CitraFleet è un medicinale lassativo a base di sodio picosolfato, magnesio ossido leggero e acido citrico, indicato per la pulizia intestinale prima di procedure diagnostiche come la colonscopia. Questa pagina riporta il contenuto completo del foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 19/06/2025, per la formulazione disponibile in Italia.
📑 CitraFleet: Indice dell’articolo
- ▸ Che cos’è CitraFleet e a cosa serve
- ▸ Controindicazioni di CitraFleet
- ▸ Avvertenze e precauzioni d’uso di CitraFleet
- ▸ Interazioni di CitraFleet con altri medicinali
- ▸ CitraFleet in gravidanza e allattamento
- ▸ Come prendere CitraFleet: posologia e istruzioni
- ▸ Effetti indesiderati di CitraFleet
- ▸ Come conservare CitraFleet
- ▸ Composizione e formulazione di CitraFleet
- ▸ FAQ su CitraFleet
Che cos’è CitraFleet e a cosa serve
CitraFleet è un medicinale in polvere per soluzione orale in bustina, appartenente alla categoria dei lassativi osmotico-stimolanti. Il suo utilizzo principale è la pulizia completa dell’intestino prima di sottoporsi a qualsiasi procedura diagnostica che richieda lo svuotamento intestinale, come la colonscopia o un esame radiografico del colon.
Ogni bustina contiene tre principi attivi: sodio picosolfato (10,0 mg), magnesio ossido leggero (3,5 g) e acido citrico anidro (10,97 g). Questi componenti agiscono in sinergia come lassativi: il sodio picosolfato stimola la motilità intestinale, mentre la reazione tra il magnesio ossido leggero e l’acido citrico genera magnesio citrato, che richiama acqua nel lume intestinale facilitando l’evacuazione. La polvere, dal caratteristico aroma di limone, si presenta come cristalli bianchi e deve essere ricostituita in acqua prima dell’assunzione.
È indicato negli adulti, inclusi gli anziani, a partire dai 18 anni di età. Non è autorizzato per l’uso nei pazienti pediatrici.
Controindicazioni di CitraFleet
Non deve assumere CitraFleet se si trova in una delle seguenti condizioni:
- allergia al sodio picosolfato, al magnesio ossido, all’acido citrico o a uno qualsiasi degli altri componenti del medicinale;
- insufficienza cardiaca congestizia (il cuore non è in grado di pompare adeguatamente il sangue);
- ritenzione gastrica (lo stomaco non si svuota correttamente);
- ulcera gastrica o duodenale;
- blocco intestinale o ileo (insufficienza dei normali movimenti intestinali);
- parete intestinale danneggiata (colite tossica);
- megacolon tossico (intestino crasso ingrossato);
- nausea o vomito in atto;
- grave disidratazione o sete intensa;
- ascite (addome ingrossato per ritenzione di liquidi);
- intervento chirurgico recente all’addome (ad esempio per appendicite);
- perforazione o ostruzione intestinale sospetta;
- malattia infiammatoria intestinale attiva, come il morbo di Crohn o la colite ulcerosa;
- rabdomiolisi (muscoli danneggiati con rilascio di contenuto nel sangue);
- gravi problemi renali o ipermagnesiemia (troppo magnesio nel sangue).
Avvertenze e precauzioni d’uso di CitraFleet
Prima di assumerlo è necessario consultare il medico o il farmacista se si è in una delle seguenti situazioni:
- intervento chirurgico recente all’intestino;
- problemi ai reni o al cuore;
- squilibrio idrico e/o elettrolitico (sodio o potassio), oppure assunzione di medicinali che possono influire sull’equilibrio elettrolitico;
- epilessia o precedenti di crisi epilettiche;
- pressione bassa (ipotensione);
- sete intensa o disidratazione lieve o moderata;
- età avanzata o condizione di debolezza fisica;
- bassi livelli di sodio o potassio nel sangue (iponatriemia o ipokaliemia) anche in passato.
È importante ricordare che dopo l’assunzione di CitraFleet si avranno frequenti feci liquide. È indispensabile bere abbondanti liquidi chiari per reintegrare la perdita di acqua e sali minerali. In caso contrario, si può andare incontro a disidratazione e bassa pressione sanguigna, con possibile rischio di svenimento.
Questo medicinale contiene 5 mmol (195 mg) di potassio per bustina: da considerare nei pazienti con ridotta funzionalità renale o che seguono una dieta a basso contenuto di potassio. Contiene inoltre meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per bustina, essenzialmente privo di sodio.
Interazioni di CitraFleet con altri medicinali
Informare sempre il medico o il farmacista di tutti i medicinali che si stanno assumendo, che si sono assunti di recente o che si potrebbe assumere. CitraFleet può modificare l’assorbimento di altri farmaci orali, aumentandone o riducendone l’effetto. In particolare, prestare attenzione alle seguenti categorie:
- Contraccettivi orali: i loro effetti potrebbero essere ridotti;
- Medicinali per il diabete o per l’epilessia: i loro effetti potrebbero essere ridotti;
- Antibiotici: i loro effetti potrebbero essere ridotti;
- Altri lassativi, inclusa la crusca;
- Diuretici (come la furosemide), usati per controllare la ritenzione di liquidi;
- Corticosteroidi (come il prednisone), usati per l’infiammazione in malattie quali artrite reumatoide, asma, dermatite e malattia infiammatoria intestinale;
- Digossina, usata per il trattamento dell’insufficienza cardiaca;
- FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei), quali aspirina e ibuprofene, usati per dolore e infiammazione;
- Antidepressivi triciclici (imipramina, amitriptilina) e SSRI (fluoxetina, paroxetina, citalopram), usati per depressione e ansia;
- Farmaci antipsicotici (aloperidolo, clozapina, risperidone), usati per la schizofrenia;
- Litio, usato per il disturbo bipolare;
- Carbamazepina, usata per l’epilessia;
- Penicillamina, usata per l’artrite reumatoide e altri disturbi.
CitraFleet in gravidanza e allattamento
Non sono disponibili dati clinici su gravidanze esposte a CitraFleet né studi di tossicità riproduttiva. Poiché il sodio picosolfato è un lassativo stimolante, come misura precauzionale è preferibile evitarne l’uso in gravidanza. Non esiste esperienza sull’uso del farmaco durante l’allattamento, ma per le proprietà farmacocinetiche dei principi attivi potrebbe essere considerato in caso di necessità. In ogni caso, è sempre necessario chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di assumere CitraFleet durante la gravidanza o l’allattamento.
Per quanto riguarda la guida di veicoli e l’uso di macchinari, non guidare né usare strumenti se si avvertono stanchezza o capogiri dopo l’assunzione di CitraFleet, in quanto questi sintomi possono comparire come conseguenza della disidratazione.
Come prendere CitraFleet: posologia e istruzioni
Seguire sempre scrupolosamente le istruzioni del medico o del farmacista: se l’intestino non è completamente svuotato la procedura diagnostica potrebbe dover essere ripetuta.
Preparazione e schema di somministrazione
Ogni confezione contiene due bustine: ciascuna costituisce una dose per adulti. Il piano di trattamento può essere seguito in uno dei seguenti modi:
- Schema 1 (abituale): una bustina la sera prima della procedura e la seconda bustina al mattino del giorno della procedura;
- Schema 2: una bustina al pomeriggio e la seconda bustina la sera prima della procedura — consigliato quando la procedura è prevista la mattina presto;
- Schema 3: entrambe le bustine al mattino del giorno della procedura — adatto solo se la procedura è prevista nel pomeriggio o in serata.
In tutti i casi, l’intervallo di tempo tra le due bustine deve essere di almeno 5 ore.
Istruzioni per la preparazione della soluzione
Sciogliere il contenuto di 1 bustina in un bicchiere di acqua del rubinetto fredda (circa 150 ml) e mescolare per 2-3 minuti. Se la soluzione si riscalda durante la miscelazione, attendere che si raffreddi prima di berla. La soluzione avrà un aspetto torbido: questo è normale. Una volta pronta, berla immediatamente.
Non diluire ulteriormente il prodotto bevendo altri liquidi subito dopo l’assunzione. Attendere circa 10 minuti, poi bere circa 1,5-2 litri di vari liquidi chiari a una velocità di 250-400 ml ogni ora. Si consigliano brodo chiaro e/o soluzioni elettrolitiche bilanciate per prevenire la disidratazione; non bere acqua da sola. Dopo aver assunto la seconda bustina e bevuto i liquidi previsti, non mangiare né bere nulla per almeno 2 ore prima della procedura.
È importante seguire una dieta a basso residuo il giorno prima della procedura e non assumere cibi solidi dall’inizio del ciclo di trattamento fino al termine della procedura stessa.
Effetti indesiderati di CitraFleet
Come tutti i medicinali, CitraFleet può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Il farmaco è concepito per provocare evacuazioni frequenti con feci molli: questo è l’effetto atteso e indica che il medicinale sta agendo correttamente.
Molto comuni (più di 1 persona su 10)
Comuni (fino a 1 persona su 10)
Gonfiore addominale, sensazione di sete, fastidio anale e proctalgia (dolore anale), affaticamento, disturbi del sonno, mal di testa, bocca secca, nausea.
Non comuni (fino a 1 persona su 100)
Capogiri, vomito, incontinenza fecale (incapacità di controllare i movimenti intestinali).
Frequenza non nota
Anafilassi o ipersensibilità (reazioni allergiche gravi): in caso di difficoltà respiratorie, rossore o altri sintomi che possano indicare una reazione allergica grave, recarsi immediatamente in pronto soccorso.
Iponatriemia (bassi livelli di sodio nel sangue), ipokaliemia (bassi livelli di potassio nel sangue), convulsioni, ipotensione ortostatica (abbassamento della pressione nell’alzarsi in piedi), sensazione di confusione, eruzioni cutanee tra cui orticaria, prurito e porpora (emorragia sotto la pelle), flatulenza e dolore. Sono stati segnalati in rari casi episodi di infiammazione intestinale (diarrea persistente, dolore addominale grave o sanguinamento anale dopo il trattamento: riferire sempre al medico).
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Come conservare CitraFleet
Conservare CitraFleet fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non conservare a temperatura superiore a 25°C. Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla bustina dopo la dicitura “Scad.” — la data si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato. Non gettare i medicinali scaduti nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: chiedere al farmacista come smaltire correttamente i medicinali non più utilizzati.
Composizione e formulazione di CitraFleet
CitraFleet è disponibile in Italia nella seguente formulazione:
CitraFleet Polvere per soluzione orale in bustina
Principi attivi per bustina (15,08 g): sodio picosolfato 10,0 mg; magnesio ossido leggero 3,5 g; acido citrico anidro 10,97 g.
Eccipienti: potassio idrogeno carbonato, saccarina sodica, aroma di limone (aroma di limone, maltodestrina, tocoferolo E307).
Aspetto: polvere cristallina bianca con aroma di limone, fornita in confezioni da 2, 50, 100, 200, 500 o 1000 bustine. La confezione da 2 bustine (AIC n. 038254013) è quella comunemente disponibile nelle farmacie al pubblico. Ogni bustina contiene una dose per adulti.
Titolare AIC e produttore: Casen Recordati S.L. — Autovía de Logroño Km 13,300, 50180 Utebo (Saragozza, Spagna). Concessionario di vendita in Italia: RECORDATI Industria Chimica e Farmaceutica S.p.A., Via M. Civitali 1 — 20148 Milano.
FAQ su CitraFleet
A cosa serve CitraFleet?
CitraFleet serve a pulire completamente l’intestino prima di una procedura diagnostica come la colonscopia o un esame radiografico del colon. Grazie all’azione combinata del sodio picosolfato e del magnesio citrato (generato dalla reazione tra magnesio ossido e acido citrico), il farmaco stimola la motilità intestinale e richiama acqua nel lume dell’intestino, favorendo un’evacuazione rapida e completa.
Come si prepara e si assume CitraFleet?
Sciogliere il contenuto di una bustina in un bicchiere di acqua fredda del rubinetto (circa 150 ml), mescolare per 2-3 minuti e bere la soluzione immediatamente una volta raffreddata. Attendere 10 minuti, poi bere circa 1,5-2 litri di liquidi chiari nell’arco di alcune ore. Ripetere con la seconda bustina seguendo lo schema indicato dal medico, rispettando un intervallo minimo di 5 ore tra le due dosi.
Quanto tempo impiega CitraFleet a fare effetto?
CitraFleet inizia generalmente ad agire entro 1-3 ore dall’assunzione, con comparsa di frequenti evacuazioni liquide. Gli effetti possono durare alcune ore: è fondamentale assicurarsi di avere accesso a una toilette per tutto il periodo successivo all’assunzione di ciascuna bustina.
Si può mangiare dopo aver preso CitraFleet?
No. Dall’inizio del trattamento con CitraFleet e fino al termine della procedura diagnostica non si deve assumere alcun cibo solido. Dopo la seconda bustina e i liquidi previsti, non si deve mangiare né bere nulla per almeno 2 ore prima della procedura, salvo diverse indicazioni del medico. Il giorno precedente è consigliata una dieta a basso residuo.
Chi non può assumere CitraFleet?
CitraFleet è controindicato nei pazienti con insufficienza cardiaca congestizia, blocco o ostruzione intestinale, colite tossica, megacolon tossico, grave insufficienza renale, gravi disidratazione o ipermagnesiemia, ulcera gastrica o duodenale, malattia infiammatoria intestinale attiva (come il morbo di Crohn o la colite ulcerosa) e in chi ha subito di recente un intervento chirurgico addominale. È indicato solo per adulti dai 18 anni in su.
CitraFleet può essere usato in gravidanza?
L’uso di CitraFleet in gravidanza non è raccomandato per mancanza di dati clinici e per precauzione, poiché il sodio picosolfato è un lassativo stimolante. Prima di assumere il farmaco durante la gravidanza o l’allattamento è sempre necessario consultare il proprio medico o ginecologo.
