Questo articolo riporta le informazioni del foglietto illustrativo ufficiale di Cortone Acetato, un medicinale a base di cortisone acetato appartenente alla categoria dei corticosteroidi (glucocorticoidi), prodotto da Teofarma S.r.l. Le informazioni contenute in questa pagina sono tratte dal foglietto illustrativo approvato dall’AIFA, aggiornato al 19/03/2021, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.
📑 Cortone Acetato: Indice dell’articolo
- ▸ Che cos’è Cortone Acetato e a cosa serve
- ▸ Formulazioni disponibili di Cortone Acetato
- ▸ Controindicazioni di Cortone Acetato
- ▸ Avvertenze e precauzioni d’uso di Cortone Acetato
- ▸ Interazioni di Cortone Acetato con altri medicinali
- ▸ Come prendere Cortone Acetato: dosaggio
- ▸ Effetti indesiderati di Cortone Acetato
- ▸ Come conservare Cortone Acetato
- ▸ FAQ su Cortone Acetato
Che cos’è Cortone Acetato e a cosa serve
Cortone Acetato contiene il principio attivo cortisone acetato, appartenente alla categoria dei corticosteroidi (glucocorticoidi). I corticosteroidi possono sostituire il cortisolo, un ormone prodotto naturalmente dalle ghiandole surrenali, che contribuisce a regolare importanti processi per lo stato generale di salute.
Cortone Acetato è indicato nei seguenti casi:
- come trattamento aggiuntivo a breve termine per malattie articolari acute e croniche, tra cui l’artrite reumatoide, le tenosinoviti acute, le borsiti acute e subacute e l’artrite gottosa acuta;
- in seguito alla ricomparsa o come terapia di mantenimento nel lupus eritematosus sistemico e nella cardite reumatica acuta;
- per il trattamento del pemfigo (malattia bollosa della cute e delle mucose);
- per controllare condizioni allergiche gravi non trattabili convenzionalmente, come l’asma bronchiale, la dermatite da contatto e la dermatite atopica;
- per infiammazioni e allergie croniche e acute che coinvolgono l’occhio e i suoi annessi;
- per alleviare i sintomi di leucemie e linfomi negli adulti e della leucemia acuta infantile;
- come terapia sostitutiva ormonale in caso di morbo di Addison, insufficienza surrenale acuta, sindrome di Waterhouse-Friderichsen e insufficienza surrenale post-chirurgica;
- in associazione ad altri medicinali nel trattamento della colite ulcerativa, della diarrea intrattabile (sprue) e dell’enterite regionale.
Formulazioni disponibili di Cortone Acetato
Cortone Acetato è presente in Italia con un’unica formulazione autorizzata da AIFA:
- Cortone Acetato 25 mg compresse — confezione da 20 compresse — AIC 004561015 — produttore: Teofarma S.r.l.
Ogni compressa contiene 25 mg di cortisone acetato come principio attivo. Gli eccipienti sono lattosio, amido di mais e magnesio stearato. Il farmaco è soggetto a prescrizione medica (RR).
Controindicazioni di Cortone Acetato
Non prendere Cortone Acetato in presenza delle seguenti condizioni:
- allergia al cortisone acetato o a uno qualsiasi degli altri componenti del medicinale;
- tubercolosi attiva;
- ulcera gastro-duodenale;
- psicosi;
- infezioni micotiche sistemiche generalizzate;
- infezioni virali oculari da herpes simplex;
- anastomosi intestinali recenti.
L’uso del cortisone acetato è tuttavia giustificato per il trattamento di malattie sensibili a questo ormone che mettono in pericolo la vita o la vista del paziente.
Avvertenze e precauzioni d’uso di Cortone Acetato
Prima di assumere Cortone Acetato, informare il medico in presenza di una delle seguenti situazioni:
- gonfiori da ritenzione idrica: il medico potrà ridurre il dosaggio o prescrivere un diuretico;
- instabilità emotiva o predisposizione a disturbi psichici: il trattamento può favorire euforia, insonnia, variazioni dell’umore e depressione grave;
- problemi di coagulazione del sangue (ipoprotrombinemia): l’acido acetilsalicilico va usato con cautela in corso di terapia corticosteroidea;
- situazioni di stress importante, quali traumi o interventi chirurgici, anche se la terapia è già stata sospesa da mesi;
- infezioni in corso: i glucocorticoidi possono mascherarne i sintomi e favorire nuove infezioni;
- vaccinazioni previste: è controindicata la vaccinazione antivaiolosa e le altre vaccinazioni durante il trattamento;
- diabete mellito: potrebbe essere necessario aumentare le dosi di insulina o di farmaci antidiabetici orali;
- scompenso cardiaco, ipertensione arteriosa o insufficienza renale;
- osteoporosi (fragilità ossea da carenza di calcio);
- miastenia grave o infestazione da Strongiloide;
- contatto con soggetti affetti da varicella o morbillo: può essere indicata la profilassi con immunoglobuline.
Il dosaggio di mantenimento deve essere sempre il minimo efficace; ogni riduzione va attuata gradualmente. Nei bambini in trattamento prolungato il medico sorveglierà attentamente crescita e sviluppo. Contattare il medico in caso di visione offuscata o altri disturbi visivi.
Per chi pratica attività sportiva: l’uso di Cortone Acetato senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare positività ai test antidoping.
Interazioni di Cortone Acetato con altri medicinali
Informare sempre il medico o il farmacista di tutti i medicinali in uso, compresi quelli senza obbligo di ricetta. Sono state segnalate interazioni di Cortone Acetato con:
- alcuni medicinali per il trattamento dell’epilessia (fenobarbitale e fenitoina);
- medicinali antimicotici per le infezioni da funghi (ketoconazolo);
- antinfiammatori di tipo salicilato;
- anticoagulanti orali;
- alcuni antibiotici (rifampicina e troleandomicina).
Gravidanza e allattamento
Se si è in gravidanza, si sospetta di esserlo o si sta pianificando una gravidanza, assumere Cortone Acetato solo se chiaramente indicato dal medico, che valuterà accuratamente rischi e benefici per la madre e il feto. I neonati di madri trattate con dosi elevate di corticosteroidi devono essere monitorati per escludere segni di ridotta attività delle ghiandole surrenali.
Non usare Cortone Acetato durante l’allattamento al seno: il cortisone acetato passa nel latte materno. Informare sempre il medico in caso di allattamento in corso o previsto.
Come prendere Cortone Acetato: dosaggio
Prendere sempre Cortone Acetato seguendo esattamente le indicazioni del medico o del farmacista. Le compresse si assumono 2–4 volte al giorno. Il dosaggio è stabilito dal medico in base alla malattia, alla sua gravità, alla durata prevedibile e alla risposta individuale del paziente.
Forme croniche (poliartrite cronica, asma cronico, malattie oculari croniche)
- Dose di attacco: 80–100 mg al giorno per 1–2 settimane, fino a risposta soddisfacente.
- Dose di mantenimento: riduzione graduale di 5–15 mg ogni 4–5 giorni fino al minimo efficace (di solito 50–75 mg al giorno).
Forme acute circoscritte (asma stagionale grave, malattie oculari acute)
- Primo giorno: 200–300 mg;
- Secondo giorno: 100–200 mg;
- Terzo giorno: 100 mg, poi riduzione progressiva fino a sospensione.
Forme acute gravi (artrite acuta, condizioni potenzialmente fatali)
- Dose di attacco: fino a 400 mg il primo giorno, poi 200 mg al giorno fino a risposta soddisfacente.
- Dose di mantenimento: riduzione graduale a 100 mg o meno al giorno.
Malattie a lungo decorso (lupus eritematoso sistemico, pemfigo)
- Dose di attacco: 400 mg o più il primo giorno, poi 200 mg al giorno.
- Dose di mantenimento: riduzione graduale a 100 mg o meno al giorno; continuare fino a remissione clinica, poi sospendere lentamente.
Condizioni acute che minacciano la vita (sindrome di Waterhouse-Friderichsen, edema della laringe)
- Nei primi giorni: 300–450 mg o più, poi riduzione progressiva fino al dosaggio di mantenimento o sospensione.
Terapia sostitutiva surrenale (morbo di Addison, surrenalectomia)
- 10–20 mg o più al giorno, in associazione a 4–6 g di cloruro di sodio o 1–3 mg di desossicorticosterone acetato.
In caso di dimenticanza o sovradosaggio
In caso di dose dimenticata, non raddoppiare la dose successiva. In caso di ingestione accidentale di quantità eccessive, contattare immediatamente il medico o recarsi al pronto soccorso. Non interrompere mai il trattamento bruscamente senza indicazione medica: la riduzione del dosaggio deve sempre avvenire in modo graduale.
Effetti indesiderati di Cortone Acetato
Come tutti i medicinali, Cortone Acetato può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. La frequenza degli effetti elencati di seguito non è nota sulla base dei dati attualmente disponibili.
Effetti su acqua, sali e sistema cardiovascolare
- ritenzione di sodio;
- ritenzione di liquidi;
- perdita di potassio con alcalosi ipokalemica;
- ipertensione con insufficienza cardiaca congestizia.
Effetti muscolo-scheletrici
- miopatia steroidea con riduzione del volume muscolare;
- osteoporosi con possibili fratture delle ossa lunghe;
- rottura dei tendini;
- necrosi asettica della testa del femore e dell’omero.
Effetti gastrointestinali
- esofagite ulcerosa;
- pancreatite;
- ulcera gastroduodenale con possibile perforazione e sanguinamento;
- perforazione intestinale in pazienti con patologie infiammatorie intestinali preesistenti;
- nausea e gonfiore addominale;
- alterazioni epatiche con aumento di transaminasi e fosfatasi alcalina.
Effetti cutanei
- cicatrizzazione difficoltosa;
- assottigliamento cutaneo con petecchie ed ecchimosi;
- orticaria, dermatite allergica, edema angioneuritico;
- aumento della sudorazione.
Effetti sul sistema nervoso
- alterazioni psichiche: euforia, insonnia, variazioni dell’umore, depressione grave, manifestazioni psicotiche;
- convulsioni;
- aumento della pressione intracranica con papilledema;
- vertigini e cefalea.
Effetti endocrini e metabolici
- sindrome di Cushing (aumento di peso, ritenzione idrica, strie cutanee, irsutismo);
- alterazioni della crescita nei bambini;
- soppressione dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene;
- riduzione della tolleranza ai carboidrati e aggravamento del diabete mellito;
- irregolarità mestruali.
Effetti oculari
- cataratta subcapsulare posteriore;
- aumento della pressione intraoculare;
- glaucoma;
- esoftalmo;
- visione offuscata (frequenza non nota).
Effetti metabolici, immunitari e altri
- bilancio azotato negativo (perdita di massa muscolare da eccessivo catabolismo proteico);
- aumento di peso e dell’appetito;
- ipersensibilità;
- tromboembolia;
- singhiozzo (frequenza non nota).
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Come conservare Cortone Acetato
Conservare Cortone Acetato fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione (Scad.). La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato. Non sono previste particolari condizioni di conservazione.
Non gettare i medicinali nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come smaltire i medicinali non più utilizzati: questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
FAQ su Cortone Acetato
A cosa serve Cortone Acetato?
È un corticosteroide a base di cortisone acetato utilizzato per trattare infiammazioni articolari acute e croniche (artrite reumatoide, gotta), malattie autoimmuni (lupus eritematoso sistemico), affezioni allergiche gravi (asma bronchiale, dermatiti), malattie oculari infiammatorie, leucemie e linfomi e come terapia sostitutiva in caso di insufficienza surrenale (morbo di Addison).
Come si prende Cortone Acetato?
Si assume per via orale, 2–4 volte al giorno, seguendo scrupolosamente le indicazioni del medico. Il dosaggio varia in base alla patologia e alla sua gravità: si parte da dosi di attacco più elevate, per ridurle poi gradualmente fino alla dose minima di mantenimento. Non interrompere mai il trattamento in modo brusco senza indicazione medica.
Quali sono le controindicazioni di Cortone Acetato?
È controindicato in caso di allergia al cortisone acetato, tubercolosi attiva, ulcera gastro-duodenale, psicosi, infezioni micotiche sistemiche, herpes oculare simplex e anastomosi intestinali recenti. L’impiego può essere comunque giustificato nelle malattie che mettono a rischio la vita o la vista del paziente.
Cortone Acetato può causare effetti indesiderati?
Sì, come tutti i medicinali, Cortone Acetato può causare effetti indesiderati. I più rilevanti riguardano il sistema muscolo-scheletrico (osteoporosi, miopatia), il sistema nervoso (depressione grave, convulsioni), l’apparato gastrointestinale (ulcera, nausea), gli occhi (glaucoma, cataratta), il sistema endocrino (sindrome di Cushing) e il metabolismo (aggravamento del diabete). Consultare sempre il medico in caso di disturbi inattesi.
Cortone Acetato contiene lattosio?
Sì, contiene lattosio tra i suoi eccipienti. I pazienti con intolleranza al lattosio o ad altri zuccheri devono consultare il medico prima di assumere questo medicinale. Il prodotto è invece adatto ai soggetti intolleranti al glutine, in quanto non è controindicato per i celiaci.
