Questa pagina contiene il foglietto illustrativo di Cardiovasc, redatto sulla base delle informazioni ufficiali dell’AIFA, aggiornato al 31/10/2019, per tutte le formulazioni disponibili in Italia. Cardiovasc (principio attivo: lercanidipina cloridrato) è un calcioantagonista diidropiridinico indicato nel trattamento dell’ipertensione arteriosa negli adulti di età superiore ai 18 anni. È prodotto da RECORDATI Industria Chimica e Farmaceutica S.p.A.
📑 Cardiovasc foglietto illustrativo: Indice dell’articolo
- ▸ Che cos’è Cardiovasc e a cosa serve
- ▸ Formulazioni disponibili di Cardiovasc
- ▸ Controindicazioni di Cardiovasc
- ▸ Avvertenze e precauzioni d’uso di Cardiovasc
- ▸ Interazioni di Cardiovasc con altri medicinali
- ▸ Come si prende Cardiovasc: dosaggio e modalità
- ▸ Effetti indesiderati di Cardiovasc
- ▸ Come conservare Cardiovasc
- ▸ FAQ su Cardiovasc
Che cos’è Cardiovasc e a cosa serve
Cardiovasc è un medicinale antipertensivo il cui principio attivo è la lercanidipina cloridrato, appartenente alla categoria dei calcioantagonisti (derivati diidropiridinici). Questi farmaci agiscono bloccando i canali del calcio nelle cellule muscolari lisce dei vasi sanguigni, provocando una vasodilatazione periferica che porta alla riduzione della pressione arteriosa.
È indicato per il trattamento della pressione arteriosa alta (ipertensione) negli adulti di età superiore ai 18 anni. Non è raccomandato nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni, poiché la sicurezza e l’efficacia in questa fascia di età non sono state stabilite.
Il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio è RECORDATI Industria Chimica e Farmaceutica S.p.A. (Via Matteo Civitali, 1 – 20148 Milano). Il concessionario per la vendita è POLIFARMA S.p.A. (Viale dell’Arte, 69 – 00144 Roma).
Formulazioni disponibili di Cardiovasc
È disponibile nelle seguenti formulazioni autorizzate in Italia:
- CARDIOVASC 10 mg compresse rivestite con film — compressa gialla, circolare, biconvessa, con linea di frattura su un lato.
- CARDIOVASC 20 mg compresse rivestite con film — compressa rosa, circolare, biconvessa, con linea di frattura su un lato.
Cardiovasc è disponibile in confezioni da 7, 14, 28, 35, 42, 50, 56, 98 e 100 compresse. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
La linea di frattura presente su ogni compressa serve esclusivamente per agevolarne la deglutizione e non per dividerla in dosi uguali.
Composizione: il principio attivo è lercanidipina cloridrato (10 mg o 20 mg per compressa). Gli eccipienti del nucleo sono: lattosio monoidrato, cellulosa microcristallina, sodio carbossimetilamido, povidone K30, magnesio stearato. Il film di rivestimento contiene: ipromellosa, talco, titanio diossido (E171), macrogol 6000, ferro ossido (E172).
Controindicazioni di Cardiovasc
Non prenda Cardiovasc nei seguenti casi:
- se è allergico (ipersensibile) a lercanidipina cloridrato o a uno qualsiasi degli altri componenti del medicinale;
- se soffre di ostruzione del flusso del sangue dal cuore (ostruzione all’eiezione ventricolare sinistra);
- se presenta insufficienza cardiaca non controllata;
- se soffre di angina pectoris instabile (dolore al torace che si verifica a riposo o che peggiora progressivamente);
- se ha avuto un infarto del miocardio negli ultimi 30 giorni;
- se ha gravi problemi al fegato;
- se ha gravi problemi ai reni (velocità di filtrazione glomerulare inferiore a 30 ml/min) o è sottoposto a dialisi;
- se sta assumendo farmaci inibitori del metabolismo epatico (CYP3A4), come antifungini (ketoconazolo, itraconazolo), antibiotici macrolidi (eritromicina, troleandomicina, claritromicina) o antivirali (ritonavir);
- se sta assumendo ciclosporina (farmaco immunosoppressore usato dopo i trapianti d’organo per prevenire il rigetto);
- se consuma pompelmo o succo di pompelmo, poiché può aumentare significativamente l’effetto ipotensivo del medicinale.
Avvertenze e precauzioni d’uso di Cardiovasc
Prima di iniziare il trattamento con questo farmaco, informare il medico o il farmacista nelle seguenti situazioni:
- in presenza di problemi cardiaci di qualsiasi natura;
- in presenza di problemi al fegato o ai reni, anche di entità moderata;
- in caso di gravidanza, allattamento o pianificazione di una gravidanza.
Bambini e adolescenti: La sicurezza e l’efficacia di Cardiovasc nei pazienti di età inferiore ai 18 anni non sono state stabilite; il suo uso non è pertanto raccomandato in questa fascia di età.
Gravidanza e allattamento: Cardiovasc non è raccomandato durante la gravidanza e non deve essere utilizzato durante l’allattamento al seno. In assenza di dati sufficienti sull’uso in donne in gravidanza o in allattamento, è indispensabile consultare il medico o il farmacista prima di assumere questo medicinale. Le donne in età fertile che non utilizzano metodi contraccettivi devono anch’esse consultare il medico prima di iniziare il trattamento.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari: Se durante il trattamento con Cardiovasc si manifestano capogiri, debolezza o sonnolenza, è sconsigliato guidare veicoli o utilizzare macchinari fino a quando non si conosce la propria risposta individuale al farmaco.
Lattosio: Cardiovasc contiene lattosio. Se il medico ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, è necessario contattarlo prima di assumere questo medicinale. Una compressa da 10 mg contiene 30 mg di lattosio monoidrato; una compressa da 20 mg ne contiene 60 mg.
Interazioni di Cardiovasc con altri medicinali
Cardiovasc può interagire con numerosi altri farmaci, modificandone l’efficacia o aumentando il rischio di effetti indesiderati. È fondamentale informare sempre il medico o il farmacista di tutti i medicinali in uso. Prestare particolare attenzione ai seguenti:
- Fenitoina, fenobarbital o carbamazepina — farmaci per l’epilessia;
- Rifampicina — farmaco per il trattamento della tubercolosi;
- Astemizolo o terfenadina — farmaci per il trattamento delle allergie;
- Amiodarone, chinidina o sotalolo — farmaci per il trattamento delle aritmie cardiache;
- Midazolam — farmaco utilizzato per l’insonnia e i disturbi del sonno;
- Digossina — farmaco per il trattamento dei problemi cardiaci;
- Beta-bloccanti (es. metoprololo) — farmaci per la pressione alta, l’insufficienza cardiaca e le anomalie del ritmo cardiaco;
- Cimetidina a dosi superiori a 800 mg — farmaco per ulcere, indigestione o bruciore di stomaco;
- Simvastatina — farmaco per ridurre il colesterolo alto;
- altri farmaci per il trattamento della pressione arteriosa alta.
Cardiovasc e alcool: L’alcool può potenziare l’effetto ipotensivo di Cardiovasc. Si raccomanda di evitare il consumo di bevande alcoliche per tutta la durata del trattamento.
Cardiovasc e cibo: Un pasto ricco di grassi aumenta significativamente i livelli ematici del medicinale, alterandone il profilo farmacocinetico. Per questo motivo le compresse devono essere assunte almeno 15 minuti prima dei pasti, preferibilmente prima della colazione.
Come si prende Cardiovasc: dosaggio e modalità
Assumere sempre Cardiovasc seguendo esattamente le istruzioni del medico. In caso di dubbi consultare il medico o il farmacista. Le compresse devono essere preferibilmente deglutite intere con un po’ d’acqua.
Adulti: La dose raccomandata è di 10 mg una volta al giorno, assunta preferibilmente al mattino, almeno 15 minuti prima della colazione, allo stesso orario ogni giorno. Se necessario, previa valutazione medica, la dose può essere aumentata a 20 mg una volta al giorno.
Pazienti anziani: Non è richiesto alcun aggiustamento della dose giornaliera. Si raccomanda tuttavia particolare attenzione all’inizio del trattamento, monitorando attentamente la risposta pressoria.
Pazienti con problemi al fegato o ai reni: È necessaria particolare cautela nella fase iniziale del trattamento. Un eventuale aumento della dose giornaliera a 20 mg deve essere attentamente valutato dal medico.
Bambini: Cardiovasc non deve essere utilizzato nei bambini di età inferiore ai 18 anni.
In caso di sovradosaggio di Cardiovasc
Non superare mai la dose prescritta dal medico. Se si è assunta una dose superiore a quella indicata, consultare immediatamente il medico o recarsi al pronto soccorso portando con sé la confezione del medicinale. Il sovradosaggio può causare una caduta eccessiva della pressione sanguigna, con battito cardiaco accelerato o irregolare.
In caso di dose dimenticata di Cardiovasc
Se si dimentica di assumere una compressa, saltare semplicemente la dose dimenticata e proseguire il giorno successivo con la dose abituale all’orario consueto. Non assumere mai una dose doppia per compensare la dose dimenticata.
Interruzione del trattamento: Non interrompere l’assunzione di Cardiovasc senza aver prima consultato il medico. La sospensione improvvisa del trattamento può causare un aumento della pressione arteriosa.
Effetti indesiderati di Cardiovasc
Come tutti i medicinali può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Alcuni effetti possono essere seri e richiedere l’intervento medico immediato.
Effetti indesiderati seri di Cardiovasc
Consultare immediatamente il medico se si manifesta uno dei seguenti effetti indesiderati rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000):
- angina pectoris (costrizione toracica causata da un insufficiente apporto di sangue al cuore) — i pazienti con angina pectoris pre-esistente possono presentare un aumento della frequenza, della durata o della gravità degli attacchi; si possono osservare isolati casi di infarto del miocardio;
- allergia (i sintomi comprendono prurito, rash, orticaria);
- svenimento.
Altri effetti indesiderati di Cardiovasc
Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):
- mal di testa;
- tachicardia (battito cardiaco accelerato);
- palpitazioni (sensazione di battito cardiaco accelerato o irregolare);
- arrossamento improvviso del viso, del collo o della parte superiore del torace (vampate);
- gonfiore alle caviglie.
Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100):
- capogiri;
- caduta della pressione sanguigna;
- bruciore di stomaco;
- nausea;
- mal di stomaco;
- eruzione cutanea, prurito;
- dolore muscolare;
- passaggio di grandi quantità di urina;
- stanchezza fisica e sensazione di debolezza.
Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000):
Non noti (frequenza non stimabile dai dati disponibili):
- gonfiore delle gengive (iperplasia gengivale);
- alterazioni della funzionalità epatica, rilevate dagli esami del sangue;
- liquido torbido durante la dialisi peritoneale (attraverso catetere addominale);
- gonfiore del viso, delle labbra, della lingua o della gola che può causare difficoltà a respirare o a deglutire (angioedema).
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Come conservare Cardiovasc
Per conservare correttamente Cardiovasc, seguire le seguenti indicazioni:
- conservare il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini;
- non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla scatola e sul blister dopo la dicitura “Scade” — la data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato;
- conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce;
- non gettare il medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici — chiedere al farmacista come smaltire correttamente i medicinali non più utilizzati, contribuendo così a proteggere l’ambiente.
FAQ su Cardiovasc
A cosa serve Cardiovasc?
È un farmaco calcioantagonista (derivato diidropiridinico) a base di lercanidipina cloridrato, indicato per il trattamento della pressione arteriosa alta (ipertensione) negli adulti di età superiore ai 18 anni. Non è raccomandato per i pazienti al di sotto dei 18 anni, poiché la sicurezza e l’efficacia in questa fascia di età non sono state stabilite.
Quando non si deve prendere Cardiovasc?
È controindicato in caso di allergia alla lercanidipina o agli eccipienti, in presenza di gravi problemi cardiaci (angina instabile, insufficienza cardiaca non controllata, infarto miocardico recente), in caso di grave insufficienza renale o epatica, durante l’assunzione di inibitori del CYP3A4 o ciclosporina, e in caso di consumo di pompelmo o succo di pompelmo.
Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Cardiovasc?
Gli effetti indesiderati comuni includono mal di testa, tachicardia, palpitazioni, arrossamento del viso e gonfiore alle caviglie. Quelli non comuni comprendono capogiri, nausea, mal di stomaco, prurito e stanchezza. In caso di effetti gravi come dolore toracico o reazioni allergiche, è necessario consultare immediatamente il medico.
Come si prende Cardiovasc?
La dose raccomandata per gli adulti è di 10 mg una volta al giorno, preferibilmente al mattino almeno 15 minuti prima della colazione, allo stesso orario ogni giorno. Le compresse devono essere deglutite intere con acqua. Se necessario il medico può aumentare la dose a 20 mg al giorno. Non modificare mai il dosaggio senza consultare il medico.
Cardiovasc può essere assunto durante la gravidanza o l’allattamento?
No, non è raccomandato in gravidanza e non deve essere assunto durante l’allattamento al seno, poiché non esistono dati sufficienti sull’uso in queste condizioni. Le donne in età fertile che non utilizzano metodi contraccettivi devono consultare il medico prima di iniziare il trattamento con questo farmaco.
