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Clarema Crema: Foglietto Illustrativo Completo

Clarema: immagine del prodotto

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

In questa pagina trovi il foglietto illustrativo completo di Clarema 1% crema, il medicinale a base di eparan solfato prodotto da Farmaceutici Damor S.p.A. Il contenuto è tratto dal foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 23/01/2024, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.

Che cos’è Clarema e a cosa serve

Clarema è un medicinale topico a base di eparan solfato, una sostanza ad attività antivaricosa e vasoprotettrice appartenente al gruppo farmacologico delle eparine. È prodotto da Farmaceutici Damor S.p.A. e commercializzato in Italia nella formulazione di crema all’1%.

Il principio attivo esercita un’azione protettiva sui vasi sanguigni e favorisce il riassorbimento di edemi e ematomi, rendendolo particolarmente utile nel trattamento delle patologie venose superficiali degli arti inferiori. Chi soffre di gambe pesanti associate a insufficienza venosa può trovare in questo medicinale un valido supporto terapeutico locale, sempre previa valutazione del medico.

 

Clarema 1% crema è indicata per il trattamento locale delle seguenti condizioni:

  • Flebotrombosi: presenza di coaguli di sangue all’interno delle vene.
  • Tromboflebiti: infiammazioni delle vene con conseguente formazione di coaguli di sangue.
  • Ectasie venose: dilatazione delle vene degli arti inferiori.
  • Affezioni cutanee di origine vascolare: periflebiti superficiali, edema infiammatorio, dermatite da stasi.
  • Ematomi traumatici: accumuli di sangue in un organo o tessuto a seguito di un trauma.
  • Patologia post-flebitica degli arti: manifestazioni cliniche tardive conseguenti a un processo trombotico che abbia interessato il sistema venoso profondo di un arto.

La crema agisce localmente favorendo il microcircolo e riducendo l’infiammazione venosa. Alcune affezioni cutanee di origine vascolare, come la couperose, pur non rientrando direttamente nelle indicazioni di Clarema, condividono un meccanismo vascolare che richiede sempre la valutazione del medico prima di intraprendere qualsiasi trattamento.

Formulazioni disponibili di Clarema

Attualmente, l’unica formulazione autorizzata e disponibile in Italia è la seguente:

  • CLAREMA 1% crema – tubo di alluminio flessibile da 30 g, contenente eparan solfato 1 g per 100 g di crema.

La crema si presenta di colore bianco, con tappo a vite dotato di perforatore per l’apertura del tubo alla prima utilizzazione. Appartiene alla classe C (non mutuabile) ed è dispensabile senza obbligo di prescrizione medica.

Composizione di Clarema 1% crema

100 g di crema contengono:

  • Principio attivo: eparan solfato 1 g.
  • Eccipienti: palmitostearato di etilenglicole e polietilenglicole; gliceridi saturi poliossietilenati; olio di vaselina; metile p-idrossibenzoato; propile p-idrossibenzoato; acqua depurata.

Si segnala che metile p-idrossibenzoato e propile p-idrossibenzoato (p-idrossibenzoati) sono eccipienti che possono causare reazioni allergiche, anche di tipo ritardato. I pazienti con nota sensibilità a questi conservanti devono informare il medico prima dell’uso.

Controindicazioni e precauzioni d’uso di Clarema

Quando non usare Clarema

Non usare il medicinale nei seguenti casi:

  • Allergia al principio attivo (eparan solfato) o a uno qualsiasi degli altri componenti del medicinale.
  • Ipersensibilità all’eparina e agli eparinoidi (farmaci ad azione anticoagulante).
  • In caso di sanguinamento, su ferite aperte e sulle mucose.
  • In caso di infezioni in presenza di processi suppurativi (infiammazioni con produzione di pus).

Avvertenze e precauzioni

Prima di usare il medicinale è sempre consigliabile consultare il medico o il farmacista. Occorre prestare particolare attenzione nelle seguenti situazioni:

  • In presenza di fenomeni emorragici (perdita di sangue dai vasi): l’impiego deve essere attentamente valutato dal medico.
  • In caso di comparsa di fenomeni di sensibilizzazione (abnorme reattività verso il prodotto): interrompere immediatamente il trattamento e istituire una terapia idonea.
  • L’uso prolungato di prodotti per uso topico può favorire l’insorgenza di fenomeni irritativi e di sensibilizzazione cutanea.

Tenere sempre il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Come si usa Clarema: posologia

Deve essere usato sempre esattamente come descritto nel foglietto illustrativo o come indicato dal medico o dal farmacista. In caso di dubbi, è necessario consultare il professionista sanitario di riferimento.

Modalità di applicazione

Per aprire il tubo per la prima volta, perforare la membrana protettiva utilizzando il perforatore contenuto nella parte superiore del tappo di chiusura.

Istruzioni per l’uso:

  • Spalmare un’opportuna quantità di crema sulla zona della pelle interessata e sulle zone vicine.
  • Massaggiare leggermente fino al completo assorbimento.
  • Ripetere l’applicazione 2–3 volte al giorno.

Sovradosaggio

Non sono stati riportati casi di sovradosaggio. In caso di ingestione o assunzione accidentale di una dose eccessiva, avvertire immediatamente il medico o recarsi al pronto soccorso più vicino.

Interazioni di Clarema con altri medicinali

Informare sempre il medico o il farmacista se si stanno assumendo, si sono recentemente assunti o si potrebbero assumere altri medicinali, inclusi quelli senza obbligo di prescrizione.

Non sono stati effettuati studi di interazione farmacologica e allo stato attuale non sono note interazioni o incompatibilità con altri medicinali. Tuttavia, data la natura eparinoide del principio attivo, è sempre prudente segnalare al medico l’uso concomitante di anticoagulanti o altri farmaci che agiscono sul sistema emocoagulativo.

Uso in gravidanza e allattamento

Gravidanza

Se si è in stato di gravidanza, si sospetta una gravidanza o si sta pianificando una gravidanza, chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di usare Clarema.

L’uso di Clarema durante la gravidanza è consentito solo in caso di effettiva necessità e deve avvenire sotto il diretto controllo del medico.

Allattamento

Le informazioni disponibili sull’escrezione di eparan solfato nel latte materno sono insufficienti. Il rischio per i neonati e i lattanti non può essere escluso. L’uso di Clarema durante l’allattamento è consentito solo in caso di effettiva necessità e sempre sotto il diretto controllo del medico.

Guida di veicoli e uso di macchinari

Non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di utilizzare macchinari.

Effetti indesiderati di Clarema

Come tutti i medicinali può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.

Effetti a carico della cute

Durante il trattamento con Clarema possono verificarsi i seguenti effetti indesiderati a carico della cute e del tessuto sottocutaneo:

  • Eruzioni cutanee.
  • Orticaria.

Non è possibile stimare la frequenza di tali effetti in quanto non sono disponibili dati sufficienti. L’uso prolungato di prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni irritativi e di sensibilizzazione: in tale evenienza, interrompere il trattamento e istituire una terapia idonea.

 

In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.

Come conservare Clarema

Conservare fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non richiede particolari precauzioni di conservazione. Non usare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato e al prodotto integro correttamente conservato.

Non gettare alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati: questo contribuisce a proteggere l’ambiente.

 

Pagina categoria foglietti illustrativi.

FAQ su Clarema

A cosa serve Clarema crema?

È indicata per il trattamento locale di flebotrombosi, tromboflebiti, ectasie venose degli arti inferiori, affezioni cutanee di origine vascolare (periflebiti superficiali, edema infiammatorio, dermatite da stasi), ematomi traumatici e patologia post-flebitica degli arti. Il suo principio attivo, l’eparan solfato, esercita un’azione antivaricosa e vasoprotettrice.

Quante volte al giorno si applica Clarema?

Va applicata 2–3 volte al giorno sulla zona cutanea interessata e sulle aree circostanti, massaggiando leggermente fino al completo assorbimento.

Clarema richiede la ricetta medica?

No, è un medicinale di classe C, dispensabile senza obbligo di prescrizione medica. È tuttavia consigliabile consultare il medico prima dell’uso, soprattutto in caso di patologie preesistenti o trattamenti farmacologici in corso.

Può essere usato in gravidanza?

L’uso in gravidanza è consentito solo in caso di effettiva necessità e sempre sotto il diretto controllo del medico. In caso di dubbio, è fondamentale consultare il proprio ginecologo o medico di base prima di iniziare il trattamento.

Quali sono i possibili effetti collaterali?

Gli effetti indesiderati riportati includono eruzioni cutanee e orticaria. Non è possibile stimarne la frequenza per mancanza di dati sufficienti. In caso di fenomeni irritativi o di sensibilizzazione, interrompere il trattamento e consultare il medico.

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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