Cubicin è un medicinale antibatterico a base di daptomicina, disponibile esclusivamente in ambiente ospedaliero e somministrabile per via endovenosa. Questa pagina riporta i contenuti del foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 01/03/2022, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.
📑 Cubicin: Indice dell’articolo
Che cos’è Cubicin e a cosa serve
Cubicin è un medicinale il cui principio attivo è la daptomicina, un antibatterico appartenente alla classe dei lipopeptidi ciclici capace di arrestare la crescita di determinati batteri Gram-positivi. È classificato come farmaco ospedaliero (classe H) e non è disponibile per la vendita al pubblico: la somministrazione avviene esclusivamente in ambiente ospedaliero o in strutture assimilabili, per via endovenosa.
È indicato nel trattamento delle seguenti condizioni:
- Infezioni complicate della cute e dei tessuti molli (cSSTI) negli adulti e nei pazienti pediatrici da 1 a 17 anni.
- Endocardite infettiva del cuore destro da Staphylococcus aureus negli adulti.
- Batteriemia da Staphylococcus aureus quando associata a endocardite o a infezioni cutanee complicate, negli adulti e nei pazienti pediatrici da 1 a 17 anni.
A seconda del tipo di infezione, il medico può prescrivere Cubicin in associazione con altri antibatterici. La daptomicina è attiva esclusivamente contro i batteri Gram-positivi: in caso di infezioni miste che coinvolgano anche batteri Gram-negativi, Cubicin deve essere somministrato insieme ad altri agenti antibatterici appropriati.
Formulazioni di Cubicin disponibili in Italia
È disponibile in Italia in due dosaggi, entrambi nella forma farmaceutica di polvere per soluzione iniettabile o per infusione (liofilizzato o polvere di colore da giallo chiaro a marrone chiaro in flaconcino di vetro). Prima della somministrazione, entrambe le formulazioni vengono ricostituite con sodio cloruro 9 mg/ml (0,9%) per ottenere una concentrazione di 50 mg/ml.
Cubicin 350 mg polvere per soluzione iniettabile o per infusione
La formulazione da 350 mg (AIC: 037151014) è disponibile in confezioni da 1 o 5 flaconcini. Per la ricostituzione sono necessari 7 ml di soluzione iniettabile di sodio cloruro 0,9%, che richiedono circa 15 minuti per dissolversi completamente. Negli adulti questa formulazione viene somministrata per infusione endovenosa della durata di 30 minuti o per iniezione endovenosa della durata di 2 minuti.
Cubicin 500 mg polvere per soluzione iniettabile o per infusione
La formulazione da 500 mg (AIC: 037151026) è anch’essa disponibile in confezioni da 1 o 5 flaconcini. Per la ricostituzione sono necessari 10 ml di soluzione iniettabile di sodio cloruro 0,9%. Come per la formulazione da 350 mg, la somministrazione negli adulti avviene per infusione endovenosa di 30 minuti o per iniezione endovenosa di 2 minuti.
Entrambe le formulazioni contengono come unico altro componente il sodio idrossido. Cubicin è incompatibile fisicamente e chimicamente con le soluzioni contenenti glucosio. È invece risultato compatibile con i seguenti farmaci se aggiunti alla soluzione per infusione: aztreonam, ceftazidima, ceftriaxone, gentamicina, fluconazolo, levofloxacina, dopamina, eparina e lidocaina. I flaconcini sono esclusivamente monouso.
Controindicazioni di Cubicin
Non deve essere somministrato nei seguenti casi:
- Ipersensibilità alla daptomicina o al sodio idrossido o a uno qualsiasi degli altri componenti del medicinale. Se si è manifestata in precedenza una allergia alla daptomicina, è essenziale comunicarlo al medico prima di qualsiasi somministrazione.
- Bambini di età inferiore a un anno: studi condotti su animali hanno evidenziato gravi effetti indesiderati a carico del sistema muscolare, neuromuscolare e nervoso in questo gruppo di età.
Avvertenze e precauzioni d’uso di Cubicin
Prima di iniziare il trattamento con Cubicin, è necessario informare il medico o l’infermiere in presenza delle seguenti condizioni:
- Problemi renali presenti o pregressi: il medico potrebbe dover modificare la dose o la frequenza di somministrazione.
- Sofferenza, dolore o debolezza muscolare: i pazienti trattati con Cubicin possono sviluppare miopatia, inclusa la rabdomiolisi (distruzione muscolare con possibile danno renale). Il medico effettuerà esami del sangue per il controllo dei livelli di creatinfosfochinasi (CPK) prima e durante il trattamento.
- Reazioni cutanee gravi pregresse dopo l’assunzione di daptomicina: esfoliazione della pelle, eruzioni vescicolari o ulcere della bocca.
- Sovrappeso: i livelli plasmatici di Cubicin possono risultare più elevati rispetto ai soggetti di peso medio, rendendo necessario un monitoraggio più attento degli effetti indesiderati.
È necessario informare immediatamente il medico se compaiono uno o più dei seguenti sintomi durante il trattamento:
- Respiro sibilante, difficoltà a respirare, gonfiore del viso, del collo e della gola, eruzioni cutanee, orticaria o febbre (possibili segni di reazione allergica acuta grave).
- Macchie rosse della pelle in rilievo o piene di liquido, vescicole o piaghe in bocca o sui genitali (possibili segni di gravi patologie cutanee).
- Formicolio o intorpidimento insoliti alle mani o ai piedi, perdita di sensibilità o difficoltà di movimento.
- Diarrea con presenza di sangue o muco, o diarrea grave e persistente.
- Comparsa o peggioramento di tosse e difficoltà respiratorie: possibili segni di polmonite eosinofila, malattia polmonare rara ma grave associata all’uso di Cubicin, che si manifesta soprattutto dopo oltre 2 settimane di trattamento.
Interazioni di Cubicin con altri medicinali
È particolarmente importante informare il medico se si stanno assumendo i seguenti medicinali in concomitanza con Cubicin:
- Statine o fibrati per abbassare il colesterolo alto, oppure la ciclosporina (usata nei trapianti d’organo o in condizioni come l’artrite reumatoide o la dermatite atopica): il rischio di effetti indesiderati muscolari può aumentare.
- FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei) o inibitori della COX-2 (es. celecoxib): possono interferire con gli effetti di Cubicin a livello renale.
- Anticoagulanti orali (es. warfarin): può essere necessario monitorare il tempo di coagulazione del sangue.
Cubicin può inoltre interferire con le analisi di laboratorio per la misurazione della coagulazione del sangue, facendo risultare i test alterati anche in assenza di un reale problema coagulativo. Il medico deve essere sempre informato della terapia in corso con Cubicin.
Gravidanza, allattamento e guida con Cubicin
Non viene generalmente somministrato alle donne in gravidanza. Prima di ricevere il medicinale è necessario informare il medico in caso di gravidanza in corso, sospetta o pianificata, o in caso di allattamento al seno. Non è consentito allattare durante il trattamento con Cubicin, poiché la daptomicina può passare nel latte materno con possibili effetti sul lattante. Cubicin non ha effetti noti sulla capacità di guidare o di utilizzare macchinari.
Come viene somministrato Cubicin: dosaggio
Viene somministrato esclusivamente dal medico o dall’infermiere per via endovenosa. Il dosaggio dipende dal peso corporeo del paziente, dalla sua età e dal tipo di infezione da trattare.
Dosaggio di Cubicin negli adulti (≥ 18 anni)
- Infezioni della cute e dei tessuti molli: 4 mg per kg di peso corporeo, una volta al giorno.
- Endocardite infettiva o batteriemia associata a infezioni cutanee o cardiache: 6 mg per kg di peso corporeo, una volta al giorno.
La dose viene iniettata direttamente nel circolo sanguigno come infusione della durata di circa 30 minuti o come iniezione della durata di circa 2 minuti. In caso di compromissione renale, Cubicin potrebbe essere somministrato meno frequentemente (es. a giorni alterni). Nei pazienti in dialisi, Cubicin viene di solito somministrato al termine della seduta dialitica. Le persone di età superiore a 65 anni ricevono la stessa dose degli adulti, a condizione che abbiano una funzionalità renale normale.
Dosaggio di Cubicin nei bambini e adolescenti (da 1 a 17 anni)
Il dosaggio per i pazienti pediatrici varia in base all’età e al tipo di infezione. La somministrazione avviene sempre per infusione endovenosa (mai come iniezione di 2 minuti):
- Pazienti da 7 a 17 anni: infusione endovenosa della durata di 30 minuti.
- Pazienti da 1 a 6 anni (con dose di 9-12 mg/kg): infusione endovenosa della durata di almeno 60 minuti.
La durata del trattamento per le infezioni della cute è generalmente di 1-2 settimane. Per le infezioni del sangue o del cuore, il medico stabilisce la durata in base alla risposta clinica individuale.
Effetti indesiderati di Cubicin
Come tutti i medicinali può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati più significativi, suddivisi per frequenza.
Effetti indesiderati gravi di Cubicin (frequenza non nota)
Informare immediatamente il medico o l’infermiere in caso di:
- Reazione di ipersensibilità grave (anafilassi e angioedema): dolore o oppressione al torace, eruzione cutanea o orticaria, gonfiore intorno alla gola, battito cardiaco rapido o debole, respiro sibilante, brividi, vampate di calore, capogiri, svenimento, gusto metallico.
- Problemi muscolari gravi: dolore, sensibilità o debolezza muscolare inspiegabili. Nei casi più gravi può verificarsi rabdomiolisi (distruzione dei muscoli) con conseguente danno renale.
- Polmonite eosinofila: malattia polmonare rara ma potenzialmente grave, che si manifesta soprattutto dopo oltre 2 settimane di trattamento, con difficoltà respiratorie, tosse e febbre ingravescente.
- Gravi patologie cutanee: comparsa o peggioramento di febbre, macchie rosse in rilievo o piene di liquido (ascelle, torace, inguine), vescicole o piaghe in bocca o sui genitali.
- Grave problema renale: febbre ed eruzione cutanea.
Effetti indesiderati comuni di Cubicin (fino a 1 paziente su 10)
- Infezioni micotiche come candida orale.
- Infezioni delle vie urinarie.
- Riduzione del numero dei globuli rossi del sangue (anemia).
- Capogiri, ansia, difficoltà a dormire.
- Mal di testa.
- Febbre, debolezza (astenia).
- Pressione sanguigna alta o bassa.
- Stitichezza, dolore addominale.
- Diarrea, nausea o vomito.
- Flatulenza, gonfiore addominale.
- Eruzione cutanea o prurito della pelle.
- Dolore, prurito o arrossamento al sito di infusione.
- Dolore alle braccia o alle gambe.
- Aumento dei livelli degli enzimi epatici o della creatininfosfochinasi (CPK) agli esami del sangue.
Effetti indesiderati non comuni e rari di Cubicin
Gli effetti indesiderati non comuni (fino a 1 paziente su 100) includono: aumento del numero di piastrine o di certi globuli bianchi; diminuzione dell’appetito; formicolio o intorpidimento alle mani o ai piedi; alterazione del gusto; tremore; variazioni del ritmo cardiaco; vampate; indigestione (dispepsia); infiammazione della lingua; dolore, crampi o debolezza muscolare; miosite; dolore articolare; problemi renali; infiammazione e irritazione vaginale; stanchezza; prurito agli occhi.
Gli effetti indesiderati rari (fino a 1 paziente su 1.000) comprendono: ingiallimento della pelle e degli occhi (ittero) e prolungamento del tempo di protrombina.
Fra gli effetti di frequenza non nota rientrano: colite associata all’uso di antibatterici (inclusa la colite pseudomembranosa), facile comparsa di lividi, sanguinamento delle gengive e epistassi (perdite di sangue dal naso).
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Come conservare Cubicin
Deve essere conservato seguendo scrupolosamente le seguenti indicazioni:
- Conservare il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
- Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla scatola e sull’etichetta dopo “Scad./EXP”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato.
- Conservare in frigorifero (2°C – 8°C).
- La soluzione ricostituita nel flaconcino (sia per infusione che per iniezione) ha una stabilità chimico-fisica di 12 ore a 25°C e di fino a 48 ore in frigorifero (2°C – 8°C).
- La soluzione diluita nella sacca da infusione è stabile per 12 ore a 25°C o per 24 ore in frigorifero (2°C – 8°C).
- Il periodo di conservazione complessivo (soluzione ricostituita nel flaconcino + soluzione diluita nella sacca) non deve superare le 12 ore a 25°C (24 ore se conservata in frigorifero).
- I flaconcini di Cubicin sono esclusivamente monouso: la soluzione inutilizzata rimasta nel flaconcino deve essere sempre eliminata.
FAQ su Cubicin
Cubicin a cosa serve?
È un antibatterico usato per trattare le infezioni complicate della cute e dei tessuti molli, l’endocardite infettiva del cuore destro da Staphylococcus aureus e la batteriemia da Staphylococcus aureus negli adulti. È indicato anche nei bambini e adolescenti da 1 a 17 anni per le infezioni cutanee complicate e la batteriemia ad esse associata.
Qual è la differenza tra Cubicin 350 mg e Cubicin 500 mg?
Entrambe le formulazioni contengono lo stesso principio attivo (daptomicina) e hanno le stesse indicazioni terapeutiche. La differenza riguarda esclusivamente la quantità di principio attivo per flaconcino (350 mg vs 500 mg) e il volume di solvente necessario per la ricostituzione (7 ml vs 10 ml rispettivamente). La scelta della formulazione dipende dalla dose prescritta dal medico, calcolata in base al peso corporeo e al tipo di infezione da trattare.
Cubicin può essere somministrato ai bambini?
Sì, ma solo a bambini e adolescenti di età compresa tra 1 e 17 anni, per le indicazioni specificamente approvate (infezioni cutanee e batteriemia). Cubicin è assolutamente controindicato nei bambini di età inferiore a un anno, a causa del rischio di gravi effetti indesiderati a carico del sistema muscolare e nervoso evidenziati negli studi su animali. Nei pazienti pediatrici, Cubicin viene sempre somministrato per infusione endovenosa e mai come iniezione di 2 minuti.
Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Cubicin?
Gli effetti indesiderati comuni (che possono colpire fino a 1 paziente su 10) includono: infezioni micotiche (come la candidosi orale), infezioni delle vie urinarie, anemia, capogiri, ansia, difficoltà a dormire, mal di testa, febbre, alterazioni della pressione sanguigna, disturbi gastrointestinali (diarrea, nausea, vomito, stitichezza, dolore addominale, flatulenza), eruzione cutanea e aumento degli enzimi epatici o della CPK agli esami del sangue.
Come si conserva Cubicin?
Si conserva in frigorifero a una temperatura compresa tra 2°C e 8°C. La soluzione ricostituita è stabile per 12 ore a temperatura ambiente (25°C) o per 48 ore in frigorifero. Il periodo di conservazione complessivo (flaconcino + sacca da infusione) non deve superare le 12 ore a temperatura ambiente o le 24 ore in frigorifero. I flaconcini sono monouso: la soluzione inutilizzata deve essere sempre smaltita, e il medicinale va tenuto fuori dalla portata dei bambini.
