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Connettivina: Foglietto Illustrativo Completo

Connettivina: immagine del prodotto

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Questa pagina illustra il contenuto del foglietto illustrativo ufficiale di Connettivina, medicinale a base di acido ialuronico sale sodico prodotto da Fidia Farmaceutici S.p.A. e registrato presso AIFA per tutte le formulazioni disponibili in Italia. Le informazioni riportate hanno scopo puramente divulgativo: consultare sempre il medico o il farmacista prima di utilizzare qualsiasi medicinale.

Che cos’è Connettivina e a cosa serve

Connettivina è un medicinale per uso topico (locale) a base di acido ialuronico sale sodico, una sostanza naturalmente prodotta dall’organismo umano che svolge un ruolo fondamentale nei processi di riparazione tissutale. Il principio attivo, applicato localmente, crea le condizioni ottimali per la migrazione e la proliferazione cellulare, favorendo la cicatrizzazione e la rigenerazione della cute.

 

Connettivina è indicata per il trattamento di:

  • abrasioni, escoriazioni, ferite superficiali, ustioni di lieve entità e piccoli tagli, compresi quelli al capezzolo e all’areola mammaria (ragadi al seno);
  • irritazioni cutanee localizzate causate da sole, freddo e vento, compreso l’eritema solare e la dermatite da pannolino;
  • irritazioni e disidratazione della pelle conseguenti a radioterapia;
  • trattamento coadiuvante delle ulcere cutanee di origine vascolare e delle piaghe da decubito (le formulazioni crema e gel non includono quest’ultima indicazione).

Connettivina è classificata come medicinale OTC (Over The Counter), acquistabile in farmacia senza obbligo di ricetta medica. È prodotta da Fidia Farmaceutici S.p.A. con sede ad Abano Terme (PD) ed è disponibile in diverse formulazioni adatte alle diverse esigenze cliniche.

Formulazioni disponibili di Connettivina

Connettivina è disponibile in sei formulazioni distinte, ognuna studiata per rispondere a specifiche esigenze terapeutiche in base alla natura e all’estensione della lesione da trattare.

Connettivina 0,2% Crema (2 mg/g)

La crema è la formulazione più versatile e indicata per la pelle secca o leggermente desquamata. Ogni grammo di crema contiene 2 mg di acido ialuronico sale sodico. È disponibile in tubi di alluminio da 15 g, 30 g e 100 g (non tutte le confezioni sono commercializzate). Gli eccipienti comprendono polietilenglicole 400 monostearato, estere decilico dell’acido oleico, cera emulsionante, glicerolo, sorbitolo soluzione al 70%, metil p-idrossibenzoato, propil p-idrossibenzoato, aroma (Dalin PH) e acqua depurata. Si conserva a temperatura inferiore a 30°C.

Connettivina 0,2% Gel (2 mg/g)

Il gel trasparente è preferibile per lesioni umide, secrezioni o zone soggette a traspirazione, grazie alla sua texture leggera e non occlusiva. Ogni grammo di gel contiene 2 mg di acido ialuronico sale sodico. Ogni tubo da 30 g contiene 60 mg di principio attivo. Gli eccipienti sono: sorbitolo 70% non cristallizzabile, metil p-idrossibenzoato, propil p-idrossibenzoato, carbomer 940, sodio idrossido e acqua depurata. Si conserva a temperatura inferiore a 25°C.

Connettivina 2 mg, 4 mg e 12 mg Garze impregnate

Le garze impregnate sterili sono indicate per la medicazione di lesioni più estese o difficili da raggiungere. Sono disponibili in tre formati:

  • Connettivina 2 mg Garze impregnate: ogni garza (cm 10×10) è impregnata con 4 g di crema contenente 2 mg di acido ialuronico. Confezione: 10 garze sterili in busta sigillata carta-alluminio-politene;
  • Connettivina 4 mg Garze impregnate: ogni garza (cm 10×20) è impregnata con 8 g di crema contenente 4 mg di acido ialuronico. Confezione: 10 garze sterili;
  • Connettivina 12 mg Garze impregnate: ogni garza (cm 20×30) è impregnata con 24 g di crema contenente 12 mg di acido ialuronico. Confezione: 5 garze sterili.

Gli eccipienti comuni alle tre varianti di garze sono: glicerolo, polietilenglicole 4000 e acqua depurata. Attenzione: il polietilenglicole 4000 può causare irritazione cutanea. Si conservano a temperatura inferiore a 30°C.

Connettivina 2 mg/ml Spray cutaneo, soluzione (200 mg/100 ml)

Lo spray cutaneo è particolarmente indicato per medicazioni non a contatto diretto, per lesioni dolorose al tatto o per zone difficili da raggiungere. Ogni millilitro di soluzione contiene 2 mg di acido ialuronico sale sodico. Ogni flacone da 20 ml contiene 40 mg di principio attivo. È disponibile in un flacone di vetro ambrato tipo I da 20 ml, dotato di nebulizzatore in materiale plastico. Gli eccipienti sono: sodio cloruro, metil p-idrossibenzoato, propil p-idrossibenzoato e acqua depurata. Si conserva a temperatura inferiore a 30°C.

Controindicazioni e precauzioni d’uso di Connettivina

Non utilizzare in caso di ipersensibilità nota al principio attivo (acido ialuronico sale sodico) o a uno qualsiasi degli eccipienti elencati nelle singole formulazioni.

Prima di iniziare il trattamento, si consiglia di consultare il medico o il farmacista. Le principali precauzioni da osservare sono:

  • Uso esclusivamente esterno: Connettivina non deve essere ingerita né applicata sulle mucose interne;
  • Fenomeni di sensibilizzazione: l’uso prolungato può provocare reazioni di allergia. In caso di comparsa, interrompere il trattamento e consultare il medico;
  • Incompatibilità con ammonio quaternario: non utilizzare Connettivina contemporaneamente a disinfettanti contenenti sali di ammonio quaternario, poiché l’acido ialuronico può precipitare in loro presenza;
  • Eccipienti sensibilizzanti: le formulazioni crema, gel e spray contengono metil p-idrossibenzoato e propil p-idrossibenzoato, che possono causare reazioni allergiche anche ritardate. Le garze impregnate contengono polietilenglicole 4000, che può causare irritazione cutanea.

Connettivina in gravidanza e allattamento

Connettivina può essere utilizzata durante la gravidanza e il periodo di allattamento al seno. In ogni caso, è buona norma informare il medico o il farmacista prima dell’uso, soprattutto se si tratta di un trattamento prolungato o su aree estese della cute.

Interazioni con altri medicinali

L’associazione di acido ialuronico con antibiotici e altri trattamenti topici non ha mai dato luogo a fenomeni di interazione clinicamente significativi. Tuttavia, come indicato in precedenza, è assolutamente controindicato l’uso concomitante con disinfettanti a base di sali di ammonio quaternario. Informare sempre il medico o il farmacista di qualsiasi altro medicinale in uso.

Come si usa Connettivina: posologia

Prima di applicare qualsiasi formulazione di Connettivina, è necessario detergere e disinfettare accuratamente la zona da trattare. Per le ferite da ulcere vascolari e piaghe da decubito, la pulizia deve essere eseguita preferibilmente con soluzione fisiologica (NaCl 0,9%); se necessario, può essere effettuata una pulizia chirurgica. La successiva disinfezione deve avvenire con iodopovidone o clorexidina, evitando le soluzioni di ammonio quaternario.

Posologia di crema e gel

Applicare uno strato uniforme di Connettivina crema o gel sulla zona interessata 2 o 3 volte al giorno, nella quantità sufficiente a ricoprire completamente l’area da trattare. Coprire eventualmente con apposito bendaggio. Utilizzare solo per brevi periodi e non superare la dose indicata. Consultare il medico se i sintomi persistono o peggiorano.

Posologia delle garze impregnate

Prelevare la garza dalla busta sigillata toccandone soltanto un’estremità. Applicare 1 o più garze medicate, a seconda dell’estensione della zona da trattare, e coprire eventualmente con un opportuno bendaggio. Sostituire le garze 2 o 3 volte al giorno. Non superare la dose indicata e non protrarre il trattamento oltre il necessario.

Posologia dello spray cutaneo

Erogare la soluzione spray in modo uniforme sulla lesione 2 o 3 volte al giorno. Coprire eventualmente la zona medicata con un appropriato bendaggio. In caso di utilizzo accidentale di una dose eccessiva, contattare immediatamente il medico o recarsi al pronto soccorso; non sono stati segnalati episodi di intossicazione da sovradosaggio.

Se si dimentica un’applicazione, effettuarla appena ci si ricorda, quindi riprendere lo schema usuale. In caso di dubbi, consultare sempre il medico o il farmacista.

Effetti indesiderati di Connettivina

Come tutti i medicinali, anche Connettivina può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Dopo l’applicazione sono state osservate reazioni locali, anche di tipo allergico, che possono comprendere arrossamento, prurito e gonfiore nella zona di applicazione. In caso di sensibilizzazione, interrompere il trattamento e consultare il medico.

 

In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.

Come conservare Connettivina

Conservare Connettivina fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione dopo “Scad.”: la data si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato e vale per il prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.

  • Crema, spray e garze impregnate: conservare a temperatura inferiore a 30°C;
  • Gel: conservare a temperatura inferiore a 25°C.

Non gettare alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati: questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Composizione e confezioni di Connettivina

Il principio attivo di tutte le formulazioni è l’acido ialuronico sale sodico. Di seguito il riepilogo delle confezioni disponibili con i rispettivi eccipienti:

  • Crema 2 mg/g — tubo alluminio da 15 g, 30 g o 100 g. Eccipienti: polietilenglicole 400 monostearato, estere decilico dell’acido oleico, cera emulsionante, glicerolo, sorbitolo soluzione al 70%, metil p-idrossibenzoato, propil p-idrossibenzoato, aroma (Dalin PH), acqua depurata;
  • Gel 2 mg/g — tubo alluminio da 30 g. Eccipienti: sorbitolo 70% non cristallizzabile, metil p-idrossibenzoato, propil p-idrossibenzoato, carbomer 940, sodio idrossido, acqua depurata;
  • Garze impregnate 2 mg — 10 garze sterili cm 10×10. Eccipienti: glicerolo, polietilenglicole 4000, acqua depurata;
  • Garze impregnate 4 mg — 10 garze sterili cm 10×20. Eccipienti: glicerolo, polietilenglicole 4000, acqua depurata;
  • Garze impregnate 12 mg — 5 garze sterili cm 20×30. Eccipienti: glicerolo, polietilenglicole 4000, acqua depurata;
  • Spray cutaneo 2 mg/ml — flacone vetro ambrato da 20 ml con nebulizzatore. Eccipienti: sodio cloruro, metil p-idrossibenzoato, propil p-idrossibenzoato, acqua depurata.

Titolare AIC e produttore: Fidia Farmaceutici S.p.A., Via Ponte della Fabbrica 3/A, 35031 Abano Terme (PD).

 

Pagina categoria foglietti illustrativi.

FAQ su Connettivina

A cosa serve Connettivina?

Serve per favorire la cicatrizzazione e la rigenerazione della pelle in presenza di abrasioni, escoriazioni, piccole ferite, ustioni lievi, ragadi al seno e irritazioni cutanee causate da agenti fisici (sole, freddo, vento) o dalla radioterapia. Le formulazioni spray e garze sono indicate anche come coadiuvanti nel trattamento di ulcere vascolari e piaghe da decubito.

Quante volte al giorno si applica Connettivina?

Tutte le formulazioni (crema, gel, garze e spray) si applicano 2 o 3 volte al giorno, nella quantità sufficiente a coprire uniformemente la zona interessata. Il trattamento deve essere limitato a brevi periodi; se i sintomi persistono o peggiorano, è necessario consultare il medico.

Connettivina si può usare in gravidanza e in allattamento?

Sì, può essere utilizzata durante la gravidanza e il periodo di allattamento al seno. Il foglietto illustrativo ufficiale AIFA non riporta controindicazioni specifiche per questi periodi. È comunque sempre consigliabile informare il medico o il farmacista prima dell’utilizzo, soprattutto in caso di trattamento prolungato.

Qual è la differenza tra Connettivina crema e Connettivina gel?

Entrambe le formulazioni contengono la stessa concentrazione di principio attivo (2 mg/g di acido ialuronico sale sodico). La crema, dalla consistenza più ricca, è preferibile per pelle secca o leggermente desquamata. Il gel, dalla texture leggera e non occlusiva, è più adatto per lesioni umide, zone di pieghe cutanee o aree soggette a sudorazione. La scelta dipende dal tipo di lesione e dalla sede anatomica.

Connettivina può causare effetti collaterali?

È generalmente ben tollerata, ma come tutti i medicinali può causare effetti indesiderati. Sono state segnalate reazioni locali di tipo allergico (arrossamento, prurito, gonfiore nella zona di applicazione), più frequenti in caso di uso prolungato. L’incidenza di reazioni avverse è molto bassa. In caso di comparsa di reazioni, interrompere il trattamento e consultare il medico.

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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