Diamicron è un farmaco antidiabetico orale a base di gliclazide, principio attivo appartenente al gruppo delle sulfaniluree, indicato negli adulti per il controllo glicemico nel diabete mellito di tipo 2. Questo articolo è una rielaborazione editoriale del foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 07/04/2022, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.
📑 Diamicron: Indice dell’articolo
- ▸ Che cos’è Diamicron e a cosa serve
- ▸ Formulazioni disponibili di Diamicron
- ▸ Controindicazioni e precauzioni d’uso di Diamicron
- ▸ Interazioni di Diamicron con altri medicinali
- ▸ Come prendere Diamicron: posologia e istruzioni
- ▸ Effetti indesiderati di Diamicron
- ▸ Come conservare Diamicron
- ▸ FAQ su Diamicron
Che cos’è Diamicron e a cosa serve
Diamicron è un medicinale antidiabetico orale a base di gliclazide, una sulfanilurea di seconda generazione che riduce i livelli di zucchero nel sangue stimolando le cellule beta del pancreas a produrre insulina, sia in fase immediata che tardiva. Questo meccanismo d’azione contribuisce a mantenere la glicemia entro valori fisiologicamente normali nel corso della giornata.
Diamicron è indicato negli adulti per il trattamento del diabete mellito di tipo 2 (non insulino-dipendente) quando le misure non farmacologiche — come la dieta equilibrata, la regolare attività fisica e la perdita di peso — non sono da sole sufficienti a garantire un adeguato controllo glicemico. Non è adatto al trattamento del diabete di tipo 1 (insulino-dipendente).
Il medicinale è prodotto da Les Laboratoires Servier e distribuito in Italia da Servier Italia S.p.A., ed è prescrivibile con ricetta medica (classe A, rimborsato dal SSN).
Formulazioni disponibili di Diamicron
Diamicron è disponibile in Italia in due formulazioni a rilascio modificato, entrambe per uso orale e con la stessa dose massima giornaliera consentita (120 mg di gliclazide).
Diamicron 30 mg compresse a rilascio modificato
Le compresse da 30 mg si presentano di colore bianco, di forma oblonga, con la dicitura “DIA 30” impressa su entrambi i lati. Il principio attivo è gliclazide 30 mg per compressa nella formulazione a rilascio modificato.
Eccipienti: calcio fosfato dibasico diidrato, maltodestrina, ipromellosa, magnesio stearato, silice colloidale anidra. Non contiene lattosio.
Le compresse sono disponibili in blister nelle seguenti confezioni: 7, 10, 14, 20, 28, 30, 56, 60, 84, 90, 100, 100 (monodose), 112, 120, 180 o 500 compresse. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
Diamicron 60 mg compresse a rilascio modificato
Le compresse da 60 mg si presentano di colore bianco, di forma oblonga (15 mm × 7 mm), con linea di frattura e la dicitura “DIA 60” impressa su entrambi i lati. La compressa può essere divisa in due parti uguali lungo la linea di frattura, consentendo somministrazioni a partire da 30 mg.
Eccipienti: lattosio monoidrato, maltodestrina, ipromellosa, magnesio stearato, silice colloidale anidra. ⚠️ Contiene lattosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, deficit di Lapp lattasi o malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale senza aver prima consultato il medico.
Le compresse sono disponibili in blister nelle seguenti confezioni: 7, 10, 14, 15, 20, 28, 30, 56, 60, 84, 90, 100, 100 (monodose), 112, 120, 180 o 500 compresse. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
Controindicazioni e precauzioni d’uso di Diamicron
Quando non usare Diamicron
Non assumere Diamicron nei seguenti casi:
- allergia alla gliclazide, a uno qualsiasi degli eccipienti, ad altri farmaci dello stesso gruppo (sulfaniluree) o a medicinali correlati (sulfonammidi ipoglicemizzanti);
- diabete insulino-dipendente (di tipo 1);
- presenza di corpi chetonici e zucchero nelle urine (cheto-acidosi diabetica), pre-coma o coma diabetico;
- grave malattia renale o epatica;
- assunzione contemporanea di miconazolo (farmaco antifungino);
- allattamento al seno.
Diamicron non è raccomandato durante la gravidanza. In caso di gravidanza in corso, sospetta o pianificata, è indispensabile consultare il medico prima di assumere questo medicinale.
Avvertenze speciali e precauzioni d’uso
Durante il trattamento con Diamicron è necessario un controllo regolare della glicemia (e possibilmente della glicosuria) e dell’emoglobina glicata (HbA1c). Nelle prime settimane di terapia il rischio di ipoglicemia può essere più elevato e richiede un attento monitoraggio medico.
Il livello di glucosio nel sangue può abbassarsi in modo eccessivo (ipoglicemia) nelle seguenti situazioni di rischio:
- pasti irregolari, saltati o assenza di pasto, digiuno o malnutrizione;
- cambiamenti delle abitudini alimentari o aumento dell’attività fisica senza adeguato apporto di carboidrati;
- consumo di bevande alcoliche, in particolare a digiuno;
- assunzione contemporanea di altri medicinali o rimedi naturali;
- dosi eccessive di gliclazide;
- disturbi ormonali (disfunzioni della ghiandola tiroidea, ipofisi o corteccia surrenale);
- funzionalità renale o epatica severamente ridotta.
Deficienza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (G6PD): in pazienti con questa condizione ereditaria può verificarsi un abbassamento dei livelli di emoglobina e una rottura dei globuli rossi (anemia emolitica). Contattare il medico prima di iniziare la terapia.
Porfiria: con l’utilizzo di altre sulfaniluree sono stati riportati casi di porfiria acuta in pazienti affetti da porfiria. Segnalare sempre al medico eventuali patologie ereditarie.
Bambini e adolescenti: l’uso di Diamicron non è raccomandato per mancanza di dati di sicurezza ed efficacia in questa fascia d’età.
Situazioni di stress acuto: in caso di incidenti, interventi chirurgici o febbre elevata, il medico potrebbe temporaneamente sostituire Diamicron con una terapia insulinica.
Guida e uso di macchinari: la capacità di concentrazione e di reazione può essere compromessa in caso di ipoglicemia o iperglicemia. Consultare il medico, in particolare se si verificano episodi frequenti di ipoglicemia o se i segnali di abbassamento glicemico risultano poco evidenti o tardivi.
Interazioni di Diamicron con altri medicinali
Informare sempre il medico o il farmacista di tutti i medicinali in corso di assunzione, compresi quelli senza obbligo di prescrizione, i prodotti fitoterapici e gli integratori alimentari.
Medicinali che aumentano l’effetto ipoglicemizzante di Diamicron
L’effetto ipoglicemizzante della gliclazide può essere potenziato — con possibile comparsa di segni di ipoglicemia — dai seguenti medicinali:
- altri antidiabetici orali, agonisti del recettore GLP-1 o insulina;
- antibiotici: sulfonammidi, claritromicina;
- farmaci per la pressione alta o l’insufficienza cardiaca: beta-bloccanti, ACE-inibitori (captopril, enalapril);
- antimicotici: miconazolo, fluconazolo;
- farmaci per le ulcere gastriche o duodenali: antagonisti dei recettori H2;
- antidepressivi: inibitori delle monoaminossidasi (MAO-inibitori);
- antidolorifici o antireumatici: fenilbutazone, ibuprofene;
- medicinali contenenti alcol.
Medicinali che riducono l’effetto ipoglicemizzante di Diamicron
L’effetto ipoglicemizzante della gliclazide può essere indebolito — con possibile aumento della glicemia — dai seguenti medicinali:
- farmaci per disturbi del sistema nervoso centrale: clorpromazina;
- farmaci antinfiammatori: corticosteroidi;
- broncodilatatori per l’asma o usati durante il travaglio: salbutamolo endovenoso, ritodrina, terbutalina;
- danazolo, utilizzato per il trattamento dell’endometriosi, dell’abbondante sanguinamento mestruale e di altre patologie mammarie;
- erba di San Giovanni (Hypericum perforatum).
Fluorochinoloni (antibiotici): l’assunzione contemporanea di fluorochinoloni e Diamicron può provocare disturbi glicemici bidirezionali (sia ipoglicemia che iperglicemia), soprattutto nei pazienti anziani. In questi casi il medico prescriverà un monitoraggio più frequente della glicemia.
Warfarin: Diamicron può potenziare l’effetto anticoagulante del warfarin. È necessario informare il medico e monitorare i parametri della coagulazione in caso di terapia combinata. Consultare sempre il medico prima di iniziare o sospendere qualsiasi altro medicinale durante il trattamento con Diamicron.
Come prendere Diamicron: posologia e istruzioni
Seguire sempre scrupolosamente le indicazioni del medico o del farmacista riguardo alla dose e alle modalità di assunzione. La posologia viene stabilita individualmente in base ai livelli di glicemia e adattata nel tempo in funzione della risposta al trattamento e dei fattori esterni (variazioni del peso corporeo, stile di vita, situazioni di stress).
Posologia di Diamicron 30 mg
La dose giornaliera raccomandata è da 1 a 4 compresse (equivalente a 30–120 mg di gliclazide), da assumere in un’unica somministrazione al mattino, durante la prima colazione, preferibilmente ogni giorno alla stessa ora. Le compresse devono essere deglutite intere con un bicchiere d’acqua: non masticarle né frantumarle. È importante consumare sempre un pasto dopo l’assunzione.
Posologia di Diamicron 60 mg
La dose giornaliera raccomandata è da mezza a 2 compresse (equivalente a 30–120 mg di gliclazide), da assumere in un’unica somministrazione al mattino, durante la prima colazione. La compressa può essere divisa in due parti uguali lungo la linea di frattura; è possibile assumere mezza compressa o la compressa intera, senza masticarla né frantumarla. Deve essere sempre consumato un pasto dopo l’assunzione.
In caso di terapia combinata con metformina, inibitori dell’alfa-glicosidasi, tiazolidindioni, inibitori della DPP-4, agonisti GLP-1 o insulina, il medico stabilirà la dose appropriata per ciascun farmaco.
Dose dimenticata, sovradosaggio e interruzione del trattamento
Dose dimenticata: in caso di omissione di una dose, assumere regolarmente la dose successiva alla stessa ora. Non raddoppiare mai la dose per compensare quella dimenticata.
Sovradosaggio: un eccesso di gliclazide produce i segni tipici dell’ipoglicemia. Se il paziente è cosciente, assumere immediatamente 4–6 zollette di zucchero o bevande zuccherate, seguite da uno snack abbondante o da un pasto. Contattare immediatamente il medico o il pronto soccorso. Se il paziente è in stato di incoscienza, chiamare i servizi di emergenza e non somministrare mai cibi o bevande a un paziente non cosciente. Assicurarsi che sia sempre presente una persona informata in grado di chiamare il medico in caso di emergenza.
Interruzione del trattamento: poiché il trattamento del diabete mellito è solitamente a lungo termine, non interrompere mai Diamicron senza aver preventivamente consultato il medico. La sospensione improvvisa può causare un aumento della glicemia (iperglicemia) con rischio di sviluppare complicanze del diabete.
Effetti indesiderati di Diamicron
Come tutti i medicinali, Diamicron può causare effetti indesiderati, sebbene non tutti i pazienti li manifestino. L’effetto indesiderato più frequentemente riportato è l’ipoglicemia.
Ipoglicemia: il principale effetto indesiderato di Diamicron
L’ipoglicemia (abbassamento eccessivo della glicemia) è l’effetto indesiderato più comunemente osservato. I sintomi più comuni includono:
- cefalea, fame intensa, nausea, vomito iniziale, debolezza, disturbi del sonno;
- agitazione, aggressività, depressione, confusione, difficoltà di concentrazione, disturbi della parola o della vista;
- tremore, disturbi sensoriali, vertigini e senso di impotenza;
- sudorazione, pelle umida, ansia;
- aritmie cardiache, innalzamento della pressione sanguigna, improvviso dolore toracico acuto (angina pectoris).
In caso di ipoglicemia grave possono comparire: forte confusione (delirio), convulsioni, perdita di autocontrollo, respiro corto, bradicardia e perdita di coscienza. Si raccomanda di portare sempre con sé zucchero (tavolette di glucosio o zollette): i dolcificanti artificiali non sono efficaci in caso di crisi ipoglicemica.
Effetti su fegato, pelle e sistema ematico
Patologie epatiche: sono stati segnalati casi isolati di anomalie della funzione epatica che possono manifestarsi con ingiallimento della pelle e degli occhi (ittero). Contattare immediatamente il medico se compaiono questi sintomi. Generalmente i disturbi regrediscono con la sospensione del medicinale.
Reazioni cutanee: rash, rossore, prurito, orticaria, vescicole, angioedema (gonfiore rapido di palpebre, volto, labbra, bocca, gola o lingua con possibili difficoltà respiratorie). Le eruzioni possono evolvere verso una desquamazione cutanea estesa. In casi eccezionali è stata riportata la sindrome DRESS (grave reazione di ipersensibilità): inizialmente si manifesta con sintomi simil-influenzali ed eruzioni sul volto, poi con rash esteso e febbre alta. Se si sviluppano questi sintomi, interrompere Diamicron e consultare immediatamente il medico.
Patologie del sangue: riduzione del numero di cellule ematiche (piastrine, globuli rossi e globuli bianchi) con possibili manifestazioni quali pallore, emorragie prolungate, ecchimosi, infiammazione della gola. Questi sintomi di solito scompaiono con la sospensione del trattamento.
Effetti gastrointestinali e oculari di Diamicron
Disturbi gastrointestinali: dolore addominale, nausea, vomito, cattiva digestione, diarrea e costipazione. Questi effetti si riducono significativamente assumendo Diamicron durante il pasto, come raccomandato dalla scheda tecnica.
Patologie dell’occhio: la capacità visiva può essere disturbata transitoriamente, specialmente nelle prime settimane di trattamento. Questo effetto è correlato alle variazioni dei livelli di glucosio nel sangue e tende a risolversi spontaneamente.
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Come conservare Diamicron
Diamicron non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Si raccomanda di seguire le seguenti indicazioni:
- tenere il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini;
- non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla scatola e sul blister dopo “Scad.” — la data si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato;
- non gettare i medicinali nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: chiedere al farmacista come smaltire correttamente i farmaci non più utilizzati, contribuendo così alla protezione dell’ambiente.
FAQ su Diamicron
A cosa serve Diamicron?
Diamicron è un farmaco antidiabetico orale a base di gliclazide, appartenente al gruppo delle sulfaniluree. È indicato negli adulti per il trattamento del diabete mellito di tipo 2, quando la dieta, l’esercizio fisico e la perdita di peso non sono da soli sufficienti a controllare adeguatamente i livelli di zucchero nel sangue. Non è indicato per il trattamento del diabete di tipo 1.
Qual è la differenza tra Diamicron 30 mg e Diamicron 60 mg?
Entrambe le formulazioni contengono gliclazide a rilascio modificato e condividono la stessa indicazione terapeutica e la stessa dose massima giornaliera (120 mg). La differenza principale riguarda il dosaggio per compressa e gli eccipienti: Diamicron 60 mg contiene lattosio monoidrato (controindicato in caso di intolleranza al galattosio o deficit di Lapp lattasi) e può essere diviso a metà lungo la linea di frattura, mentre Diamicron 30 mg non contiene lattosio e non è divisibile. La scelta della formulazione dipende esclusivamente dalla valutazione medica.
Diamicron può causare ipoglicemia?
Sì, l’ipoglicemia (abbassamento eccessivo della glicemia) è l’effetto indesiderato più comune di Diamicron. Il rischio è maggiore nelle prime settimane di trattamento e in situazioni particolari come pasti saltati, attività fisica intensa, consumo di alcol o interazione con altri farmaci. Per questo motivo è consigliato portare sempre con sé zucchero o tavolette di glucosio, e seguire le indicazioni del medico per il monitoraggio periodico della glicemia.
Si può prendere Diamicron in gravidanza o durante l’allattamento?
No. Diamicron non è raccomandato durante la gravidanza né durante l’allattamento al seno. In gravidanza il medico valuterà il passaggio a una terapia insulinica, considerata più sicura per la gestione del diabete gestazionale. In caso di gravidanza in corso, sospetta o pianificata, è necessario consultare immediatamente il medico prima di assumere questo medicinale.
Diamicron si può assumere insieme ad altri farmaci per il diabete?
Sì, Diamicron può essere prescritto in terapia combinata con altri antidiabetici orali (come metformina, inibitori DPP-4, agonisti GLP-1) o con insulina, ma sempre sotto stretto controllo medico. Alcune combinazioni farmacologiche possono aumentare il rischio di ipoglicemia. È fondamentale informare il medico di tutti i farmaci in corso di assunzione, inclusi quelli senza ricetta e i prodotti naturali, per evitare interazioni indesiderate.
