Diprosalic è un medicinale topico a base di betametasone dipropionato e acido salicilico, disponibile in due formulazioni: unguento e soluzione cutanea. Questo articolo è una rielaborazione a scopo informativo del foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 25/02/2026, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.
📑 Diprosalic: Indice dell’articolo
- ▸ Che cos’è Diprosalic e a cosa serve
- ▸ Formulazioni e composizione di Diprosalic
- ▸ Controindicazioni e precauzioni d’uso di Diprosalic
- ▸ Interazioni di Diprosalic con altri medicinali
- ▸ Diprosalic in gravidanza e allattamento
- ▸ Come usare Diprosalic: posologia
- ▸ Effetti indesiderati di Diprosalic
- ▸ Come conservare Diprosalic
- ▸ FAQ su Diprosalic
Che cos’è Diprosalic e a cosa serve
Diprosalic è un medicinale per uso topico che associa due principi attivi con meccanismi d’azione complementari: il betametasone dipropionato, un corticosteroide fluorurato ad alta potenza, e l’acido salicilico, un agente cheratolitico. Questa combinazione lo rende particolarmente efficace nelle patologie cutanee caratterizzate da infiammazione e ipercheratosi.
Il betametasone svolge una potente azione antinfiammatoria, agendo sul controllo delle reazioni infiammatorie e immunologiche a livello cutaneo. L’acido salicilico, invece, agisce sulla parte più superficiale della pelle con un’azione cheratolitica (ammorbidisce e rimuove gli strati cornei ispessiti), batteriostatica (limita la crescita batterica) e fungicida (contrasta i funghi cutanei). Questa doppia azione facilita anche la penetrazione del betametasone negli strati più profondi della cute, potenziandone l’efficacia terapeutica.
Diprosalic unguento è indicato nel trattamento delle seguenti patologie cutanee:
- Eczemi cronici, caratterizzati da squame, pelle ispessita e tagli di difficile guarigione;
- Neurodermiti, con prurito intenso e desquamazione;
- Psoriasi verrucosa e pruriginosa, con desquamazioni bianche e ispessite, chiazze arrossate e prurito.
Diprosalic soluzione cutanea è invece indicato nel trattamento delle patologie del cuoio capelluto e delle zone ricoperte da peli:
- Psoriasi del cuoio capelluto, con chiazze arrossate, ispessimenti e desquamazione bianco-argentea;
- Dermatite seborroica del cuoio capelluto e delle zone ricoperte da peli.
Diprosalic è un medicinale soggetto a prescrizione medica (classe C), commercializzato in Italia da Organon Italia S.r.l.
Formulazioni e composizione di Diprosalic
Diprosalic è disponibile in Italia in due formulazioni distinte, con differente concentrazione di acido salicilico e diversa forma farmaceutica, ciascuna indicata per aree corporee specifiche.
Diprosalic 0,05%+3% Unguento
L’unguento è la formulazione indicata per il trattamento della cute del corpo (non del cuoio capelluto). Ogni 100 g di unguento contengono:
- Betametasone dipropionato 0,064 g (equivalente allo 0,05% di betametasone);
- Acido salicilico 3 g (concentrazione al 3%).
Gli eccipienti sono: paraffina liquida e vaselina bianca. La confezione disponibile è il tubo da 30 g. La base unguentosa, lipofila e occlusiva per natura, favorisce l’idratazione della cute e incrementa la penetrazione dei principi attivi nelle lesioni ipercheratosiche e squamose.
Diprosalic 0,05%+2% Soluzione Cutanea
La soluzione cutanea è formulata appositamente per il trattamento del cuoio capelluto e delle aree ricoperte da peli, dove l’unguento risulterebbe di difficile applicazione. Ogni 100 g di soluzione contengono:
- Betametasone dipropionato 0,064 g (equivalente allo 0,05% di betametasone);
- Acido salicilico 2 g (concentrazione al 2%).
Gli eccipienti sono: sodio edetato, ipromellosa, sodio idrossido, alcol isopropilico e acqua depurata. Le confezioni disponibili sono il flacone da 30 ml e quello da 32,25 ml, dotati di contagocce per una distribuzione precisa del prodotto. Attenzione: trattandosi di una soluzione idroalcolica, il prodotto è infiammabile.
Controindicazioni e precauzioni d’uso di Diprosalic
Quando non usare Diprosalic
Diprosalic è controindicato nelle seguenti condizioni:
- Allergia al betametasone, ad altri corticosteroidi, all’acido salicilico o ad altri salicilati, oppure a uno qualsiasi degli eccipienti;
- presenza di pustole vacciniche (rilievi cutanei di varie dimensioni contenenti pus);
- malattie infettive della pelle quali varicella, Herpes simplex e tubercolosi cutanea.
Precauzioni d’uso
Prima di utilizzare Diprosalic è fondamentale consultare il medico o il farmacista. Le principali precauzioni da osservare sono:
- evitare il contatto con occhi e mucose (bocca, genitali);
- non applicare sotto bendaggio occlusivo non traspirante (ad esempio in polietilene), salvo indicazione medica;
- in caso di infezioni cutanee associate, il medico prescriverà una terapia antibatterica o antifungina adeguata;
- interrompere il trattamento se la cute diventa eccessivamente secca o ulteriormente irritata;
- contattare il medico in caso di visione offuscata o altri disturbi visivi.
Il medico porrà particolare attenzione all’uso di Diprosalic su zone estese di pelle, in caso di applicazione sotto bendaggio occlusivo o per periodi prolungati, soprattutto nei lattanti e nei bambini.
Uso nei bambini
Nei bambini i corticosteroidi topici possono determinare effetti sistemici più marcati rispetto agli adulti, a causa del maggiore rapporto tra superficie corporea e peso. I rischi includono:
- soppressione dell’asse adreno-ipotalamo-ipofisario e sindrome di Cushing;
- ritardo della crescita e dell’aumento ponderale;
- ipertensione intracranica, con rigonfiamento delle fontanelle e forte mal di testa.
Le manifestazioni di soppressione surrenale nei bambini comprendono bassi livelli di cortisolo plasmatico e assenza di risposta alla stimolazione con ACTH.
Interazioni di Diprosalic con altri medicinali
Alle dosi consigliate e su aree cutanee limitate, betametasone dipropionato e acido salicilico non danno luogo a interazioni medicamentose clinicamente rilevanti. Tuttavia, in caso di applicazione su ampie zone della cute o per periodi prolungati, possono verificarsi le seguenti interazioni:
Interazioni del betametasone
Farmaci che riducono l’efficacia del betametasone:
- barbiturici (farmaci per il trattamento dell’ansia e come ipnoinduttori);
- antistaminici (farmaci per le allergie);
- difenilidantoina (farmaco per il trattamento dell’epilessia).
Farmaci che aumentano l’efficacia del betametasone:
- salicilati e fenilbutazone (farmaci antinfiammatori).
Farmaci il cui effetto è ridotto dal betametasone:
- ipoglicemizzanti orali e insulina (farmaci per il trattamento del diabete).
Interazioni dell’acido salicilico
Farmaci il cui effetto è aumentato dall’acido salicilico:
- antidiabetici orali;
- sulfamidici (antibatterici);
- metotrexato (usato in oncologia e nelle malattie autoimmuni);
- probenecid (farmaco per il trattamento della gotta).
È stata inoltre segnalata un’interazione dell’acido salicilico con l’eparina (rischio di sanguinamento) e con il naprossene (aumento dell’eliminazione renale del farmaco).
Informare sempre il medico o il farmacista di tutti i medicinali in uso, compresi quelli senza prescrizione e i prodotti erboristici.
Diprosalic in gravidanza e allattamento
Prima di utilizzare Diprosalic in gravidanza o durante l’allattamento è indispensabile consultare il medico o il farmacista.
In gravidanza: Diprosalic deve essere utilizzato solo se il medico ritiene che il potenziale beneficio per la madre giustifichi il possibile rischio per il feto. È assolutamente sconsigliato applicarlo su aree estese, in grandi quantità o per periodi prolungati.
Durante l’allattamento: non è noto se i principi attivi passino nel latte materno. Il medico valuterà se sia preferibile sospendere l’allattamento o interrompere il trattamento, tenendo conto dell’importanza della terapia per la salute della madre.
Come per ogni medicinale di questa categoria, in gravidanza e durante l’allattamento il medico prescriverà Diprosalic solo in caso di effettiva necessità e manterrà la paziente sotto stretto controllo clinico.
Come usare Diprosalic: posologia
È fondamentale seguire sempre le istruzioni del medico o del farmacista. In caso di dubbi non aumentare autonomamente la dose o la frequenza delle applicazioni.
Posologia Diprosalic Unguento
Applicare l’unguento 2 volte al giorno. Stendere una quantità sufficiente a coprire tutta la zona interessata e massaggiare delicatamente fino al completo assorbimento. Non applicare su aree del viso o nelle pieghe cutanee, salvo diversa indicazione medica.
In caso di dimenticanza: non applicare una dose doppia per compensare quella saltata; riprendere il trattamento normalmente all’applicazione successiva.
In caso di sovradosaggio: l’uso eccessivo e prolungato su vaste aree cutanee può causare disfunzioni delle ghiandole surrenali (sindrome di Cushing) e sintomi da eccesso di acido salicilico (aumento della frequenza respiratoria, danno epatico, nausea, vomito, bruciori allo stomaco, acufeni, sonnolenza eccessiva e confusione). Contattare immediatamente il medico.
Posologia Diprosalic Soluzione Cutanea
Applicare la soluzione cutanea 2 volte al giorno. Applicare poche gocce in quantità sufficiente a ricoprire tutta la zona interessata e massaggiare delicatamente fino al completo assorbimento. In alcuni casi, una volta raggiunto il controllo della malattia, è possibile mantenere i risultati con una sola applicazione al giorno.
Avvertenza: la soluzione cutanea è infiammabile. Evitare l’esposizione a fiamme o fonti di calore durante e dopo l’applicazione. Non applicare vicino agli occhi e alle mucose.
Effetti indesiderati di Diprosalic
Come tutti i medicinali, Diprosalic può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti sistemici (che coinvolgono l’intero organismo) sono molto rari, ma la loro comparsa può essere favorita da applicazioni su aree estese, a dosi elevate e per periodi prolungati, in particolare nei lattanti e nei bambini.
Effetti locali nella zona di trattamento
Nella zona di applicazione possono manifestarsi:
- senso di bruciore e irritazione;
- secchezza della cute (pelle secca);
- follicolite (infezione del follicolo pilifero);
- comparsa di acne;
- ipertricosi (aumento dei peli);
- ipopigmentazione (alterazione del colore della pelle);
- atrofia cutanea (assottigliamento della pelle);
- dermatite periorale (infiammazione con eruzioni rosse intorno alla bocca);
- dermatite allergica da contatto;
- dermatite (infiammazione della pelle).
Effetti più frequenti con bendaggio occlusivo
In caso di utilizzo con bendaggio occlusivo possono manifestarsi con maggiore frequenza:
- macerazione della pelle;
- infezione cutanea secondaria;
- atrofia cutanea e striature;
- miliaria (eruzione pruriginosa con ritenzione di sudore).
Effetti con frequenza non nota
Con frequenza non determinabile sulla base dei dati disponibili può verificarsi:
- visione offuscata (segnalata con l’uso di corticosteroidi topici; consultare immediatamente il medico oculista).
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Come conservare Diprosalic
Le modalità di conservazione variano in base alla formulazione:
Diprosalic Unguento: non richiede condizioni particolari di conservazione. Dopo la prima apertura, ha una validità di 3 mesi.
Diprosalic Soluzione Cutanea: conservare a temperatura non superiore a 25°C. Tenere il flacone nell’imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce. Dopo la prima apertura, ha una validità di 6 settimane. Ricordare che il prodotto è infiammabile.
Per entrambe le formulazioni:
- conservare fuori dalla vista e dalla portata dei bambini;
- non utilizzare dopo la data di scadenza riportata sulla confezione dopo “Scad.” (riferita all’ultimo giorno del mese indicato);
- non gettare i medicinali nelle acque di scarico o nei rifiuti domestici: restituirli al farmacista.
FAQ su Diprosalic
A cosa serve Diprosalic?
Diprosalic è un medicinale topico a base di betametasone dipropionato (corticosteroide) e acido salicilico (cheratolitico) indicato nel trattamento di eczemi cronici, neurodermiti e psoriasi della pelle del corpo (nella formulazione unguento), e di psoriasi e dermatiti seborroiche del cuoio capelluto (nella formulazione soluzione cutanea).
Qual è la differenza tra Diprosalic unguento e soluzione cutanea?
Le due formulazioni hanno indicazioni diverse: l’unguento (con acido salicilico al 3%) è pensato per la cute del corpo ed è efficace sulle lesioni ipercheratosiche e squamose; la soluzione cutanea (con acido salicilico al 2%) è formulata per essere applicata facilmente sul cuoio capelluto e nelle zone ricoperte da peli. Entrambe contengono la stessa quantità di betametasone dipropionato (0,064 g per 100 g di prodotto).
Diprosalic può essere usato nei bambini?
Diprosalic può essere usato nei bambini solo sotto stretto controllo medico. I bambini sono più suscettibili agli effetti sistemici dei corticosteroidi topici rispetto agli adulti: esiste il rischio di soppressione dell’asse ormonale surrenale, ritardo della crescita, sindrome di Cushing e ipertensione intracranica. Il medico valuterà attentamente la necessità del trattamento, dosaggio e durata.
Per quanto tempo si può usare Diprosalic?
La durata del trattamento con Diprosalic deve essere stabilita dal medico. L’uso prolungato, soprattutto su aree estese o sotto bendaggio occlusivo, aumenta il rischio di effetti sistemici e locali (come l’atrofia cutanea). In genere si tende a utilizzare il farmaco per il periodo minimo necessario a controllare la patologia, riducendo poi la frequenza delle applicazioni o sospendendo il trattamento sotto indicazione medica.
Diprosalic si può usare in gravidanza?
Diprosalic deve essere usato in gravidanza solo se il medico ritiene che i benefici per la madre superino i possibili rischi per il feto. È controindicato l’uso su aree estese, in grandi quantità o per lunghi periodi. Durante l’allattamento, il medico valuterà se sospendere il medicinale o interrompere l’allattamento al seno. È sempre indispensabile consultare il proprio medico prima di qualsiasi utilizzo durante la gravidanza o l’allattamento.
