Il foglietto illustrativo di Elontril fornisce tutte le informazioni essenziali su questo antidepressivo a base di bupropione cloridrato, autorizzato in Italia da AIFA per il trattamento degli episodi di depressione maggiore. Disponibile in compresse a rilascio modificato da 150 mg e 300 mg, Elontril agisce in modo diverso rispetto agli antidepressivi più comuni, intervenendo sui sistemi della noradrenalina e della dopamina. In questa guida trovi tutte le indicazioni ufficiali AIFA: dosi, controindicazioni, effetti collaterali e interazioni.
📑 Elontril: Indice dell’articolo
Che cos’è Elontril e a cosa serve
Elontril contiene il principio attivo bupropione cloridrato, che appartiene alla classe degli antidepressivi atipici. A differenza degli SSRI (inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina), il bupropione agisce inibendo la ricaptazione della noradrenalina e della dopamina, due neurotrasmettitori coinvolti nella regolazione dell’umore, dell’energia e della motivazione.
Elontril è un farmaco soggetto a prescrizione medica (ricetta ripetibile – RR) ed è indicato esclusivamente per gli adulti. La sua formulazione a rilascio modificato consente il mantenimento di livelli plasmatici stabili nell’arco della giornata con un’unica assunzione quotidiana.
Il farmaco è commercializzato in Italia da Alfasigma S.p.A. (Bologna), titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio originariamente rilasciata a GlaxoSmithKline S.p.A., ed è prodotto da Aspen Bad Oldesloe GmbH (Germania) oppure da Glaxo Wellcome S.A. (Spagna).
Formulazioni disponibili di Elontril
Elontril è disponibile in Italia in 2 formulazioni, entrambe sotto forma di compresse a rilascio modificato per uso orale. Non esistono altre forme farmaceutiche autorizzate con questo nome commerciale.
Elontril 150 mg compresse a rilascio modificato
Le compresse da 150 mg rappresentano la dose iniziale raccomandata e la dose standard di mantenimento per molti pazienti, in particolare per quelli con insufficienza epatica o renale. Si tratta della formulazione di esordio del trattamento con Elontril.
Caratteristiche:
- Ogni compressa contiene 150 mg di bupropione cloridrato;
- Aspetto: compresse rotonde di colore da bianco crema a giallo pallido, con impresso “GS 5FV 150” su un lato;
- Disponibili in flaconi bianchi da 7, 30 o 90 (3×30) compresse.
Eccipienti: alcol polivinilico, gliceril dibeenato (nucleo); etilcellulosa, povidone K-90, macrogol 1450, dispersione di copolimero di acido metacrilico etil acrilato, silicio diossido, trietilcitrato (rivestimento). Il flacone contiene inoltre un piccolo contenitore sigillato con carbone e gel di silice per proteggere le compresse dall’umidità.
Elontril 300 mg compresse a rilascio modificato
Le compresse da 300 mg sono destinate ai pazienti adulti nei quali la dose iniziale da 150 mg non ha prodotto un miglioramento sufficiente della sintomatologia depressiva dopo diverse settimane di trattamento. Il passaggio a questa dose viene deciso dal medico.
Caratteristiche:
- Ogni compressa contiene 300 mg di bupropione cloridrato;
- Aspetto: compresse rotonde di colore da bianco crema a giallo pallido, con impresso “GS 5YZ 300” su un lato;
- Disponibili in flaconi bianchi da 7, 30 o 90 (3×30) compresse.
Eccipienti: identici alla formulazione da 150 mg (nucleo e rivestimento). La compressa non va mai masticata, frantumata o divisa, in quanto il rilascio immediato dell’intera dose comporta rischio di sovradosaggio e aumento del rischio di convulsioni.
Indicazioni terapeutiche di Elontril
Elontril è indicato per il trattamento degli episodi di depressione maggiore negli adulti. La depressione maggiore è una condizione caratterizzata da umore persistentemente basso, perdita di interesse, stanchezza mentale e fisica, disturbi del sonno e, nei casi più gravi, pensieri legati all’autolesionismo.
Il bupropione si distingue dagli altri antidepressivi per il suo profilo di azione dopaminergico e noradrenergico, risultando particolarmente utile nelle forme depressive con prevalenza di apatia, anedonia e difficoltà cognitive. Non è indicato per altri disturbi d’ansia, per il trattamento della ansia generalizzata o come supporto alla cessazione dal fumo (per quest’ultimo uso esiste un’altra specialità a base di bupropione con indicazione specifica).
Nota importante: Elontril non è raccomandato per i pazienti di età inferiore ai 18 anni, in quanto esistono dati che evidenziano un aumentato rischio di pensieri e comportamenti connessi al suicidio negli adolescenti trattati con antidepressivi.
Come assumere Elontril
Elontril deve essere assunto seguendo scrupolosamente le indicazioni del medico. Le compresse vanno deglutite intere, preferibilmente al mattino, con o senza cibo. Non devono mai essere masticate, frantumate o divise.
Posologia negli adulti
La dose iniziale raccomandata è di una compressa da 150 mg al giorno, assunta al mattino. Se dopo diverse settimane la depressione non migliora adeguatamente, il medico può aumentare la dose a 300 mg una volta al giorno. Tra una dose e l’altra devono trascorrere almeno 24 ore.
Alcune persone continuano il trattamento con 150 mg al giorno per l’intera durata della terapia, in particolare i pazienti con problemi al fegato o ai reni. Non bisogna mai aumentare autonomamente la dose: il rischio di effetti indesiderati, incluse le crisi convulsive, aumenta in modo significativo con dosi più elevate.
Se si dimentica una dose, bisogna attendere il momento abituale del giorno successivo senza compensare con una dose doppia. In caso di assunzione accidentale di troppe compresse, è necessario rivolgersi immediatamente al pronto soccorso.
Controindicazioni e avvertenze di Elontril
Elontril non deve essere assunto in presenza di determinate condizioni. È controindicato in caso di:
- Allergia al bupropione o a uno degli eccipienti;
- Assunzione di altri medicinali contenenti bupropione;
- Epilessia diagnosticata o precedenti episodi di convulsioni;
- Disturbi del comportamento alimentare presenti o pregressi, come bulimia o anoressia nervosa;
- Tumore cerebrale;
- Interruzione brusca di alcol o sedativi durante il trattamento;
- Grave insufficienza epatica;
- Assunzione di inibitori delle MAO (IMAO) negli ultimi 14 giorni.
Avvertenze speciali: il medico deve essere informato se il paziente soffre di disturbo bipolare, ha subito un trauma cranico, soffre di diabete in terapia insulinica o con compresse, o consuma regolarmente quantità elevate di alcol. Elontril causa crisi convulsive in circa 1 paziente su 1.000; la probabilità è maggiore in presenza dei fattori di rischio sopra indicati. In caso di convulsione durante il trattamento, il farmaco va interrotto immediatamente.
Durante il trattamento con Elontril può aumentare la pressione arteriosa: il medico deve effettuare controlli periodici. Chi avverte vertigini o sensazione di stordimento non deve guidare né usare macchinari.
Effetti collaterali di Elontril
Come tutti i medicinali, Elontril può causare effetti indesiderati. La frequenza varia in modo significativo da paziente a paziente.
Molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10):
- Insonnia (ridotta assumendo Elontril al mattino);
- Mal di testa;
- Secchezza della bocca;
- Nausea e vomito.
Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):
- Febbre, prurito, sudorazione, allergia cutanea;
- Tremore, debolezza, dolore al petto;
- Sensazione di agitazione;
- Stitichezza, perdita dell’appetito, alterazioni del gusto;
- Aumento della pressione del sangue (ipertensione arteriosa), vampate;
- Ronzii nell’orecchio (acufene), disturbi della vista.
Non comuni (fino a 1 persona su 100): sensazione di confusione, difficoltà di concentrazione, tachicardia, perdita di peso.
Rari (fino a 1 persona su 1.000): convulsioni.
Molto rari (fino a 1 persona su 10.000): palpitazioni, svenimenti, contrazioni muscolari, ittero da possibile epatite, allucinazioni, delirio, peggioramento della psoriasi.
Frequenza non nota: pensieri di autolesionismo o suicidio, psicosi, anemia, iponatriemia, Lupus Eritematoso Sistemico (riacutizzazioni). In caso di qualsiasi effetto indesiderato, è opportuno segnalarlo al medico o al farmacista, o direttamente attraverso il portale AIFA (www.aifa.gov.it).
Interazioni di Elontril con altri medicinali
Elontril è soggetto a numerose interazioni farmacologiche che possono aumentare il rischio di convulsioni o di altri effetti indesiderati. È essenziale informare il medico di tutti i medicinali, integratori ed erboristici in uso.
Farmaci che aumentano il rischio di convulsioni: altri antidepressivi, teofillina per l‘asma, tramadolo, antimalarici (meflochina, clorochina), stimolanti e anoressizzanti, steroidi orali o iniettivi, chinoloni (antibiotici), antistaminici sedativi, farmaci per il diabete.
Farmaci che aumentano il rischio di altri effetti indesiderati: antidepressivi SSRI/SNRI (rischio di sindrome serotoninergica), farmaci per la malattia di Parkinson (levodopa, amantadina), carbamazepina, fenitoina, valproato, alcuni farmaci oncologici (ciclofosfamide, ifosfamide), ticlopidina, clopidogrel, metoprololo, propafenone, flecainide, cerotti alla nicotina (rischio di aumento della pressione arteriosa).
Farmaci che riducono l’efficacia di Elontril: ritonavir ed efavirenz (antiretrovirali per l’HIV). In questi casi il medico potrebbe dover aumentare il dosaggio o cambiare terapia.
Farmaci resi meno efficaci da Elontril: tamoxifene (usato nel tumore al seno) e digossina. Se si assumono questi medicinali, è necessario consultare il medico.
Elontril può interferire con alcuni esami delle urine per il rilevamento di farmaci: in caso di test richiesti, è necessario comunicare l’assunzione di Elontril al medico o all’ospedale.
Conservazione di Elontril
Elontril deve essere conservato nella confezione originale, al riparo dall’umidità e dalla luce. Il flacone contiene un piccolo contenitore sigillato con carbone e gel di silice per mantenere le compresse asciutte: non va rimosso né ingerito.
Il medicinale va tenuto fuori dalla portata dei bambini e non deve essere utilizzato dopo la data di scadenza riportata sulla confezione. Non gettare i farmaci inutilizzati nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: chiedere al farmacista come smaltirli correttamente.
FAQ su Elontril
A cosa serve Elontril?
È un antidepressivo a base di bupropione cloridrato indicato per il trattamento degli episodi di depressione maggiore negli adulti. Agisce inibendo la ricaptazione della noradrenalina e della dopamina nel cervello, con un meccanismo d’azione diverso rispetto ai più comuni antidepressivi SSRI.
Quanto tempo ci mette Elontril a fare effetto?
L’effetto antidepressivo di Elontril di solito non è immediatamente percepibile. I primi miglioramenti possono comparire dopo circa 2 settimane dall’inizio del trattamento, ma l’effetto pieno può richiedere settimane o anche mesi. È fondamentale non interrompere il farmaco prima che il medico ne valuti l’efficacia.
Elontril crea dipendenza?
Non è classificato come farmaco che crea dipendenza nel senso classico del termine. Tuttavia, non bisogna sospendere il trattamento bruscamente senza consultare il medico, poiché potrebbero verificarsi effetti da interruzione. La sospensione deve essere sempre graduale e concordata con lo specialista.
Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Elontril?
Gli effetti indesiderati più frequenti (che possono interessare più di 1 persona su 10) sono: difficoltà ad addormentarsi, mal di testa, secchezza della bocca, nausea e vomito. L’insonnia è spesso transitoria e può essere ridotta assumendo la compressa esclusivamente al mattino.
Si può interrompere Elontril improvvisamente?
No. Non bisogna mai interrompere, né ridurre la dose senza prima consultare il medico. Una sospensione improvvisa potrebbe causare un peggioramento della depressione e, in alcuni casi, effetti da interruzione. Il medico indicherà un programma di riduzione progressiva della dose.
Elontril e alcol: si possono assumere insieme?
L’alcol non è compatibile con Elontril. La sua assunzione può alterare il funzionamento del farmaco e aumentare il rischio di effetti indesiderati a livello del sistema nervoso. Il medico in genere consiglia di evitare del tutto gli alcolici durante la terapia. Attenzione: chi è abituato a bere regolarmente non deve smettere bruscamente, perché ciò aumenta il rischio di crisi convulsive.
Quanto dura il trattamento con Elontril?
La durata del trattamento è individuale e viene stabilita dal medico in base alla risposta terapeutica. In genere, per prevenire la ricomparsa della depressione, il trattamento viene protratto per almeno 6 mesi dopo la remissione dei sintomi. Solo il medico può decidere quando è appropriato sospendere la terapia.
Elontril può essere assunto dai bambini e adolescenti?
No, non è raccomandato per i pazienti di età inferiore ai 18 anni. I dati clinici disponibili mostrano un aumento del rischio di pensieri e comportamenti suicidari negli adolescenti e nei giovani adulti con disturbi psichiatrici trattati con antidepressivi. Il rapporto rischio-beneficio non è favorevole in questa fascia di età.
Fonte dell’articolo: AIFA.
