Il foglietto illustrativo di Dacarbazina Lipomed è redatto sulla base delle informazioni ufficiali fornite dall’AIFA, aggiornato al 20/05/2023, per tutte le formulazioni disponibili in Italia. La dacarbazina è un agente citostatico antineoplastico utilizzato nel trattamento di alcuni tumori maligni in stadio avanzato. Il medicinale è disponibile in quattro dosaggi e viene somministrato esclusivamente in ambiente ospedaliero sotto la supervisione di un oncologo specializzato.
📑 Dacarbazina Lipomed: Indice dell’articolo
- ▸ Che cos’è Dacarbazina Lipomed e a cosa serve
- ▸ Formulazioni disponibili di Dacarbazina Lipomed
- ▸ Controindicazioni di Dacarbazina Lipomed
- ▸ Avvertenze e precauzioni per Dacarbazina Lipomed
- ▸ Interazioni di Dacarbazina Lipomed con altri medicinali
- ▸ Dacarbazina Lipomed in gravidanza e allattamento
- ▸ Come si usa Dacarbazina Lipomed
- ▸ Effetti indesiderati di Dacarbazina Lipomed
- ▸ Come conservare Dacarbazina Lipomed
- ▸ FAQ su Dacarbazina Lipomed
Che cos’è Dacarbazina Lipomed e a cosa serve
Dacarbazina Lipomed è un medicinale a base di dacarbazina, principio attivo appartenente alla classe degli agenti citostatici antineoplastici alchilanti. Il meccanismo d’azione si basa sulla capacità della molecola, dopo attivazione metabolica nel fegato a opera del citocromo P450, di interferire con la replicazione del DNA delle cellule cancerose, inibendone la crescita.
Il medicinale è indicato per il trattamento delle seguenti condizioni oncologiche in stadio avanzato:
- Melanoma maligno metastatico (cancro della pelle in fase avanzata), sia come monoterapia sia in combinazione con altri agenti citostatici.
- Linfoma di Hodgkin in stadio avanzato (neoplasia del tessuto linfatico), solitamente in regime di polichemioterapia ABVD (doxorubicina, bleomicina, vinblastina e dacarbazina).
- Sarcomi dei tessuti molli in stadio avanzato negli adulti (tumori dei muscoli, del tessuto adiposo, del tessuto fibroso e dei vasi sanguigni), ad eccezione del mesotelioma e del sarcoma di Kaposi.
Il trattamento deve essere effettuato esclusivamente da medici specializzati in oncologia o ematologia, in strutture ospedaliere dotate delle attrezzature necessarie per il monitoraggio clinico, biochimico ed ematologico durante e dopo la terapia.
Formulazioni disponibili di Dacarbazina Lipomed
Dacarbazina Lipomed è disponibile in Italia in quattro formulazioni a diverso dosaggio, tutte in forma di polvere liofilizzata bianca da ricostituire prima della somministrazione. Il medicinale è commercializzato da Interlabo S.r.l. per conto di Lipomed GmbH (Germania) ed è soggetto a prescrizione medica limitativa con uso esclusivo ospedaliero.
Dacarbazina Lipomed 100 mg
Forma farmaceutica: polvere per soluzione iniettabile o per soluzione per infusione.
Confezione: scatola contenente 10 flaconcini.
Ricostituzione: il flaconcino da 100 mg deve essere ricostituito con 9,9 ml di acqua per preparazioni iniettabili, ottenendo una soluzione da 10 mg/ml. Per la somministrazione endovenosa lenta, la soluzione ricostituita viene iniettata in circa 1 minuto; in alternativa, può essere diluita con 200 ml di soluzione glucosata al 5% o cloruro di sodio 0,9% per la somministrazione in infusione.
Dacarbazina Lipomed 200 mg
Forma farmaceutica: polvere per soluzione iniettabile o per soluzione per infusione.
Confezione: scatola contenente 10 flaconcini.
Ricostituzione: da ricostituire con 20 ml di acqua per preparazioni iniettabili, ottenendo 10 mg/ml di dacarbazina. La soluzione può essere somministrata come iniezione endovenosa lenta oppure ulteriormente diluita con 200–300 ml di soluzione isotonica per infusione in 15–30 minuti.
Dacarbazina Lipomed 500 mg
Forma farmaceutica: polvere per soluzione per infusione.
Confezione: scatola contenente 1 flaconcino.
Ricostituzione: da ricostituire con 50 ml di acqua per preparazioni iniettabili, ottenendo 10 mg/ml. La soluzione viene quindi diluita con 200–300 ml di soluzione isotonica di cloruro di sodio o glucosio al 5% e somministrata in infusione endovenosa in 20–30 minuti.
Dacarbazina Lipomed 1000 mg
Forma farmaceutica: polvere per soluzione per infusione.
Confezione: scatola contenente 1 flaconcino.
Ricostituzione: da ricostituire con 50 ml di acqua per preparazioni iniettabili, ottenendo 20 mg/ml. La soluzione ricostituita deve essere ulteriormente diluita prima della somministrazione in infusione endovenosa. In tutti i casi, le soluzioni ricostituite si presentano limpide e di colore giallo pallido.
Tutti i flaconcini sono monouso e devono essere adeguatamente protetti dalla luce durante l’intera fase di preparazione e somministrazione, utilizzando set per infusione opachi o resistenti alla luce.
Controindicazioni di Dacarbazina Lipomed
Dacarbazina Lipomed non deve essere somministrato nei seguenti casi:
- Ipersensibilità alla dacarbazina o a uno qualsiasi degli eccipienti (acido citrico monoidrato e mannitolo).
- Leucopenia e/o trombocitopenia: numero insufficiente di globuli bianchi e/o piastrine nel sangue.
- Grave insufficienza epatica o renale.
- Gravidanza (il medicinale è teratogeno e controindicato per tutta la durata della gestazione).
- Allattamento al seno.
- Uso concomitante con il vaccino contro la febbre gialla (rischio di malattia sistemica da vaccino con esito potenzialmente fatale per l’immunosoppressione indotta dalla dacarbazina).
Avvertenze e precauzioni per Dacarbazina Lipomed
Prima di ogni ciclo di trattamento con Dacarbazina Lipomed devono essere eseguiti esami del sangue completi per verificare la conta degli elementi figurati (emocromo), nonché il monitoraggio della funzione epatica e renale. Le alterazioni della conta ematologica sono dose-dipendenti e tendono a manifestarsi con un certo ritardo, raggiungendo i valori più bassi solitamente dopo 3–4 settimane dalla somministrazione.
Durante il trattamento con Dacarbazina Lipomed non devono essere somministrati vaccini vivi, poiché il medicinale indebolisce il sistema immunitario aumentando il rischio di infezioni gravi. Questo divieto si estende ai 3 mesi successivi al termine della terapia. È tuttavia possibile ricevere vaccini uccisi o inattivati durante la chemioterapia.
Il medico responsabile deve essere consapevole della rara ma grave complicanza rappresentata dalla malattia veno-occlusiva del fegato (VOD), che può evolvere in necrosi epatica. Per questo motivo è fondamentale il monitoraggio periodico delle dimensioni e della funzione epatica, in particolare degli eosinofili. Qualora si manifestino sintomi di disfunzione epatica o renale o reazioni di ipersensibilità, il trattamento deve essere interrotto immediatamente.
La dacarbazina è una sostanza fotosensibile: tutte le soluzioni preparate devono essere protette dalla luce del giorno sia durante la preparazione sia durante la somministrazione, utilizzando appositi set per infusione non fotopermeabili.
In caso di stravaso accidentale (somministrazione nei tessuti perivenosi), la somministrazione deve essere immediatamente interrotta e la dose residua somministrata attraverso una vena diversa, per evitare dolore locale e danno tissutale.
Interazioni di Dacarbazina Lipomed con altri medicinali
Informare sempre il medico o il farmacista di tutti i medicinali assunti, anche quelli senza obbligo di ricetta. Di seguito le interazioni più rilevanti:
- Fotemustina (per il melanoma cutaneo): la somministrazione contemporanea è controindicata per il rischio di gravi danni polmonari.
- Vaccino contro la febbre gialla e vaccini vivi: controindicati per il rischio di malattia sistemica grave.
- Fenitoina (per il trattamento dell’epilessia): la co-somministrazione aumenta il rischio di convulsioni.
- Radioterapia e altri agenti chemioterapici: l’uso concomitante può potenziare i danni al midollo osseo.
- Metossipsoralene (per psoriasi ed eczema): aumenta la fotosensibilizzazione cutanea.
- Ciclosporina e tacrolimus (immunosoppressori): possono potenziare l’indebolimento del sistema immunitario.
- Anticoagulanti: il medico valuterà l’eventuale prosecuzione e monitorerà la coagulazione del sangue.
- Farmaci epatotossici: devono essere evitati durante la chemioterapia i medicinali che possono causare danni al fegato, tra cui diazepam (per ansia e spasmi muscolari), imipramina (per la depressione), ketoconazolo (antifungino) e carbamazepina (anticonvulsivante).
- Medicinali metabolizzati dal citocromo P450: possibili interazioni farmacocinetiche da valutare con il medico.
Evitare il consumo di bevande alcoliche durante tutto il ciclo di chemioterapia. Limitare l’assunzione di cibo nelle ore precedenti la somministrazione per ridurre l’intensità di nausea e vomito.
Dacarbazina Lipomed in gravidanza e allattamento
Dacarbazina Lipomed è controindicato durante la gravidanza. La dacarbazina ha dimostrato effetti mutageni, teratogeni e cancerogeni negli studi sperimentali sugli animali; negli esseri umani si presume un rischio teratogeno aumentato. Durante il trattamento è obbligatorio l’uso di adeguate misure contraccettive.
Il medicinale è controindicato durante l’allattamento al seno. Non è noto se la dacarbazina passi nel latte materno, pertanto l’allattamento deve essere sospeso per tutta la durata della terapia.
Riguardo alla fertilità maschile: gli uomini in trattamento con Dacarbazina Lipomed e nei 6 mesi successivi al termine della terapia devono adottare misure contraccettive efficaci, in considerazione del potenziale danno alla funzione riproduttiva.
Consultare sempre il medico prima di iniziare il trattamento in caso di gravidanza in corso, pianificata o sospetta, e prima di qualsiasi scelta contraccettiva o relativa all’allattamento.
Come si usa Dacarbazina Lipomed
Dacarbazina Lipomed è somministrato esclusivamente per via endovenosa, sotto la supervisione di un medico oncologo o ematologo specializzato. La dose è calcolata in base alla superficie corporea del paziente (mg/m²), alla conta delle cellule del sangue e agli altri farmaci o terapie antitumorali in corso.
Regimi posologici principali
I principali schemi terapeutici autorizzati per Dacarbazina Lipomed sono i seguenti:
- Monoterapia nel melanoma maligno: 200–250 mg/m² al giorno per via endovenosa per 5 giorni consecutivi, ripetuti ogni 3 settimane; oppure 850 mg/m² al giorno 1, ripetuto ogni 3 settimane.
- Regime ABVD nel linfoma di Hodgkin: 375 mg/m² al giorno 1 e al giorno 15 di ogni ciclo di 28 giorni, in combinazione con doxorubicina, bleomicina e vinblastina. Si raccomandano abitualmente 6 cicli totali.
- Sarcomi dei tessuti molli: la dose e il regime vengono definiti dall’oncologo in base al protocollo di combinazione adottato.
Velocità di somministrazione
Le dosi fino a 200 mg/m² possono essere somministrate come iniezione endovenosa lenta in circa 1 minuto. Le dosi superiori (200–850 mg/m²) devono essere somministrate come infusione endovenosa breve della durata di 20–30 minuti, previa diluizione in 200–300 ml di soluzione isotonica di cloruro di sodio o glucosio al 5%.
Uso nei bambini e negli adolescenti: non sono disponibili dati sufficienti per formulare raccomandazioni specifiche sulla posologia nella popolazione pediatrica.
Pazienti anziani: non sono disponibili istruzioni specifiche, data la limitata esperienza in questa fascia di età.
In caso di dubbi sulla posologia o sulla modalità di somministrazione, rivolgersi sempre al medico, all’infermiere o al farmacista di riferimento.
Effetti indesiderati di Dacarbazina Lipomed
Come tutti i medicinali chemioterapici, Dacarbazina Lipomed può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Il medico discuterà i rischi e i benefici del trattamento prima di ogni ciclo.
Contattare immediatamente il medico se compaiono uno o più dei seguenti sintomi gravi:
- Segni di infezione: mal di gola e temperatura corporea elevata.
- Lividi o sanguinamenti anomali.
- Estrema stanchezza.
- Vomito o diarrea persistenti o gravi.
- Gravi reazioni allergiche: eruzione cutanea con prurito improvviso (orticaria), gonfiore di mani, piedi, caviglie, viso, labbra, bocca o gola.
- Colorazione gialla della pelle e degli occhi (ittero) da problemi epatici.
- Sintomi neurologici: mal di testa, disturbi della vista, confusione, letargia, intorpidimento e formicolio del viso.
Effetti indesiderati comuni (fino a 1 persona su 10)
- Anemia (riduzione dei globuli rossi).
- Leucopenia (riduzione dei globuli bianchi) e trombocitopenia (riduzione delle piastrine): alterazioni dose-dipendenti e ritardate, con nadir tipicamente a 3–4 settimane.
- Anoressia (inappetenza), nausea e vomito.
- Soppressione del midollo osseo (riduzione della produzione di tutte le cellule del sangue).
Effetti indesiderati non comuni (fino a 1 persona su 100)
- Alopecia (caduta dei capelli).
- Iperpigmentazione cutanea (aumento della colorazione della pelle).
- Fotosensibilità (aumentata sensibilità della pelle alla luce solare).
- Sintomi simil-influenzali con spossatezza, brividi, febbre e dolori muscolari, durante o pochi giorni dopo la somministrazione.
- Infezioni, eruzione cutanea transitoria, visione offuscata, epatotossicità (danno al fegato).
Effetti indesiderati rari (fino a 1 persona su 1000)
- Pancitopenia (riduzione di tutte le cellule del sangue) e agranulocitosi (grave riduzione dei granulociti).
- Reazioni anafilattiche gravi con calo della pressione arteriosa, orticaria e difficoltà respiratorie.
- Disturbi neurologici: confusione, letargia, convulsioni, parestesia facciale, intorpidimento e vampate del viso.
- Malattia veno-occlusiva del fegato (VOD) con necrosi epatica, potenzialmente pericolosa per la vita: i sintomi includono febbre, dolore addominale, fegato ingrossato e colorazione gialla della pelle.
- Aumento degli enzimi epatici, compromissione della funzione renale, eritema, esantema maculopapulare, orticaria, irritazione nella sede di iniezione.
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Come conservare Dacarbazina Lipomed
Conservare il medicinale a temperatura non superiore a 25°C. Tenere i flaconcini nell’imballaggio esterno originale per proteggere il contenuto dalla luce. Conservare fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sull’etichetta e sulla scatola.
Dacarbazina Lipomed è un medicinale esclusivamente monouso: i contenuti residui dopo l’uso devono essere smaltiti dal medico, dall’infermiere o dal farmacista, unitamente a tutte le soluzioni il cui aspetto risulti alterato. Prima della somministrazione, la soluzione per infusione diluita deve essere ispezionata visivamente e utilizzata solo se limpida e priva di particelle visibili.
Stabilità della soluzione ricostituita
La stabilità chimica e fisica della soluzione ricostituita è stata dimostrata per 8 ore a temperatura ambiente al riparo dalla luce e per 5 giorni a 2–8°C al riparo dalla luce. Da un punto di vista microbiologico, la soluzione ricostituita deve essere utilizzata immediatamente. Se non viene utilizzata subito, non deve essere conservata per più di 24 ore in frigorifero (2–8°C) al riparo dalla luce, a meno che la ricostituzione non sia avvenuta in condizioni asettiche controllate e validate.
Stabilità della soluzione per infusione diluita
Le stesse indicazioni di stabilità si applicano alla soluzione per infusione diluita: 8 ore a temperatura ambiente o 5 giorni a 2–8°C, al riparo dalla luce. Da un punto di vista microbiologico non deve essere conservata per più di 24 ore in frigorifero, salvo diluizione avvenuta in condizioni asettiche validate. Si raccomanda di non superare un tempo totale di conservazione di 24 ore dopo l’apertura del prodotto.
FAQ su Dacarbazina Lipomed
A cosa serve Dacarbazina Lipomed?
Dacarbazina Lipomed è un chemioterapico antineoplastico indicato nel trattamento del melanoma maligno metastatico, del linfoma di Hodgkin in stadio avanzato e dei sarcomi dei tessuti molli in stadio avanzato negli adulti. Viene utilizzato sia come monoterapia sia in combinazione con altri agenti citostatici, esclusivamente in ambiente ospedaliero.
Quali sono le formulazioni di Dacarbazina Lipomed disponibili in Italia?
Dacarbazina Lipomed è disponibile in Italia in quattro dosaggi: 100 mg (10 flaconi), 200 mg (10 flaconi), 500 mg (1 flaconcino) e 1000 mg (1 flaconcino). Tutte le formulazioni sono in polvere liofilizzata da ricostituire prima della somministrazione endovenosa e sono soggette a prescrizione medica limitativa con uso esclusivamente ospedaliero.
Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Dacarbazina Lipomed?
Gli effetti indesiderati più comuni includono nausea, vomito, anoressia e soppressione del midollo osseo con riduzione di globuli rossi, globuli bianchi e piastrine. Tra gli effetti non comuni si segnalano caduta dei capelli, fotosensibilità, sintomi simil-influenzali e danno epatico. In rari casi può comparire la malattia veno-occlusiva del fegato, una complicanza grave che richiede intervento medico immediato.
Dacarbazina Lipomed può essere usato durante la gravidanza?
No. Dacarbazina Lipomed è controindicato durante la gravidanza e l’allattamento al seno. Il medicinale ha dimostrato effetti mutageni, teratogeni e cancerogeni negli studi sperimentali. Durante il trattamento e nei 6 mesi successivi, sia le donne in età fertile sia gli uomini devono adottare misure contraccettive efficaci.
Come si conserva Dacarbazina Lipomed?
Dacarbazina Lipomed deve essere conservato a temperatura non superiore a 25°C, nell’imballaggio originale per proteggerlo dalla luce, fuori dalla portata dei bambini. È un medicinale monouso: i contenuti residui devono essere smaltiti dal personale sanitario. La soluzione ricostituita rimane stabile per 8 ore a temperatura ambiente o 5 giorni in frigorifero a 2–8°C, sempre al riparo dalla luce.
