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Combistill: Foglietto Illustrativo Completo

Combistill: immagine del prodotto

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Il presente articolo è basato sul foglietto illustrativo ufficiale di AIFA, aggiornato al 11/04/2025, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.

Che cos’è Combistill e a cosa serve

Combistill è un collirio in sospensione che associa due principi attivi: la tobramicina (3 mg/ml), antibiotico della classe degli aminoglicosidici attivo contro numerosi batteri responsabili di infezioni oculari, e il desametasone (1 mg/ml), un corticosteroide dotato di potente azione antinfiammatoria. Grazie a questa duplice azione — antibatterica e antinfiammatoria — il farmaco è indicato nel trattamento delle infiammazioni oculari che richiedono la contemporanea presenza di un corticosteroide, nei casi in cui esista un’infezione oculare in corso o un rischio di infezione.

Combistill è autorizzato per l’uso negli adulti e nei bambini a partire dai 2 anni di età. Nei bambini al di sotto dei 2 anni la sicurezza e l’efficacia non sono state stabilite e non sono disponibili dati sufficienti.

Il medicinale è classificato come equivalente ed è prodotto da Rafarm Hellas S.A. (Grecia) per conto di Bruschettini S.r.l. (Genova), titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio in Italia.

Controindicazioni di Combistill

Non usare Combistill se si rientra in uno dei seguenti casi:

  • Ipersensibilità alla tobramicina, al desametasone o a uno qualsiasi degli eccipienti del medicinale;
  • Cheratite da Herpes simplex (infiammazione della cornea causata dal virus Herpes simplex);
  • Vaiolo vaccino, varicella o altre infezioni virali acute della cornea e della congiuntiva;
  • Congiuntivite con cheratite ulcerativa anche in fase iniziale (test fluoresceina positivo);
  • Infezioni oculari da funghi (micosi dell’occhio) o infezioni parassitarie oculari non trattate;
  • Infezioni oculari da micobatteri (tubercolosi dell’occhio);
  • Pressione alta negli occhi (ipertensione endoculare);
  • Infiammazioni purulente acute dell’occhio (oftalmie purulente, congiuntiviti purulente, blefarite purulenta ed erpetica), che potrebbero essere mascherate o aggravate dai corticosteroidi;
  • Orzaiolo.

Avvertenze e precauzioni d’uso di Combistill

Prima di iniziare il trattamento con Combistill è necessario informare il medico o il farmacista di eventuali condizioni preesistenti o terapie in corso. Di seguito le principali avvertenze.

Reazioni allergiche agli aminoglicosidici

In alcuni pazienti può verificarsi una sensibilizzazione alla tobramicina o ad altri antibiotici aminoglicosidici. Le reazioni possono variare da prurito o arrossamento cutaneo localizzato fino a gravi reazioni anafilattiche. Se durante l’uso di Combistill compaiono segni di allergia, interrompere il trattamento e contattare immediatamente il medico. Questa sensibilità può estendersi anche ad altri aminoglicosidici somministrati per via topica o sistemica.

Miastenia grave e morbo di Parkinson

Gli antibiotici aminoglicosidici possono aggravare la debolezza muscolare in pazienti affetti da miastenia grave o morbo di Parkinson, a causa del loro potenziale effetto sulla funzione neuromuscolare. Informare sempre il medico in caso di tali condizioni prima di usare Combistill.

Rischio di tossicità sistemica da aminoglicosidici

Se si stanno utilizzando contemporaneamente antibiotici aminoglicosidici per via sistemica (per iniezione), è necessario prestare particolare attenzione: sono stati riportati effetti tossici gravi a livello del sistema nervoso, dell’udito e dei reni. Consultare il medico in caso di terapia combinata.

Pressione oculare e glaucoma

L’uso prolungato di corticosteroidi topici oftalmici può causare un aumento della pressione endoculare e/o glaucoma, con possibile danno al nervo ottico, riduzione dell’acuità visiva, difetti del campo visivo e formazione di cataratta sub-capsulare posteriore. La pressione intraoculare deve essere monitorata regolarmente e frequentemente durante tutto il trattamento, in particolare nei bambini sotto i 6 anni (nei quali il rischio è maggiore e compare più precocemente rispetto agli adulti) e nei pazienti con diabete.

Sindrome di Cushing e soppressione surrenalica

In caso di trattamento prolungato o intensivo, l’assorbimento sistemico del desametasone può portare allo sviluppo della sindrome di Cushing (gonfiore e accumulo di peso intorno al tronco e al viso) e alla soppressione della funzione delle ghiandole surrenali. Questi rischi sono maggiori nei bambini e nei pazienti che assumono ritonavir o cobicistat. Non interrompere mai il trattamento da soli senza consultare preventivamente il medico.

Suscettibilità alle infezioni e ulcere corneali

Con l’uso di Combistill è possibile diventare più suscettibili alle infezioni oculari da batteri, virus, funghi o parassiti. Se i sintomi peggiorano o si ripresentano improvvisamente, è necessario contattare il medico. In caso di ulcera corneale che non tende a guarire, interrompere la terapia e rivolgersi al medico. I corticosteroidi topici possono rallentare la guarigione delle ferite corneali; l’uso concomitante di FANS oftalmici può potenziare ulteriormente questo effetto.

Combistill e lenti a contatto (benzalconio cloruro)

Combistill contiene 0,10 mg di benzalconio cloruro per ml (circa 0,0038 mg per goccia). Il benzalconio cloruro può essere assorbito dalle lenti a contatto morbide alterandone il colore, e può causare irritazione oculare — specialmente in soggetti con occhio secco o compromissione della cornea. È obbligatorio rimuovere le lenti a contatto morbide prima dell’instillazione e attendere almeno 15 minuti prima di riapplicarle. Non indossare lenti a contatto durante il trattamento di un’infiammazione o infezione oculare.

Interazioni di Combistill con altri medicinali

Informare sempre il medico o il farmacista di tutti i medicinali in uso, compresi quelli senza ricetta, i prodotti fitoterapici e i colliri. Le principali interazioni di Combistill sono le seguenti:

  • FANS (Farmaci Antinfiammatori non Steroidei) per uso oftalmico: l’applicazione concomitante di FANS e corticosteroidi topici oculari può aumentare i problemi di guarigione delle ferite corneali. Informare il medico se si stanno usando altri colliri contenenti FANS;
  • Ritonavir e cobicistat: questi farmaci sono inibitori del CYP3A4 e possono aumentare i livelli ematici di desametasone, incrementando il rischio di effetti sistemici da corticosteroidi (inclusa la sindrome di Cushing);
  • Aminoglicosidici sistemici: l’uso contemporaneo di antibiotici aminoglicosidici per via iniettiva può potenziare la tossicità a livello del sistema nervoso, dell’udito e dei reni;
  • Tetraciclina: il componente tyloxapol presente in Combistill è incompatibile con la tetraciclina. Non utilizzare Combistill insieme ad altri prodotti oftalmici contenenti tetraciclina.

Uso di Combistill in gravidanza, allattamento e fertilità

Gravidanza

I dati sull’uso di Combistill in donne in gravidanza sono limitati o assenti. Gli studi sugli animali hanno evidenziato una tossicità riproduttiva con la somministrazione sistemica di desametasone e tobramicina. Combistill deve essere usato durante la gravidanza solo se strettamente necessario, su valutazione del medico, che deciderà se il beneficio per la madre supera il potenziale rischio per il feto.

Allattamento

Non è noto se tobramicina e desametasone vengano escreti nel latte materno dopo somministrazione oftalmica. È noto che la tobramicina viene escreta nel latte dopo somministrazione sistemica; i dati sul passaggio del desametasone nel latte umano non sono disponibili. Il rischio per i lattanti non può essere escluso. Il medico valuterà se sia necessario interrompere l’allattamento o la terapia con Combistill.

Fertilità

Non sono stati condotti studi specifici per valutare l’effetto sulla fertilità umana della somministrazione topica oculare di tobramicina. I dati clinici sull’impatto del desametasone per via oftalmica sulla fertilità maschile o femminile sono limitati.

Come usare Combistill: dosaggio e modalità

Usare sempre Combistill seguendo esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. In caso di dubbi, consultare sempre il medico. Combistill è destinato esclusivamente all’uso oftalmico (negli occhi) e non deve essere iniettato.

Posologia raccomandata

La dose raccomandata è di 1 o 2 gocce nell’occhio interessato, 4-5 volte al giorno, secondo la prescrizione medica. Il trattamento deve essere usato per il periodo di tempo indicato dal medico.

Bambini da 2 anni in poi: il dosaggio è identico a quello degli adulti. Combistill non deve essere usato nei bambini sotto i 2 anni, poiché sicurezza ed efficacia non sono state stabilite in questa fascia d’età.

Istruzioni per l’applicazione corretta

  1. Lavarsi accuratamente le mani prima di utilizzare il collirio;
  2. Agitare il flacone prima dell’uso;
  3. Aprire il flacone svitando il tappo;
  4. Inclinarsi con la testa all’indietro e abbassare leggermente la palpebra inferiore per formare una piccola tasca congiuntivale;
  5. Capovolgere il flacone e applicare una leggera pressione per instillare 1 o 2 gocce nell’occhio, come prescritto dal medico;
  6. Mantenere l’occhio chiuso per 1 minuto premendo delicatamente con un dito sull’angolo interno dell’occhio vicino al naso (occlusione nasolacrimale): questo riduce l’assorbimento sistemico del medicinale;
  7. Ripetere la procedura nell’altro occhio se il medico lo ha prescritto;
  8. Richiudere il flacone riavvitando il tappo senza stringere eccessivamente.

Evitare che la punta del contagocce venga a contatto con l’occhio, la pelle circostante o qualsiasi altra superficie, per prevenire la contaminazione del medicinale con batteri che potrebbero causare gravi danni oculari. Se si utilizzano altri colliri, lasciare trascorrere almeno 5 minuti tra un’instillazione e l’altra.

Dose dimenticata e sovradosaggio

In caso di dose dimenticata, instillare le gocce non appena ci si ricorda. Se è quasi l’ora della dose successiva, saltare la dose dimenticata e riprendere normalmente il trattamento. Non usare mai una dose doppia per compensare la dimenticanza. In caso di sovradosaggio accidentale — difficilmente ipotizzabile per un collirio — sciacquare l’occhio abbondantemente con acqua corrente e attendere la successiva somministrazione prevista.

Effetti indesiderati di Combistill

Come tutti i medicinali, Combistill può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Di seguito gli effetti riportati suddivisi per frequenza.

Non comuni (fino a 1 persona su 100)

  • Aumento della pressione endoculare;
  • Dolore oculare, prurito oculare, fastidio oculare, irritazione dell’occhio.

Rari (fino a 1 persona su 1.000)

  • Infiammazione della superficie oculare (cheratite);
  • Allergia oculare, visione offuscata, occhio secco, arrossamento dell’occhio, gusto sgradevole.

Frequenza non nota

  • Gonfiore e arrossamento delle palpebre, aumento delle dimensioni delle pupille, aumento della produzione lacrimale;
  • Visione offuscata persistente, aumento della crescita di peli sul corpo (soprattutto nelle donne);
  • Debolezza e atrofia muscolare, smagliature viola sulla pelle del corpo;
  • Aumento della pressione sanguigna, ciclo mestruale irregolare o assente;
  • Modifiche dei livelli di proteine e calcio nel corpo, crescita ritardata nei bambini e negli adolescenti;
  • Gonfiore e aumento di peso del corpo e del viso (sindrome di Cushing — vedere sezione Avvertenze);
  • Gravi reazioni allergiche (ipersensibilità), capogiro, mal di testa, nausea, fastidio addominale;
  • Eruzione cutanea (rash), gravi reazioni cutanee (eritema multiforme), rigonfiamento del viso, prurito.

 

In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.

Come conservare Combistill

  • Conservare il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini;
  • Conservare a una temperatura inferiore a 25°C, nella confezione originale al riparo dalla luce;
  • Non refrigerare e non congelare;
  • Non utilizzare il medicinale oltre 28 giorni dopo la prima apertura del flacone, anche se contiene ancora del liquido;
  • Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza (Scad.) riportata sulla confezione esterna e sull’etichetta: la data si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato;
  • Non gettare i medicinali nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: chiedere al farmacista come smaltire i medicinali non più utilizzati, per contribuire alla tutela dell’ambiente.

Composizione e confezione di Combistill

Principi attivi

1 ml di collirio contiene:

  • Tobramicina 3 mg (= 0,3%);
  • Desametasone 1 mg (= 0,1%).

Eccipienti

Benzalconio cloruro, disodio edetato, sodio cloruro, sodio solfato, tyloxapol, sodio idrossido o acido solforico (regolatore di pH), idrossietilcellulosa, acqua per preparazioni iniettabili.

Formulazioni disponibili in Italia

  • COMBISTILL 0,3% + 0,1% collirio, sospensione — flacone contagocce da 5 ml in polietilene a bassa densità (LDPE) — AIC 041033010.

Titolare AIC e produttore

Titolare AIC: Bruschettini S.r.l. — Via Isonzo, 6 – 16147 Genova – Italia.
Produttore: Rafarm Hellas S.A. Pharmaceutical Company – Thesi Pousi-Xatzi, Agiou Louka, 19002 Paiania, Attiki – Grecia.

 

Pagina categoria foglietti illustrativi.

FAQ su Combistill

A cosa serve Combistill collirio?

Combistill è un collirio indicato per il trattamento delle infiammazioni oculari che richiedono un corticosteroide, quando vi sia un’infezione oculare in corso o un rischio di infezione. Contiene due principi attivi: tobramicina (antibiotico aminoglicosidico, 0,3%) e desametasone (corticosteroide antinfiammatorio, 0,1%). È autorizzato per adulti e bambini a partire dai 2 anni di età.

Quante gocce di Combistill si devono instillare e con quale frequenza?

La dose raccomandata è di 1 o 2 gocce nell’occhio interessato, 4-5 volte al giorno, sempre secondo la prescrizione del medico. Se si utilizzano più colliri contemporaneamente, è necessario attendere almeno 5 minuti tra un’instillazione e l’altra.

Combistill si può usare con le lenti a contatto?

No. Prima di instillare Combistill è necessario rimuovere le lenti a contatto morbide e attendere almeno 15 minuti prima di riapplicarle. Non è inoltre consigliato indossare lenti a contatto durante il trattamento di un’infiammazione o infezione oculare. Il benzalconio cloruro contenuto nel collirio può alterare il colore delle lenti morbide e causare irritazione oculare.

Per quanto tempo si può usare Combistill dopo l’apertura del flacone?

Una volta aperto, il flacone di Combistill deve essere utilizzato entro 28 giorni. Trascorso questo periodo, il medicinale non deve più essere usato anche se nel flacone è ancora presente del liquido. Il prodotto va conservato a una temperatura inferiore a 25°C, al riparo dalla luce, nella confezione originale e fuori dalla portata dei bambini.

Combistill può essere usato in gravidanza?

L’uso di Combistill in gravidanza è sconsigliato salvo stretta necessità valutata dal medico. I dati disponibili sull’utilizzo in donne in gravidanza sono limitati o assenti, e gli studi su animali hanno evidenziato una tossicità riproduttiva con la somministrazione sistemica dei principi attivi. È sempre necessario informare il medico in caso di gravidanza accertata, sospetta o pianificata prima di iniziare il trattamento.

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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