Questo articolo è una rielaborazione editoriale del foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 16/10/2025, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.
📑 Colchicina Lirca: Indice dell’articolo
- ▸ Che cos’è Colchicina Lirca e a cosa serve
- ▸ Formulazioni disponibili di Colchicina Lirca
- ▸ Controindicazioni di Colchicina Lirca
- ▸ Precauzioni e avvertenze di Colchicina Lirca
- ▸ Interazioni di Colchicina Lirca con altri medicinali
- ▸ Dosaggio e modo d’uso di Colchicina Lirca
- ▸ Sovradosaggio di Colchicina Lirca
- ▸ Effetti indesiderati di Colchicina Lirca
- ▸ Come conservare Colchicina Lirca
- ▸ FAQ su Colchicina Lirca
Che cos’è Colchicina Lirca e a cosa serve
Colchicina Lirca è un medicinale che contiene il principio attivo colchicina, un alcaloide di origine naturale estratto dai semi della pianta Colchicum autumnale (colchico autunnale), appartenente alla famiglia delle Liliacee. Dal punto di vista farmacologico, Colchicina Lirca appartiene alla categoria degli antigottosi: agisce riducendo l’infiammazione causata dai depositi di cristalli di acido urico nei tessuti articolari e periartacolari, inibendo la chemiotassi dei leucociti polimorfonucleati e la risposta infiammatoria locale.
La colchicina esercita la sua azione antinfiammatoria anche in condizioni diverse dalla gotta, risultando efficace in patologie autoinfiammatorie e infiammatorie cardiovascolari. Il medicinale è soggetto a prescrizione medica ripetibile e rimborsabile dal Servizio Sanitario Nazionale (Classe A).
Colchicina Lirca è indicato per le seguenti condizioni cliniche:
- Trattamento degli attacchi acuti di gotta (artrite gottosa): un’infiammazione articolare provocata dall’accumulo di acido urico nel sangue e nei tessuti;
- Prevenzione dell’artrite gottosa ricorrente: per ridurre la frequenza degli episodi acuti nei pazienti con gotta cronica;
- Prevenzione degli attacchi acuti di Febbre Mediterranea Familiare (FMF) e dell’amiloidosi secondaria a FMF: in adulti e bambini affetti da questa malattia autoinfiammatoria ereditaria caratterizzata da episodi ricorrenti di febbre e sierosite;
- Trattamento della pericardite acuta: un’infiammazione del pericardio, la membrana che avvolge il cuore;
- Trattamento della pericardite ricorrente: dopo il primo episodio, per prevenire le recidive;
- Prevenzione secondaria degli eventi ischemici cardiovascolari (solo formulazione 0,5 mg): negli adulti con malattia coronarica cronica, in aggiunta alle terapie standard, per ridurre il rischio di infarto e ictus.
Formulazioni disponibili di Colchicina Lirca
Colchicina Lirca è commercializzata in Italia da ACARPIA FARMACEUTICI S.r.l. in due formulazioni orali distinte, entrambe in confezione da 60 compresse in blister PVC/Al:
Colchicina Lirca 0,5 mg compresse
AIC n. 009964040 — Ogni compressa contiene 0,5 mg di colchicina. È indicata per tutte le condizioni sopra descritte, inclusa la prevenzione secondaria degli eventi ischemici cardiovascolari in pazienti con malattia coronarica cronica. Gli eccipienti sono: lattosio, gomma arabica, saccarosio, magnesio stearato. La confezione contiene 60 compresse in blister PVC/Al.
Colchicina Lirca 1 mg compresse divisibili
AIC n. 009964038 — Ogni compressa contiene 1 mg di colchicina ed è provvista di linea di frattura che consente la divisione in due metà da 0,5 mg ciascuna. È indicata per il trattamento e la prevenzione della gotta, della pericardite acuta e ricorrente e della Febbre Mediterranea Familiare. Gli eccipienti sono identici alla formulazione 0,5 mg: lattosio, gomma arabica, saccarosio, magnesio stearato. La confezione contiene 60 compresse divisibili in blister PVC/Al.
Entrambe le formulazioni contengono lattosio e saccarosio: i pazienti con intolleranza a questi zuccheri devono consultare il medico prima dell’assunzione.
Controindicazioni di Colchicina Lirca
Non assumere Colchicina Lirca nei seguenti casi:
- Ipersensibilità alla colchicina o a uno degli eccipienti (lattosio, gomma arabica, saccarosio, magnesio stearato);
- Grave insufficienza cardiaca, renale o gastrointestinale: la colchicina è controindicata in presenza di disfunzioni gravi a carico di questi organi;
- Danno renale o epatico in associazione a inibitori della glicoproteina-P o del CYP3A4: l’uso contemporaneo aumenta significativamente la tossicità della colchicina. Rientrano in questa categoria medicinali come amiodarone, chinidina, verapamil, ketoconazolo, claritromicina, eritromicina e ticagrelor;
- Gravidanza e allattamento al seno: la colchicina non deve essere assunta durante la gestazione né durante l’allattamento con latte materno.
Precauzioni e avvertenze di Colchicina Lirca
Prima di iniziare il trattamento con Colchicina Lirca è necessario informare il medico della propria condizione di salute. Particolare attenzione è richiesta nelle seguenti situazioni:
- Pazienti anziani: la colchicina deve essere somministrata con grande cautela, poiché la ridotta funzionalità renale ed epatica tipica dell’età aumenta il rischio di accumulo del farmaco e di tossicità;
- Pazienti debilitati con malattie renali, gastrointestinali o cardiache: è necessario uno stretto monitoraggio clinico per tutta la durata del trattamento;
- Intolleranza agli zuccheri: il medicinale contiene lattosio e saccarosio; i pazienti con intolleranza a questi eccipienti devono consultare il medico prima dell’assunzione;
- Guida e uso di macchinari: Colchicina Lirca non altera la capacità di guidare veicoli o di utilizzare macchinari.
Durante il trattamento con Colchicina Lirca, informare immediatamente il medico in caso di comparsa dei seguenti sintomi, che possono indicare una dose eccessiva o un’intolleranza:
In questi casi il medico valuterà se ridurre il dosaggio o sospendere temporaneamente il trattamento.
Interazioni di Colchicina Lirca con altri medicinali
Colchicina Lirca può interagire con numerosi medicinali, poiché la colchicina è metabolizzata principalmente dal sistema enzimatico del citocromo P450 (CYP3A4) e trasportata dalla glicoproteina-P. Informare sempre il medico o il farmacista di tutti i medicinali in uso, anche quelli assunti di recente o senza prescrizione.
Usare cautela e informare il medico se si stanno assumendo i seguenti medicinali:
- Anticoagulanti cumarinici (es. warfarin): utilizzati per rendere il sangue più fluido;
- Antiaritmici (amiodarone, dronedarone, disopiramide, chinidina): impiegati nel trattamento delle aritmie cardiache;
- Antiepilettici (fenitoina, valproato, carbamazepina, fenobarbital): usati nel trattamento dell’epilessia e delle convulsioni;
- Antibiotici macrolidi (claritromicina, telitromicina, eritromicina): usati per le infezioni batteriche. L’associazione con claritromicina è particolarmente pericolosa, soprattutto negli anziani con problemi renali, e può risultare fatale;
- Antiallergici (astemizolo, terfenadina, metilprednisolone): impiegati nel trattamento dell’allergia;
- Antiaggreganti (ticagrelor in associazione ad acido acetilsalicilico): usati per fluidificare il sangue;
- Antifungini (ketoconazolo): per il trattamento delle infezioni da funghi;
- Broncodilatatori (teofillina): per il trattamento dell’asma;
- Ansiolitici e sedativi (alprazolam, midazolam, triazolam): utilizzati per il trattamento dell’ansia;
- Statine (lovastatina, simvastatina): per ridurre il colesterolo alto. In caso di dolore e debolezza muscolare durante l’associazione, informare immediatamente il medico;
- Immunosoppressori (ciclosporina, tacrolimus): utilizzati dopo trapianto d’organo;
- Antiretrovirali (ritonavir, atazanavir, indinavir, saquinavir, efavirenz, nevirapina, zidovudina): per il trattamento dell’AIDS;
- Inibitori della PDE5 (sildenafil): per i problemi erettili;
- Alcaloidi della segale cornuta: per il trattamento dell’emicrania;
- Calcio-antagonisti (verapamil): per alcune alterazioni del ritmo cardiaco e per l’ipertensione arteriosa;
- Antineoplastici (vinblastina): per alcuni tipi di tumore;
- Altri (cisapride, omeprazolo, pimozide, cilostazolo, rifabutina, rifapentina): varie categorie terapeutiche che influenzano il metabolismo della colchicina.
Dosaggio e modo d’uso di Colchicina Lirca
Il dosaggio di Colchicina Lirca deve essere sempre stabilito e personalizzato dal medico in base alla condizione clinica trattata, al peso corporeo e alla funzionalità renale ed epatica del paziente. Le compresse devono essere assunte per via orale, preferibilmente prima del pasto. La compressa da 1 mg può essere ingerita intera o spezzata lungo la linea di frattura per ottenere la dose di 0,5 mg.
Attacco acuto di artrite gottosa
Adulti — formulazione 0,5 mg: la dose raccomandata è di 1 mg (2 compresse da 0,5 mg) tre volte al giorno per 3-4 giorni. Nei casi meno gravi: 1-2 mg al giorno. Formulazione 1 mg: 3 compresse al giorno per 3-4 giorni, una prima di ciascun pasto principale. Nei casi lievi: 1-2 compresse al giorno.
Prevenzione dell’artrite gottosa ricorrente
Adulti: il trattamento preventivo prevede un dosaggio scalante da mantenere per mesi. Schema consigliato: 2-3 mg nei primi 3-4 giorni; poi 2 mg per 1 settimana; infine 1 mg a giorni alterni per 3, 4 o 5 mesi. In caso di dolore e lieve gonfiore del primo dito del piede (alluce): 1-2 mg per 1-2 sere prima di coricarsi, secondo necessità.
Febbre Mediterranea Familiare
Adulti: 1-1,5 mg al giorno. Se necessario, la dose massima giornaliera può essere aumentata fino a 3 mg. La dose può essere somministrata in un’unica assunzione giornaliera oppure suddivisa in 2 o più dosi, in base alla tollerabilità individuale.
Popolazione pediatrica:
- Bambini tra 5 e 10 anni: 0,5-1 mg al giorno;
- Bambini oltre 10 anni: 1-1,5 mg al giorno (dose massima 2 mg/die).
Pericardite acuta e ricorrente
Adulti — schema in base al peso corporeo:
- Peso superiore a 70 kg: 0,5 mg 2 volte al giorno;
- Peso uguale o inferiore a 70 kg (o in caso di scarsa tolleranza a dosi più elevate): 0,5 mg 1 volta al giorno.
La durata minima del trattamento è di almeno 3 mesi per la pericardite acuta e di almeno 6 mesi per la pericardite ricorrente.
Prevenzione secondaria degli eventi ischemici cardiovascolari
Adulti con malattia coronarica cronica (solo formulazione 0,5 mg): la dose raccomandata è di 0,5 mg al giorno, in aggiunta alle terapie standard in corso. Il trattamento deve essere supervisionato dal cardiologo o dallo specialista di riferimento.
Sovradosaggio di Colchicina Lirca
Il sovradosaggio da colchicina è un’emergenza medica grave. In caso di assunzione accidentale di una quantità eccessiva di Colchicina Lirca, recarsi immediatamente al pronto soccorso o contattare il medico.
I sintomi che possono comparire in seguito a sovradosaggio includono:
- dolore addominale intenso e diffuso;
- vomito e diarrea profusa con perdita di acqua e sali (deplezione idroelettrolitica);
- leucocitosi seguita da leucopenia (alterazione del numero di globuli bianchi);
- piastrinopenia (riduzione delle piastrine);
- polipnea (aumento della frequenza respiratoria);
- perdita dei capelli (alopecia);
- nei casi più gravi: collasso cardiocircolatorio o shock settico, con possibile esito fatale.
Se si dimentica di assumere una compressa, non prendere una dose doppia per compensare la dimenticanza. Proseguire con la dose successiva al momento previsto.
Effetti indesiderati di Colchicina Lirca
Come tutti i medicinali, Colchicina Lirca può causare effetti indesiderati, sebbene non tutti i pazienti li manifestino. In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti, interrompere immediatamente il trattamento e contattare il medico o recarsi al pronto soccorso.
Effetti indesiderati comuni (fino a 1 paziente su 10)
- nausea;
- vomito;
- diarrea;
- dolore addominale.
Effetti indesiderati non comuni (fino a 1 paziente su 100)
- leucopenia (riduzione dei globuli bianchi nel sangue);
- alopecia (perdita dei capelli);
- miotonia (contrazione muscolare prolungata);
- rabdomiolisi (grave danno muscolare), soprattutto in associazione con statine per il colesterolo alto;
- debolezza muscolare.
Effetti indesiderati rari (fino a 1 paziente su 1.000)
- trombocitosi (aumento delle piastrine);
- epistassi (sanguinamento dal naso);
- malattie del midollo osseo: anemia aplastica o emolitica, pancitopenia, neutropenia, trombocitopenia;
- irritazioni della pelle: orticaria, eruzione vescicolo-bollosa, eritema;
- porpora (arrossamento cutaneo con sanguinamenti);
- edema (gonfiore della cute e delle mucose per accumulo di liquidi);
- problemi di fertilità maschile (azoospermia, oligospermia).
Effetti indesiderati molto rari (fino a 1 paziente su 10.000)
- neuropatia motoria periferica (grave malattia dei nervi periferici).
Effetti indesiderati a frequenza non nota
- diarrea profusa;
- emorragia gastrointestinale;
- danni epatici (ipertransaminasemia, danno epatico) e renali;
- eruzioni cutanee;
- malassorbimento reversibile della Vitamina B12 con alterazione della mucosa intestinale ileale.
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Come conservare Colchicina Lirca
Conservare Colchicina Lirca seguendo le seguenti indicazioni:
- tenere il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini;
- non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione dopo la dicitura “Scad.”: la data si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato;
- nessuna temperatura particolare di conservazione è richiesta;
- conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce;
- non utilizzare il medicinale se si notano segni visibili di deterioramento;
- non gettare il medicinale nell’acqua di scarico né nei rifiuti domestici: chiedere al farmacista come smaltire i medicinali non utilizzati nel rispetto dell’ambiente.
FAQ su Colchicina Lirca
A cosa serve Colchicina Lirca?
Colchicina Lirca è un medicinale antigottoso a base di colchicina. È indicato per il trattamento e la prevenzione degli attacchi acuti di gotta (artrite gottosa), per la prevenzione della Febbre Mediterranea Familiare, per il trattamento della pericardite acuta e ricorrente e, nella formulazione da 0,5 mg, per la prevenzione secondaria degli eventi ischemici cardiovascolari nei pazienti con malattia coronarica cronica.
Qual è la differenza tra Colchicina Lirca 0,5 mg e 1 mg?
La formulazione da 0,5 mg contiene mezza dose di colchicina per compressa ed è indicata anche per la prevenzione secondaria degli eventi ischemici cardiovascolari in pazienti con malattia coronarica cronica, indicazione non prevista per la compressa da 1 mg. La compressa da 1 mg è divisibile: può essere spezzata lungo la linea di frattura per ottenere due metà da 0,5 mg ciascuna, permettendo flessibilità di dosaggio. Entrambe le formulazioni contengono gli stessi eccipienti e sono prodotte dalla stessa azienda, ACARPIA FARMACEUTICI S.r.l.
Quali sono gli effetti collaterali più frequenti di Colchicina Lirca?
Gli effetti indesiderati più comuni di Colchicina Lirca riguardano il tratto gastrointestinale: nausea, vomito, diarrea e dolore addominale possono interessare fino a 1 paziente su 10. Questi sintomi compaiono spesso all’inizio del trattamento o in caso di dosaggi elevati. In presenza di questi disturbi è opportuno contattare il medico, che potrà valutare una riduzione della dose.
Colchicina Lirca può essere assunta in gravidanza?
No. Colchicina Lirca è controindicata durante la gravidanza e l’allattamento al seno. Se si è in stato di gravidanza, si sospetta una gravidanza o si sta pianificando una gravidanza, è necessario informare immediatamente il medico prima di assumere questo medicinale. Il medico valuterà la terapia alternativa più adeguata alla situazione clinica.
Colchicina Lirca è rimborsabile dal SSN?
Sì. Colchicina Lirca è classificata in Classe A (rimborsabile dal Servizio Sanitario Nazionale, gratuita o soggetta a ticket a seconda della regione di residenza). È soggetta a prescrizione medica ripetibile ed è un farmaco etico. Per acquistarla è necessaria la ricetta del medico.
Per quanto tempo si deve assumere Colchicina Lirca per la pericardite?
La durata del trattamento con Colchicina Lirca per la pericardite dipende dalla forma clinica: per la pericardite acuta la durata minima raccomandata è di almeno 3 mesi, mentre per la pericardite ricorrente il trattamento deve essere mantenuto per almeno 6 mesi. Il medico stabilirà il dosaggio più appropriato in base al peso corporeo del paziente: 0,5 mg due volte al giorno per i pazienti con peso superiore a 70 kg, oppure 0,5 mg una volta al giorno per i pazienti con peso uguale o inferiore a 70 kg.
