La crema Emla è un anestetico locale topico a base di lidocaina e prilocaina, utilizzato per ridurre il dolore durante procedure mediche che coinvolgono la cute o le mucose. È uno dei farmaci più impiegati in ambito ospedaliero e ambulatoriale per rendere meno fastidiose iniezioni, prelievi di sangue e piccoli interventi chirurgici. In questa guida trovi tutte le informazioni presenti nel foglietto illustrativo ufficiale AIFA: indicazioni, dosi, controindicazioni ed effetti collaterali.
📑 Emla: Indice dell’articolo
Che cos’è Emla e a cosa serve
Emla è un farmaco anestetico locale topico che contiene due principi attivi: lidocaina 25 mg/g e prilocaina 25 mg/g. Appartiene alla classe degli anestetici locali di tipo amidico e agisce bloccando temporaneamente i canali del sodio nelle terminazioni nervose cutanee, impedendo la trasmissione del segnale doloroso.
Applicata sulla cute sotto bendaggio occlusivo, la crema anestetizza lo strato superficiale della pelle per un periodo limitato, consentendo di effettuare procedure mediche con dolore ridotto o assente. È importante sapere che Emla riduce la percezione del dolore ma non elimina completamente le sensazioni di pressione o tatto.
Il farmaco è prodotto da Aspen Pharma Trading Limited ed è soggetto a prescrizione medica (Classe C – RR). È disponibile in farmacia sia nella confezione singola da 5 g con cerotti occlusivi, sia nella confezione da 5 tubi da 5 g con 10 cerotti occlusivi.
Formulazioni disponibili di Emla
In Italia, Emla è autorizzata in un’unica formulazione farmaceutica: la crema dermatologica 25 mg/g + 25 mg/g. È disponibile in diverse confezioni per rispondere alle diverse esigenze cliniche.
Emla Crema 25 mg/g + 25 mg/g – Tubo da 5 g
È la confezione più comune per uso ambulatoriale e domestico. La crema bianca omogenea è confezionata in un tubo di alluminio con tappo in polipropilene dotato di dispositivo di perforazione.
Caratteristiche:
- Ogni grammo di crema contiene 25 mg di lidocaina e 25 mg di prilocaina;
- Disponibile con 2, 3 o senza cerotti occlusivi inclusi;
- Mezza confezione da 5 g (circa 2,5 g) corrisponde alla dose standard per adulti (2 g);
- Confezioni multiple disponibili: 3 tubi + 8 cerotti, 5 tubi + 10 o 12 cerotti, 10 tubi + 25 cerotti, 25 tubi.
Eccipienti: carbomeri, macrogolglicerolo idrossistearato (eccipiente con effetti noti: può causare reazioni cutanee locali), sodio idrossido per equilibrare il pH, acqua depurata.
Emla Crema 25 mg/g + 25 mg/g – Tubo da 30 g
Il tubo da 30 g è previsto dal foglietto illustrativo AIFA ma risulta non commercializzato in Italia. È indicato per procedure che richiedono l’applicazione su aree cutanee più estese, come le tecniche ambulatoriali di rimozione dei peli su superfici di pelle appena rasata. Per queste procedure, 1 cm di crema (circa 3,5 cm di striscia dal tubo da 30 g) corrisponde a circa 1 g di prodotto.
Indicazioni terapeutiche di Emla
Emla è indicata per l’anestesia topica in diverse situazioni cliniche, con limitazioni specifiche in base all’età del paziente.
Adulti, adolescenti e bambini: anestesia della cute prima di inserzioni di aghi (iniezioni, cateteri venosi, prelievi di sangue) e prima di interventi chirurgici minori alla pelle.
Adulti e adolescenti ≥ 12 anni: anestesia della mucosa genitale prima di iniezioni locali o di procedure come la rimozione di verruche genitali. In questi casi è richiesta la supervisione di un medico o infermiere.
Solo adulti: anestesia della cute prima della detersione o rimozione del tessuto danneggiato nelle ulcere alle gambe.
Nei bambini con dermatite atopica, Emla può essere utilizzata per l’asportazione di molluschi contagiosi, con tempi di applicazione ridotti (30 minuti).
Come usare Emla
La modalità di applicazione varia in base all’indicazione e all’età del paziente. La crema deve sempre essere applicata sotto un bendaggio occlusivo (pellicola trasparente), tranne in alcuni casi specifici.
Posologia negli adulti e adolescenti (≥ 12 anni)
Per procedure minori sulla cute (iniezioni, prelievi): la dose standard è 2 g applicati sull’area interessata almeno 60 minuti prima della procedura e non più di 5 ore prima. La crema deve essere coperta con il cerotto occlusivo incluso nella confezione e rimossa immediatamente prima della procedura.
Per procedure ospedaliere che richiedono anestesia più profonda (es. innesti cutanei): 1,5–2 g ogni 10 cm², sotto bendaggio occlusivo per 2–5 ore.
Per la mucosa genitale maschile prima di iniezione anestetica: 1 g ogni 10 cm², sotto bendaggio occlusivo per 15 minuti. Per la mucosa genitale femminile: 1–2 g ogni 10 cm² per 60 minuti.
Per interventi chirurgici minori sugli organi genitali (es. rimozione verruche): 5–10 g per 10 minuti, senza bendaggio occlusivo, seguiti dall’immediato inizio della procedura.
Per le ulcere alle gambe: 1–2 g ogni 10 cm² fino a un massimo di 10 g, sotto bendaggio occlusivo per 30–60 minuti. Il tubo è da considerarsi monouso per questa indicazione.
Posologia nei bambini
La dose è strettamente dipendente dall’età e dal peso del bambino. Il medico, il farmacista o l’infermiere devono sempre indicare la quantità esatta e i tempi di applicazione. Di seguito le indicazioni generali tratte dal foglietto illustrativo AIFA:
- Neonati e lattanti 0–2 mesi: max 1 g su 10 cm² per 1 ora;
- Lattanti 3–11 mesi: max 2 g su 20 cm² per 1 ora;
- Bambini 1–5 anni: max 10 g su 100 cm² per 1–5 ore;
- Bambini 6–11 anni: max 20 g su 200 cm² per 1–5 ore;
- Bambini con dermatite atopica (rimozione molluschi): 30 minuti di applicazione.
Emla non deve essere usata nei neonati prematuri e nei neonati fino a 12 mesi che assumono contemporaneamente farmaci che inducono la metaemoglobinemia.
Controindicazioni e avvertenze di Emla
Emla è controindicata nelle persone allergiche alla lidocaina, alla prilocaina o ad altri anestetici locali di tipo amidico, oppure a uno qualsiasi degli eccipienti del prodotto.
Prima di usare Emla, è necessario informare il medico o il farmacista se si è in presenza delle seguenti condizioni:
- Deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (malattia ereditaria rara del sangue);
- Metaemoglobinemia congenita o idiopatica;
- Allergia nota a componenti della crema;
- Dermatite atopica: richiedere tempi di applicazione più brevi (≤ 30 minuti) per ridurre il rischio di reazioni cutanee locali e petecchie;
- Trattamento in corso con antiaritmici di classe III (es. amiodarone): il medico dovrà monitorare la funzionalità cardiaca.
Non applicare Emla: su tagli, escoriazioni o ferite aperte (eccetto le ulcere alle gambe); in caso di eruzione cutanea o eczema; vicino o dentro gli occhi; nelle cavità nasali, auricolari o in bocca; nell’ano; sugli organi genitali dei bambini di età inferiore a 12 anni; sulla membrana timpanica danneggiata.
In caso di contatto accidentale con gli occhi, sciacquare abbondantemente con acqua tiepida o soluzione salina. Se usata prima di vaccini vivi (es. vaccino antitubercolare), tornare dal medico per la verifica del risultato vaccinale.
Effetti collaterali di Emla
Come tutti i medicinali, Emla può causare effetti indesiderati, anche se non tutte le persone li manifestano. Una lieve reazione locale (pallore, arrossamento, leggero gonfiore) nell’area di applicazione è considerata una risposta normale e scompare spontaneamente senza necessità di intervento.
Effetti comuni (fino a 1 persona su 10): reazioni locali temporanee (pallore, arrossamento, gonfiore) nell’area trattata; sensazione iniziale di bruciore, prurito o calore (soprattutto su mucosa genitale e ulcere alle gambe).
Effetti non comuni (fino a 1 persona su 100): bruciore, prurito o calore iniziale nel trattamento della pelle; intorpidimento (formicolio) nella mucosa genitale; irritazione della pelle nelle ulcere alle gambe.
Effetti rari (fino a 1 persona su 1.000): reazioni allergiche che in casi molto rari possono evolvere in shock anafilattico (eruzione cutanea, gonfiore, febbre, difficoltà respiratorie); metaemoglobinemia (malattia del sangue che causa colorazione bluastra-grigia della pelle); comparsa di petecchie nell’area trattata (soprattutto nei bambini con eczema); irritazione oculare da contatto accidentale.
Nei neonati e lattanti, la metaemoglobinemia è l’effetto avverso più rilevante, specialmente in caso di sovradosaggio o uso concomitante con farmaci che inducono questa condizione.
Interazioni di Emla con altri medicinali
Informare sempre il medico o il farmacista di tutti i farmaci in uso prima di applicare Emla. Le interazioni più rilevanti riguardano:
- Sulfonamidi e nitrofurantoina (antibiotici): aumentano il rischio di metaemoglobinemia;
- Fenitoina e fenobarbital (farmaci per l’epilessia): aumentano il rischio di metaemoglobinemia;
- Amiodarone e altri antiaritmici (per le aritmie cardiache): effetti additivi sul sistema cardiocircolatorio;
- Altri anestetici locali: gli effetti tossici sono additivi; valutare il rischio di sovradosaggio sistemico;
- Cimetidina e beta-bloccanti: possono aumentare i livelli di lidocaina nel sangue, anche se questa interazione non ha rilevanza clinica alle dosi raccomandate di Emla.
L’interazione con i farmaci sopra elencati assume rilevanza clinica principalmente quando Emla è applicata in dosi elevate o su superfici cutanee estese.
Conservazione di Emla
Conservare Emla a temperatura ambiente. Non congelare. Tenere il tubo saldamente chiuso dopo ogni utilizzo. Conservare il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non utilizzare Emla dopo la data di scadenza riportata sulla confezione e sul tubo (dopo “Scad./EXP”). La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato.
Non gettare i medicinali nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come smaltire i medicinali non più utilizzati: contribuisce a proteggere l’ambiente.
Quando utilizzata per le ulcere alle gambe, il tubo è da considerarsi per uso singolo: la crema rimanente nel tubo deve essere eliminata dopo il trattamento del paziente.
FAQ su Emla
A cosa serve la crema Emla?
Emla è un anestetico locale topico a base di lidocaina e prilocaina, utilizzato per anestetizzare la superficie della cute o delle mucose prima di procedure mediche dolorose come prelievi di sangue, inserzione di aghi, piccoli interventi chirurgici cutanei e detersione di ulcere alle gambe. Riduce la percezione del dolore ma non elimina le sensazioni di pressione o tatto.
Quando si applica Emla prima di una puntura?
Per le procedure minori sulla cute (prelievi, iniezioni), Emla va applicata sotto bendaggio occlusivo almeno 60 minuti prima della procedura e non più di 5 ore prima. La dose standard per adulti e adolescenti oltre i 12 anni è di 2 g di crema.
Emla si può usare sui bambini?
Sì, Emla può essere usata anche nei bambini, con dosi e tempi di applicazione strettamente legati all’età. Non deve essere utilizzata nei neonati prematuri e nei lattanti fino a 12 mesi che assumono farmaci che inducono la metaemoglobinemia. Per ogni età pediatrica è necessario seguire le indicazioni del medico, del farmacista o dell’infermiere.
Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Emla?
Gli effetti collaterali più comuni sono reazioni locali nell’area di applicazione: pallore, arrossamento, lieve gonfiore, bruciore iniziale o prurito. Si tratta di risposte normali alla crema che scompaiono spontaneamente in breve tempo. Effetti più gravi come reazioni allergiche o metaemoglobinemia sono rari.
Emla serve la ricetta medica?
Sì, in Italia Emla è classificata in Classe C con ricetta ripetibile (RR), quindi è necessaria la prescrizione medica per acquistarla in farmacia. Non è acquistabile senza ricetta né online.
Per quanto tempo si può tenere il cerotto Emla?
Per le procedure cutanee standard il cerotto occlusivo va tenuto da un minimo di 60 minuti a un massimo di 5 ore prima della procedura. Per particolari indicazioni (ulcere alle gambe, mucosa genitale, bambini con dermatite atopica) i tempi variano e devono essere indicati dal medico o farmacista.
Emla si può usare in gravidanza e allattamento?
L’uso sporadico di Emla durante la gravidanza è considerato improbabile che causi effetti avversi sul feto, ma deve essere effettuato con cautela su indicazione del medico. Durante l’allattamento, i principi attivi sono escreti nel latte materno in quantità molto ridotte, generalmente senza rischi per il neonato. Chiedere sempre consiglio al medico prima di usarla.
Emla si può usare più volte di seguito?
Per le ulcere alle gambe, Emla può essere usata prima della detersione fino a 15 volte nell’arco di 1–2 mesi. Per le altre indicazioni, l’uso ripetuto deve essere sempre valutato e supervisionato dal medico, che stabilirà la frequenza appropriata in base alla situazione clinica del paziente.
