Colirei è un lassativo osmotico a base di macrogol e sali di sodio e potassio, indicato nel trattamento della stitichezza e nella preparazione intestinale per esami diagnostici o interventi chirurgici. Il presente articolo è redatto sulla base del foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 30/05/2023, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.
📑 Colirei: Indice dell’articolo
Che cos’è Colirei e a cosa serve
Colirei è un medicinale classificato come lassativo ad azione osmotica, appartenente al gruppo farmacologico dei macrogol in associazione (codice ATC A06AD65). I principi attivi sono il macrogol 4000 (polietilenglicole PEG 4000) e una combinazione di sali: sodio solfato anidro, sodio bicarbonato, sodio cloruro e potassio cloruro. È commercializzato da Alfasigma S.p.A. e prodotto da Sigmar Italia S.p.A.
Il meccanismo d’azione si basa sulla capacità del macrogol di trattenere acqua nel lume intestinale, mantenendo il contenuto isoosmotico rispetto all’ambiente extracellulare. Questo impedisce ulteriori scambi idroelettrolitici lungo tutto il tratto intestinale e consente il passaggio nel colon, in tempi relativamente brevi, di un volume di liquido sufficiente a determinare l’ammorbidimento delle feci e, a dosaggi adeguati, un efflusso rettale liquido e chiaro.
Colirei è indicato per:
- trattamento della stitichezza;
- condizioni cliniche che richiedono uno svuotamento completo dell’intestino, come la preparazione prima di interventi chirurgici o esami diagnostici.
Formulazioni disponibili di Colirei
Colirei è disponibile in un’unica forma farmaceutica: polvere per soluzione orale in bustine bipartite da 17,5 g. Ogni bustina contiene i seguenti principi attivi:
- Macrogol 4000: 14,580 g;
- Sodio solfato anidro: 1,422 g;
- Sodio bicarbonato: 0,422 g;
- Sodio cloruro: 0,365 g;
- Potassio cloruro: 0,185 g.
Gli eccipienti sono: sodio ciclammato, acesulfame K, sodio saccarinato, maltodestrina e aroma arancio. Il medicinale non contiene zucchero né polialcoli, pertanto è adatto anche a chi soffre di diabete o segue una dieta priva di galattosio.
Le confezioni disponibili in Italia sono:
- Colirei polvere per soluzione orale – 8 bustine bipartite da 17,5 g (AIC 035704028);
- Colirei polvere per soluzione orale – 16 bustine bipartite da 17,5 g (AIC 035704016).
Controindicazioni di Colirei
Non deve assumere Colirei chi si trova in una delle seguenti condizioni:
- allergia (ipersensibilità) al macrogol, ai sali di sodio e potassio o a uno qualsiasi degli altri componenti del medicinale;
- perforazione gastrointestinale accertata o sospetta (foro nella parete dello stomaco o dell’intestino);
- gravi malattie infiammatorie intestinali come la colite ulcerosa, la malattia di Crohn oppure megacolon tossico associato a stenosi sintomatica;
- occlusione, subocclusione o stenosi intestinale;
- stasi gastrica, ileo dinamico o ileo paralitico;
- dolore addominale di origine sconosciuta;
- colite acuta dolorosa;
- nausea o vomito;
- marcato aumento o riduzione della peristalsi;
- sanguinamento rettale;
- grave disidratazione;
- bambini di età inferiore a 8 anni e/o di peso inferiore a 20 kg.
L’uso di Colirei non è raccomandato durante la gravidanza, a meno che il medico non valuti il beneficio atteso superiore al possibile rischio per il feto.
Avvertenze e precauzioni d’uso di Colirei
Prima di assumere Colirei è necessario consultare il medico o il farmacista, in particolare nei seguenti casi:
- malattie cardiache o renali (cardiopatici o nefropatici);
- incapacità a deglutire o stato mentale compromesso, per il rischio di aspirazione del contenuto gastrico nei polmoni;
- predisposizione a disturbi del bilancio idroelettrolitico (grave insufficienza epatica o renale, uso di diuretici, età avanzata): in questi casi è opportuno eseguire frequenti controlli degli elettroliti;
- comparsa di improvviso dolore addominale o sanguinamento rettale durante la preparazione intestinale: rivolgersi immediatamente al medico.
Avvertenze sull’uso prolungato dei lassativi
L’abuso di lassativi (uso frequente, prolungato o a dosi eccessive) può causare:
- diarrea persistente con perdita di acqua, sali minerali (in particolare potassio) e altri nutrienti essenziali;
- disidratazione o riduzione dei livelli di potassio nel sangue (ipopotassiemia), con possibili disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di trattamento concomitante con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi;
- dipendenza, con progressivo aumento del dosaggio necessario;
- stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale).
Il trattamento farmacologico della stitichezza deve essere sempre considerato un supporto alle misure igienico-dietetiche: incremento di fibre vegetali e liquidi nell’alimentazione, regolare attività fisica e rieducazione della motilità intestinale. La durata del trattamento non deve superare i tre mesi.
Interazioni di Colirei con altri medicinali e alimenti
Prima di assumere Colirei, informare il medico o il farmacista di tutti gli altri medicinali in uso, anche quelli senza prescrizione. I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza di altri farmaci nell’intestino, diminuendone l’assorbimento. Si raccomanda di attendere almeno 2 ore tra l’assunzione di un altro medicinale e quella di Colirei.
Il consumo di liquirizia è sconsigliato durante la terapia con Colirei, poiché aumenta il rischio di riduzione dei livelli di sodio e potassio nel sangue. Inoltre, Colirei può contrastare l’effetto addensante di preparati a base di amido, importante per i pazienti con difficoltà di deglutizione che utilizzano addensanti alimentari.
Colirei non altera la capacità di guidare veicoli o di utilizzare macchinari.
Come prendere Colirei: dosi e modalità
Assumere il medicinale seguendo scrupolosamente le indicazioni del medico o del farmacista. Il contenuto di ogni bustina va sciolto in 250 ml di acqua di rubinetto. La soluzione, se non viene ingerita immediatamente, deve essere conservata in frigorifero e consumata entro 48 ore. Non aggiungere altri ingredienti alla soluzione. La soluzione risulta più gradevole se raffreddata.
Colirei per la pulizia intestinale (adulti)
La dose raccomandata per la preparazione intestinale negli adulti è di 4 litri di soluzione (16 bustine da 17,5 g, ciascuna disciolta in 250 ml di acqua). La soluzione può essere assunta:
- in un’unica dose il pomeriggio precedente l’esame;
- oppure in due dosi: 2 litri la sera prima dell’esame e 2 litri la mattina stessa.
Il ritmo di assunzione è di 250 ml ogni 15 minuti. È preferibile ingerire ogni dose rapidamente. Il preparato va assunto dopo almeno 3-4 ore di digiuno; non vanno ingeriti cibi solidi dalle 2 ore precedenti l’assunzione fino al completamento dell’esame. La prima evacuazione avviene di regola circa 90 minuti dopo l’inizio della somministrazione. Continuare a bere fino a quando le feci sono liquide e chiare.
Colirei per il trattamento della stitichezza (adulti)
Per il trattamento della stitichezza negli adulti, la posologia iniziale è di due bustine al giorno: una al mattino a digiuno e una alla sera prima di coricarsi. Una volta ottenuto il risultato di un’evacuazione giornaliera di feci molli, la dose può essere ridotta a:
- una bustina al giorno (anche in due somministrazioni da mezza bustina);
- oppure una bustina a giorni alterni.
L’effetto lassativo si manifesta generalmente da 24 a 48 ore dopo la somministrazione. La durata del trattamento non deve superare i tre mesi. La dose corretta è la minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli.
Uso di Colirei nei bambini e adolescenti
Non deve essere usato nei bambini di età inferiore a 8 anni e di peso inferiore a 20 kg. Nei bambini di età superiore a 8 anni e di peso superiore a 20 kg, il medicinale può essere utilizzato solo su indicazione medica e per un periodo massimo di 3 mesi.
Le dosi nei bambini devono essere proporzionalmente ridotte rispetto a quelle degli adulti, utilizzando mezza bustina da 8,7 g disciolta in 125 ml di acqua oppure una bustina intera da 17,5 g disciolta in 250 ml di acqua. La seconda dose, se necessaria, va somministrata a distanza di 12 ore dalla prima, secondo lo schema stabilito dal medico.
Cosa fare in caso di sovradosaggio
In caso di ingestione accidentale di una dose eccessiva di Colirei, avvertire immediatamente il medico o recarsi al pronto soccorso più vicino. Dosi troppo elevate possono causare dolori addominali e diarrea, che scompaiono generalmente entro 24-48 ore dalla sospensione. Le perdite di liquidi ed elettroliti devono essere compensate con abbondante assunzione di liquidi, soprattutto succhi di frutta. Successivamente, la terapia può essere ripresa a dosi inferiori.
Effetti indesiderati di Colirei
Come tutti i medicinali può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.
Effetti indesiderati negli adulti
Comuni (fino a 1 persona su 10):
- nausea;
- diarrea;
- dolore addominale e/o gonfiore addominale (distensione addominale).
Non comuni (fino a 1 persona su 100):
- vomito;
- urgenza defecatoria;
- incontinenza fecale.
Molto rari (fino a 1 persona su 10.000):
- reazioni da ipersensibilità: prurito, eruzioni cutanee, orticaria, edema (gonfiore al viso o alle mani, gonfiore o pizzicore alle labbra o alla gola), difficoltà respiratoria, shock anafilattico.
Frequenza non nota:
- aritmie cardiache ipo-ipercinetiche, probabilmente secondarie ad alterazione del tono vagale o simpatico conseguente a distensione intestinale, transito accelerato e frequente defecazione;
- alterazioni degli elettroliti come iponatriemia (diminuzione del sodio nel sangue) e ipopotassiemia (diminuzione del potassio nel sangue) e/o disidratazione, soprattutto nei pazienti anziani;
- arrossamento della pelle (eritema).
Effetti indesiderati nei bambini e negli adolescenti
Nei bambini e negli adolescenti gli effetti indesiderati sono generalmente minori e transitori e riguardano principalmente il sistema gastrointestinale.
Comuni (meno di 1 paziente su 10):
- dolore addominale;
- diarrea (che può causare infiammazione perianale).
Non comuni (meno di 1 paziente su 100):
- vomito;
- gonfiore addominale;
- nausea.
Frequenza non nota:
- reazioni di ipersensibilità: shock anafilattico, angioedema, orticaria, rash, prurito.
Interrompere immediatamente l’assunzione di Colirei e consultare il medico in caso di comparsa di reazioni allergiche. In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Come conservare Colirei
Conservare il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non è richiesta una temperatura di conservazione specifica per il prodotto non ricostituito; tuttavia, il medicinale deve essere conservato nella confezione originale per proteggerlo dall’umidità.
La soluzione ricostituita deve essere conservata in frigorifero (tra 2 °C e 8 °C) e utilizzata entro 48 ore dalla preparazione. La soluzione risulta più gradevole se raffreddata. La soluzione residua deve essere eliminata.
Non utilizzare Colirei dopo la data di scadenza riportata sulla confezione dopo la dicitura “Scad”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato. Non gettare alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: chiedere al farmacista come smaltire i medicinali non più utilizzati.
FAQ su Colirei
Colirei è un medicinale soggetto a prescrizione medica?
Sì, è un medicinale soggetto a prescrizione medica (RR – ricetta ripetibile). Non può quindi essere acquistato senza presentare una ricetta del medico. Prima di iniziare il trattamento, è sempre necessario consultare il proprio medico o farmacista per ricevere le indicazioni posologiche più adatte alla propria condizione.
Quanto tempo impiega Colirei per fare effetto?
I tempi di azione variano in base all’indicazione per cui viene utilizzato. Per la pulizia intestinale, la prima evacuazione avviene di regola circa 90 minuti dopo l’inizio dell’assunzione. Per il trattamento della stitichezza, l’effetto lassativo si manifesta generalmente tra le 24 e le 48 ore dalla somministrazione.
Colirei può essere usato in gravidanza o durante l’allattamento?
L’uso non è raccomandato durante la gravidanza. In caso di gravidanza accertata, sospetta o pianificata, oppure durante l’allattamento al seno, è indispensabile consultare il medico prima di assumere questo medicinale. Il trattamento deve essere valutato dal medico solo se il beneficio atteso per la madre supera il possibile rischio per il feto o per il lattante.
Colirei può essere somministrato ai bambini?
È controindicato nei bambini di età inferiore a 8 anni e/o di peso inferiore a 20 kg. Nei bambini più grandi (oltre 8 anni e 20 kg) può essere utilizzato solo su indicazione medica e per un periodo non superiore a 3 mesi, con dosi proporzionalmente ridotte rispetto all’adulto. Non somministrare mai Colirei ai bambini senza prescrizione del pediatra.
Chi soffre di diabete può assumere Colirei?
Sì, è compatibile con il diabete. Il medicinale non contiene zucchero né polialcoli, pertanto può essere assunto anche da persone diabetiche o che seguono una dieta priva di galattosio, sempre previo consulto medico. Non sono tuttavia escluse possibili interazioni con i farmaci ipoglicemizzanti orali, per cui è sempre opportuno informare il proprio medico di tutti i medicinali in uso.
