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Dirahist: Foglietto Illustrativo Completo

Dirahist: immagine del prodotto

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Dirahist è un medicinale ad azione antistaminico-cortisonica prodotto da Teofarma S.r.l., indicato nel trattamento di tutte le principali malattie allergiche. Contiene due principi attivi sinergici: il triamcinolone, un glucocorticoide con potente effetto antinfiammatorio, e la clorfeniramina maleato, un antistaminico in grado di contrastare l’azione dell’istamina. Questo articolo riassume il contenuto del foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 19 marzo 2021, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.

Che cos’è Dirahist e a cosa serve

Dirahist è un medicinale ad attività antistaminico-cortisonica che sfrutta la combinazione sinergica di due principi attivi: il triamcinolone, appartenente alla famiglia dei glucocorticoidi, e la clorfeniramina maleato, un antistaminico di prima generazione. Il triamcinolone possiede un’attività antinfiammatoria circa quattro volte superiore a quella dell’idrocortisone, rendendolo particolarmente efficace nel contrastare le reazioni allergiche. La clorfeniramina, dal canto suo, agisce bloccando in modo competitivo i recettori dell’istamina, riducendo i sintomi tipici delle allergie.

 

È indicato nel trattamento di tutte le malattie allergiche, specialmente se accompagnate da eccessiva liberazione generale o locale di istamina, tra cui:

  • orticaria (arrossamenti cutanei con prurito);
  • rinite allergica (febbre da fieno);
  • rinite vasomotoria (rinite non allergica);
  • edema angioneurotico (gonfiore di mani, piedi, viso, labbra, lingua e/o gola);
  • dermatiti e dermatosi allergiche;
  • asma bronchiale;
  • porpore allergiche (comparsa di macchie cutanee);
  • congiuntiviti e altre affezioni oculari;
  • emicrania e cefalee di origine allergica.

È utile anche nelle allergie alimentari e nelle reazioni allergiche conseguenti a trasfusioni, somministrazione di antibiotici o altri farmaci, e contatto con sostanze chimiche come i veleni animali. Si rivolga al medico se i sintomi non migliorano o peggiorano durante il trattamento.

Formulazioni disponibili di Dirahist

È disponibile in un’unica formulazione autorizzata da AIFA sul territorio italiano:

Dirahist 1 mg + 2 mg capsule rigide — 24 capsule

Ogni capsula rigida contiene 1 mg di triamcinolone e 2 mg di clorfeniramina maleato. Le capsule si presentano di colore rosso scuro e sono confezionate in blister da 24 unità. Gli eccipienti presenti nella formulazione sono: lattosio, magnesio stearato, eritrosina (E 127), indigotina (E 132), titanio diossido (E 171) e gelatina.

Codice AIC: 021998024 — Produttore e Titolare AIC: Teofarma S.r.l., Via F.lli Cervi 8, 27010 Valle Salimbene (PV) — Classe: C (non mutuabile).

Controindicazioni di Dirahist

Non assumere nelle seguenti situazioni:

Controindicazioni assolute

  • allergia nota al triamcinolone, alla clorfeniramina o a uno qualsiasi degli eccipienti;
  • tubercolosi attiva;
  • herpes simplex in atto;
  • infezioni micotiche sistemiche (da funghi che coinvolgono l’intero organismo).

Controindicazioni relative (da valutare con il medico)

Il medico valuterà attentamente il rapporto beneficio/rischio in presenza di:

  • ulcera peptica attiva;
  • glomerulonefrite acuta;
  • osteoporosi;
  • tromboflebiti;
  • chirurgia recente dello stomaco o dell’intestino;
  • diverticolite;
  • disturbi psichici;
  • infezioni locali o sistemiche, incluse le micosi e le malattie esantematiche (morbillo, varicella).

Avvertenze e precauzioni d’uso di Dirahist

Prima di assumere il medicinale è fondamentale informare il medico o il farmacista della propria situazione clinica. In particolare è necessario riferire se si soffre di ipotiroidismo o cirrosi epatica, poiché in questi casi la risposta ai glucocorticoidi può risultare amplificata, rendendo necessario un aggiustamento delle dosi da parte del medico.

In corso di terapia prolungata e con dosi elevate è possibile che si verifichino alterazioni del bilancio idroelettrolitico. Tutti i glucocorticoidi favoriscono l’eliminazione di calcio dall’organismo: il medico potrà consigliare un apporto integrativo adeguato.

 

Ulteriori situazioni che richiedono attenzione particolare:

  • condizioni di forte stress, in cui il medico potrà modificare il dosaggio;
  • presenza di instabilità emotiva o tendenze psicotiche, che possono essere aggravate dai glucocorticoidi;
  • comparsa di un’infezione durante la terapia, che potrebbe richiedere trattamento antibiotico contestuale;
  • programmazione di vaccinazioni (soprattutto contro il vaiolo o con virus vivi attenuati), da evitare durante il trattamento;
  • comparsa di visione offuscata o altri disturbi visivi, da segnalare immediatamente al medico.

Gravidanza e allattamento: il prodotto va somministrato solo in caso di effettiva necessità e sotto stretto controllo medico. Guida di veicoli: poiché Dirahist può causare sonnolenza, è necessaria la massima prudenza alla guida di veicoli o nell’utilizzo di macchinari. Attività sportiva: l’uso senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare positività ai test antidoping.

Interazioni di Dirahist con altri medicinali

Informare sempre il medico o il farmacista di tutti i medicinali in uso, anche quelli senza obbligo di ricetta. Dirahist può interagire con le seguenti categorie di farmaci:

  • Salicilati (antiinfiammatori): in pazienti con ipoprotrombinemia, il medico effettuerà un monitoraggio più stretto;
  • Vaccino antivaioloso: assolutamente controindicato durante il trattamento con glucocorticoidi;
  • Immunosoppressori ad alte dosi: rischio aumentato di effetti indesiderati;
  • Contraccettivi orali, chetoconazolo e trioleandomicina: riducono il metabolismo del triamcinolone, aumentandone gli effetti collaterali;
  • Barbiturici, fenitoina, carbamazepina, rifampicina, aminoglutetimide: questi farmaci possono ridurre l’efficacia del triamcinolone;
  • Ipnoinducenti (sonniferi): possono potenziare l’effetto depressivo della clorfeniramina sul sistema nervoso centrale.

Dirahist e alcol: il consumo di alcolici durante la terapia può aumentare l’effetto sedativo della clorfeniramina sul sistema nervoso centrale. Dirahist contiene lattosio: i pazienti con intolleranza al lattosio devono consultare il medico prima di assumere questo medicinale.

Come assumere Dirahist: posologia e dosi

Seguire sempre le indicazioni del medico o del farmacista. La dose raccomandata di Dirahist è di 1-2 capsule rigide per 4 volte al giorno, da deglutire con un adeguato quantitativo di acqua. La posologia deve essere individualizzata: una volta ottenuto il risultato terapeutico desiderato, il medico ridurrà gradualmente il dosaggio fino alla dose minima efficace di mantenimento. Una riduzione posologica non deve mai avvenire bruscamente.

Cosa fare in caso di sovradosaggio

In caso di assunzione accidentale di una dose eccessiva di Dirahist, contattare immediatamente il medico o recarsi al pronto soccorso più vicino.

Cosa fare in caso di dose dimenticata

Non assumere una doppia dose per recuperare quella saltata. Riprendere il trattamento previsto appena possibile e proseguire normalmente.

Interruzione della terapia con Dirahist

In caso di trattamento prolungato, non interrompere mai Dirahist in modo brusco. Prima di sospendere la terapia è indispensabile consultare il medico, che pianificherà una riduzione graduale del dosaggio.

Effetti indesiderati di Dirahist

Come tutti i medicinali può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti riportati non sono classificabili per frequenza sulla base dei dati disponibili.

Effetti a carico della mente e del sistema nervoso

  • euforia, nervosismo, irritabilità;
  • insonnia, sonnolenza, stanchezza;
  • tremori, mutamenti dell’umore o della personalità;
  • grave depressione;
  • sintomi psicotici (grave alterazione dell’equilibrio psichico);
  • vertigini, mal di testa;
  • aumento della pressione endocranica;
  • disturbi extrapiramidali (alterazioni del tono muscolare e dei movimenti involontari).

Effetti metabolici, endocrini e muscoloscheletrici

  • irregolarità del ciclo mestruale;
  • aspetto cushingoide (tipico “volto a luna piena”);
  • disturbi della crescita nei bambini;
  • riduzione della tolleranza agli zuccheri e possibile manifestazione di diabete mellito latente;
  • alterazioni del bilancio idroelettrolitico, in particolare diminuzione del potassio nel sangue (ipopotassiemia);
  • osteoporosi, miopatie e fragilità ossea;
  • alterazione del numero di cellule del sangue (discrasia ematica).

Effetti su pelle, occhi, orecchie e apparati

  • ritardi nella cicatrizzazione, assottigliamento e fragilità della pelle, eruzioni cutanee;
  • cataratta posteriore subcapsulare (visione annebbiata);
  • aumento della pressione endoculare;
  • diplopia (visione doppia) e visione offuscata;
  • tinnito (ronzio nelle orecchie);
  • complicazioni gastroenteriche fino all’ulcera peptica;
  • singhiozzo (frequenza non nota);
  • ipotensione transitoria (temporanea riduzione della pressione sanguigna).

 

In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.

Conservazione di Dirahist

Conservare il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Questo medicinale non richiede particolari condizioni di conservazione: è sufficiente mantenerlo nella confezione originale a temperatura ambiente, al riparo dall’umidità. Non utilizzare Dirahist dopo la data di scadenza riportata sulla scatola (Scad.), che si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato. Non smaltire i medicinali nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati, per tutelare l’ambiente.

 

Pagina categoria foglietti illustrativi.

FAQ su Dirahist

A cosa serve Dirahist?

È un medicinale antistaminico-cortisonico indicato nel trattamento di tutte le principali malattie allergiche: orticaria, rinite allergica, edema angioneurotico, dermatiti allergiche, prurito, asma bronchiale, congiuntiviti allergiche, emicrania di origine allergica e reazioni allergiche a farmaci, trasfusioni o sostanze chimiche.

Quali sono i principi attivi di Dirahist?

Ogni capsula rigida contiene due principi attivi: triamcinolone 1 mg (un glucocorticoide con potente azione antinfiammatoria) e clorfeniramina maleato 2 mg (un antistaminico che blocca l’azione dell’istamina responsabile dei sintomi allergici).

Qual è la dose raccomandata di Dirahist?

La dose raccomandata è di 1-2 capsule rigide per 4 volte al giorno. La posologia deve essere individualizzata dal medico in base alla risposta terapeutica. Una volta raggiunti i risultati desiderati, il dosaggio va ridotto gradualmente fino alla dose minima efficace di mantenimento.

Dirahist può causare sonnolenza?

Sì, può causare sonnolenza a causa del componente antistaminico (clorfeniramina). Per questo motivo è necessaria la massima prudenza alla guida di veicoli o nell’utilizzo di macchinari che richiedono un elevato livello di attenzione. L’effetto sedativo può essere amplificato dall’assunzione di alcol o di farmaci ipnoinducenti.

Dirahist si può assumere in gravidanza?

Deve essere somministrato in gravidanza solo nei casi di effettiva necessità e sempre sotto stretto controllo medico. Lo stesso vale durante l’allattamento. Prima di assumere questo medicinale in gravidanza o durante l’allattamento è indispensabile consultare il medico o il farmacista.

Dirahist si può interrompere bruscamente?

No. In caso di trattamento prolungato non deve mai essere sospeso in modo improvviso. Una brusca interruzione può causare insufficienza surrenale secondaria. La sospensione deve essere programmata dal medico con una riduzione graduale e progressiva del dosaggio.

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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