Il foglietto illustrativo di Cipralex fornisce tutte le informazioni essenziali su questo farmaco antidepressivo a base di escitalopram. Cipralex appartiene alla classe degli SSRI (Inibitori Selettivi della Ricaptazione della Serotonina) ed è utilizzato principalmente per il trattamento della depressione e dei disturbi d’ansia. In questa guida completa troverai indicazioni terapeutiche, posologia per adulti e anziani, effetti collaterali, controindicazioni e tutte le formulazioni disponibili in Italia.
📑 Cipralex: Indice dell’articolo
Che cos’è Cipralex e a cosa serve
Cipralex contiene il principio attivo escitalopram (sotto forma di ossalato), che appartiene alla classe degli Inibitori Selettivi della Ricaptazione della Serotonina (SSRI). Questi farmaci agiscono aumentando i livelli di serotonina nel cervello, un neurotrasmettitore coinvolto nella regolazione dell’umore, delle emozioni e del benessere psicologico.
L’escitalopram è l’enantiomero S del citalopram e rappresenta la forma farmacologicamente attiva della molecola. Grazie alla sua elevata selettività per il trasportatore della serotonina, Cipralex risulta efficace nel trattamento dei disturbi depressivi e ansiosi con un profilo di tollerabilità generalmente favorevole.
Il farmaco è prodotto da H. Lundbeck A/S (Danimarca) ed è commercializzato in Italia da Lundbeck Italia S.p.A. È disponibile in diverse formulazioni per adattarsi alle esigenze dei pazienti adulti.
Formulazioni disponibili di Cipralex
Cipralex è disponibile in Italia in 5 formulazioni autorizzate dall’AIFA. Ecco tutte le forme farmaceutiche con le relative caratteristiche:
Cipralex 5 mg compresse rivestite con film
Le compresse da 5 mg sono indicate principalmente come dose iniziale per pazienti anziani, soggetti con compromissione epatica o per la prima settimana di trattamento nel disturbo da attacchi di panico.
Caratteristiche:
- Compressa rotonda di 6 mm, bianca, rivestita con film;
- Riporta la sigla “EK” su un lato;
- Ogni compressa contiene 5 mg di escitalopram (come ossalato).
Eccipienti: cellulosa microcristallina silicizzata, talco, sodio croscarmellosio, magnesio stearato, ipromellosa, macrogol 400, titanio diossido (E 171).
Cipralex 10 mg compresse rivestite con film
Le compresse da 10 mg rappresentano il dosaggio standard per la maggior parte delle indicazioni terapeutiche negli adulti. È la formulazione più comunemente prescritta.
Caratteristiche:
- Compressa ovale di 8×5,5 mm, bianca, divisibile;
- Riporta le lettere “E” ed “L” su ciascun lato della linea di frattura;
- Può essere divisa in due dosi uguali da 5 mg ciascuna;
- Confezioni disponibili: 14, 28, 56 e 98 compresse.
Eccipienti: identici alla formulazione 5 mg.
Cipralex 15 mg compresse rivestite con film
Le compresse da 15 mg sono utilizzate come dosaggio intermedio quando 10 mg non sono sufficienti ma non è ancora necessario il dosaggio massimo.
Caratteristiche:
- Compressa ovale di 9,8×6,3 mm, bianca, divisibile;
- Riporta le lettere “E” ed “M” su ciascun lato della linea di frattura;
- Può essere divisa in due dosi uguali da 7,5 mg ciascuna;
- Confezioni disponibili: 14, 28, 56 e 98 compresse.
Eccipienti: identici alle altre formulazioni in compresse.
Cipralex 20 mg compresse rivestite con film
Le compresse da 20 mg rappresentano il dosaggio massimo giornaliero raccomandato per gli adulti. Sono indicate quando i dosaggi inferiori non producono una risposta terapeutica adeguata.
Caratteristiche:
- Compressa ovale di 11,5×7 mm, bianca, divisibile;
- Riporta le lettere “E” ed “N” su ciascun lato della linea di frattura;
- Può essere divisa in due dosi uguali da 10 mg ciascuna;
- Confezioni disponibili: 14, 28, 56 e 98 compresse.
Eccipienti: identici alle altre formulazioni in compresse.
Cipralex 20 mg/ml gocce orali, soluzione
La formulazione in gocce è particolarmente utile per chi ha difficoltà a deglutire le compresse o necessita di dosaggi personalizzati con precisione. Ogni goccia corrisponde a 1 mg di escitalopram.
Caratteristiche:
- Soluzione trasparente, da quasi incolore a giallognola;
- Flacone di vetro marrone da 15 ml con applicatore contagocce;
- 1 ml contiene 20 mg di escitalopram;
- 1 goccia = 1 mg di escitalopram.
Eccipienti: propil gallato, acido citrico anidro, etanolo 96%, sodio idrossido, acqua depurata.
Nota importante: questa formulazione contiene una piccola quantità di alcol (etanolo 96%), equivalente all’11,8% v/v. La quantità in 1 ml è equivalente a meno di 3 ml di birra o 1 ml di vino.
Indicazioni terapeutiche di Cipralex
Cipralex è indicato negli adulti per il trattamento delle seguenti condizioni:
Episodi depressivi maggiori: Cipralex è efficace nel trattamento della depressione moderata e grave, aiutando a migliorare l’umore, l’energia, il sonno e l’interesse per le attività quotidiane.
Disturbo da attacchi di panico: il farmaco è indicato per il trattamento del disturbo da panico con o senza agorafobia, riducendo la frequenza e l’intensità degli attacchi.
Disturbo d’ansia sociale (fobia sociale): Cipralex aiuta a gestire l’ansia eccessiva nelle situazioni sociali e la paura del giudizio altrui.
Disturbo d’ansia generalizzato: è efficace nel trattamento dell’ansia persistente e delle preoccupazioni eccessive che interferiscono con la vita quotidiana.
È importante sapere che possono essere necessarie 2-4 settimane prima di percepire un miglioramento significativo dei sintomi. È fondamentale continuare ad assumere il farmaco anche se non si notano benefici immediati.
Come assumere Cipralex
Cipralex viene somministrato in un’unica dose giornaliera e può essere assunto indipendentemente dai pasti, a stomaco vuoto o pieno.
Posologia adulti
Depressione: la dose abituale è di 10 mg una volta al giorno. In base alla risposta individuale, il medico può aumentare la dose fino a un massimo di 20 mg al giorno.
Disturbo da attacchi di panico: si inizia con 5 mg al giorno per la prima settimana, poi si aumenta a 10 mg al giorno. La dose può essere ulteriormente incrementata fino a 20 mg al giorno.
Disturbo d’ansia sociale: la dose raccomandata è di 10 mg al giorno. Il medico può aggiustare la dose tra 5 e 20 mg in base alla risposta individuale.
Disturbo d’ansia generalizzato: la dose raccomandata è di 10 mg al giorno, aumentabile fino a 20 mg al giorno.
Posologia anziani e popolazioni speciali
Pazienti anziani (oltre 65 anni): la dose iniziale raccomandata è di 5 mg al giorno. La dose massima è di 10 mg al giorno.
Compromissione epatica: i pazienti con problemi al fegato non devono superare i 10 mg al giorno.
Compromissione renale: non è necessario un aggiustamento del dosaggio nei casi lievi o moderati. Si raccomanda cautela nei casi gravi.
Metabolizzatori lenti CYP2C19: i pazienti con questo profilo genetico non devono superare i 10 mg al giorno.
Come assumere le compresse: deglutire con un bicchiere d’acqua senza masticare (il sapore è amaro). Le compresse da 10, 15 e 20 mg possono essere divise in due dosi uguali posizionandole su una superficie piana con la linea di frattura verso l’alto e premendo sui bordi.
Come assumere le gocce: capovolgere il flacone, contare il numero di gocce necessarie e versarle in una bevanda (acqua, succo d’arancia o succo di mela). Agitare brevemente e bere tutto il contenuto. Non miscelare con altri liquidi o medicinali.
Controindicazioni e avvertenze di Cipralex
Non assumere Cipralex se:
- Si è allergici all’escitalopram o a uno qualsiasi degli eccipienti;
- Si stanno assumendo inibitori delle MAO (inclusi selegilina, moclobemide, linezolid);
- Si presenta un’anomalia congenita o acquisita del ritmo cardiaco (sindrome del QT lungo);
- Si assumono farmaci che possono influenzare il ritmo cardiaco.
Informare il medico prima di assumere Cipralex se si soffre di:
- Epilessia o convulsioni;
- Compromissione della funzionalità epatica o renale;
- Diabete (Cipralex può alterare il controllo glicemico);
- Bassi livelli di sodio nel sangue;
- Tendenza a sanguinamenti o ecchimosi;
- Cardiopatia coronarica o problemi cardiaci;
- Glaucoma o altri problemi oculari;
- Malattia maniaco-depressiva (disturbo bipolare).
Pensieri suicidari: all’inizio del trattamento con antidepressivi, specialmente nei giovani adulti sotto i 25 anni, possono manifestarsi o intensificarsi pensieri di autolesionismo. È fondamentale contattare immediatamente il medico o recarsi in ospedale se compaiono questi pensieri.
Bambini e adolescenti: Cipralex non è raccomandato per i pazienti sotto i 18 anni di età a causa di un aumentato rischio di effetti collaterali, inclusi comportamenti suicidari e ostilità.
Gravidanza e allattamento: non assumere Cipralex durante la gravidanza o l’allattamento senza aver discusso rischi e benefici con il medico. L’uso nel terzo trimestre può causare effetti nel neonato.
Effetti collaterali di Cipralex
Come tutti i medicinali, Cipralex può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti collaterali tendono a diminuire dopo alcune settimane di trattamento.
>10% dei pazienti
Nausea
Mal di testa
1-10% dei pazienti
Sonnolenza
Capogiri
Sbadigli
Sudorazione
Insonnia
Diarrea/Stipsi
Stanchezza
Disfunzioni sessuali
0,1-1% dei pazienti
Attacchi di panico
Visione offuscata
Epistassi
Perdita capelli
Tachicardia
<0,1% dei pazienti
Sindrome serotoninergica
Aggressività
Allucinazioni
ℹ️ Gli effetti collaterali tendono a diminuire dopo le prime settimane di trattamento
Molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10):
- Nausea;
- Mal di testa.
Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):
- Sinusite, naso ostruito o secrezioni nasali;
- Diminuzione o aumento dell’appetito;
- Ansia, irrequietezza, sogni anomali;
- Insonnia o sonnolenza;
- Capogiri, sbadigli, tremori;
- Diarrea, stitichezza, vomito, bocca secca;
- Aumento della sudorazione;
- Dolori muscolari e articolari;
- Disturbi sessuali (ritardata eiaculazione, problemi di erezione, riduzione della libido, difficoltà a raggiungere l’orgasmo);
- Stanchezza, febbre, aumento di peso.
Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100):
- Orticaria, eruzioni cutanee, prurito;
- Bruxismo (digrignare i denti), attacchi di panico, confusione;
- Alterazioni del gusto, svenimenti;
- Dilatazione delle pupille, disturbi visivi, acufene;
- Alopecia (perdita di capelli);
- Alterazioni del ciclo mestruale;
- Tachicardia, gonfiore agli arti;
- Sanguinamento anomalo, incluso emorragie gastrointestinali.
Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1000):
- Reazioni allergiche gravi (gonfiore di viso, labbra, lingua, difficoltà respiratorie);
- Sindrome serotoninergica (febbre elevata, agitazione, confusione, tremori, contrazioni muscolari);
- Aggressività, allucinazioni, depersonalizzazione;
- Bradicardia (rallentamento del battito cardiaco).
Frequenza non nota:
- Iponatriemia (bassi livelli di sodio nel sangue);
- Ipotensione ortostatica (capogiri alzandosi in piedi);
- Convulsioni;
- Prolungamento dell’intervallo QT (alterazione del ritmo cardiaco);
- Priapismo (erezione dolorosa prolungata);
- Mania;
- Aumentato rischio di fratture ossee.
Sintomi da sospensione: interrompendo bruscamente Cipralex possono verificarsi capogiri, sensazione di scosse elettriche, disturbi del sonno, ansia, nausea, sudorazione, tremori, confusione, irritabilità. Per questo motivo, la dose deve essere ridotta gradualmente.
Cipralex: Interazioni con altri medicinali
Cipralex può interagire con numerosi farmaci. È fondamentale informare il medico di tutti i medicinali assunti, inclusi quelli senza prescrizione e i prodotti erboristici.
Controindicazioni assolute (non assumere insieme a Cipralex):
- Inibitori delle MAO non selettivi irreversibili (fenelzina, iproniazide, isocarbossazide, nialamide, tranilcipromina) – attendere 14 giorni prima di iniziare Cipralex;
- Inibitori delle MAO-A reversibili (moclobemide);
- Inibitori delle MAO-B irreversibili (selegilina);
- Antibiotico linezolid;
- Farmaci che prolungano l’intervallo QT (antiaritmici di classe IA e III, alcuni antipsicotici, eritromicina IV, alcuni antimalarici, alcuni antistaminici).
Interazioni che richiedono cautela:
- Litio e triptofano: aumentano il rischio di sindrome serotoninergica;
- Triptani (sumatriptan) e tramadolo: aumentano il rischio di effetti indesiderati;
- Iperico (Erba di San Giovanni): può aumentare gli effetti collaterali;
- Anticoagulanti (warfarin) e antiaggreganti (aspirina, FANS): aumentano il rischio di sanguinamento;
- Cimetidina, omeprazolo, fluconazolo: possono aumentare i livelli di escitalopram nel sangue;
- Farmaci che abbassano la soglia convulsiva (meflochina, bupropione, tramadolo, neurolettici).
Cipralex e alcol: sebbene non sia prevista un’interazione diretta, l’associazione con alcol non è consigliata.
Conservazione di Cipralex
Compresse: questo medicinale non richiede condizioni particolari di conservazione. Tenere fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usare dopo la data di scadenza riportata sulla confezione.
Gocce orali: dopo l’apertura, devono essere usate entro 8 settimane e conservate a temperatura inferiore a 25°C.
Non gettare alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non utilizzati per proteggere l’ambiente.
FAQ su Cipralex
A cosa serve Cipralex?
Cipralex è un farmaco antidepressivo utilizzato per trattare la depressione maggiore e vari disturbi d’ansia, tra cui il disturbo da attacchi di panico, il disturbo d’ansia sociale e il disturbo d’ansia generalizzato. Agisce aumentando i livelli di serotonina nel cervello, migliorando l’umore e riducendo i sintomi ansiosi.
Quanto tempo ci mette Cipralex a fare effetto?
Cipralex richiede generalmente 2-4 settimane per mostrare i primi effetti terapeutici significativi. È fondamentale continuare ad assumere il farmaco anche se non si notano miglioramenti immediati, poiché l’efficacia completa può richiedere diverse settimane. Non interrompere il trattamento senza consultare il medico.
Cipralex crea dipendenza?
Cipralex non crea dipendenza nel senso classico del termine. Tuttavia, l’interruzione improvvisa può causare sintomi da sospensione come capogiri, sensazione di scosse elettriche, disturbi del sonno, ansia e nausea. Per questo motivo, quando si interrompe il trattamento, la dose deve essere ridotta gradualmente sotto supervisione medica.
Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Cipralex?
Gli effetti collaterali più frequenti sono nausea e mal di testa, che tendono a diminuire dopo le prime settimane di trattamento. Altri effetti comuni includono disturbi del sonno, sonnolenza, capogiri, disturbi gastrointestinali (diarrea, stitichezza, bocca secca), sudorazione aumentata e disfunzioni sessuali.
Si può interrompere Cipralex improvvisamente?
No, Cipralex non deve essere interrotto bruscamente. L’interruzione improvvisa può causare sintomi da sospensione che possono essere fastidiosi e, in alcuni casi, durare settimane o mesi. Quando si decide di terminare il trattamento, il medico programmerà una riduzione graduale della dose nell’arco di alcune settimane.
Cipralex e alcol: si possono assumere insieme?
Sebbene non sia prevista un’interazione farmacologica diretta tra Cipralex e alcol, l’associazione non è consigliata. L’alcol può peggiorare i sintomi di depressione e ansia, interferire con l’efficacia del farmaco e aumentare alcuni effetti collaterali come sonnolenza e capogiri.
Quanto dura il trattamento con Cipralex?
La durata del trattamento varia in base alla condizione trattata e alla risposta individuale. Per la depressione, si raccomanda di continuare il trattamento per almeno 6 mesi dopo la risoluzione dei sintomi per consolidare la risposta ed evitare ricadute. Il medico valuterà periodicamente la necessità di proseguire o modificare la terapia.
Cipralex può essere assunto in gravidanza?
Cipralex non deve essere assunto durante la gravidanza a meno che il medico non abbia valutato attentamente che i benefici superino i rischi. L’uso nel terzo trimestre può causare effetti nel neonato come difficoltà respiratorie, irritabilità, problemi di alimentazione e tremore. È fondamentale discutere con il medico prima di pianificare una gravidanza o se si scopre di essere incinta durante il trattamento.
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