Diprosone è un medicinale corticosteroide topico a base di betametasone dipropionato, indicato nel trattamento di diverse malattie infiammatorie della pelle (dermatosi). Il seguente articolo è una rielaborazione a scopo informativo del foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 25/02/2026, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.
📑 Diprosone: Indice dell’articolo
- ▸ Che cos’è Diprosone e il principio attivo
- ▸ Indicazioni terapeutiche di Diprosone
- ▸ Controindicazioni e precauzioni d’uso di Diprosone
- ▸ Interazioni di Diprosone con altri medicinali
- ▸ Diprosone in gravidanza e allattamento
- ▸ Come si usa Diprosone: posologia e modalità d’uso
- ▸ Effetti indesiderati di Diprosone
- ▸ Come conservare Diprosone
- ▸ FAQ su Diprosone
Che cos’è Diprosone e il principio attivo betametasone dipropionato
Diprosone contiene come principio attivo il betametasone dipropionato, un corticosteroide di potenza elevata (classe III) con intensa azione antinfiammatoria, antipruriginosa e vasocostritrice. Il betametasone è un ormone corticosurrenalico sintetico che agisce inibendo la produzione di mediatori dell’infiammazione — in particolare leucotrieni, prostacicline e prostaglandine — riducendo rossore, gonfiore e prurito nelle aree cutanee trattate.
Il medicinale è commercializzato in Italia da Organon Italia S.r.l. ed è soggetto a prescrizione medica (classe C). Diprosone è disponibile in tre formulazioni topiche, tutte alla concentrazione dello 0,05% di betametasone dipropionato:
- 0,05% crema — tubo da 30 g;
- 0,05% unguento — tubo da 30 g;
- 0,05% soluzione cutanea — flacone da 30 mL (LDPE) o da 32,25 mL (HDPE).
Indicazioni terapeutiche di Diprosone
È indicato nel trattamento delle dermatosi infiammatorie della pelle. Le indicazioni variano in base alla formulazione utilizzata.
Diprosone 0,05% crema — indicazioni
La crema è particolarmente indicata nelle dermatosi che interessano le sedi a cute più sottile e delicata:
- eczema da contatto, provocato da detersivi, cosmetici o sostanze professionali, con caratteristico rossore, desquamazione e piccole vesciche;
- eczema costituzionale, con arrossamento, vesciche e forte prurito;
- Dermatite seborroica dell’adulto e del lattante (crosta lattea), con squame giallastre, rossore e piccole croste;
- eczema da stasi, con zone cutanee scure, macchie rosse sottili e dolore;
- Disidrosi, caratterizzata da piccole vescicole pruriginose contenenti liquido trasparente;
- pruriti generalizzati e anogenitali;
- intertrigine, con rossore, desquamazione e irritazione da sfregamento cutaneo;
- Eritema solare, con dolore, bruciore e bolle;
- forme irritative da vegetali, sostanze chimiche o punture di insetto;
- Psoriasi, con chiazze arrossate, ispessimenti e desquamazione bianco-argentea;
- lichen simplex di Vidal-Brocq e lichen ruber planus, con intenso prurito e ispessimento cutaneo;
- dermatosi con sovrapposizione batterica, in associazione a un antibiotico specifico.
Diprosone 0,05% unguento — indicazioni
L’unguento è indicato nelle forme che richiedono una maggiore penetrazione del principio attivo, particolarmente adatto a lesioni croniche, ispessite o lichenificate:
- psoriasi;
- eczema lichenificato, con chiazze ispessite a bordi netti e superficie desquamata;
- lichen ruber planus;
- eczema da contatto, eczema costituzionale, eczema da stasi;
- disidrosi;
- pruriti anogenitali;
- eritema solare;
- forme irritative da vegetali, sostanze chimiche o punture di insetto;
- dermatosi con sovrapposizione batterica, in associazione a un antibiotico specifico.
Diprosone 0,05% soluzione cutanea — indicazioni
La soluzione cutanea è ideale per le zone ricoperte da capelli o peli. È indicata principalmente in caso di:
- eczema seborroico del cuoio capelluto;
- eczema microbico del cuoio capelluto;
- Forfora secca o grassa (pitiriasi secca o oleosa), con squame e prurito del cuoio capelluto;
- psoriasi del cuoio capelluto;
- intertrigine nelle zone ricoperte da peli;
- altre dermatosi infiammatorie sensibili ai corticosteroidi;
- dermatosi con sovrapposizione batterica o fungina, in associazione ad antibiotico o antimicotico specifico.
Attenzione: la soluzione cutanea contiene sostanza infiammabile. Evitare l’esposizione a fiamme o fonti di calore durante e immediatamente dopo l’applicazione.
Controindicazioni e precauzioni d’uso di Diprosone
Quando non usare Diprosone
Non utilizzare il medicinale nei seguenti casi:
- Allergia accertata al betametasone dipropionato, ad altri corticosteroidi o a uno qualsiasi degli eccipienti elencati nel foglietto illustrativo originale;
- tubercolosi cutanea, una forma di tubercolosi che colpisce la pelle;
- malattie virali localizzate nella pelle: herpes simplex, vaiolo, varicella.
In caso di dermatite atopica, non usare bendaggi occlusivi (non traspiranti, ad es. in polietilene) in associazione a Diprosone.
Precauzioni d’uso di Diprosone
Prima di utilizzare questo medicinale, informare sempre il medico o il farmacista di eventuali condizioni preesistenti. Le principali precauzioni da osservare sono:
- evitare il contatto del medicinale con gli occhi;
- non applicare su ampie superfici cutanee per lunghi periodi, soprattutto con bendaggio occlusivo: il medicinale può passare nel sangue e influenzare i valori ormonali e glicemici;
- sospendere il trattamento e consultare il medico se compare irritazione cutanea;
- in caso di infezione cutanea durante la terapia, il medico valuterà il trattamento idoneo e, se necessario, sospenderà Diprosone fino alla guarigione;
- l’uso prolungato può causare fenomeni di allergia da contatto;
- interrompere il trattamento non appena la malattia è sotto controllo; l’eventuale mantenimento può essere effettuato alternando crema e unguento;
- contattare il medico in caso di visione offuscata o altri disturbi visivi.
Uso nei bambini e nei neonati
Nella primissima infanzia va utilizzato solo in caso di effettiva necessità. Nei lattanti e nei bambini gli effetti indesiderati — compresi quelli sistemici, come l’influenza sugli ormoni e il ritardo nella crescita in statura e peso — possono manifestarsi con maggiore frequenza rispetto agli adulti. Nei neonati il pannolino può fungere da bendaggio occlusivo, aumentando l’assorbimento percutaneo del betametasone dipropionato.
Interazioni di Diprosone con altri medicinali
Può interagire con altri medicinali. Informare sempre il medico o il farmacista di tutti i farmaci assunti, anche quelli senza obbligo di ricetta o a base di erbe. Le principali interazioni sono le seguenti.
Farmaci che riducono l’efficacia di Diprosone
- Barbiturici: medicinali usati per il trattamento dell’ansia e dell’insonnia; accelerando il metabolismo dello steroide, ne riducono l’attività farmacologica;
- Antistaminici: medicinali usati per il trattamento delle allergie; riducono l’efficacia attraverso induzione enzimatica;
- Difenilidantoina: medicinale usato per il trattamento dell’epilessia; riduce l’attività farmacologica del betametasone per induzione enzimatica.
Farmaci che aumentano l’efficacia di Diprosone
- Salicilati e fenilbutazone: antinfiammatori che, spiazzando il betametasone dai legami con le proteine plasmatiche, ne incrementano l’attività farmacologica.
Farmaci la cui efficacia è ridotta da Diprosone
- Ipoglicemizzanti orali e insulina: medicinali usati nel trattamento del diabete. Il betametasone, aumentando i valori glicemici, contrasta l’azione di questi farmaci.
Diprosone in gravidanza e allattamento
Se si è in gravidanza, si sospetta una gravidanza o si sta pianificando una gravidanza, è indispensabile consultare il medico o il farmacista prima di usare Diprosone.
Diprosone in gravidanza
Deve essere utilizzato durante la gravidanza soltanto in caso di effettiva necessità clinica e sempre sotto il diretto controllo del medico. L’uso di corticosteroidi topici potenti in gravidanza deve essere limitato al minimo indispensabile, sia in termini di quantità che di durata del trattamento, per ridurre il rischio di assorbimento sistemico.
Diprosone in allattamento
Non è noto se il betametasone dipropionato passi nel latte materno in quantità significative dopo applicazione topica. Il medico valuterà caso per caso se sospendere il trattamento con Diprosone o interrompere l’allattamento, tenendo conto dell’importanza della terapia per la madre.
Non influenza la capacità di guidare veicoli o di utilizzare macchinari.
Come si usa Diprosone: posologia e modalità d’uso
Deve essere utilizzato sempre seguendo le istruzioni del medico o del farmacista. Di seguito sono riportate le modalità d’uso per ciascuna formulazione.
Posologia di Diprosone crema e unguento
Applicare la crema o l’unguento 1–2 volte al giorno sulla zona interessata. Stendere una quantità sufficiente a ricoprire tutta l’area cutanea da trattare e massaggiare delicatamente fino a completo assorbimento.
Posologia di Diprosone soluzione cutanea
Applicare la soluzione cutanea 1–2 volte al giorno. Versare alcune gocce in quantità sufficiente a coprire la zona interessata (generalmente il cuoio capelluto o le aree con peli) e massaggiare delicatamente fino ad assorbimento completo.
Avvertenze per l’uso corretto di Diprosone
- Sovradosaggio: in caso di applicazione accidentale eccessiva, avvertire immediatamente il medico o recarsi al pronto soccorso. L’uso eccessivamente prolungato può causare malfunzionamento delle ghiandole surrenali, generalmente reversibile con la sospensione o la riduzione del trattamento;
- Dose dimenticata: non applicare una dose doppia per compensare la dimenticanza. Riprendere il trattamento alla successiva applicazione prevista;
- Bendaggio occlusivo: l’applicazione sotto bendaggio occlusivo non traspirante è sconsigliata per tutte le formulazioni di Diprosone.
Effetti indesiderati di Diprosone
Come tutti i medicinali può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti si verificano più frequentemente in caso di trattamenti intensi e prolungati, su ampie superfici cutanee o con bendaggio occlusivo.
I principali effetti indesiderati locali segnalati sono:
- sensazione di bruciore;
- prurito;
- irritazione;
- pelle secca (secchezza cutanea);
- assottigliamento della pelle (atrofia cutanea);
- acne;
- alterazione del colore della pelle (ipopigmentazione);
- dermatite periorale (infiammazione con eruzioni cutanee rosse intorno alla bocca);
- reazione cutanea da contatto (dermatite da contatto);
- macerazione della pelle;
- infezioni micotiche da Candida, batteriche e virali;
- atrofia cutanea, miliaria e smagliature nelle zone trattate a lungo con bendaggio occlusivo.
Con frequenza non nota (non definibile sulla base dei dati disponibili) può verificarsi visione offuscata. In caso di qualsiasi disturbo visivo, contattare prontamente il medico.
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Come conservare Diprosone
Le condizioni di conservazione variano leggermente in base alla formulazione del medicinale:
- Crema e unguento: non richiedono alcuna condizione particolare di conservazione;
- Soluzione cutanea: tenere il flacone nell’imballaggio esterno originale per proteggere il medicinale dalla luce.
Per tutte le formulazioni si applicano le seguenti indicazioni generali:
- dopo la prima apertura, la validità è di 3 mesi;
- conservare fuori dalla vista e dalla portata dei bambini;
- non usare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione dopo “Scad.”;
- non gettare i medicinali nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: chiedere al farmacista come smaltire correttamente i medicinali non più utilizzati.
FAQ su Diprosone
A cosa serve Diprosone?
È un corticosteroide topico a base di betametasone dipropionato, indicato nel trattamento delle malattie infiammatorie della pelle (dermatosi), come psoriasi, eczemi, disidrosi, eritema solare, dermatite seborroica e intertrigine. È disponibile in tre formulazioni: crema, unguento e soluzione cutanea, tutte alla concentrazione dello 0,05%.
Quante volte al giorno si applica Diprosone?
Si applica generalmente 1–2 volte al giorno sulla zona cutanea interessata, seguendo le indicazioni del medico. È importante stendere una quantità sufficiente a coprire l’area da trattare e massaggiare delicatamente fino ad assorbimento completo.
Qual è la differenza tra Diprosone crema e Diprosone unguento?
La crema è più indicata per le dermatosi delle zone a cute sottile e delicata e copre un ventaglio più ampio di indicazioni, tra cui la crosta lattea nei neonati e i pruriti generalizzati. L’unguento è invece preferito per le lesioni croniche, ispessite o lichenificate — come la psoriasi e l’eczema lichenificato — grazie alla maggiore capacità occlusiva del veicolo, che favorisce la penetrazione del principio attivo nello strato cutaneo più profondo.
Diprosone può essere usato in gravidanza?
Deve essere usato in gravidanza solo in caso di effettiva necessità clinica e sempre sotto il diretto controllo del medico. I corticosteroidi topici potenti vanno limitati al minimo indispensabile per quantità e durata del trattamento. È essenziale consultare il proprio medico prima di iniziare qualsiasi terapia durante la gravidanza.
Diprosone può essere usato sui bambini?
Può essere usato nei bambini solo in caso di effettiva necessità e sempre sotto supervisione medica. Nei lattanti e nei bambini il rischio di effetti sistemici è maggiore rispetto agli adulti, con possibile ritardo della crescita in statura e peso. Nei neonati il pannolino può fungere da bendaggio occlusivo, aumentando l’assorbimento percutaneo del betametasone. Il medico valuterà il rapporto rischio/beneficio caso per caso.
Quali sono i principali effetti collaterali di Diprosone?
I principali effetti indesiderati includono bruciore, prurito, irritazione, secchezza cutanea, assottigliamento della pelle (atrofia cutanea), acne, ipopigmentazione, infezioni da funghi o batteri. Con l’uso prolungato sotto bendaggio occlusivo possono comparire atrofia cutanea e smagliature. Con frequenza non nota può verificarsi visione offuscata. In caso di effetti indesiderati, è necessario consultare il medico.
