Crystacide è una crema dermatologica antisettica a base di perossido di idrogeno all’1% (p/p), utilizzata per il trattamento topico delle infezioni cutanee superficiali causate da microrganismi sensibili a questo principio attivo. In questa guida trovi tutte le informazioni del foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al Giugno 2016, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.
📑 Crystacide: Indice dell’articolo
- ▸ Che cos’è Crystacide e a cosa serve
- ▸ Formulazioni e confezioni di Crystacide disponibili in Italia
- ▸ Composizione di Crystacide: principio attivo ed eccipienti
- ▸ Come si usa Crystacide: posologia e applicazione
- ▸ Controindicazioni di Crystacide
- ▸ Precauzioni d’uso e avvertenze di Crystacide
- ▸ Interazioni di Crystacide con altri medicinali
- ▸ Effetti indesiderati di Crystacide
- ▸ Come conservare Crystacide
- ▸ FAQ su Crystacide
Che cos’è Crystacide e a cosa serve
Crystacide è un medicinale classificato come disinfettante cutaneo, il cui principio attivo è il perossido di idrogeno stabilizzato all’1% (p/p). Il perossido di idrogeno è una sostanza antisettica ben conosciuta, attiva contro la maggior parte dei microrganismi patogeni: agisce alterando le strutture biologiche dei batteri, esercitando un’azione batteriostatica e debolmente battericida grazie al suo potente potere ossidante.
Studi in vitro hanno dimostrato che l’attività battericida di Crystacide crema all’1% è equivalente a quella di una soluzione acquosa all’1% di perossido di idrogeno, con il vantaggio di una durata d’azione più lunga. Il farmaco è efficace contro un’ampia gamma di batteri Gram positivi, Gram negativi e su alcuni funghi patogeni. Non sono noti batteri o funghi che sviluppano resistenza al perossido di idrogeno, il che ne favorisce l’efficacia nel tempo.
È indicata per il trattamento di infezioni cutanee superficiali primarie e secondarie causate da organismi sensibili al perossido di idrogeno. Tra le condizioni che possono beneficiare di questo trattamento rientrano infezioni localizzate come la follicolite batterica superficiale e alcune forme di acne volgare lieve-moderata, come documentato da studi clinici italiani sul principio attivo.
Formulazioni e confezioni di Crystacide disponibili in Italia
È disponibile in Italia in un’unica formulazione farmaceutica: crema cutanea all’1% di perossido di idrogeno, contenuta in tubetti di polietilene muniti di tappo in polipropilene. La crema è disponibile in quattro formati di confezione:
- Crema 5g — codice AIC 034220018;
- Crema 10g — codice AIC 034220020;
- Crema 25g — codice AIC 034220032;
- Crema 40g — codice AIC 034220044.
Tutte le confezioni condividono la medesima formulazione e lo stesso foglietto illustrativo. Il medicinale è prodotto da Bioglan AB (Malmö, Svezia) e commercializzato in Italia da Giuliani S.p.a. (Via Palagi, 2 – Milano).
Composizione di Crystacide: principio attivo ed eccipienti
Ogni grammo di crema contiene la seguente composizione quali-quantitativa:
Principio attivo
Perossido di idrogeno: 10 mg (equivalente all’1% p/p).
Eccipienti
Gliceril monolaurato, gliceril monomiristato, macrogol stearato 5000, propilene glicole, acido citrico anidro, idrossido di sodio, acido solforico, ossalato di sodio, acido salicilico, disodio edetato, sodio pirofosfato, sodio stannato, acqua purificata.
La presenza di propilene glicole e acido salicilico tra gli eccipienti è rilevante ai fini della tollerabilità: entrambe le sostanze possono causare irritazione cutanea in soggetti sensibili (vedi sezione Precauzioni).
Come si usa Crystacide: posologia e modalità di applicazione
Si utilizza esclusivamente per uso topico, applicandola direttamente sulla zona cutanea infetta. Le istruzioni d’uso sono valide per adulti, anziani e bambini.
Posologia e modalità di applicazione
Applicare la crema 2-3 volte al giorno sulla parte infetta della pelle. Sulla zona trattata può comparire una pellicola asciutta dopo l’applicazione: può essere rimossa lavando delicatamente la parte con acqua. Non è necessario coprire la zona con medicazioni salvo diversa indicazione del medico.
Durata del trattamento
Il periodo di trattamento non deve protrarsi per più di 3 settimane. Qualora i sintomi non migliorino o peggiorino entro questo arco di tempo, è necessario consultare il medico o il farmacista per una rivalutazione della terapia e per escludere cause sottostanti più gravi.
Controindicazioni di Crystacide
È controindicata in caso di ipersensibilità nota a uno o più eccipienti del prodotto. Non vi è una controindicazione specifica al principio attivo (perossido di idrogeno), ma si raccomanda cautela nei soggetti che hanno manifestato in passato reazioni di allergia cutanea ad antisettici topici o ai componenti della formulazione.
Prima di iniziare l’utilizzo, è consigliabile leggere attentamente l’elenco degli eccipienti — in particolare propilene glicole e acido salicilico — per valutare eventuali sensibilità individuali pregresse.
Precauzioni d’uso e avvertenze di Crystacide
Prima di utilizzarlo è importante tenere presente le seguenti avvertenze:
- Evitare il contatto con gli occhi: in caso di contatto accidentale, risciacquare immediatamente con abbondante acqua fredda;
- Non applicare su ferite profonde o vaste: il prodotto è formulato esclusivamente per le infezioni cutanee superficiali e non deve essere utilizzato su lesioni estese;
- Sbiancamento dei tessuti: il perossido di idrogeno può sbiancare i tessuti e i capelli a contatto con la crema;
- Acido salicilico: è un lieve irritante presente tra gli eccipienti e può causare dermatiti in soggetti sensibili; prestare attenzione in chi soffre di dermatite seborroica o di condizioni cutanee croniche;
- Propilene glicole: presente come eccipiente, può causare irritazione cutanea in alcuni soggetti predisposti;
- Cute già compromessa: prestare attenzione all’applicazione su cute precedentemente danneggiata da eritema solare o da condizioni come la xerosi cutanea, che potrebbero aumentare la sensibilità locale.
Gravidanza e allattamento
Durante la gravidanza e il periodo di allattamento, Crystacide crema deve essere usata esclusivamente sotto controllo medico. In assenza di dati clinici sufficienti sull’uso in queste categorie di pazienti, è sempre necessario il parere del medico prima di iniziare o continuare il trattamento.
Interazioni di Crystacide con altri medicinali
È incompatibile con le seguenti sostanze, che ne riducono o annullano l’efficacia antisettica quando applicate sulla stessa area cutanea:
- Iodio: l’associazione con disinfettanti topici a base di iodio è controindicata;
- Permanganati: la contemporanea applicazione di permanganato di potassio è incompatibile con il perossido di idrogeno;
- Altri agenti ossidanti forti: qualsiasi sostanza ad elevato potere ossidante può interferire con il meccanismo d’azione di Crystacide.
Si raccomanda di informare sempre il medico o il farmacista di tutti i prodotti topici in uso, inclusi altri antisettici, creme o medicazioni, prima di iniziare il trattamento con questo medicinale.
Effetti indesiderati di Crystacide
Ègeneralmente ben tollerata e non è associata ad alcun effetto collaterale grave. L’unico effetto indesiderato segnalato con una certa frequenza è una lieve sensazione di bruciore, che può essere avvertita per breve tempo dopo l’applicazione sulla zona trattata e tende a risolversi spontaneamente.
In caso di comparsa di irritazione cutanea prolungata, arrossamento persistente o altri effetti indesiderati non descritti in questo foglio illustrativo, è necessario informare il proprio medico o farmacista e valutare se interrompere l’applicazione del farmaco.
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Come conservare Crystacide
Conservare il medicinale a temperatura inferiore a 25°C, in un luogo asciutto. Non conservare in frigorifero né in ambienti eccessivamente umidi come il bagno, poiché le variazioni di temperatura e umidità potrebbero alterare la stabilità del perossido di idrogeno.
Non utilizzare il farmaco oltre la data di scadenza indicata sulla confezione. Tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.
FAQ su Crystacide
Crystacide può essere usato per l’acne?
Il perossido di idrogeno, principio attivo del medicinale, è stato oggetto di studi clinici italiani che ne hanno dimostrato l’efficacia nel trattamento dell’acne volgare lieve-moderata, con risultati paragonabili al gel di perossido di benzoile. Tuttavia, il foglietto illustrativo ufficiale indica il farmaco esclusivamente per le infezioni cutanee superficiali: prima di utilizzarlo per l’acne è sempre consigliabile consultare il dermatologo o il medico di base.
Per quanto tempo si può usare Crystacide?
Secondo il foglietto illustrativo, il periodo di trattamento non deve protrarsi per più di 3 settimane. Se l’infezione non mostra segni di miglioramento entro questo arco di tempo, è necessario consultare il medico per una rivalutazione della diagnosi e della terapia.
Crystacide può essere usato in gravidanza?
Il foglietto illustrativo indica che durante la gravidanza e l’allattamento il farmaco deve essere usato esclusivamente sotto controllo medico. Non esistono dati clinici sufficienti per stabilire con certezza la sicurezza del principio attivo in questi periodi: è quindi necessario il parere del medico prima di iniziare qualsiasi trattamento.
Crystacide è compatibile con altri disinfettanti?
No, è incompatibile con lo iodio, i permanganati e altri agenti ossidanti forti. L’applicazione contemporanea di questi prodotti sulla stessa area cutanea può ridurre o annullare l’efficacia antisettica del farmaco. È sempre importante informare il medico o il farmacista di tutti i prodotti topici in uso prima di iniziare il trattamento con Crystacide.
Crystacide può essere usato sui bambini?
Sì, il foglietto illustrativo indica lo stesso schema posologico per adulti, anziani e bambini: applicazione della crema 2-3 volte al giorno sulla parte infetta, per un massimo di 3 settimane. È comunque consigliabile consultare il pediatra prima di utilizzare il farmaco sui bambini più piccoli, in particolare in presenza di pelle molto sensibile o aree cutanee estese.
