Dalacin T è un farmaco antibiotico per uso cutaneo a base di clindamicina, indicato nel trattamento dell’Acne vulgaris negli adolescenti e negli adulti. In questa pagina è disponibile il contenuto completo del foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 01/2022, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.
📑 Dalacin T: Indice dell’articolo
Che cos’è Dalacin T e a cosa serve
Dalacin T è un medicinale antibiotico per uso cutaneo prodotto da Pfizer Italia S.r.l., il cui principio attivo è la clindamicina (sotto forma di clindamicina fosfato). La clindamicina appartiene a un gruppo di antibiotici denominati lincosamidi, caratterizzati dalla capacità di inibire la sintesi proteica batterica legandosi a una subunità ribosomiale, con effetto batteriostatico.
Il meccanismo d’azione di Dalacin T è diretto contro i batteri — in particolare il Propionibacterium acnes — che penetrano nei pori della pelle e provocano le tipiche lesioni infiammatorie dell’acne, come i brufoli rossi pieni di pus. La clindamicina topica riduce la carica batterica cutanea, contrastando il processo infiammatorio alla base della malattia.
Dalacin T è indicato nel trattamento dell’acne vulgaris in adolescenti e adulti. Essendo una formulazione per uso topico, agisce prevalentemente a livello locale, con un assorbimento sistemico minimo attraverso la cute.
Formulazioni disponibili di Dalacin T
Dalacin T è disponibile in tre distinte formulazioni per uso cutaneo, tutte alla concentrazione dell’1% di clindamicina (come clindamicina fosfato). La scelta della formulazione più adatta viene effettuata dal medico in base al tipo di pelle e alle caratteristiche dell’acne del paziente.
Dalacin T 1% soluzione cutanea
La soluzione cutanea si presenta come un liquido a base alcolica, disponibile in flaconi da 30 ml con applicatore. Ogni 100 ml contiene 1,188 g di clindamicina fosfato (equivalenti a 1 g di clindamicina base). Gli eccipienti sono glicole propilenico, alcol isopropilico e acqua deionizzata. Questa formulazione è particolarmente indicata per le pelli grasse grazie alla sua texture leggerissima e all’assenza di componenti emollienti. L’effetto indesiderato più frequente della soluzione è la secchezza della cute.
Dalacin T 1% emulsione cutanea
L’emulsione cutanea è disponibile in flaconi da 30 ml. Ogni 100 g contiene 1,188 g di clindamicina fosfato (equivalenti a 1 g di clindamicina base). Gli eccipienti comprendono glicerina, alcool isostearilico, alcool cetostearilico, acido stearico, gliceril monostearato, sodio lauril sarcosinato, metile para-idrossibenzoato e acqua depurata.
L’alcool cetostearilico presente nell’emulsione può causare reazioni cutanee locali (ad esempio dermatite da contatto), mentre il metile para-idrossibenzoato può causare reazioni allergiche anche ritardate. Rispetto alla soluzione, l’emulsione ha una consistenza più morbida e una maggiore tollerabilità cutanea.
Dalacin T 1% gel
Il gel è disponibile in tubi da 30 g. Ogni 100 ml contiene 1,188 g di clindamicina fosfato (equivalenti a 1 g di clindamicina base). Gli eccipienti includono allantoina, metile p-idrossibenzoato, glicole propilenico, polietilene glicole 400, carbomer 934P e acqua depurata.
Ogni grammo di gel contiene 50 mg di glicole propilenico e 3 mg di metile p-idrossibenzoato; quest’ultimo può causare reazioni allergiche anche ritardate. La presenza di allantoina conferisce al gel proprietà lenitive e rigeneranti, rendendolo una scelta adatta alle pelli più sensibili. Il gel deve essere conservato a temperatura non superiore ai 25°C.
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate sul mercato italiano.
Controindicazioni e precauzioni d’uso di Dalacin T
Quando non usare Dalacin T
Non utilizzare Dalacin T nei seguenti casi:
- in caso di allergia alla clindamicina, alla lincomicina o ad uno qualsiasi degli altri componenti del medicinale;
- se si è manifestata in passato un’infiammazione del colon (colite) in seguito all’uso di antibiotici.
Avvertenze e precauzioni
Rivolgersi al medico o al farmacista prima di usare Dalacin T e informare il medico se durante il trattamento si manifestano le seguenti condizioni:
- Diarrea: in caso di crampi addominali e diarrea grave e prolungata con presenza di sangue e muco nelle feci, interrompere immediatamente il trattamento e contattare il medico. Tali sintomi possono indicare una colite pseudomembranosa da antibiotici, che può aggravarsi se trascurata anche dopo settimane dall’interruzione della terapia.
- Contatto con superfici sensibili: evitare il contatto del medicinale con occhi, mucose e ferite aperte, poiché la base alcolica può causare bruciore e irritazione. In caso di contatto accidentale, lavare abbondantemente con acqua fresca.
- Applicazione attorno alla bocca: fare attenzione poiché il medicinale ha un sapore sgradevole.
- Uso prolungato: l’uso prolungato di prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso, interrompere il trattamento e consultare il medico.
- Bambini: nella primissima infanzia, Dalacin T deve essere utilizzato solo se strettamente necessario e sotto il diretto controllo del medico.
Interazioni con altri medicinali
Informare il medico o il farmacista se si stanno assumendo, si hanno recentemente assunto o si potrebbero assumere altri medicinali. I seguenti principi attivi possono interagire con Dalacin T:
- antibiotici quali metronidazolo, gentamicina e lincomicina;
- medicinali bloccanti neuromuscolari (etere, tubocurarina, pancuronio), quando la clindamicina è utilizzata per via sistemica: la clindamicina può potenziarne l’effetto di blocco neuromuscolare.
Gravidanza e allattamento
Se si è in gravidanza, si sospetta una gravidanza o si sta pianificando una gravidanza, oppure si sta allattando al seno, consultare il medico prima di usare Dalacin T. Il principio attivo, anche per via topica, può passare nel latte materno e causare effetti indesiderati nel neonato allattato al seno, come diarrea, sangue nelle feci o eruzioni cutanee. Il medico prescriverà Dalacin T in gravidanza e durante l’allattamento solo se strettamente necessario.
Come si usa Dalacin T
Usare Dalacin T seguendo sempre esattamente le indicazioni del medico. In caso di dubbi, consultare il medico o il farmacista.
Modalità di applicazione: applicare uno strato sottile di Dalacin T sulla zona di pelle da trattare due volte al giorno. Non è necessario massaggiare la cute. Lavarsi sempre le mani accuratamente dopo ogni applicazione per evitare il contatto accidentale con occhi e mucose.
Effetto sul turno di guida e macchinari: Dalacin T non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.
In caso di utilizzo eccessivo: se si è applicato più Dalacin T del dovuto, rivolgersi al medico. La clindamicina topica può essere assorbita in quantità sufficienti a produrre effetti sistemici; in caso di ingestione accidentale, recarsi immediatamente al pronto soccorso. Il sovradosaggio in uso topico è un evento raro poiché gli effetti indesiderati non sono dose-correlati.
Effetti indesiderati di Dalacin T
Come tutti i medicinali, Dalacin T può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti indesiderati variano leggermente in base alla formulazione utilizzata.
Effetti indesiderati dell’emulsione cutanea
Molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10):
- irritazione della pelle;
- orticaria;
- pelle secca.
Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):
- aumento della produzione di sebo sulla pelle (seborrea).
Frequenza non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili):
- infezione dei follicoli dei peli (follicolite);
- dolore agli occhi;
- dolore addominale;
- disturbi allo stomaco e all’intestino;
- colite pseudomembranosa;
- rossore della pelle con formazione di bolle e squame (dermatite da contatto).
Effetti indesiderati del gel
Molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10):
- irritazione della pelle;
- aumento della produzione di sebo sulla pelle (seborrea);
- cute secca.
Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):
- orticaria.
Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100):
- disturbi allo stomaco e all’intestino.
Frequenza non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili):
- infezione dei follicoli dei peli (follicolite);
- dolore agli occhi;
- dolore addominale;
- colite pseudomembranosa;
- rossore della pelle con formazione di bolle e squame (dermatite da contatto).
Effetti indesiderati della soluzione cutanea: l’effetto indesiderato più frequente della soluzione è la secchezza della cute. Tra gli altri effetti riportati si segnalano irritazione cutanea, orticaria, seborrea e, con frequenza non nota, follicolite, dolore agli occhi, dolore addominale, disturbi gastrointestinali, colite pseudomembranosa e dermatite da contatto.
Attenzione: interrompere immediatamente il trattamento e contattare il medico in caso di diarrea grave, persistente o con presenza di sangue e muco nelle feci: questi possono essere sintomi di una grave colite pseudomembranosa, che può manifestarsi anche settimane dopo l’interruzione della terapia.
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Come conservare Dalacin T
Conservare Dalacin T fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione, sul flacone e sul tubo dopo la dicitura “Scadenza”: la data indicata si riferisce all’ultimo giorno del mese.
- Dalacin T gel: non conservare a temperatura superiore ai 25°C.
- Dalacin T soluzione ed emulsione cutanea: non sono indicate particolari condizioni di conservazione della temperatura.
Non gettare alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come smaltire i medicinali non più utilizzati: questo contribuisce a proteggere l’ambiente.
FAQ su Dalacin T
Dalacin T è un antibiotico?
Sì, Dalacin T è un farmaco antibiotico per uso cutaneo. Il suo principio attivo è la clindamicina, appartenente alla classe delle lincosamidi, efficace contro i batteri responsabili dell’acne vulgaris. Essendo formulato per uso topico, agisce prevalentemente a livello locale sulla pelle, con un assorbimento sistemico minimo attraverso la cute.
Quante volte al giorno si applica Dalacin T?
Va applicato due volte al giorno sulla zona di pelle interessata, seguendo sempre le indicazioni del medico. Non è necessario massaggiare la cute dopo l’applicazione. È importante lavarsi accuratamente le mani dopo ogni utilizzo per evitare il contatto accidentale con occhi e mucose, che potrebbe causare bruciore e irritazione.
Qual è la differenza tra la soluzione, l’emulsione e il gel di Dalacin T?
Le tre formulazioni contengono la stessa concentrazione di clindamicina (1%) ma hanno caratteristiche diverse: la soluzione cutanea è liquida a base alcolica, molto leggera, indicata per pelli grasse; l’emulsione cutanea ha una consistenza cremosa intermedia, più tollerabile per pelli normali o miste; il gel ha una consistenza più densa e contiene allantoina con proprietà lenitive, adatto a pelli sensibili. Il medico sceglie la formulazione più indicata in base al tipo di pelle e all’acne del paziente.
Dalacin T può essere usato in gravidanza?
L’uso di Dalacin T in gravidanza e durante l’allattamento è consentito solo se strettamente necessario e su esplicita indicazione del medico. Il principio attivo, anche per via topica, può passare nel latte materno e causare effetti indesiderati nel neonato, come diarrea, sangue nelle feci o eruzioni cutanee. È sempre consigliabile consultare il medico prima di usare qualsiasi medicinale durante la gravidanza o l’allattamento.
Dalacin T può causare diarrea?
Sebbene Dalacin T sia un farmaco topico, la clindamicina può essere assorbita attraverso la cute in quantità sufficienti a produrre effetti sistemici. In casi rari sono stati segnalati diarrea e colite in seguito all’uso topico. Se durante o dopo il trattamento compaiono diarrea grave, crampi addominali o feci con sangue e muco, è necessario interrompere immediatamente il farmaco e contattare il medico: questi sintomi possono indicare una colite pseudomembranosa, che può manifestarsi anche settimane dopo la sospensione del trattamento.
