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Cortivis: Foglietto Illustrativo Completo

Cortivis: immagine introduttiva

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Cortivis è un collirio in soluzione a base di idrocortisone sodio fosfato, un corticosteroide ad azione antinfiammatoria utilizzato nel trattamento delle affezioni infiammatorie e allergiche del segmento anteriore dell’occhio. Questo articolo riporta i contenuti del foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 28/03/2025, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.

Che cos’è Cortivis e a cosa serve

Cortivis 0,3 ml collirio, soluzione contiene come principio attivo l’idrocortisone sodio fosfato, una sostanza appartenente alla classe dei corticosteroidi dotata di spiccata attività antinfiammatoria. Il meccanismo d’azione si basa sulla capacità dell’idrocortisone di indurre la sintesi della lipocortina, inibitore specifico della fosfolipasi A2, bloccando così la cascata dell’acido arachidonico e la produzione di mediatori dell’infiammazione come prostaglandine, trombossani e leucotrieni.

È indicato nel trattamento delle malattie infiammatorie e allergiche del tratto anteriore del globo oculare. Si tratta di un medicinale equivalente, commercializzato in Italia da DOC Generici S.r.l. e prodotto da C.O.C. Farmaceutici S.r.l. di Sant’Agata Bolognese (BO).

Formulazioni disponibili di Cortivis

È disponibile in un’unica formulazione farmaceutica: collirio in soluzione in contenitori monodose da 0,33 ml. La confezione attualmente in commercio contiene 30 contenitori monodose.

Composizione di Cortivis

Ogni contenitore monodose contiene:

  • Principio attivo: idrocortisone sodio fosfato 1,005 mg.
  • Eccipienti: acido ialuronico sale sodico, sodio cloruro, potassio cloruro, sodio fosfato bibasico dodecaidrato, sodio fosfato monobasico biidrato, acqua per preparazioni iniettabili.

La presenza di acido ialuronico nella formulazione contribuisce a migliorare la tollerabilità del prodotto e a prolungare il tempo di contatto del principio attivo con la superficie oculare.

Controindicazioni e precauzioni d’uso di Cortivis

Quando non usare Cortivis

Non deve essere utilizzato nei seguenti casi:

  • ipersensibilità all’idrocortisone o a uno qualsiasi degli eccipienti;
  • rialzo della pressione oculare (ipertensione oculare);
  • infezioni virali dell’occhio, in particolare herpes simplex acuto e malattie virali della cornea in fase acuta ulcerativa (salvo associazione con chemioterapici antivirali specifici);
  • congiuntivite con cheratite ulcerativa, anche in fase iniziale;
  • tubercolosi o micosi dell’occhio;
  • oftalmie purulente acute, congiuntiviti purulente, blefariti purulente ed erpetiche (che potrebbero essere mascherate o aggravate dagli antinfiammatori);
  • orzaiolo.

Avvertenze e precauzioni speciali per Cortivis

Prima di utilizzare il medicinale è necessario rivolgersi al medico o al farmacista. Alcune situazioni richiedono particolare attenzione:

  • Cheratite erpetica: l’uso degli steroidi nelle infiammazioni della cornea di origine virale richiede molta cautela e può essere consentito solo sotto stretto controllo dell’oculista.
  • Assottigliamento corneale o sclerale: nelle malattie che causano assottigliamento della cornea o della sclera, l’uso di steroidi topici può causare perforazione.
  • Uso prolungato: il trattamento con corticosteroidi non deve essere ripetuto o prolungato senza opportuni controlli dell’oculista, per escludere l’insorgenza di gravi effetti indesiderati e di infezioni insospettate.
  • Sospetta micosi: un’eventuale infezione da fungo deve essere sospettata in presenza di ulcera corneale in cui sia in corso o sia stato eseguito un trattamento prolungato con steroidi.
  • Pazienti anziani: si deve prestare particolare attenzione quando il collirio viene somministrato a questa categoria di pazienti.

Cortivis e altri medicinali

Non sono note interazioni rilevanti di Cortivis con altri medicinali. Tuttavia, è sempre opportuno informare il medico o il farmacista di tutti i farmaci in uso, compresi quelli acquistati senza ricetta, prodotti a base di erbe e integratori alimentari.

Cortivis in gravidanza e allattamento

Non esistono dati adeguati sull’uso topico dell’idrocortisone sodio fosfato nelle donne in stato di gravidanza. Gli studi condotti su animali hanno evidenziato una tossicità riproduttiva. Per questo motivo, Cortivis non deve essere usato durante la gravidanza se non in caso di assoluta necessità e sempre sotto stretta supervisione medica.

Non è noto se l’idrocortisone sodio fosfato per uso topico sia escreto nel latte materno. La decisione se continuare o interrompere l’allattamento, oppure continuare o interrompere la terapia con Cortivis, deve essere presa dal medico tenendo in considerazione il beneficio dell’allattamento per il bambino e il beneficio della terapia per la donna.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Cortivis 0,3 ml collirio, soluzione non ha alcuna influenza sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

Come si usa Cortivis: posologia e somministrazione

È necessario utilizzare il medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. In caso di dubbi, è opportuno consultare il medico o il farmacista.

Dose raccomandata di Cortivis

La dose raccomandata è di 2 gocce nell’occhio interessato, 2 o più volte al giorno, a seconda della gravità della malattia. Nelle indicazioni della scheda tecnica, la dose è indicata come 2 gocce (pari a circa 0,2 mg) nel sacco congiuntivale. Nei pazienti anziani non sono disponibili informazioni che suggeriscano una modifica del dosaggio, tuttavia è necessaria particolare attenzione.

Cosa fare in caso di sovradosaggio o dose dimenticata

In caso di utilizzo in quantità superiore a quella prescritta, contattare immediatamente il medico. Non sono stati riportati casi di sovradosaggio grave con l’uso topico oculare, tuttavia un assorbimento sistemico eccessivo potrebbe verificarsi in caso di utilizzo prolungato o improprio.

In caso di dose dimenticata, non utilizzare una dose doppia per compensare la dimenticanza: applicare semplicemente la dose successiva al momento previsto e proseguire normalmente il trattamento.

Qualora si renda necessario interrompere il trattamento, contattare immediatamente il medico prima di sospendere l’utilizzo del collirio.

Effetti indesiderati di Cortivis

Come tutti i medicinali può causare effetti indesiderati, sebbene non tutti i pazienti li manifestino. La maggior parte degli effetti avversi è correlata all’uso prolungato o non correttamente supervisionato del prodotto.

Effetti indesiderati oculari di Cortivis

Gli effetti indesiderati a carico dell’occhio includono:

  • rialzo della pressione endoculare con possibile sviluppo di glaucoma;
  • formazione di cataratta subcapsulare posteriore in seguito a trattamenti prolungati;
  • sviluppo o aggravamento di infezioni batteriche da Herpes simplex o da funghi;
  • ritardo della cicatrizzazione corneale.

Dopo somministrazioni prolungate possono manifestarsi effetti indesiderati gravi, quali ispessimento della sclera, midriasi (dilatazione della pupilla) e rilassamento delle palpebre.

Effetti indesiderati sistemici di Cortivis

Dal momento che può verificarsi un assorbimento sistemico in seguito all’uso topico di corticosteroidi, sono possibili anche effetti avversi di natura generale:

  • mal di testa (cefalea);
  • abbassamento della pressione arteriosa (ipotensione);
  • rinite;
  • faringite.

 

In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.

Conservazione di Cortivis

Tenere il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla scatola dopo la dicitura “Scadenza”: la data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato e al prodotto in confezione integra e correttamente conservata. Non sono previste condizioni speciali di conservazione per questo medicinale.

Non gettare i medicinali inutilizzati nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: chiedere al farmacista come eliminare i medicinali che non si utilizzano più. Questo contribuisce a proteggere l’ambiente.

 

Pagina categoria foglietti illustrativi.

FAQ su Cortivis

Cortivis può essere usato durante la gravidanza?

Non deve essere usato durante la gravidanza se non in caso di assoluta necessità e sempre sotto stretto controllo medico. Gli studi sugli animali hanno evidenziato una tossicità riproduttiva, e non esistono dati adeguati sull’uso topico nelle donne in gravidanza. La decisione spetta esclusivamente al medico, che valuterà il rapporto rischio-beneficio per la singola paziente.

Per quanto tempo si può usare Cortivis?

Non deve essere usato in modo prolungato senza adeguato controllo medico. L’uso ripetuto o a lungo termine di corticosteroidi oculari aumenta il rischio di effetti indesiderati gravi, come rialzo della pressione oculare, formazione di cataratta e aggravamento di infezioni. L’oculista determinerà la durata ottimale del trattamento in base alla patologia trattata e alla risposta clinica del paziente.

Cortivis può causare glaucoma?

Sì, tra gli effetti indesiderati è incluso il rialzo della pressione endoculare, che può evolvere in glaucoma. Per questo motivo il collirio è controindicato nei pazienti che presentano già ipertensione oculare, e il suo utilizzo deve essere monitorato dall’oculista, soprattutto in caso di trattamenti prolungati. Alla prima comparsa di disturbi visivi o sensazione di pressione all’occhio, è necessario rivolgersi subito al medico.

Come si instillano correttamente le gocce di Cortivis?

Per instillare correttamente le gocce è consigliabile inclinare leggermente la testa all’indietro, abbassare delicatamente la palpebra inferiore con un dito per formare una piccola tasca e applicare le 2 gocce prescritte nel sacco congiuntivale, evitando di toccare l’occhio o le ciglia con il contagocce del monodose. Dopo l’instillazione, chiudere l’occhio per circa un minuto e premere delicatamente l’angolo interno dell’occhio per ridurre l’assorbimento sistemico. Ogni contenitore monodose è monouso: dopo l’apertura va utilizzato immediatamente e non conservato per usi successivi.

Cortivis è un farmaco equivalente (generico)?

Sì, è classificato come medicinale equivalente (generico) a base di idrocortisone sodio fosfato. Come tutti i farmaci equivalenti autorizzati in Italia, ha dimostrato la stessa bioequivalenza rispetto al medicinale di riferimento, garantendo la medesima efficacia terapeutica e sicurezza d’uso. È commercializzato da DOC Generici S.r.l. e richiede la prescrizione medica (classe C).

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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