Deltacortene è un farmaco a base di prednisone, un corticosteroide sintetico con potente azione antinfiammatoria e immunosoppressiva. Questo foglietto illustrativo fornisce tutte le informazioni essenziali su indicazioni, posologia, controindicazioni ed effetti collaterali delle compresse da 5 mg e 25 mg, secondo quanto riportato nel documento ufficiale AIFA.
📑 Deltacortene: Indice dell’articolo
Che cos’è Deltacortene e a cosa serve
Deltacortene contiene il principio attivo prednisone, un ormone sintetico appartenente alla classe dei corticosteroidi. I corticosteroidi sono ormoni prodotti naturalmente dalle ghiandole surrenali e svolgono un’importante funzione antinfiammatoria nell’organismo.
Il prednisone agisce riducendo il dolore, il gonfiore, la rigidità, il rossore e il calore nei tessuti colpiti da processi infiammatori. Questa azione lo rende particolarmente efficace nel trattamento di numerose patologie caratterizzate da infiammazione cronica o acuta.
Il farmaco è prodotto da Bruno Farmaceutici S.p.A. ed è disponibile in compresse con due diversi dosaggi per adattarsi alle diverse esigenze terapeutiche dei pazienti adulti e, quando necessario, dei bambini sotto stretto controllo medico.
Formulazioni disponibili di Deltacortene
È disponibile in Italia in 2 formulazioni in compresse. Ecco tutte le forme farmaceutiche autorizzate:
Deltacortene 5 mg compresse
Le compresse da 5 mg rappresentano il dosaggio più basso e sono indicate per terapie di mantenimento o per pazienti che necessitano di dosi ridotte di corticosteroide.
Caratteristiche:
- Ogni compressa contiene 5 mg di prednisone;
- Disponibile in astuccio da 10 o 20 compresse;
- Dosaggio ideale per terapie di mantenimento a lungo termine.
Eccipienti: acido stearico, amido di mais, cellulosa microcristallina, lattosio.
Deltacortene 25 mg compresse
Le compresse da 25 mg contengono un dosaggio più elevato, indicato per le fasi acute del trattamento o quando è necessaria un’azione antinfiammatoria più intensa.
Caratteristiche:
- Ogni compressa contiene 25 mg di prednisone;
- Disponibile in astuccio da 10 compresse;
- Dosaggio indicato per fasi iniziali di trattamento con successiva riduzione graduale.
Eccipienti: magnesio stearato, amido di mais, cellulosa microcristallina, lattosio.
Deltacortene: Indicazioni terapeutiche
Deltacortene è indicato per il trattamento di numerose condizioni patologiche caratterizzate da processi infiammatori o da alterazioni del sistema immunitario. Le principali indicazioni terapeutiche includono:
Malattie reumatiche: il farmaco viene utilizzato in aggiunta ad altri medicinali nel trattamento di artrite reumatoide, malattia di Still, spondilite anchilosante e artrite gottosa acuta associata alla gotta.
Infiammazioni gravi e diffuse: Deltacortene è indicato in casi particolari di lupus eritematoso sistemico, dermatomiosite, infiammazioni delle strutture periarticolari (borse, tendini, tessuto connettivo) e infiammazioni cardiache di origine reumatica.
Allergie gravi: il farmaco trova impiego nel trattamento di asma bronchiale, dermatiti da contatto e dermatite atopica che non rispondono adeguatamente ad altre terapie.
Altre indicazioni: sarcoidosi polmonare, alcune forme di anemia, terapia palliativa di leucemia e tumori dei linfonodi, patologie gastrointestinali come la colite ulcerosa.
Come assumere Deltacortene
Deltacortene deve essere assunto seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Il farmaco si assume per via orale con un po’ d’acqua.
Posologia adulti
La dose di Deltacortene viene stabilita dal medico in base alla gravità della malattia e alla risposta individuale del paziente. In generale, la dose di mantenimento non dovrebbe superare i 10-15 mg di prednisone al giorno.
La dose iniziale può essere più elevata e viene successivamente ridotta in modo graduale in base ai sintomi della malattia e alla risposta al trattamento. È fondamentale non interrompere bruscamente l’assunzione del farmaco per evitare la sindrome da sospensione del cortisone.
Posologia bambini
Nella primissima infanzia, Deltacortene va somministrato solo nei casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. I bambini sottoposti a terapia prolungata devono essere strettamente sorvegliati dal punto di vista della crescita e dello sviluppo.
In caso di sovradosaggio: è probabile un aumento degli effetti indesiderati sull’equilibrio elettrolitico con possibili anomalie del battito cardiaco e alterazioni del metabolismo del calcio con aumento del rischio di fratture. In caso di preoccupazione, contattare immediatamente un medico.
Dose dimenticata: contattare il medico per sapere come comportarsi.
Controindicazioni e avvertenze di Deltacortene
Deltacortene non deve essere assunto in presenza delle seguenti condizioni:
- Allergia al prednisone o ad uno qualsiasi degli eccipienti;
- Tubercolosi (TBC);
- Ulcera dello stomaco o dell’intestino;
- Disturbi psichici;
- Infezioni virali come herpes simplex oculare;
- Infezioni generalizzate da funghi;
- Osteoporosi di grado severo;
- Sistema immunitario alterato;
- Diabete instabile con livelli elevati di glucosio nel sangue non controllabili.
Avvertenze speciali: informare il medico in caso di malattie intestinali, diverticolite, interventi chirurgici sull’intestino, malattie renali, ipertensione arteriosa, grave debolezza muscolare, visione offuscata o sclerodermia.
Il trattamento prolungato può aumentare il rischio di osteoporosi, pertanto è importante discutere con il medico i fattori di rischio individuali, specialmente per donne in menopausa e anziani.
Nota per sportivi: l’uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare positività ai test antidoping.
Effetti collaterali di Deltacortene
Come tutti i medicinali, Deltacortene può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. La frequenza e la gravità dipendono dalla dose e dalla durata del trattamento.
| Frequenza | Effetti Collaterali |
|---|---|
| Molto comuni
>1 su 10
|
Afte orali, bruciore di stomaco, nausea, vomito, diarrea, gonfiore addominale, malessere, debolezza, febbre, orticaria, prurito, acne, mal di testa, capogiro, tosse, maggiore suscettibilità alle infezioni |
| Comuni
1-10 su 100
|
Alterazioni cellule del sangue, disturbi cardiaci, gastrite, edema, debolezza muscolare, osteopenia/osteoporosi, sonnolenza, vertigini, agitazione, insonnia, polmonite, fragilità capillare |
| Non comuni
1-10 su 1.000
|
Disturbi ormonali, diabete, cataratta, glaucoma, stitichezza, ulcera gastrica, ritardo crescita nei bambini, epilessia, depressione, ansia, psicosi, ipertensione |
| Rari
1-10 su 10.000
|
Sindrome di Cushing, cecità, ulcere esofagee, singhiozzo, diverticolite, occlusione intestinale, problemi epatici gravi, allucinazioni |
| Molto rari
<1 su 10.000
|
Ipertiroidismo con paralisi periodica, pancreatite acuta, crisi renale sclerodermica |
Effetti molto comuni (più di 1 persona su 10):
- Afte della cavità orale;
- Bruciore e dolore di stomaco, nausea, vomito, diarrea;
- Gonfiore addominale con crampi;
- Malessere generale, debolezza, febbre;
- Orticaria, prurito, arrossamento cutaneo, acne;
- Mal di testa, capogiro;
- Irritazione della gola, tosse;
- Maggiore suscettibilità alle infezioni.
Effetti comuni (meno di 1 persona su 10):
- Alterazioni delle cellule del sangue e degli enzimi epatici;
- Patologie cardiache e disturbi del ritmo;
- Digestione difficile, gastrite, bruciore all’esofago;
- Accumulo di liquidi (edema);
- Deterioramento muscolare e osseo con aumento del rischio di fratture;
- Sonnolenza, vertigini;
- Agitazione, irascibilità, confusione, difficoltà a dormire;
- Fragilità capillare e lividi.
Effetti non comuni (meno di 1 persona su 100):
- Disturbi ormonali con mestruazioni irregolari o impotenza;
- Cataratta e glaucoma;
- Stitichezza, ulcera gastrica, sanguinamento intestinale;
- Ritardo di crescita nei bambini;
- Sviluppo o aggravamento di epilessia;
- Depressione, ansia, psicosi, attacchi di panico;
- Aumento della pressione sanguigna.
Effetti rari (meno di 1 persona su 1.000): sindrome di Cushing, cecità, ulcere esofagee, singhiozzo, occlusione intestinale, problemi epatici gravi, allucinazioni.
Effetti molto rari: ipertiroidismo con episodi di paralisi periodica.
Frequenza non nota: pancreatite acuta, crisi renale sclerodermica, visione offuscata.
Deltacortene: Interazioni con altri medicinali
È importante informare il medico di tutti i medicinali in uso, compresi quelli senza prescrizione. Alcune interazioni possono modificare l’efficacia di Deltacortene o degli altri farmaci assunti.
Farmaci che possono aumentare gli effetti di Deltacortene:
- Diltiazem (per malattie cardiache);
- Antibiotici macrolidi come eritromicina e troleandomicina;
- Estrogeni;
- Alcuni farmaci per l’HIV come ritonavir e cobicistat.
Farmaci che possono ridurre gli effetti di Deltacortene:
- Antiepilettici come fenobarbital, primidone, carbamazepina, fenitoina;
- Antibiotici come la rifampicina;
- Broncodilatatori come l’efedrina.
Effetti di Deltacortene su altri farmaci:
- Può ridurre l’efficacia degli antidiabetici orali come le sulfaniluree;
- Può ridurre l’effetto dei medicinali contenenti salicilato;
- Aumenta il rischio di emorragia gastrointestinale se associato a FANS (aspirina, diclofenac, ibuprofene);
- Modifica l’effetto degli anticoagulanti, in particolare aumenta l’effetto del warfarin.
Conservazione di Deltacortene
Per garantire l’efficacia e la sicurezza del medicinale, è importante conservare Deltacortene seguendo queste indicazioni:
- Conservare fuori dalla vista e dalla portata dei bambini;
- Non conservare a temperatura superiore ai 25°C;
- Non utilizzare dopo la data di scadenza riportata sulla confezione;
- Non gettare nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici; chiedere al farmacista come smaltire i medicinali non più utilizzati.
FAQ su Deltacortene
A cosa serve Deltacortene?
È un corticosteroide a base di prednisone utilizzato principalmente per trattare malattie reumatiche come l’artrite reumatoide, infiammazioni gravi e diffuse, allergie severe come l’asma bronchiale, sarcoidosi, alcune forme di anemia, leucemie e patologie gastrointestinali come la colite ulcerosa.
Quante compresse di Deltacortene si possono prendere al giorno?
La posologia viene stabilita dal medico in base alla gravità della malattia. Generalmente la dose di mantenimento non supera i 10-15 mg al giorno. La dose iniziale può essere più alta e viene progressivamente ridotta. È fondamentale seguire sempre le indicazioni del medico curante.
Deltacortene è un antibiotico?
No, non è un antibiotico. È un corticosteroide, ovvero un farmaco antinfiammatorio e immunosoppressore. Non agisce contro i batteri ma riduce l’infiammazione e modula la risposta del sistema immunitario.
Deltacortene si può dare ai bambini?
Sì, ma solo nei casi di effettiva necessità e sotto stretto controllo medico. Nella primissima infanzia la somministrazione richiede particolare cautela. I bambini in terapia prolungata devono essere monitorati attentamente per crescita e sviluppo.
Quanto dura l’effetto di Deltacortene?
Il prednisone ha un’emivita intermedia di circa 2-3 ore, ma l’effetto biologico antinfiammatorio può durare dalle 18 alle 36 ore. La durata del trattamento viene stabilita dal medico in base alla patologia trattata e alla risposta individuale.
Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Deltacortene?
Gli effetti collaterali più frequenti includono disturbi gastrointestinali (nausea, bruciore di stomaco, diarrea), afte orali, reazioni cutanee (orticaria, prurito, acne), mal di testa, capogiro e maggiore suscettibilità alle infezioni. La frequenza e gravità dipendono dalla dose e durata del trattamento.
Si può interrompere Deltacortene improvvisamente?
No, è assolutamente sconsigliato interrompere bruscamente l’assunzione di Deltacortene. L’interruzione improvvisa può causare la ricomparsa dei sintomi della malattia e la sindrome da sospensione del cortisone, una condizione grave dovuta alla mancata produzione di cortisolo da parte dell’organismo. La riduzione deve essere sempre graduale e supervisionata dal medico.
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