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Ciprofloxacina: Foglietto Illustrativo Completo

Ciprofloxacina: immagine introduttiva

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Il seguente articolo presenta una rielaborazione del foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 05/2023, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.

Che cos’è Ciprofloxacina e a cosa serve

Ciprofloxacina è un antibiotico appartenente alla famiglia dei fluorochinoloni. Il principio attivo agisce uccidendo i batteri responsabili delle infezioni ed è efficace soltanto contro specifici ceppi batterici. È disponibile in Italia come medicinale equivalente nelle formulazioni da 250 mg, 500 mg e 750 mg di compresse rivestite con film.

Indicazioni negli adulti

È indicata negli adulti per il trattamento delle seguenti infezioni batteriche:

  • infezioni delle vie respiratorie, inclusa la bronchite;
  • infezioni di lunga durata o ricorrenti delle orecchie o dei seni paranasali;
  • infezioni delle vie urinarie, inclusa la cistite;
  • infezioni del tratto genitale negli uomini e nelle donne;
  • infezioni degli organi genitali nelle donne;
  • infezioni dell’apparato gastrointestinale e infezioni intra-addominali;
  • infezioni cutanee e dei tessuti molli;
  • infezioni ossee e articolari;
  • prevenzione delle infezioni da Neisseria meningitidis;
  • esposizione all’inalazione di antrace.

Ciprofloxacina può essere impiegata anche nei pazienti con un basso numero di globuli bianchi (neutropenia) che presentano febbre di sospetta origine batterica. In caso di infezione grave o mista, il medico potrà prescrivere un ulteriore antibiotico in associazione.

Indicazioni nei bambini e negli adolescenti

Nei bambini e negli adolescenti, Ciprofloxacina è utilizzata sotto controllo medico specialistico per:

  • infezioni polmonari e bronchiali in bambini e adolescenti affetti da fibrosi cistica;
  • infezioni complicate delle vie urinarie, compresa la pielonefrite;
  • esposizione all’inalazione di antrace.

Il medico può inoltre prescrivere Ciprofloxacina per altre gravi infezioni specifiche in età pediatrica, qualora lo ritenga necessario.

Formulazioni disponibili di Ciprofloxacina

Ciprofloxacina è disponibile in Italia come compresse rivestite con film nelle seguenti tre formulazioni:

Ciprofloxacina 250 mg compresse rivestite con film

Compresse rotonde, biconvesse, di colore da bianco a biancastro, di diametro circa 10 mm, con la sigla “AM” incisa su un lato. Ogni compressa contiene 250 mg di ciprofloxacina (come cloridrato). Disponibili in confezioni da 6, 10, 12, 14, 16, 20, 28, 30, 50 e 100 compresse in blister PVC/Alluminio.

Ciprofloxacina 500 mg compresse rivestite con film

Compresse a forma di capsula, biconvesse con bordo smussato, di colore da bianco a biancastro, di circa 17 mm × 7,5 mm, con la sigla “CI” incisa su un lato. Ogni compressa contiene 500 mg di ciprofloxacina (come cloridrato). Disponibili nelle stesse dimensioni di confezione della formulazione da 250 mg.

Ciprofloxacina 750 mg compresse rivestite con film

Compresse a forma di capsula, biconvesse con bordo smussato, di colore da bianco a biancastro, di circa 19 mm × 10 mm, con la sigla “CJ” incisa su un lato. Ogni compressa contiene 750 mg di ciprofloxacina (come cloridrato). Disponibili nelle stesse dimensioni di confezione delle altre formulazioni. Non tutte le confezioni sono necessariamente commercializzate.

Controindicazioni e precauzioni d’uso di Ciprofloxacina

Quando non usare Ciprofloxacina

Non assumere il medicinale nei seguenti casi:

  • allergia al principio attivo, ad altri farmaci chinolonici o a uno qualsiasi degli eccipienti;
  • assunzione concomitante di tizanidina, per il rischio di ipotensione grave e sonnolenza;
  • precedente reazione avversa grave durante un trattamento con chinoloni o fluorochinoloni.

Precauzioni prima dell’assunzione di Ciprofloxacina

Prima di iniziare la terapia, consultare il medico se si è in presenza di una o più delle seguenti condizioni:

  • problemi renali, che possono richiedere un adeguamento del dosaggio;
  • epilessia o altri disturbi neurologici;
  • precedenti problemi ai tendini durante trattamenti con antibiotici analoghi;
  • diabete, per il rischio di ipoglicemia;
  • miastenia grave, i cui sintomi possono aggravarsi con l’assunzione del farmaco;
  • deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (G6PD), per rischio di anemia;
  • problemi cardiaci, tra cui prolungamento dell’intervallo QT, bradicardia, insufficienza cardiaca o precedente infarto del miocardio;
  • aneurisma dell’aorta o dissezione aortica diagnosticata o pregressa;
  • insufficienza delle valvole cardiache (rigurgito aortico o mitralico);
  • storia familiare di aneurisma o patologie del tessuto connettivo (sindrome di Marfan, Ehlers-Danlos, sindrome di Turner, arterite di Takayasu, ecc.).

Avvertenze durante il trattamento con Ciprofloxacina

Durante la terapia è necessario interrompere l’assunzione e contattare immediatamente il medico in caso di:

  • reazione allergica grave (anafilassi) con senso di costrizione al torace, capogiri, nausea o svenimento;
  • dolore tendineo, muscolare o articolare, difficoltà a camminare, formicolio o bruciore — effetti che possono essere prolungati (mesi o anni) e potenzialmente irreversibili;
  • compromissione della vista, del gusto, dell’olfatto o dell’udito;
  • sintomi di danno epatico: perdita dell’appetito, itterizia, urine scure, prurito;
  • diarrea grave, persistente o con presenza di sangue o muco nelle feci;
  • pensieri o comportamenti correlati al suicidio o sintomi di depressione o psicosi;
  • forte dolore improvviso all’addome, al torace o alla schiena, possibile segnale di aneurisma o dissezione aortica — recarsi immediatamente al pronto soccorso;
  • alterazioni del ritmo cardiaco (es. prolungamento dell’intervallo QT).

Durante il trattamento, la pelle diventa più sensibile alla luce solare o ultravioletta: evitare l’esposizione intensa al sole e ai lettini solari. Ciprofloxacina contiene lattosio monoidrato: i pazienti con intolleranza diagnosticata ad alcuni zuccheri devono consultare il medico prima dell’assunzione.

Come prendere Ciprofloxacina: dosaggio e modalità

Il dosaggio di Ciprofloxacina viene stabilito dal medico in base al tipo di infezione, alla sua gravità e alle condizioni cliniche del paziente. Il trattamento dura solitamente da 5 a 21 giorni, ma può estendersi ulteriormente nei casi più gravi. In presenza di problemi renali è possibile che sia necessaria una riduzione della dose.

Modalità di assunzione

  • Deglutire le compresse intere con abbondante acqua, senza masticarle né schiacciarle.
  • Assumere ogni giorno alla stessa ora, ai pasti o nell’intervallo tra i pasti.
  • Non assumere con latticini (latte, yogurt) o succhi di frutta addizionati di calcio, poiché possono ridurre l’assorbimento del principio attivo.
  • Bere abbondanti liquidi durante tutto il ciclo di terapia.
  • Completare sempre il ciclo completo di trattamento, anche se i sintomi migliorano prima; l’interruzione precoce può favorire lo sviluppo di resistenza batterica.

Dose dimenticata e sovradosaggio

In caso di dose dimenticata: se mancano 6 ore o più alla successiva dose programmata, assumere la compressa non appena possibile, poi proseguire normalmente. Se mancano meno di 6 ore alla dose successiva, saltare la dose dimenticata e riprendere dal normale orario. Non assumere mai una dose doppia per compensare quella saltata.

In caso di sovradosaggio accidentale, rivolgersi immediatamente al medico o al pronto soccorso, portando con sé le compresse o il foglietto illustrativo.

Interazioni di Ciprofloxacina con altri medicinali

Informare sempre il medico o il farmacista di tutti i medicinali in corso, compresi quelli senza prescrizione e gli integratori. Questo medicinale presenta interazioni rilevanti con numerose sostanze.

Medicinali che interagiscono con Ciprofloxacina

Informare il medico se si assumono:

  • tizanidina — controindicata in associazione (rischio di ipotensione grave e sonnolenza);
  • antagonisti della vitamina K (warfarin, acenocumarolo, fenprocumone) o altri anticoagulanti orali, in quanto Ciprofloxacina può potenziarne l’effetto;
  • metotrexato — usato per alcuni tipi di cancro, psoriasi e artrite reumatoide;
  • teofillina — per problemi respiratori inclusa l’asma;
  • ciclosporina — per patologie cutanee, artrite reumatoide e trapianti di organo;
  • antiaritmici (chinidina, amiodarone, sotalolo, dofetilide, ibutilide) — rischio di alterazioni del ritmo cardiaco;
  • clozapina e olanzapina — antipsicotici;
  • ropinirolo — per la malattia di Parkinson;
  • fenitoina — per l’epilessia;
  • zolpidem — per i disturbi del sonno.

Ciprofloxacina può inoltre aumentare i livelli ematici di pentossifillina, caffeina, duloxetina, lidocaina, sildenafil e agomelatina.

Medicinali che riducono l’efficacia di Ciprofloxacina

Le seguenti sostanze riducono l’assorbimento di Ciprofloxacina e, se indispensabili, devono essere assunte almeno 2 ore prima o 4 ore dopo la compressa:

  • antiacidi e omeprazolo;
  • integratori di sali minerali;
  • sucralfato e chelanti polimerici del fosfato (sevelamer, carbonato di lantanio);
  • medicinali o integratori contenenti calcio, magnesio, alluminio o ferro.

Gravidanza, allattamento e guida di veicoli

È preferibilmente da evitare in gravidanza. Non deve essere assunta durante l’allattamento al seno, poiché la ciprofloxacina viene escreta nel latte materno e può risultare dannosa per il lattante. Consultare sempre il medico prima dell’assunzione in questi periodi.

Ciprofloxacina può ridurre la lucidità e causare eventi avversi neurologici: accertarsi delle proprie reazioni prima di guidare veicoli o utilizzare macchinari.

Effetti indesiderati di Ciprofloxacina

Come tutti i medicinali può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.

Effetti indesiderati comuni (fino a 1 persona su 10)

  • nausea;
  • diarrea;
  • dolori articolari e infiammazione articolare nei bambini.

Effetti indesiderati non comuni (fino a 1 persona su 100)

  • superinfezioni da funghi;
  • diminuzione dell’appetito, iperattività o agitazione;
  • mal di testa, capogiri, problemi del sonno o alterazioni del gusto;
  • vomito, dolore addominale, indigestione o flatulenza;
  • aumento delle transaminasi e/o della bilirubina nel sangue;
  • eruzioni cutanee, prurito o orticaria;
  • ridotta funzione renale;
  • dolori articolari negli adulti, dolori muscolari e ossei, astenia o febbre.

Effetti indesiderati rari (fino a 1 persona su 1.000)

  • colite associata all’uso di antibiotici (può essere fatale in casi molto rari);
  • alterazioni delle cellule del sangue (leucopenia, neutropenia, anemia);
  • reazione allergica, angioedema, iperglicemia o ipoglicemia;
  • confusione, disorientamento, reazioni ansiose, allucinazioni;
  • convulsioni;
  • formicolio, tremori, vertigini, visione doppia o altri problemi della vista;
  • tachicardia, vasodilatazione, bassa pressione sanguigna;
  • epatite o ittero colestatico;
  • sensibilità alla luce, infiammazione dei tendini con possibile rottura (in particolare il tendine di Achille);
  • insufficienza renale, calcoli renali o cristalli nelle urine.

Effetti indesiderati molto rari e a frequenza non nota

  • agranulocitosi, pancitopenia o depressione del midollo osseo — potenzialmente fatali;
  • emicrania, disturbi della coordinazione e della deambulazione;
  • pancreatite, necrosi epatica con possibile insufficienza epatica pericolosa per la vita;
  • peggioramento della miastenia grave;
  • aritmie cardiache potenzialmente fatali, incluso il prolungamento dell’intervallo QT;
  • sindrome di Stevens-Johnson o necrolisi epidermica tossica — eruzioni cutanee gravi e pericolose per la vita;
  • neuropatia periferica con dolore, bruciore, formicolio o debolezza agli arti;
  • coma ipoglicemico nei casi più gravi di abbassamento della glicemia.

Casi molto rari di reazioni avverse prolungate (mesi o anni) o permanenti — tra cui tendiniti, rottura del tendine, neuropatia, disturbi del sonno e compromissione sensoriale — sono stati associati all’uso di fluorochinoloni, inclusa Ciprofloxacina.

 

In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.

Come conservare Ciprofloxacina

Conservare il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Il medicinale non richiede particolari condizioni di temperatura o umidità per la conservazione.

Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sul blister o sul cartone dopo la dicitura “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato.

Non smaltire i farmaci nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare correttamente i medicinali non più utilizzati: questo contribuisce a proteggere l’ambiente.

 

Pagina categoria foglietti illustrativi.

FAQ su Ciprofloxacina

A cosa serve Ciprofloxacina?

È un antibiotico fluorochinolonico indicato per il trattamento di infezioni batteriche delle vie respiratorie, delle vie urinarie, del tratto genitale, del tratto gastrointestinale, della cute, dei tessuti molli, delle ossa e delle articolazioni. È usata anche nella profilassi e nel trattamento dell’antrace inalatorio e nella gestione della febbre in pazienti con neutropenia.

Quante volte al giorno si prende Ciprofloxacina?

In genere si assume due volte al giorno, preferibilmente agli stessi orari. Il dosaggio esatto — in termini di milligrammi e frequenza — viene stabilito dal medico in base al tipo e alla gravità dell’infezione. Seguire sempre scrupolosamente le indicazioni ricevute.

Ciprofloxacina può essere presa in gravidanza o durante l’allattamento?

L’uso del medicinale è preferibilmente da evitare in gravidanza. È controindicata durante l’allattamento al seno, poiché il principio attivo passa nel latte materno e può risultare dannoso per il neonato. Consultare sempre il medico prima di assumere qualsiasi antibiotico durante questi periodi.

Quali sono i principali effetti collaterali di Ciprofloxacina?

Gli effetti collaterali più frequenti sono nausea e diarrea. Tra quelli meno comuni si segnalano vomito, mal di testa, indigestione, eruzioni cutanee e stanchezza. In rari casi possono verificarsi tendiniti o rottura di tendini, convulsioni, alterazioni dell’umore e, molto raramente, reazioni gravi a carico del fegato, del sangue o del cuore. Segnalare sempre al medico qualsiasi sintomo inatteso.

Ciprofloxacina è un antibiotico forte?

Sì, appartiene alla classe dei fluorochinoloni, antibiotici ad ampio spettro considerati di seconda linea per molte infezioni. Per questa ragione, le linee guida AIFA raccomandano di utilizzarla solo quando altri antibiotici di prima scelta non siano appropriati o efficaci, al fine di limitare la resistenza batterica e ridurre il rischio di effetti avversi gravi.

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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