggere attentamente questo elenco prima di iniziare la terapia e informare sempre il medico della propria storia clinica.

  • Ipersensibilità alla diidrocodeina rodanato, al pentetrazolo o a uno qualsiasi degli altri componenti del medicinale.
  • Grave insufficienza epatica (insufficienza epatocellulare grave).
  • Insufficienza respiratoria.
  • Stitichezza ostinata che si protrae per giorni.
  • Assunzione attuale o nei 14 giorni precedenti di farmaci inibitori delle monoaminossidasi (IMAO).
  • Uso concomitante di altri analgesici-narcotici.
  • Epilessia, anche solo anamnestica, o disturbi di tipo convulsivo.
  • Allattamento al seno.
  • Bambini di età inferiore ai 6 anni.

Avvertenze e precauzioni d’uso di Cardiazol-Paracodina

Prima di assumere questo medicinale è necessario informare il medico di tutte le proprie condizioni di salute. Di seguito le principali avvertenze da tenere presenti.

Rischio di dipendenza

La diidrocodeina può causare sintomi di dipendenza dopo uso prolungato. In caso di dipendenza, quando il trattamento viene sospeso si possono verificare sintomi di astinenza come irritabilità, agitazione, insonnia, ansia e palpitazioni. Per questo motivo la terapia non deve mai superare i 7 giorni consecutivi.

Pazienti anziani

Negli anziani, l’uso di Cardiazol-Paracodina ad alte dosi e/o per lunghi periodi può causare un peggioramento di patologie preesistenti, come disturbi cerebrali o difficoltà nell’urinare. Il dosaggio deve essere attentamente stabilito dal medico, che valuterà un’eventuale riduzione.

Gravidanza e allattamento

Poiché la diidrocodeina attraversa la barriera placentare, il neonato potrebbe presentare problemi respiratori alla nascita. Il medico prescriverà Cardiazol-Paracodina in gravidanza solo in caso di effettiva necessità, dopo attenta valutazione del rapporto rischio-beneficio. Durante l’allattamento al seno il medicinale è controindicato.

Guida e uso di macchinari

Cardiazol-Paracodina può provocare sonnolenza e riduzione del grado di vigilanza, influendo sulla capacità di guidare veicoli o di utilizzare macchinari. Si raccomanda di valutare attentamente la propria reattività prima di svolgere queste attività durante la terapia.

Attività sportiva e doping

L’uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare positività ai test antidoping. Gli sportivi che devono sottoporsi a controlli sono invitati a consultare il proprio medico prima di assumere il medicinale.

Interazioni di Cardiazol-Paracodina con altri medicinali

È fondamentale informare il medico o il farmacista di tutti i medicinali assunti, compresi quelli senza prescrizione e i prodotti erboristici. Gli effetti del medicinale sul sistema nervoso centrale vengono potenziati da:

  • sedativi;
  • tranquillanti;
  • antistaminici.

L’associazione con farmaci sedativi come le benzodiazepine o loro derivati aumenta in modo significativo il rischio di sonnolenza, depressione respiratoria, coma e può essere pericolosa per la vita. Per questo motivo, tale associazione deve essere presa in considerazione solo quando non esistono altre opzioni terapeutiche disponibili. Se il medico ritiene necessario prescrivere Cardiazol-Paracodina insieme a un farmaco sedativo, la dose e la durata del trattamento concomitante devono essere ridotte al minimo indispensabile.

Durante la terapia è inoltre vietato assumere bevande alcoliche, poiché l’alcol potenzia gli effetti depressivi sul sistema nervoso centrale.

Come prendere Cardiazol-Paracodina: posologia e somministrazione

Deve essere assunto sempre seguendo le indicazioni del medico o del farmacista. Di seguito le dosi raccomandate in base alla fascia d’età.

Adulti e adolescenti (oltre 12 anni)

La dose raccomandata è di 12-20 gocce, 2-3 volte al giorno (ogni 8-12 ore). La dose massima giornaliera corrisponde a 60 mg di diidrocodeina rodanato (pari a circa 50 mg di diidrocodeina base) e 300 mg di pentetrazolo.

Bambini e adolescenti (dai 6 ai 12 anni)

La dose raccomandata è di 6-10 gocce, 2-3 volte al giorno (ogni 8-12 ore). La dose massima giornaliera non deve superare 30 mg di diidrocodeina rodanato (pari a circa 25 mg di diidrocodeina base) e 150 mg di pentetrazolo. Il medicinale è controindicato nei bambini di età inferiore ai 6 anni.

Anziani

Nei pazienti anziani il dosaggio sarà stabilito con attenzione dal medico, che valuterà un’eventuale riduzione in base alle condizioni cliniche del paziente.

Modo di somministrazione e durata

Le gocce devono essere assunte preferibilmente dopo i pasti e possono essere diluite in acqua zuccherata o in succhi di frutta. La durata massima del trattamento è di 7 giorni; se la tosse persiste oltre questo periodo è necessario rivalutare il quadro clinico con il medico.

In caso di sovradosaggio accidentale, contattare immediatamente il medico o recarsi al pronto soccorso più vicino. I sintomi da eccesso di oppioidi comprendono coma profondo, riduzione della frequenza respiratoria, abbassamento della pressione arteriosa, miosi, riduzione della diuresi, abbassamento della temperatura corporea ed edema polmonare. I sintomi da eccesso di pentetrazolo includono invece depressione respiratoria e convulsioni di tipo epilettico.

In caso di dose dimenticata, non raddoppiare la dose successiva per compensare l’omissione.

Effetti indesiderati di Cardiazol-Paracodina

Come tutti i medicinali può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. I seguenti effetti sono stati riportati con frequenza non nota (non determinabile sulla base dei dati disponibili):

 

In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.

Come conservare Cardiazol-Paracodina

Conservare il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione.

Non gettare i medicinali nell’acqua di scarico o tra i rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati: questo contribuisce a proteggere l’ambiente.

 

Pagina categoria foglietti illustrativi.

FAQ su Cardiazol-Paracodina

A cosa serve Cardiazol-Paracodina?

È indicato per il trattamento della tosse secca, ovvero quella tosse irritativa e non produttiva che non si accompagna a produzione di catarro. Contiene diidrocodeina rodanato, un derivato degli oppioidi con azione sedativa sul riflesso della tosse, e pentetrazolo come analettico respiratorio.

Come si prende Cardiazol-Paracodina?

Gli adulti e gli adolescenti oltre i 12 anni devono assumere 12-20 gocce, 2-3 volte al giorno (ogni 8-12 ore), preferibilmente dopo i pasti. Le gocce possono essere diluite in acqua zuccherata o in succhi di frutta. La durata massima del trattamento è di 7 giorni.

Cardiazol-Paracodina può creare dipendenza?

Sì, la diidrocodeina contenuta nel medicinale può causare dipendenza dopo uso prolungato. In caso di sospensione improvvisa possono comparire sintomi di astinenza come irritabilità, agitazione, insonnia, ansia e palpitazioni. Per questo motivo il trattamento non deve superare i 7 giorni senza supervisione medica.

Cardiazol-Paracodina è indicato per i bambini?

È controindicato nei bambini di età inferiore ai 6 anni. Nei bambini tra 6 e 12 anni può essere utilizzato con la dose di 6-10 gocce, 2-3 volte al giorno, sempre su prescrizione medica e rispettando le dosi massime giornaliere indicate nel foglietto illustrativo.

Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Cardiazol-Paracodina?

Gli effetti indesiderati riportati con frequenza non nota comprendono sedazione, sonnolenza, nausea, vomito, stitichezza, mal di testa, vertigini, astenia e agitazione (soprattutto negli anziani). In caso di effetti indesiderati gravi o persistenti è necessario contattare il medico.

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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