Il foglietto illustrativo di Crestor contiene tutte le informazioni necessarie per un uso corretto e sicuro di questo farmaco a base di rosuvastatina, appartenente alla classe delle statine e indicato nel trattamento del colesterolo alto e nella prevenzione del rischio cardiovascolare. Le informazioni presenti in questo articolo sono tratte dal foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 22/03/2026, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.
📑 Crestor: Indice dell’articolo
- ▸ Che cos’è Crestor e a cosa serve
- ▸ Formulazioni disponibili di Crestor
- ▸ Controindicazioni di Crestor
- ▸ Avvertenze e precauzioni d’uso di Crestor
- ▸ Interazioni di Crestor con altri medicinali
- ▸ Come assumere Crestor: dosaggio e somministrazione
- ▸ Effetti indesiderati di Crestor
- ▸ Come conservare Crestor
- ▸ FAQ su Crestor
Che cos’è Crestor e a cosa serve
Crestor è un farmaco a base di rosuvastatina, principio attivo appartenente al gruppo delle statine, ovvero inibitori dell’enzima HMG-CoA reduttasi coinvolto nella produzione di colesterolo nell’organismo. Grazie a questo meccanismo d’azione, Crestor riduce il colesterolo LDL (cosiddetto “cattivo”) e aumenta al contempo il colesterolo HDL (cosiddetto “buono”), contribuendo a riportare il profilo lipidico entro i valori fisiologici.
Il farmaco è indicato in adulti, adolescenti e bambini di età uguale o superiore a 6 anni nei seguenti casi:
- Trattamento dell’ipercolesterolemia primaria (tipo IIa, inclusa l’ipercolesterolemia familiare eterozigote) o della dislipidemia mista (tipo IIb), in aggiunta alla dieta quando la sola modifica dello stile di vita non è sufficiente;
- Trattamento dell’ipercolesterolemia familiare omozigote, in aggiunta alla dieta e ad altri trattamenti ipolipemizzanti;
- Prevenzione cardiovascolare in pazienti ad alto rischio di infarto del miocardio o di ictus.
Il colesterolo alto non causa solitamente sintomi visibili, ma se non trattato favorisce la formazione di depositi lipidici sulle pareti arteriose — un processo noto come arteriosclerosi — che può portare nel tempo a ostruzione dei vasi sanguigni e a gravi eventi cardiovascolari. Crestor agisce bloccando la produzione epatica di colesterolo LDL e potenziando la capacità dell’organismo di eliminarlo dal sangue.
Importante: Crestor non va inteso come sostituto di una dieta sana e dell’attività fisica, ma come complemento terapeutico. Il trattamento va continuato anche quando i livelli di colesterolo si normalizzano, salvo diversa indicazione medica. Va interrotto in caso di gravidanza.
Formulazioni disponibili di Crestor
Crestor è disponibile in Italia nelle seguenti 4 formulazioni, tutte sotto forma di compresse rivestite con film per uso orale:
Crestor 5 mg compresse rivestite con film
Compresse di colore giallo, di forma rotonda, con la marcatura “ZD4522” e “5” su un lato e lisce sull’altro. Rappresentano la dose di partenza raccomandata per i pazienti più anziani (over 70), di origine asiatica, con problemi renali moderati o a maggior rischio di miopatia.
Crestor 10 mg compresse rivestite con film
Compresse di colore rosa, di forma rotonda, con la marcatura “ZD4522” e “10” su un lato e lisce sull’altro. Dose iniziale standard per la maggior parte dei pazienti adulti.
Crestor 20 mg compresse rivestite con film
Compresse di colore rosa, di forma rotonda, con la marcatura “ZD4522” e “20” su un lato e lisce sull’altro. Dose raccomandata per la prevenzione cardiovascolare e per i pazienti che richiedono una riduzione più marcata del colesterolo LDL.
Crestor 40 mg compresse rivestite con film
Compresse di colore rosa, di forma ovale, con la marcatura “ZD4522” su un lato e “40” sull’altro. Si tratta della dose massima giornaliera, riservata ai pazienti con colesterolo molto elevato e ad alto rischio cardiovascolare che non hanno raggiunto un controllo adeguato con la dose da 20 mg. Non adatta a bambini e adolescenti di età inferiore ai 18 anni.
Tutte le confezioni sono disponibili in blister da 7, 14, 15, 20, 28, 30, 42, 50, 56, 60, 84, 90, 98 e 100 compresse, oppure in contenitori di plastica da 30 e 100 compresse. Il principio attivo è la rosuvastatina sotto forma di sale di calcio. Gli eccipienti comprendono lattosio monoidrato, cellulosa microcristallina, calcio fosfato, crospovidone, magnesio stearato, ipromellosa, triacetina e titanio diossido (E171).
Controindicazioni di Crestor
Crestor non deve essere assunto nelle seguenti situazioni:
- Ipersensibilità alla rosuvastatina o a qualsiasi componente del medicinale;
- Gravidanza o allattamento al seno. Le donne in età fertile devono utilizzare misure contraccettive adeguate durante il trattamento. In caso di gravidanza inattesa, interrompere immediatamente e informare il medico;
- Malattia epatica attiva, inclusi aumenti inspiegabili e persistenti delle transaminasi;
- Insufficienza renale grave;
- Miopatia (ripetuti o inspiegabili dolori o fitte muscolari);
- Assunzione concomitante di ciclosporina (utilizzata ad esempio dopo trapianto d’organo);
- Assunzione concomitante di sofosbuvir/velpatasvir/voxilaprevir (per il trattamento dell’epatite C);
- Età inferiore a 6 anni.
La dose da 40 mg è inoltre controindicata in caso di: problemi renali moderati, ipotiroidismo, storia personale o familiare di problemi muscolari, consumo regolare di elevate quantità di alcolici, origine asiatica (giapponese, cinese, filippina, vietnamita, coreana o indiana), assunzione di fibrati.
Avvertenze e precauzioni d’uso di Crestor
Prima di iniziare il trattamento con Crestor è necessario informare il medico o il farmacista nelle seguenti circostanze:
Problemi muscolari
Le statine, inclusa la rosuvastatina, possono causare effetti a carico della muscolatura. Informare immediatamente il medico in caso di dolori, fitte o debolezza muscolare inspiegabili, soprattutto se accompagnati da malessere o febbre. Il rischio di miopatia è maggiore nei pazienti con storia personale o familiare di problemi muscolari, nei pazienti di origine asiatica, negli anziani over 70 e in caso di insufficienza renale. Crestor può anche aggravare o scatenare la miastenia gravis o la miastenia oculare.
Funzionalità epatica e renale
In un piccolo numero di pazienti le statine possono influenzare negativamente la funzione epatica. Il medico potrà richiedere esami del sangue (test di funzionalità epatica) prima e durante il trattamento. Analogamente, è necessaria cautela in caso di insufficienza renale di qualsiasi grado.
Diabete e fattori di rischio metabolici
L’assunzione di Crestor può aumentare i livelli di glicemia e, in soggetti predisposti, favorire l’insorgenza di diabete. Il rischio è maggiore in presenza di glicemia a digiuno elevata, sovrappeso, dislipidemia e ipertensione arteriosa. Il medico monitorerà attentamente questi parametri durante la terapia.
Reazioni cutanee gravi
Con Crestor sono state segnalate reazioni cutanee gravi, tra cui la sindrome di Stevens-Johnson e la sindrome DRESS (reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici). In caso di comparsa di eruzioni cutanee estese, vesciche, desquamazione della pelle, ulcere alla bocca o febbre, interrompere immediatamente il trattamento e rivolgersi a un medico.
Acido fusidico
L’associazione di Crestor con acido fusidico sistemico (antibiotico) può provocare gravi danni muscolari (rabdomiolisi). Se è necessario un trattamento con acido fusidico per via orale o iniettiva, sospendere Crestor per tutta la durata della terapia antibiotica e riprenderlo solo su indicazione medica.
Lattosio
Crestor contiene lattosio. I pazienti affetti da intolleranza al galattosio, deficit di lattasi o malassorbimento di glucosio/galattosio non devono assumere questo medicinale senza preventiva consultazione medica.
Interazioni di Crestor con altri medicinali
Informare sempre il medico o il farmacista di tutti i medicinali assunti, anche quelli da banco o fitoterapici. Crestor può interagire con le seguenti categorie di farmaci:
- Ciclosporina (immunosoppressore post-trapianto): controindicata in associazione;
- Anticoagulanti e antiaggreganti (warfarin, clopidogrel, ticagrelor): possibile potenziamento dell’effetto anticoagulante;
- Fibrati (gemfibrozil, fenofibrato) e altri ipolipemizzanti (ezetimibe): aumentato rischio di miopatia;
- Antiacidi (rimedi per l’indigestione): possono ridurre l’assorbimento di Crestor;
- Eritromicina (antibiotico): riduce l’esposizione sistemica alla rosuvastatina;
- Acido fusidico: rischio di rabdomiolisi (vedi avvertenze);
- Contraccettivi orali e terapia ormonale sostitutiva: possibile aumento dell’esposizione agli ormoni;
- Farmaci antiretrovirali per HIV ed epatite C (ritonavir, lopinavir, atazanavir, sofosbuvir, elbasvir, glecaprevir, pibrentasvir e altri): aumentato rischio di miopatia e necessità di adeguamento posologico;
- Farmaci oncologici (regorafenib, darolutamide, capmatinib): possibili interazioni farmacocinetiche;
- Leflunomide (per artrite reumatoide), teriflunomide (per la sclerosi multipla), fostamatinib, febuxostat, tafamidis, momelotinib, roxadustat, vadadustat (per anemia in insufficienza renale cronica): tutte queste molecole possono modificare i livelli plasmatici di rosuvastatina.
Come assumere Crestor: dosaggio e somministrazione
Seguire sempre le indicazioni del medico. Le compresse devono essere inghiottite intere con un sorso d’acqua, con o senza cibo, preferibilmente alla stessa ora ogni giorno per facilitare la regolarità dell’assunzione.
Dosaggio negli adulti per il colesterolo alto
La dose iniziale raccomandata è di 5 mg o 10 mg una volta al giorno, indipendentemente dalla dose di eventuali statine assunte in precedenza. La scelta dipende dai livelli di colesterolo, dal profilo di rischio cardiovascolare e dalla presenza di fattori di suscettibilità. Il medico può aumentare gradualmente la dose ogni 4 settimane, fino a un massimo di 40 mg/die, dose riservata ai pazienti con ipercolesterolemia grave e rischio cardiovascolare elevato.
La dose di 5 mg iniziale è preferibile nei pazienti over 70, di origine asiatica, con insufficienza renale moderata o con fattori di rischio per miopatia.
Dosaggio per la prevenzione cardiovascolare
La dose raccomandata è di 20 mg al giorno. Il medico può decidere di utilizzare un dosaggio inferiore in presenza di specifici fattori di rischio.
Dosaggio nei bambini e adolescenti (6-17 anni)
Il range di dosaggio è da 5 mg a 20 mg una volta al giorno. La dose iniziale è generalmente di 5 mg/die, con aumenti graduali sotto stretto controllo medico. La dose massima è di 10 mg o 20 mg in base alla condizione trattata. Le compresse da 40 mg sono controindicate in età pediatrica e adolescenziale.
Dimenticanza di una dose e sovradosaggio
In caso di dose dimenticata, proseguire alla solita ora senza raddoppiare la dose successiva. In caso di sovradosaggio, contattare immediatamente il medico o il Pronto Soccorso più vicino. Non interrompere il trattamento senza consultare il medico: la sospensione può causare il rialzo dei livelli di colesterolo.
Effetti indesiderati di Crestor
Come tutti i medicinali, Crestor può causare effetti indesiderati, che tuttavia non si manifestano in tutti i pazienti. La maggior parte sono lievi e temporanei.
Effetti indesiderati comuni (1 paziente su 10 – 1 su 100)
- Mal di testa, dolore addominale, costipazione, sensazione di malessere;
- Dolore muscolare e sensazione di debolezza;
- Capogiri;
- Aumento delle proteine nelle urine (solo Crestor 40 mg); solitamente si risolve spontaneamente;
- Diabete (più probabile in pazienti con fattori di rischio metabolici preesistenti).
Effetti indesiderati non comuni (1 su 100 – 1 su 1.000)
- Eruzione cutanea, prurito e altre reazioni cutanee;
- Aumento delle proteine nelle urine per le dosi da 5 mg, 10 mg e 20 mg (solitamente transitorio).
Effetti indesiderati rari (1 su 1.000 – 1 su 10.000)
- Gravi reazioni allergiche (gonfiore del volto, labbra, lingua o gola; difficoltà respiratorie; orticaria grave);
- Danno muscolare negli adulti (rabdomiolisi): interrompere immediatamente e consultare il medico;
- Gravi dolori addominali da pancreatite;
- Aumento degli enzimi epatici nel sangue;
- Piastrinopenia (sanguinamento o lividi più facilmente del normale);
- Sindrome lupus simile (eruzioni cutanee, disturbi articolari, alterazioni ematiche).
Effetti indesiderati molto rari (meno di 1 su 10.000)
- Ittero (ingiallimento di cute e sclere), epatite, sangue nelle urine;
- Neuropatia periferica (intorpidimento di braccia e gambe), dolori articolari;
- Perdita di memoria, ginecomastia (ingrossamento mammario negli uomini).
Effetti indesiderati di frequenza non nota
- Diarrea, tosse, dispnea, edema;
- Disturbi del sonno, inclusa insonnia e incubi;
- Problemi sessuali, depressione;
- Lesioni tendinee, debolezza muscolare persistente;
- Miastenia gravis e miastenia oculare: rivolgersi immediatamente al medico in caso di debolezza muscolare progressiva, diplopia, ptosi palpebrale o difficoltà respiratorie.
Attenzione: Interrompere Crestor e cercare immediatamente assistenza medica in caso di reazione allergica grave, sintomi muscolari insoliti e prolungati, lacerazione muscolare, segni di sindrome di Stevens-Johnson o DRESS.
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Come conservare Crestor
- Blister: conservare a temperatura inferiore a 30°C, nella confezione originale per proteggerlo dall’umidità;
- Contenitori di plastica: conservare a temperatura inferiore a 30°C, tenendo il flacone ben chiuso;
- Tenere fuori dalla vista e dalla portata dei bambini;
- Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione;
- Non gettare i medicinali nelle acque di scarico o nei rifiuti domestici: consegnarli al farmacista per lo smaltimento corretto.
FAQ su Crestor
Crestor a cosa serve esattamente?
Crestor (rosuvastatina) serve principalmente a ridurre i livelli di colesterolo LDL nel sangue e ad aumentare il colesterolo HDL. È indicato nel trattamento dell’ipercolesterolemia primaria e della dislipidemia mista in adulti e bambini dai 6 anni, nonché nella prevenzione cardiovascolare in pazienti ad alto rischio di infarto o ictus. Non elimina la causa del colesterolo alto ma ne controlla i livelli, riducendo il rischio di eventi cardiovascolari gravi.
Crestor è meglio prenderlo la mattina o la sera?
A differenza di altre statine, Crestor può essere assunto in qualsiasi momento della giornata, con o senza cibo, indipendentemente dall’ora. L’importante è assumerlo alla stessa ora ogni giorno per garantire una concentrazione plasmatica stabile. Il medico può consigliare l’orario più adatto in base alle abitudini del paziente e agli altri farmaci assunti.
Quanto tempo ci vuole per vedere i risultati con Crestor?
I primi effetti sui livelli di colesterolo si osservano generalmente entro 2-4 settimane dall’inizio del trattamento. L’effetto massimo si raggiunge di solito entro 4 settimane dalla dose efficace. Per questo motivo, il medico rivaluta la terapia con intervalli di almeno 4 settimane prima di aumentare il dosaggio. È fondamentale eseguire regolari controlli del colesterolo per verificare l’efficacia del trattamento.
Crestor fa ingrassare o ha effetti sul peso corporeo?
Crestor non è associato direttamente all’aumento di peso corporeo. Tuttavia, poiché può aumentare leggermente i livelli di glicemia in alcuni pazienti predisposti, è consigliabile mantenere uno stile di vita sano durante la terapia. Qualsiasi variazione di peso rilevante andrebbe segnalata al medico per escludere effetti metabolici correlati.
Crestor si può prendere a vita?
In molti pazienti Crestor viene assunto a lungo termine, anche per anni, sotto controllo medico periodico. Il trattamento va continuato anche quando i livelli di colesterolo si normalizzano, perché la sospensione porta generalmente al rialzo dei valori. La decisione di continuare, modificare o interrompere la terapia spetta esclusivamente al medico, che valuterà il rapporto beneficio/rischio in base allo stato di salute del paziente.
