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Deca-Durabolin: Foglietto Illustrativo Completo

foglietto illustrativo Deca-Durabolin

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Quello che segue è il foglietto illustrativo di Deca-Durabolin, redatto sulla base delle informazioni ufficiali dell’AIFA per tutte le formulazioni disponibili in Italia.

 

Che cos’è Deca-Durabolin e a cosa serve

Deca-Durabolin è un medicinale a base di nandrolone decanoato, sostanza appartenente alla classe degli ormoni denominati steroidi anabolizzanti, chimicamente correlati al testosterone. Viene prodotto e commercializzato in Italia da Aspen Pharma Trading Limited ed è soggetto a prescrizione medica a ricalco (ricetta RR/RM), trattandosi di un farmaco inserito nelle tabelle degli stupefacenti.

L’indicazione terapeutica approvata dall’AIFA per Deca-Durabolin è il trattamento di supporto dell’osteoporosi senile o iatrogena, ovvero della riduzione della densità ossea legata all’età avanzata o causata da terapie mediche come la somministrazione prolungata di corticosteroidi. Il nandrolone decanoato agisce favorendo l’assorbimento intestinale del calcio, stimolando la formazione della matrice ossea e promuovendone la mineralizzazione, con un effetto positivo sul metabolismo osseo documentato clinicamente da un bilancio positivo dell’azoto e da un incremento del contenuto minerale osseo.

L’estere decanoato conferisce al preparato una durata d’azione di circa tre settimane dopo ogni iniezione intramuscolare, rendendo sufficiente una somministrazione mensile o ogni tre settimane. Il farmaco è controindicato per scopi non terapeutici: il suo utilizzo per migliorare le prestazioni sportive costituisce doping e comporta gravi rischi per la salute.

Formulazioni disponibili di Deca-Durabolin

In Italia è autorizzata e commercializzata una sola formulazione di Deca-Durabolin, come confermato dalla banca dati ufficiale AIFA (AIC N° 017712011, aggiornamento scheda: 12/12/2025):

Deca-Durabolin 25 mg/1 ml — soluzione iniettabile per uso intramuscolare

Si tratta di una soluzione oleosa limpida di colore giallo, contenuta in una fiala in vetro neutro da 1 ml. La confezione è composta da 1 fiala inserita in un cassonetto in PVC e astuccio di cartone.

  • Principio attivo: nandrolone decanoato 25 mg per fiala;
  • Eccipienti con effetti noti: alcol benzilico (100 mg/ml) e olio di arachidi raffinato;
  • Via di somministrazione: iniezione intramuscolare profonda;
  • Durata dell’azione: circa 3 settimane per iniezione.

Il dosaggio da 50 mg indicato nel foglietto illustrativo non corrisponde a una confezione separata: si tratta di una dose terapeutica maggiorata somministrata tramite la stessa fiala da 25 mg/1 ml, riservata ai casi più gravi secondo valutazione medica.

Controindicazioni di Deca-Durabolin

Deca-Durabolin è controindicato nelle seguenti condizioni. È necessario informare il medico di eventuali patologie in corso prima di iniziare la terapia.

Non deve essere utilizzato da chi:

  • è allergico al nandrolone decanoato o a uno qualsiasi degli eccipienti, incluso l’olio di arachidi raffinato;
  • è allergico alle arachidi o alla soia (il medicinale contiene olio di arachidi raffinato che può contenere proteine residue dell’arachide);
  • è in gravidanza o in allattamento (rischio di virilizzazione del feto);
  • presenta insufficienza epatica;
  • ha un carcinoma o adenoma prostatico;
  • è un uomo con carcinoma mammario;
  • ha una storia di tumori primari del fegato;
  • presenta ipercalciuria e ipercalcemia consolidate (valori elevati di calcio nelle urine e nel sangue);
  • non è ancora sviluppato sessualmente (età prepuberale);
  • soffre di sindrome nefrosica (malattia renale con perdita di proteine nelle urine);
  • ha meno di 3 anni (il medicinale contiene alcol benzilico che può causare reazioni tossiche e anafilattiche nei bambini fino a 3 anni di età).

Precauzioni e avvertenze di Deca-Durabolin

Prima di iniziare la terapia è necessario consultare il medico, che potrà richiedere esami del sangue e della prostata all’inizio del trattamento, ogni tre mesi per i primi 12 mesi e successivamente una volta all’anno. I parametri monitorati includono l’esame digitale rettale della prostata, il PSA (per escludere ipertrofia prostatica benigna o carcinoma subclinico), l’ematocrito e l’emoglobina (per escludere policitemia).

Condizioni che richiedono supervisione medica

I pazienti con le seguenti condizioni devono essere monitorati con particolare attenzione durante la terapia con Deca-Durabolin:

  • Ipercalcemia: condizioni quali nefropatie, carcinoma prostatico, carcinoma mammario, altri tumori e metastasi scheletriche possono portare a ipercalcemia, che può verificarsi anche durante il trattamento con steroidi anabolizzanti. L’ipercalcemia deve essere trattata prima di riprendere la terapia;
  • Comorbidità cardiovascolari e renali: in pazienti con insufficienza cardiaca, renale o epatica preesistente, il trattamento può causare edema con o senza insufficienza cardiaca congestizia. In tali casi il trattamento deve essere interrotto immediatamente;
  • Diabete: Deca-Durabolin può migliorare la tolleranza al glucosio, riducendo il fabbisogno di insulina o di altri medicinali ipoglicemizzanti. È necessario un monitoraggio glicemico più frequente;
  • Terapia anticoagulante: Deca-Durabolin può potenziare l’azione degli anticoagulanti di tipo cumarinico, rendendo necessario un controllo più stretto del tempo di protrombina e un eventuale aggiustamento della dose;
  • Epilessia, ipertensione, emicrania: il nandrolone decanoato può provocare ritenzione idrica, con rischio di peggioramento o recidiva in pazienti con queste condizioni. In tali casi il trattamento deve essere interrotto immediatamente.

Virilizzazione

I pazienti devono essere informati sulla potenziale manifestazione di segni di virilizzazione, tra cui abbassamento del timbro della voce, crescita di peli sul viso e alterazioni del ciclo mestruale nelle donne. Cantanti e donne che svolgono professioni che richiedono l’uso della voce devono essere particolarmente avvisati del rischio di approfondimento del timbro vocale. Qualora insorgano segni di virilizzazione, il rapporto rischio/beneficio deve essere rivalutato con il medico.

Gravidanza, allattamento e fertilità

Deca-Durabolin non deve essere usato in gravidanza: il nandrolone attraversa la barriera placentare e può raggiungere la circolazione fetale, inducendo virilizzazione del feto con possibili conseguenze sulla sfera riproduttiva. Il trattamento deve essere interrotto immediatamente in caso di gravidanza accertata o sospettata.

Il medicinale non deve essere usato durante l’allattamento, in assenza di dati adeguati sulla sua sicurezza in questa condizione.

Riguardo alla fertilità: negli uomini il trattamento può portare a disturbi della fertilità per soppressione della formazione di sperma; nelle donne può determinare riduzione della frequenza del ciclo mestruale o amenorrea.

Deca-Durabolin e attività sportiva

L’uso di Deca-Durabolin senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare positività ai test antidoping. L’uso improprio per migliorare le prestazioni sportive comporta gravi rischi per la salute e deve essere scoraggiato. I pazienti che partecipano a competizioni regolate dall’Agenzia mondiale antidoping (WADA) devono consultare il codice WADA prima di iniziare la terapia. Con decreto del Ministero della Salute del 11 giugno 2010 (G.U. n. 145 del 24 giugno 2010), il nandrolone è stato inserito nella Tabella II, Sezione A delle sostanze stupefacenti e psicotrope.

Interazioni di Deca-Durabolin con altri medicinali

È necessario informare il medico o il farmacista di tutti i medicinali assunti, anche recentemente o saltuariamente, prima di iniziare la terapia con Deca-Durabolin. Alcune categorie di farmaci possono influenzarne gli effetti o essere influenzate da esso.

  • Insulina e altri antidiabetici: gli steroidi anabolizzanti migliorano la tolleranza al glucosio, riducendo il fabbisogno di insulina nei pazienti con diabete. Sono necessari monitoraggi glicemici frequenti, specialmente all’inizio e alla fine del trattamento;
  • Anticoagulanti cumarinici: dosi elevate di Deca-Durabolin possono potenziare l’azione anticoagulante. È necessario monitorare strettamente il tempo di protrombina e ridurre se necessario la dose degli anticoagulanti;
  • ACTH e corticosteroidi (usati per reumatismo, artrite, condizioni allergiche e asma): la somministrazione concomitante può aumentare la formazione di edema. L’associazione deve essere effettuata con cautela, specialmente in pazienti con malattia cardiaca o epatica o predisposti all’edema;
  • Eritropoietina umana ricombinante (rhEPO): l’associazione di Deca-Durabolin (50-100 mg/settimana) con l’eritropoietina, specialmente nelle donne, può consentire una riduzione della dose di eritropoietina per ridurre l’anemia;
  • Induttori ed inibitori enzimatici: gli induttori enzimatici possono ridurre i livelli plasmatici di nandrolone, mentre gli inibitori enzimatici possono aumentarli. Potrebbe essere necessaria la correzione della dose.

Deca-Durabolin può influenzare i risultati di alcuni test di laboratorio, in particolare quelli della ghiandola tiroidea (riduzione dei livelli sierici totali di T4, aumento della captazione di T3 e T4 su resina), senza che ciò corrisponda a una reale disfunzione tiroidea. È necessario informare il medico o il personale di laboratorio del trattamento in corso. Non sono state segnalate interazioni con alimenti.

Posologia e modo d’uso di Deca-Durabolin

Deca-Durabolin deve essere sempre assunto seguendo le istruzioni del medico o del farmacista. In caso di dubbi è necessario consultarli prima di procedere.

Via di somministrazione

Il medicinale deve essere somministrato tramite iniezione intramuscolare profonda, generalmente eseguita da personale sanitario. Non è prevista la somministrazione per via orale o endovenosa.

Dosaggio negli adulti

La dose raccomandata per gli adulti è la seguente:

  • Dose standard: 25 mg ogni 3 settimane;
  • Nei casi gravi: 50 mg ogni 3 settimane, da praticarsi profondamente per via intramuscolare.

La durata del trattamento dipende dalla risposta clinica del paziente e dalla possibile insorgenza di effetti indesiderati, ed è stabilita dal medico in base alle condizioni generali di salute. Se si dimentica un’iniezione programmata, è necessario contattare il medico o l’infermiere il prima possibile, senza raddoppiare la dose per compensare la somministrazione saltata.

Uso nei bambini e negli adolescenti

Il medicinale è controindicato nei soggetti di età inferiore a 3 anni (per la presenza di alcol benzilico) e, in generale, nei pazienti non ancora sviluppati sessualmente (età prepuberale). La sicurezza e l’efficacia di Deca-Durabolin nei bambini non sono state ancora stabilite.

Interruzione del trattamento

Gli effetti di Deca-Durabolin non scompaiono immediatamente dopo l’interruzione, ma si riducono gradualmente nel tempo a causa della natura del principio attivo. Alla sospensione, i disturbi che erano presenti prima della terapia possono ripresentarsi nel giro di poche settimane. Non interrompere il trattamento senza consultare il medico.

Effetti indesiderati di Deca-Durabolin

Come tutti i medicinali, Deca-Durabolin può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti indesiderati possono non scomparire rapidamente con la sospensione, a causa della natura della classe farmacologica. Le soluzioni iniettabili possono in genere causare una reazione locale nel sito di iniezione.

A seconda della dose, della frequenza e del periodo totale di somministrazione, possono manifestarsi i seguenti effetti indesiderati:

Effetti endocrini e metabolici

  • mascolinizzazione (virilismo);
  • aumento dei grassi nel sangue (iperlipidemia e ipertrigliceridemia);
  • ridotta tolleranza ai glucidi;
  • aumento del desiderio sessuale (libido).

Effetti cardiovascolari, epatici e respiratori

  • aumento della pressione del sangue (ipertensione);
  • raccolta di liquidi nell’organismo (edema);
  • disturbi della voce (disfonia);
  • nausea;
  • problemi al fegato: funzionalità epatica anormale e peliosi epatica (cavità ripiene di sangue distribuite nel fegato);
  • diminuzione del colesterolo HDL (lipoproteine ad alta densità, il cosiddetto colesterolo “buono”).

Effetti sulla cute e sul sistema riproduttivo

  • foruncoli (acne);
  • eruzione cutanea;
  • prurito;
  • crescita anomala dei peli (irsutismo);
  • limitazione della crescita (prematura saldatura delle epifisi);
  • riduzione del flusso urinario;
  • aumento benigno della prostata (iperplasia prostatica benigna);
  • erezione persistente e anomala del pene (priapismo);
  • aumento del volume del pene o del clitoride;
  • alterazione del ritmo mestruale (oligomenorrea) e assenza del ciclo mestruale (amenorrea);
  • diminuzione del numero di spermatozoi;
  • aumento dell’emoglobina;
  • reazioni nel sito di iniezione;
  • gravi reazioni allergiche improvvise (reazioni anafilattiche e di ipersensibilità).

Effetti indesiderati nei bambini e negli adolescenti

Nei bambini di età prepuberale che usano Deca-Durabolin sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati aggiuntivi:

  • precoce sviluppo sessuale;
  • aumento della frequenza delle erezioni;
  • ingrossamento del pene;
  • limitazione della crescita per prematura saldatura delle epifisi.

In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.

Conservazione di Deca-Durabolin

Conservare Deca-Durabolin seguendo le indicazioni riportate in etichetta e sull’astuccio:

  • conservare a temperatura inferiore a 30°C;
  • non refrigerare e non congelare;
  • conservare nella confezione originale, tenendo il contenitore nell’imballaggio esterno per proteggerlo dalla luce;
  • tenere fuori dalla vista e dalla portata dei bambini;
  • non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione (la data si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato);
  • il periodo di validità è di 60 mesi dalla data di produzione;
  • non gettare il medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come smaltire i medicinali non più utilizzati, per contribuire a proteggere l’ambiente.

 

 

Pagina categoria foglietti illustrativi.

FAQ su Deca-Durabolin

Deca-Durabolin è ancora in commercio in Italia?

Sì, Deca-Durabolin è ancora regolarmente autorizzato e in commercio in Italia. La scheda del prodotto è stata aggiornata dall’AIFA in data 12/12/2025. Il farmaco è commercializzato da Aspen Pharma Trading Limited con AIC N° 017712011. Essendo inserito nelle tabelle degli stupefacenti, richiede una prescrizione medica a ricalco (ricetta RM) e non è acquistabile senza ricetta.

A cosa serve Deca-Durabolin?

Deca-Durabolin è indicato come trattamento di supporto dell’osteoporosi senile o iatrogena, ovvero la perdita di densità ossea legata all’età avanzata o causata da terapie mediche (ad esempio la somministrazione prolungata di corticosteroidi). Agisce favorendo la mineralizzazione ossea e l’assorbimento intestinale del calcio. L’uso al di fuori di questa indicazione terapeutica è non appropriato e potenzialmente pericoloso.

Quante volte si somministra Deca-Durabolin?

La dose standard di Deca-Durabolin è di una iniezione intramuscolare da 25 mg ogni 3 settimane. Nei casi più gravi, il medico può prescrivere 50 mg ogni 3 settimane. La durata d’azione dell’estere decanoato si mantiene per circa tre settimane dopo ogni iniezione, rendendo sufficiente una somministrazione mensile o ogni tre settimane. La durata complessiva del trattamento dipende dalla risposta clinica e dalla tollerabilità del farmaco.

Quali sono i principali effetti collaterali di Deca-Durabolin?

Gli effetti indesiderati più comuni di Deca-Durabolin includono segni di virilizzazione (abbassamento della voce, crescita di peli, acne), alterazioni del ciclo mestruale, aumento della pressione arteriosa, ritenzione idrica (edema), alterazioni dei grassi nel sangue e disturbi della funzionalità epatica. Negli uomini può verificarsi ipertrofia prostatica benigna o priapismo. Gli effetti non scompaiono rapidamente alla sospensione, per la lunga durata d’azione del principio attivo. È fondamentale riferire al medico qualsiasi sintomo insolito durante la terapia.

Deca-Durabolin può essere usato in gravidanza o in allattamento?

No, Deca-Durabolin è controindicato sia in gravidanza che in allattamento. Il nandrolone è in grado di attraversare la barriera placentare e raggiungere la circolazione fetale, inducendo virilizzazione del feto con potenziali problemi sulla sfera riproduttiva. In caso di gravidanza accertata o sospettata durante la terapia, il trattamento deve essere interrotto immediatamente e va consultato il medico. Non esistono dati adeguati sull’uso durante l’allattamento, pertanto il medicinale non deve essere assunto in questo periodo.

Deca-Durabolin è considerato doping?

Sì, l’uso di Deca-Durabolin senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare positività ai test antidoping. Il nandrolone è inserito nella lista delle sostanze proibite dall’Agenzia mondiale antidoping (WADA) ed è altresì classificato come sostanza stupefacente in Italia (Tabella II, Sezione A) dal decreto ministeriale dell’11 giugno 2010. I pazienti che partecipano a competizioni sportive disciplinate dalla WADA devono consultare il codice WADA prima di iniziare la terapia, anche se prescritta per indicazioni terapeutiche legittime.

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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