Collirio Alfa è un medicinale oftalmico prodotto da Dompé Farmaceutici S.p.A., disponibile in tre formulazioni distinte: il Collirio Alfa decongestionante (nafazolina nitrato 0,8 mg/ml), il Collirio Alfa occhio secco (acido ialuronico sale sodico 0,4%) e il Collirio Alfa antistaminico (nafazolina nitrato 0,8 mg/ml + tonzilamina cloridrato 1 mg/ml). Questo articolo riporta le informazioni del foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 24/10/2025 per le formulazioni decongestionante e antistaminica e al 30/01/2021 per la formulazione occhio secco, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.
📑 Collirio Alfa: Indice dell’articolo
- ▸ Che cos’è Collirio Alfa e a cosa serve
- ▸ Formulazioni disponibili di Collirio Alfa
- ▸ Controindicazioni e precauzioni d’uso di Collirio Alfa
- ▸ Come usare Collirio Alfa: posologia e somministrazione
- ▸ Possibili effetti indesiderati di Collirio Alfa
- ▸ Come conservare Collirio Alfa
- ▸ Composizione e contenuto delle confezioni di Collirio Alfa
- ▸ FAQ su Collirio Alfa
Che cos’è Collirio Alfa e a cosa serve
Collirio Alfa è un medicinale per uso oftalmico prodotto da Dompé Farmaceutici S.p.A., disponibile in tre varianti terapeutiche distinte, ciascuna indicata per rispondere a esigenze specifiche della salute oculare.
Il Collirio Alfa decongestionante, a base di nafazolina nitrato, è indicato per il trattamento degli stati irritativi dell’occhio caratterizzati da arrossamento, lacrimazione, bruciore e prurito causati da esposizione eccessiva a polvere, fumo o altri agenti irritanti. La nafazolina nitrato è un simpaticomimetico alfa-adrenergico ad azione vasocostrittrice locale sulla mucosa oculare.
Il Collirio Alfa occhio secco, a base di acido ialuronico sale sodico 0,4%, appartiene alla categoria delle lacrime artificiali. È indicato come lubrificante e umettante dell’occhio in caso di insufficienza lacrimale (sindrome dell’occhio secco). Grazie alle proprietà viscoelastiche dell’acido ialuronico, offre un sollievo prolungato ripristinando il film lacrimale.
Il Collirio Alfa antistaminico, che combina nafazolina nitrato e tonzilamina cloridrato, è indicato in caso di allergia e infiammazione della congiuntiva accompagnate da fotofobia (ipersensibilità alla luce), lacrimazione e sensazione di corpi estranei nell’occhio. La tonzilamina cloridrato svolge un’azione antiallergica che integra quella decongestionante della nafazolina.
Formulazioni disponibili di Collirio Alfa
È disponibile in Italia nelle seguenti formulazioni autorizzate da AIFA, tutte prodotte da Dompé Farmaceutici S.p.A.:
Collirio Alfa decongestionante 0,8 mg/ml
Principio attivo: nafazolina nitrato (0,8 mg per ml di soluzione). È disponibile nelle seguenti confezioni:
- Flacone da 10 ml con contagocce (A.I.C. 003235049);
- 10 contenitori monodose da 0,3 ml (A.I.C. 003235076).
Il flacone da 10 ml contiene benzalconio cloruro come conservante; i contenitori monodose ne sono privi e possono essere utilizzati dai portatori di lenti a contatto morbide o da chi manifesta ipersensibilità al benzalconio cloruro.
Collirio Alfa occhio secco 0,4%
Principio attivo: acido ialuronico sale sodico (0,4 g per 100 ml di soluzione). Non contiene conservanti. È disponibile nelle seguenti confezioni:
- 20 contenitori monodose da 0,5 ml;
- 10 contenitori monodose da 0,5 ml.
Non tutte le confezioni sono necessariamente commercializzate contemporaneamente sul mercato italiano.
Collirio Alfa antistaminico 0,8 mg/ml + 1 mg/ml
Principi attivi: nafazolina nitrato (0,8 mg/ml) e tonzilamina cloridrato (1 mg/ml). È disponibile nelle seguenti confezioni:
- Flacone da 10 ml con contagocce;
- 10 contenitori monodose da 0,3 ml (in 2 strip da 5 contenitori).
Analogamente alla formulazione decongestionante, il flacone da 10 ml contiene benzalconio cloruro, assente invece nei contenitori monodose.
Controindicazioni e precauzioni d’uso di Collirio Alfa
Controindicazioni comuni alle formulazioni con nafazolina
Il Collirio Alfa decongestionante e il Collirio Alfa antistaminico non devono essere utilizzati nei seguenti casi:
- ipersensibilità alla nafazolina nitrato, alla tonzilamina cloridrato (per l’antistaminico) o ad altri componenti del medicinale;
- glaucoma ad angolo chiuso o altre gravi malattie dell’occhio;
- bambini e adolescenti di età inferiore ai 12 anni;
- assunzione concomitante di farmaci antidepressivi inibitori delle monoaminossidasi (IMAO) e nelle due settimane successive alla loro sospensione, per il rischio di gravi crisi ipertensive.
La formulazione antistaminica è inoltre controindicata in gravidanza e durante l’allattamento, salvo effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.
Controindicazioni di Collirio Alfa occhio secco
Non deve essere utilizzato in caso di ipersensibilità all’acido ialuronico sale sodico o ad altre sostanze chimicamente correlate. Il prodotto è esclusivamente per uso oftalmico: in caso di somministrazione di soluzioni oftalmiche a scopo curativo, sospendere l’instillazione del prodotto. È consigliato evitare l’uso contemporaneo di soluzioni detergenti o disinfettanti.
Precauzioni d’uso per le formulazioni con nafazolina di Collirio Alfa
Prima di usare il Collirio Alfa decongestionante o antistaminico, rivolgersi al medico se si è affetti da:
- ipertensione arteriosa (pressione alta del sangue);
- ipertiroidismo (aumento della funzionalità della tiroide);
- disturbi cardiaci;
- asma bronchiale;
- iperglicemia (diabete);
- infezioni agli occhi, presenza di pus, corpi estranei, danni meccanici, chimici o da calore.
Il prodotto deve essere conservato lontano dalla vista e dalla portata dei bambini: l’ingestione accidentale può causare depressione del Sistema Nervoso Centrale con sedazione spiccata o debolezza muscolare (ipotonia).
Avvertenza lenti a contatto: il flacone da 10 ml di entrambe le formulazioni contenenti nafazolina contiene benzalconio cloruro, che può causare irritazione oculare e decolorazione delle lenti a contatto morbide. Rimuovere le lenti prima dell’applicazione e attendere almeno 15 minuti prima di rimetterle. I contenitori monodose, privi di benzalconio cloruro, possono invece essere usati dai portatori di lenti a contatto.
Attività sportiva: la formulazione antistaminica contiene alcool etilico: il suo uso può determinare positività ai test antidoping in rapporto ai limiti di concentrazione alcolemica indicati da alcune federazioni sportive.
Come usare Collirio Alfa: posologia e somministrazione
Usare il medicinale seguendo esattamente quanto riportato nel foglietto illustrativo o le istruzioni del medico o del farmacista. È vietata un’assunzione diversa per posologia e via di somministrazione da quelle indicate.
Posologia e somministrazione del Collirio Alfa decongestionante
La dose raccomandata è di 1-2 gocce nel sacco congiuntivale, 1-2 volte al giorno. Il prodotto non deve essere impiegato per più di 4 giorni consecutivi, salvo diversa prescrizione medica: un uso prolungato può causare effetti indesiderati. Consultare il medico se i sintomi persistono o si aggravano dopo breve periodo di trattamento.
Flacone da 10 ml: svitata la capsula, il flacone è pronto per l’uso. Portarlo capovolto sopra l’occhio e premerlo tra pollice e indice fino alla fuoriuscita delle gocce. Dopo l’uso riavvitare la capsula. Contenitore monodose: staccare il cappuccio (utilizzabile capovolto per richiudere temporaneamente) e premere delicatamente sul corpo per far gocciolare il collirio nell’occhio. Ogni contenitore monodose, una volta aperto, deve essere eliminato dopo l’uso anche se parzialmente utilizzato.
Posologia e somministrazione del Collirio Alfa occhio secco
La dose raccomandata è di 1 goccia nel sacco congiuntivale 3 volte al giorno, o secondo eventuale prescrizione medica. Usare il prodotto solo per brevi periodi di trattamento. Consultare il medico se il disturbo si presenta ripetutamente o se si osservano variazioni nelle caratteristiche dei sintomi.
Modo di somministrazione: aprire il contenitore monodose ruotando e tirando il cappuccio. Instillare una goccia nell’occhio premendo leggermente sul corpo del contenitore. Poiché il prodotto non contiene conservanti, dopo la somministrazione il flaconcino va eliminato anche se solo parzialmente utilizzato.
Posologia e somministrazione del Collirio Alfa antistaminico
La dose raccomandata è di 1-2 gocce nell’occhio interessato, fino a 2-3 volte al giorno, secondo necessità. Anche in questo caso il prodotto non deve essere impiegato per più di 4 giorni consecutivi, salvo diversa prescrizione medica. Un dosaggio superiore a quello consigliato, anche se assunto per breve periodo, può dare luogo a effetti sistemici gravi che interessano l’intero organismo. Non superare mai le dosi indicate senza il consiglio del medico.
Flacone da 10 ml: svitata la capsula, portare il flacone capovolto sopra l’occhio e premerlo tra pollice e indice. Riavvitare la capsula dopo l’uso. Contenitore monodose: staccare il cappuccio e premere delicatamente sul corpo del contenitore per far gocciolare il collirio nell’occhio. Il contenitore monodose, una volta aperto, va eliminato dopo l’uso anche se solo parzialmente utilizzato, in quanto non contiene conservanti.
Possibili effetti indesiderati di Collirio Alfa
Come tutti i medicinali può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglietto illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati.
Effetti indesiderati delle formulazioni con nafazolina
Le formulazioni decongestionante e antistaminica possono determinare talvolta:
- dilatazione della pupilla;
- effetti sistemici da assorbimento: pressione alta del sangue, disturbi cardiaci, aumento della glicemia (iperglicemia);
- aumento della pressione all’interno dell’occhio;
- nausea;
- mal di testa.
Raramente possono manifestarsi fenomeni di ipersensibilità (difficoltà a respirare, abbassamento della pressione del sangue, eruzioni cutanee). In caso di comparsa occorre interrompere il trattamento e consultare il medico.
In caso di ingestione accidentale o sovradosaggio, specie nei bambini, i sintomi possono comprendere: frequenza cardiaca ridotta (bradicardia), mal di testa grave, nausea, vomito, difficoltà respiratorie, frequenza cardiaca aumentata (tachicardia) e dolore toracico. In questi casi rivolgersi immediatamente al medico o al pronto soccorso.
Effetti indesiderati del Collirio Alfa occhio secco
In rari casi si è osservato un breve offuscamento della vista nel momento in cui le gocce entrano in contatto con l’occhio, dovuto alla densità della soluzione: tale effetto scompare molto rapidamente. È possibile il verificarsi, in qualche raro caso, di intolleranza con bruciore o irritazione, peraltro priva di conseguenze cliniche e che non richiede modifica del trattamento.
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Come conservare Collirio Alfa
Conservare tutti i medicinali fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sull’etichetta: la data si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato.
Conservazione del Collirio Alfa decongestionante
- Flacone da 10 ml: conservare nella confezione originale. Validità dopo prima apertura: 30 giorni.
- Contenitori monodose: conservare a temperatura non superiore a 30°C nella confezione originale. Non contiene conservanti: ogni contenitore monodose, una volta aperto, deve essere eliminato dopo l’uso, anche se parzialmente utilizzato.
Conservazione del Collirio Alfa occhio secco
Il prodotto non contiene conservanti: dopo la somministrazione, il flaconcino monodose va eliminato anche se solo parzialmente utilizzato. Non gettare alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: chiedere al farmacista come smaltire i medicinali non più utilizzati.
Conservazione del Collirio Alfa antistaminico
- Flacone da 10 ml: conservare nella confezione originale. Validità: 3 anni in confezione integra. Utilizzare entro 30 giorni dalla prima apertura del flacone.
- Contenitori monodose: conservare nella confezione originale a temperatura non superiore a 30°C. Validità: 2 anni in confezione integra. Ogni contenitore monodose, una volta aperto, deve essere eliminato dopo l’uso, anche se parzialmente utilizzato.
Composizione e contenuto delle confezioni
Composizione del Collirio Alfa decongestionante
Principio attivo: nafazolina nitrato (0,8 mg per ml di soluzione). Eccipienti per il flacone 10 ml: sodio cloruro, potassio fosfato monobasico, sodio fosfato dibasico dodecaidrato, benzalconio cloruro, Hamamelis Virginiana acqua distillata concentrata, alcool etilico, canfora, acqua per preparazioni iniettabili. Eccipienti per i contenitori monodose: stessi eccipienti del flacone, escluso il benzalconio cloruro. Produttori: C.O.C. Farmaceutici S.r.l. (Sant’Agata Bolognese), FAMAR S.A. (Atene, Grecia), Farmigea S.p.A. (Ospedaletto, Pisa).
Composizione del Collirio Alfa occhio secco
Principio attivo: acido ialuronico sale sodico (0,4 g per 100 ml di soluzione). Eccipienti: sodio fosfato bibasico, sodio fosfato monobasico, sodio cloruro, acqua per preparazioni iniettabili. Produttore: Farmigea SpA, Via G.B. Oliva 8, 56121 Pisa.
Composizione del Collirio Alfa antistaminico
Principi attivi: tonzilamina cloridrato (1 mg/ml) e nafazolina nitrato (0,8 mg/ml). Eccipienti per il flacone 10 ml: sodio cloruro, sodio citrato, sodio citrato monobasico, sodio edetato, benzalconio cloruro, levomentolo, alcool etilico, acqua per preparazioni iniettabili. Eccipienti per i contenitori monodose: stessi eccipienti del flacone, escluso il benzalconio cloruro. Produttori: C.O.C. Farmaceutici S.r.l. (Sant’Agata Bolognese), FAMAR S.A. (Atene, Grecia), Farmigea S.p.A. (Ospedaletto, Pisa).
FAQ su Collirio Alfa
Qual è la differenza tra Collirio Alfa decongestionante e Collirio Alfa antistaminico?
Il Collirio Alfa decongestionante (nafazolina 0,8 mg/ml) è indicato per l’arrossamento oculare da cause irritative fisiche come polvere e fumo, agendo come vasocostrittore della mucosa oculare. Il Collirio Alfa antistaminico contiene in aggiunta tonzilamina cloridrato, un antiallergico che lo rende indicato in presenza di congiuntivite allergica con fotofobia, lacrimazione e sensazione di corpi estranei di origine immunitaria. La scelta tra le due formulazioni dipende dalla causa scatenante i sintomi.
Collirio Alfa può essere usato con le lenti a contatto?
Il flacone da 10 ml del decongestionante e antistaminico contiene benzalconio cloruro, che può decolorare le lenti a contatto morbide e irritare l’occhio: è necessario rimuovere le lenti prima dell’instillazione e attendere almeno 15 minuti prima di rimetterle. I contenitori monodose di entrambe le formulazioni, invece, non contengono conservanti e possono essere utilizzati dai portatori di lenti a contatto. Il Collirio Alfa occhio secco è disponibile esclusivamente in monodose priva di conservanti.
Per quanti giorni si può usare Collirio Alfa decongestionante o antistaminico?
Le formulazioni decongestionante e antistaminica non devono essere utilizzate per più di 4 giorni consecutivi, salvo diversa prescrizione medica. Un uso prolungato oltre questo limite può causare effetti indesiderati. Se i sintomi persistono o peggiorano entro questo periodo, è necessario rivolgersi al medico. Il Collirio Alfa occhio secco è invece indicato per brevi periodi di trattamento senza un limite fisso di giorni.
Collirio Alfa occhio secco è adatto alla sindrome dell’occhio secco?
Sì, è specificamente indicato come lubrificante e umettante per l’occhio con insufficienza lacrimale (sindrome dell’occhio secco). La formulazione a base di acido ialuronico 0,4% è disponibile in monodose priva di conservanti. È indicata per brevi periodi di trattamento: se il disturbo si ripresenta frequentemente o se si osservano cambiamenti nelle caratteristiche dei sintomi, è opportuno consultare il medico.
Collirio Alfa può essere usato dai bambini?
Il Collirio Alfa decongestionante e il Collirio Alfa antistaminico sono controindicati nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 12 anni. Il Collirio Alfa occhio secco non riporta una specifica indicazione pediatrica nel foglietto illustrativo. In tutti i casi, i medicinali devono essere conservati lontano dalla portata dei bambini: l’ingestione accidentale delle formulazioni contenenti nafazolina può causare depressione del Sistema Nervoso Centrale con sedazione spiccata o debolezza muscolare.
