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Daflon: Foglietto Illustrativo Completo

confezione di Daflon

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Daflon 500 mg è un medicinale a base di frazione flavonoica purificata micronizzata, indicato per il trattamento dell’insufficienza venosa, delle emorroidi e della fragilità capillare. In questo articolo trovi il foglietto illustrativo completo con tutte le informazioni su indicazioni, posologia, effetti collaterali e controindicazioni.

 

 

Che cos’è Daflon e a cosa serve

 

Daflon è un medicinale che contiene una frazione flavonoica purificata micronizzata, appartenente alla classe dei farmaci flebotonici e vasoprotettori. Si tratta di un farmaco che agisce proteggendo le vene e i capillari, migliorando il tono venoso e riducendo la permeabilità capillare.

Il principio attivo è composto da diosmina (450 mg) e flavonoidi espressi in esperidina (50 mg), per un totale di 500 mg di frazione flavonoica. Questi composti naturali, derivati dagli agrumi, esercitano un’azione benefica sul sistema circolatorio venoso e capillare.

Il farmaco è prodotto da Les Laboratoires Servier (Francia) ed è commercializzato in Italia da Servier Italia S.p.A. È disponibile in farmacia senza obbligo di prescrizione medica.

 

 

Formulazioni disponibili di Daflon

 

È disponibile in Italia in un’unica formulazione farmaceutica. Ecco le caratteristiche della forma autorizzata:

 

Daflon 500 mg compresse rivestite con film

 

Le compresse rivestite con film rappresentano l’unica forma farmaceutica di Daflon disponibile sul mercato italiano. Sono indicate per adulti con problemi di insufficienza venosa o fragilità capillare.

Caratteristiche:

  • Ogni compressa contiene 500 mg di frazione flavonoica purificata micronizzata;
  • Composizione: diosmina 450 mg + flavonoidi (esperidina) 50 mg;
  • Confezioni disponibili: 10, 15, 30, 60 o 120 compresse in blister;
  • Medicinale senza obbligo di prescrizione (SOP).

Eccipienti: carbossimetilamido sodico, cellulosa microcristallina, gelatina, glicerina, ipromellosa, sodio laurilsolfato, ossido di ferro giallo E 172, ossido di ferro rosso E 172, titanio diossido, macrogol 6000, magnesio stearato, talco.

 

 

Indicazioni terapeutiche di Daflon

 

È indicato nel trattamento delle seguenti condizioni:

 

Insufficienza venosa degli arti inferiori: questa condizione si manifesta con sintomi come gonfiore alle gambe e ai piedi, sensazione di pesantezza, dolore e crampi. Daflon agisce migliorando il tono venoso e favorendo il ritorno del sangue verso il cuore, alleviando così i disturbi tipici delle vene varicose e dell’insufficienza venosa cronica.

 

Emorroidi: Daflon è efficace nel trattamento delle emorroidi, ovvero le vene dilatate della regione anale. Il farmaco contribuisce a ridurre l’infiammazione e il gonfiore tipici di questa condizione.

 

Fragilità capillare: quando i capillari si rompono facilmente, diventano visibili sulla pelle e possono causare macchie e lividi. Daflon rinforza le pareti dei capillari, riducendone la fragilità.

 

Crisi emorroidaria acuta: in caso di insorgenza improvvisa di sanguinamento per rottura delle emorroidi, accompagnato da dolore e prurito della regione anale, Daflon può essere utilizzato a dosaggi più elevati per un breve periodo.

 

 

Come assumere Daflon

 

Le compresse di Daflon devono essere assunte per via orale, preferibilmente durante i pasti principali. La posologia varia in base alla condizione da trattare.

 

Posologia per insufficienza venosa e fragilità capillare

 

La dose raccomandata è di 2 compresse al giorno, da assumere ai due pasti principali (pranzo e cena). Non superare la dose massima giornaliera indicata.

Si consiglia di consultare il medico se non si notano miglioramenti o se i sintomi peggiorano dopo una settimana di trattamento.

 

 

Posologia per crisi emorroidaria acuta

 

In caso di crisi emorroidaria acuta, la posologia è più intensiva:

  • Primi 4 giorni: 3 compresse due volte al giorno (6 compresse totali), ai pasti principali;
  • Giorni 5-7: 2 compresse due volte al giorno (4 compresse totali), ai pasti principali.

Non superare la dose massima giornaliera indicata per ciascuna fase del trattamento.

 

 

Cosa fare in caso di sovradosaggio o dose dimenticata

 

Sovradosaggio: se si assume più Daflon del dovuto, contattare immediatamente il medico o il farmacista. I sintomi segnalati in caso di sovradosaggio comprendono diarrea, nausea, dolore addominale, prurito e rash cutaneo.

Dose dimenticata: non assumere una dose doppia per compensare la dimenticanza. Continuare con la dose successiva come previsto.

 

 

Daflon: Controindicazioni e avvertenze

 

Prima di assumerlo è importante conoscere le situazioni in cui il farmaco non deve essere utilizzato o richiede particolare cautela.

 

Non prendere Daflon se:

  • Si è allergici alla frazione flavonoica purificata micronizzata o a uno qualsiasi degli eccipienti elencati.

Bambini e adolescenti: non sono disponibili dati a supporto dell’uso di Daflon nei bambini e negli adolescenti. Il farmaco non è quindi raccomandato in questa fascia di età.

Gravidanza: a scopo precauzionale, è preferibile evitare l’uso di Daflon durante la gravidanza. In caso di necessità, consultare sempre il medico.

Allattamento: l’allattamento al seno non è raccomandato durante il trattamento con Daflon, a causa dell’assenza di dati sull’escrezione del farmaco nel latte materno.

Guida e uso di macchinari: non sono disponibili dati per valutare l’effetto di Daflon sulla capacità di guidare veicoli o usare macchinari.

Contenuto di sodio: questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, quindi è essenzialmente “senza sodio”.

 

 

Effetti collaterali di Daflon

 

Come tutti i medicinali,  può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti collaterali sono classificati in base alla frequenza con cui si presentano.

 

⚠️ Effetti collaterali per frequenza

Frequenza Effetti indesiderati
Comune

1-10 su 100

  • Diarrea
  • Dispepsia (digestione difficile)
  • Nausea
  • Vomito
Non comune

1-10 su 1.000

  • Colite
Raro

1-10 su 10.000

  • Rash cutaneo, prurito, orticaria
  • Vertigini
  • Cefalea (mal di testa)
  • Malessere
Non nota

Frequenza non definibile

  • Dolore addominale
  • Edema (viso, labbra, palpebre)
  • Edema di Quincke
  • Trombocitopenia

 

Effetti comuni (si verificano da 1 a 10 pazienti su 100):

  • Diarrea;
  • Digestione difficile (dispepsia);
  • Nausea;
  • Vomito.

 

Effetti non comuni (si verificano da 1 a 10 pazienti su 1.000):

 

Effetti rari (si verificano da 1 a 10 pazienti su 10.000):

  • Arrossamento cutaneo (rash);
  • Prurito;
  • Orticaria;
  • Vertigini;
  • Cefalea (mal di testa);
  • Malessere generale.

 

Effetti a frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):

  • Dolore addominale;
  • Gonfiore del viso, delle labbra, delle palpebre (edema);
  • Rapido ingrossamento del volto, delle labbra, della bocca, della lingua o della gola che può portare a difficoltà respiratorie (edema di Quincke);
  • Diminuzione anomala delle piastrine (trombocitopenia).

 

Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati. In caso di comparsa di effetti collaterali, è possibile segnalarli tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

 

 

Daflon: Interazioni con altri medicinali

 

È importante informare il medico o il farmacista se si stanno assumendo, si sono recentemente assunti o si potrebbero assumere altri medicinali, inclusi quelli senza prescrizione medica.

Il foglietto illustrativo non riporta interazioni farmacologiche specifiche note. Tuttavia, come buona pratica, è sempre consigliabile comunicare al proprio medico o farmacista tutti i farmaci e integratori che si stanno assumendo prima di iniziare il trattamento con Daflon.

 

 

Conservazione di Daflon

 

Non richiede condizioni particolari di conservazione. È sufficiente conservare il medicinale a temperatura ambiente, al riparo da fonti di calore e umidità eccessive.

Avvertenze importanti:

  • Tenere il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini;
  • Non utilizzare dopo la data di scadenza riportata sulla confezione dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato;
  • Non gettare alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali che non si utilizzano più, per contribuire a proteggere l’ambiente.

 

immagine del banner dei foglietti illustrativi

 

 

FAQ su Daflon

 

A cosa serve Daflon?

È un farmaco flebotonico indicato per trattare l’insufficienza venosa degli arti inferiori (gambe gonfie, pesanti, doloranti), le emorroidi, la fragilità capillare e le crisi emorroidarie acute. Agisce proteggendo vene e capillari e migliorando la circolazione venosa.

 

Quante compresse di Daflon si possono prendere al giorno?

Per l’insufficienza venosa e la fragilità capillare si assumono 2 compresse al giorno ai pasti principali. In caso di crisi emorroidaria acuta, la dose sale a 6 compresse al giorno (3+3) nei primi 4 giorni, poi 4 compresse al giorno (2+2) nei successivi 3 giorni.

 

Daflon serve la ricetta medica?

No, è un medicinale senza obbligo di prescrizione medica (SOP). È acquistabile in farmacia senza ricetta, ma è sempre consigliabile consultare il medico o il farmacista prima dell’uso, specialmente per trattamenti prolungati.

 

Dopo quanto tempo fa effetto Daflon?

Può variare da persona a persona. In genere, i primi benefici sulla sintomatologia venosa si avvertono dopo alcuni giorni di trattamento regolare. Se dopo una settimana non si notano miglioramenti, è consigliabile consultare il medico.

 

Daflon si può prendere in gravidanza?

A scopo precauzionale, è preferibile evitare il suo utilizzo durante la gravidanza. Non ci sono dati sufficienti sulla sicurezza del farmaco in questa condizione. È fondamentale consultare il medico prima di assumere qualsiasi medicinale durante la gestazione.

 

Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Daflon?

Gli effetti collaterali più comuni sono di natura gastrointestinale: diarrea, dispepsia, nausea e vomito. Questi effetti si verificano in 1-10 pazienti su 100. Effetti più rari includono reazioni cutanee, vertigini e mal di testa.

 

Per quanto tempo si può prendere Daflon?

La durata del trattamento dipende dalla condizione da trattare e dalla risposta individuale. Per le crisi emorroidarie acute il trattamento dura 7 giorni. Per l’insufficienza venosa cronica, il medico valuterà la durata appropriata. È importante non prolungare l’uso senza supervisione medica.

 

Fonte dell’articolo:

Aifa: Agenzia Italiana del Farmaco

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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