In questa pagina trovi il foglietto illustrativo completo di Dona, un medicinale a base di glucosamina solfato indicato per alleviare i sintomi dell’artrosi del ginocchio. Le informazioni riportate di seguito sono tratte dalla fonte ufficiale AIFA, aggiornato al 17/03/2026, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.
📑 Dona: Indice dell’articolo
Che cos’è Dona e a cosa serve
Dona è un medicinale che contiene come principio attivo la glucosamina solfato sodio cloruro, appartenente alla categoria degli antinfiammatori non steroidei (FANS). È indicato per alleviare i sintomi nelle forme lievi e moderate di artrosi del ginocchio, una condizione caratterizzata dalla progressiva degenerazione della cartilagine articolare.
La glucosamina è una sostanza naturalmente presente nell’organismo, dove svolge un ruolo fondamentale nella costruzione e nel mantenimento della cartilagine. Nelle formulazioni orali, il dosaggio giornaliero di glucosamina solfato è di 1500 mg, indipendentemente dalla forma farmaceutica utilizzata. L’effetto analgesico può richiedere alcune settimane per manifestarsi; se non si osservano miglioramenti dopo 2-3 mesi di trattamento, il proseguimento della terapia deve essere riconsiderato con il medico.
È prodotto da Meda Pharma S.p.A. ed è disponibile in cinque formulazioni: capsule rigide, compresse rivestite, polvere per soluzione orale, compresse rivestite con film e soluzione iniettabile intramuscolare con lidocaina.
Controindicazioni e precauzioni di Dona
Quando non usare Dona
Non prendere il medicinalenei seguenti casi:
- allergia alla glucosamina solfato o a uno qualsiasi degli altri componenti del medicinale;
- allergia ai crostacei, poiché il principio attivo si ottiene proprio da essi;
- scompenso cardiaco acuto o disturbi della conduzione cardiaca (solo per la formulazione iniettabile, a causa della lidocaina contenuta).
Non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni, in quanto la sicurezza e l’efficacia in questa fascia d’età non sono ancora state stabilite.
Avvertenze e precauzioni
Prima di iniziare il trattamento con Dona, informare il medico se si è in presenza di una delle seguenti condizioni:
- predisposizione a malattie cardiovascolari: il medicinale può determinare un aumento del colesterolo alto (ipercolesterolemia), per cui è necessario monitorare i livelli dei grassi nel sangue;
- asma: l’uso di Dona può aggravarne i sintomi; i pazienti asmatici devono essere consapevoli di questo rischio prima di iniziare la terapia;
- grave insufficienza epatica o renale: il medico terrà il paziente sotto stretto controllo durante l’intero trattamento;
- intolleranza al glucosio o elevati livelli di zucchero nel sangue: il medico prescriverà controlli glicemici prima e durante il trattamento.
Durante il trattamento con Dona possono manifestarsi capogiro, sonnolenza, stanchezza, mal di testa o disturbi della vista: in tali casi è necessario evitare di guidare veicoli e di utilizzare macchinari.
Gravidanza e allattamento: i dati sull’uso della glucosamina solfato in gravidanza sono limitati. Il medico prescriverà Dona solo in caso di effettiva necessità. Non è noto se la glucosamina passi nel latte materno: anche in questo caso il medico valuterà rischi e benefici. In caso di problemi di fertilità o di esami in corso per la fertilità, sospendere il trattamento.
Interazioni di Dona con altri medicinali
Informare sempre il medico o il farmacista se si stanno assumendo altri medicinali, anche quelli senza obbligo di ricetta. Occorre prestare particolare attenzione alle seguenti combinazioni:
- Anticoagulanti orali a base di cumarina (warfarin, dicumarolo, fenprocumone, acenocumarolo, fluidione): la glucosamina può potenziarne l’effetto anticoagulante, aumentando il rischio di sanguinamento. I pazienti in terapia con queste combinazioni devono essere monitorati con estrema attenzione, soprattutto all’inizio o alla fine del trattamento con Dona;
- Tetracicline (antibiotici usati per infezioni batteriche): l’associazione richiede cautela.
Posologia e dosaggio di Dona
Seguire sempre le indicazioni del medico o del farmacista. La durata del trattamento è stabilita dal medico in base alle condizioni individuali del paziente. La glucosamina non è indicata nel trattamento delle sintomatologie acute.
Formulazioni orali
Il dosaggio giornaliero di glucosamina solfato per via orale è di 1500 mg, da assumere preferibilmente ai pasti, in una delle seguenti formulazioni equivalenti:
- Dona 250 mg capsule rigide: 2 capsule 3 volte al giorno (mattino, mezzogiorno e sera);
- Dona 250 mg compresse rivestite: 2 compresse 3 volte al giorno;
- Dona 1500 mg polvere per soluzione orale: 1 bustina al giorno, sciogliendo il contenuto in un bicchiere d’acqua;
- Dona 750 mg compresse rivestite con film: 2 compresse al giorno.
Formulazione iniettabile
La formulazione Dona 400 mg/3 ml concentrato per soluzione iniettabile e solvente per uso intramuscolare con lidocaina prevede la somministrazione di 1 o 2 coppie di fiale per via intramuscolare, 3 volte alla settimana per 4-6 settimane.
Ogni coppia di fiale è composta da una fiala A (bruna), contenente la glucosamina solfato, e una fiala B (incolore), il solvente. Il contenuto di entrambe le fiale va aspirato nella stessa siringa prima della somministrazione. Una lieve colorazione gialla della soluzione della fiala A è del tutto normale e non ne compromette l’efficacia.
Sovradosaggio: non sono noti casi di sovradosaggio per le formulazioni orali. Per la formulazione iniettabile, un eccesso di dose può causare disturbi neurologici e cardiaci legati alla lidocaina. In caso di ingestione di una dose eccessiva, rivolgersi immediatamente al medico o al pronto soccorso. Non raddoppiare mai la dose in caso di dimenticanza.
Effetti indesiderati di Dona
Come tutti i medicinali può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.
Effetti comuni (fino a 1 paziente su 10)
- mal di testa (cefalea);
- sonnolenza;
- nausea;
- dolore addominale;
- indigestione e digestione difficile (dispepsia);
- diarrea;
- stitichezza (stipsi);
- flatulenza, pesantezza e dolore allo stomaco;
- stanchezza.
Effetti non comuni (fino a 1 paziente su 100)
- rossore ed eritema (arrossamento della pelle);
- eruzione cutanea;
- prurito.
Effetti di frequenza non nota
- reazione allergica (ipersensibilità);
- controllo inadeguato del diabete (aumento della glicemia);
- insonnia;
- capogiro e disturbi visivi;
- aritmie cardiache, tra cui tachicardia (aumento dei battiti cardiaci);
- vomito;
- perdita dei capelli;
- gonfiore delle labbra, del volto, della gola o della lingua (angioedema) e orticaria;
- costrizione e infiammazione dei bronchi (asma o peggioramento dell’asma preesistente);
- colorazione gialla della pelle e del bianco degli occhi (ittero);
- ritenzione di liquidi (edema) e ritenzione periferica;
- aumento degli enzimi epatici, aumento della pressione arteriosa;
- fluttuazioni dell’INR (indice di coagulazione del sangue);
- reazione al sito di iniezione (solo per la formulazione iniettabile).
Da segnalazioni spontanee sono stati riportati casi di aumento dei livelli di grassi nel sangue (ipercolesterolemia).
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Come conservare Dona
Conservare fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione dopo “Scad.”. Le condizioni di conservazione variano a seconda della formulazione:
- Dona 250 mg compresse rivestite: conservare lontano da fonti di calore;
- Dona 250 mg capsule rigide e Dona 1500 mg polvere per soluzione orale: conservare a temperatura inferiore a 30°C;
- Dona 750 mg compresse rivestite con film: conservare a temperatura inferiore a 25°C. Il periodo di validità dopo la prima apertura del contenitore da 60 compresse è di 1 mese; quello del contenitore da 180 compresse è di 3 mesi, in entrambi i casi a temperatura inferiore a 25°C;
- Dona 400 mg/3 ml soluzione iniettabile: conservare in frigorifero (2°C – 8°C).
Non utilizzare il medicinale se si notano segni evidenti di deterioramento della confezione. Non gettare i medicinali nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: chiedere al farmacista come smaltire i medicinali non più utilizzati.
Composizione e confezioni di Dona
Il principio attivo di tutte le formulazioni è la glucosamina solfato sodio cloruro. Di seguito i dettagli per ciascuna formulazione.
Dona 250 mg capsule rigide
Ogni capsula contiene 314 mg di glucosamina solfato sodio cloruro (pari a 250 mg di glucosamina solfato e 64 mg di sodio cloruro). Eccipienti: amido di mais, lattosio, magnesio stearato, talco. Involucro della capsula: titanio diossido (E171), ossido di ferro (E172), eritrosina (E127), gelatina. Confezione: astuccio da 10 capsule. Contiene lattosio: non adatto a chi ha diagnosticata un’intolleranza a questo zucchero.
Dona 250 mg compresse rivestite
Ogni compressa contiene 314 mg di glucosamina solfato sodio cloruro (pari a 250 mg di glucosamina solfato). Eccipienti: amido di mais, povidone, cellulosa microcristallina, sodio cloruro, macrogolglicerolo ricinoleato, croscarmellosa sodica, magnesio stearato, biossido di silicio, saccarosio, talco, trietile citrato, carmellosa sodica, Eudragit L 30 D, biossido di silicio colloidale, emulsione fluida di silicone, titanio diossido (E171), macrogol 6000, caolino, sciroppo di glucosio, cera montanglicole. Contiene sciroppo di glucosio e saccarosio. Confezione: astuccio da 30 compresse.
Dona 1500 mg polvere per soluzione orale
Ogni bustina contiene 1884 mg di glucosamina solfato sodio cloruro (pari a 1500 mg di glucosamina solfato). Eccipienti: aspartame, sorbitolo, acido citrico, Macrogol 4000. Contiene aspartame (fonte di fenilalanina, controindicato in caso di fenilchetonuria) e sorbitolo (fonte di fruttosio, da evitare in caso di intolleranza ereditaria al fruttosio). Confezione: astuccio da 20 o 30 bustine.
Dona 750 mg compresse rivestite con film
Ogni compressa contiene 942 mg di glucosamina solfato sodio cloruro (pari a 750 mg di glucosamina solfato). Eccipienti: cellulosa microcristallina, povidone, croscarmellosa sodica, Macrogol 6000, magnesio stearato, talco, Eudragit 12.5, Eudragit RL 30 D, titanio diossido (E171), triacetina. Confezione: contenitore da 60 o 180 compresse.
Dona 400 mg/3 ml soluzione iniettabile con lidocaina
Ogni fiala A (bruna) contiene 502,5 mg di glucosamina solfato sodio cloruro (pari a 400 mg di glucosamina solfato e 102,5 mg di sodio cloruro), lidocaina cloridrato monoidrato e acqua per preparazioni iniettabili. La fiala B (incolore, solvente) contiene dietanolamina e acqua per preparazioni iniettabili. Confezione: astuccio da 6 fiale A + 6 fiale B. Produttore: Biologici Italia Laboratories S.r.l., Masate (MI).
Contenuto di sodio: tutte le formulazioni orali contengono circa 151-165 mg di sodio per dose giornaliera (7,6–8,3% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata). La formulazione iniettabile contiene 40,3 mg di sodio per fiala (2%).
FAQ su Dona
A cosa serve Dona?
Serve ad alleviare i sintomi nelle forme lievi e moderate di artrosi del ginocchio. Contiene glucosamina solfato, un componente naturale della cartilagine articolare, che agisce riducendo il dolore e la rigidità tipici di questa condizione degenerativa. Non è indicato per trattare le forme acute né altre articolazioni oltre al ginocchio.
Quanto tempo ci vuole prima che Dona faccia effetto?
L’effetto analgesico può richiedere alcune settimane per manifestarsi, e in certi casi anche più a lungo. Se dopo 2-3 mesi di trattamento regolare non si osserva un miglioramento soddisfacente, è necessario consultare il medico per rivalutare la terapia.
Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Dona?
Gli effetti indesiderati più comuni riguardano l’apparato gastrointestinale: nausea, dolori addominali, diarrea, stitichezza, flatulenza, dispepsia e pesantezza allo stomaco. Può comparire anche cefalea e sonnolenza. Questi effetti si verificano in meno di 1 paziente su 10 e tendono a essere di lieve entità.
Dona si può prendere in gravidanza o durante l’allattamento?
L’uso in gravidanza e durante l’allattamento non è raccomandato in via generale, poiché i dati disponibili sulla sicurezza sono limitati. Il medico può prescriverlo solo se il beneficio atteso per la madre supera il potenziale rischio per il feto o il neonato. In caso di gravidanza sospetta o pianificata, informare sempre il medico prima di iniziare o continuare il trattamento.
Dona può essere usato da chi è allergico ai crostacei?
No. La glucosamina contenuta viene estratta dal guscio dei crostacei, pertanto il medicinale è controindicato in caso di allergia accertata ai crostacei. È necessario informare il medico di questa condizione prima di iniziare qualsiasi terapia a base di glucosamina.
Dona interagisce con i farmaci anticoagulanti?
Sì, può potenziare l’effetto dei farmaci anticoagulanti orali a base di cumarina, come il warfarin, con conseguente rischio di sanguinamenti. I pazienti in terapia anticoagulante che assumono o iniziano Dona devono essere monitorati attentamente dal medico tramite controlli regolari dell’INR, soprattutto nelle fasi di avvio e di sospensione del trattamento.
