Enantone è un medicinale a base di leuprorelina acetato, appartenente al gruppo degli analoghi dell’ormone liberatore delle gonadotropine (GnRH). È un farmaco iniettabile a rilascio prolungato utilizzato nel trattamento di diverse condizioni ormonali sia negli uomini che nelle donne, e in alcuni casi anche nei bambini. In questa guida trovi il foglietto illustrativo completo di Enantone, con indicazioni, dosaggi, controindicazioni ed effetti collaterali aggiornati secondo le informazioni rese disponibili da AIFA.
📑 Enantone: Indice dell’articolo
Che cos’è Enantone e come funziona
Enantone è un medicinale che contiene leuprorelina acetato come principio attivo. La leuprorelina è un analogo sintetico dell’ormone GnRH (ormone liberatore delle gonadotropine), molto più potente del GnRH naturale prodotto dall’organismo. Agisce sull’ipofisi riducendo la produzione di gonadotropine (LH e FSH), e di conseguenza abbassando i livelli di ormoni sessuali — testosterone negli uomini ed estrogeni nelle donne — a valori molto bassi.
Nella fase iniziale del trattamento si verifica un transitorio aumento degli ormoni sessuali (cosiddetto effetto “flare-up”), seguito entro 2-4 settimane da una marcata riduzione dei loro livelli. Con la somministrazione continuativa, questa soppressione ormonale si mantiene per tutta la durata della terapia.
Enantone è un medicinale soggetto a prescrizione medica (classe A per le formulazioni depot, classe C per Enantone DIE) e deve essere somministrato esclusivamente da un medico o da un infermiere. Il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio è TAKEDA ITALIA S.p.A., su licenza di Takeda Pharmaceutical Company Ltd (Giappone).
Formulazioni disponibili di Enantone
Enantone è disponibile in tre formulazioni distinte, che differiscono per la concentrazione del principio attivo, la frequenza di somministrazione e le indicazioni terapeutiche. È importante non confonderle tra loro in quanto non sono intercambiabili senza indicazione medica.
Enantone 3,75 mg/ml — somministrazione mensile
È la formulazione a rilascio prolungato in polvere e solvente per sospensione iniettabile, disponibile in una siringa pre-riempita a doppia camera. Contiene 3,75 mg di leuprorelina acetato e si somministra una volta al mese per via intramuscolare o sottocutanea. Il solvente sterile (1 ml) è contenuto nella camera posteriore della siringa, mentre la polvere liofilizzata è nella camera anteriore. Questa presentazione è indicata per uomini, donne e bambini.
Enantone 11,25 mg/ml — somministrazione trimestrale
È anch’essa una formulazione a rilascio prolungato in polvere e solvente per sospensione iniettabile, disponibile in siringa pre-riempita a doppia camera. Contiene 11,25 mg di leuprorelina acetato e si somministra una volta ogni 3 mesi per via intramuscolare o sottocutanea. È particolarmente indicata per i pazienti che preferiscono una somministrazione meno frequente. È disponibile per uomini, donne e bambini.
Enantone DIE 1 mg/0,2 ml — somministrazione giornaliera
È una soluzione iniettabile per uso sottocutaneo, disponibile in flacone di vetro multidose da 14 dosi (0,2 ml ciascuna), accompagnato da 14 siringhe monouso. Si somministra ogni giorno in unica dose o divisa in due somministrazioni da 0,5 mg ogni 12 ore. A differenza delle altre due formulazioni, Enantone DIE non è indicato nella popolazione pediatrica. È la formulazione a uso giornaliero, riservata agli adulti.
A cosa serve Enantone: indicazioni terapeutiche
Le indicazioni terapeutiche di Enantone variano in base alla formulazione e al paziente trattato. Di seguito le indicazioni suddivise per categoria di pazienti.
Indicazioni nell’uomo
Enantone (tutte le formulazioni depot e DIE) è indicato negli uomini per il trattamento del carcinoma della prostata e delle sue metastasi in altri organi. Nelle forme depot, l’obiettivo terapeutico è ridurre il testosterone ai valori della castrazione per bloccare la crescita del tumore ormonodipendente.
Indicazioni nella donna
Nelle donne, le formulazioni depot di Enantone (3,75 mg e 11,25 mg) sono indicate per:
- il trattamento dell‘endometriosi, condizione in cui il tessuto endometriale cresce al di fuori dell’utero;
- il trattamento del carcinoma della mammella in donne in fase pre e perimenopausale, in cui sia indicata la terapia ormonale;
- il trattamento dei fibromi uterini (fibromiomi), escrescenze benigne dell’utero;
- la preparazione prechirurgica dell’endometrio prima di interventi di ablazione endometriale o resezione di setti uterini per via isteroscopica (durata 1-3 mesi).
Enantone DIE è invece indicata nelle donne nell’ambito delle tecniche di procreazione medicalmente assistita (PMA), in associazione alle gonadotropine (hMG, hCG, FSH) per l’induzione dell’ovulazione e la fecondazione in vitro (FIVET).
Indicazioni nei bambini
Le formulazioni depot (3,75 mg e 11,25 mg) sono indicate nei bambini per il trattamento della pubertà precoce centrale (PPC), ovvero la pubertà che insorge prima dei 9 anni nelle bambine e prima dei 10 anni nei bambini maschi, quando sia causata da un rilascio precoce di ormoni ipofisari. La terapia riduce i livelli di estrogeni e testosterone ai valori prepubertari, rallentando lo sviluppo sessuale prematuro e preservando il potenziale di crescita staturale. Enantone DIE non è invece indicato nella popolazione pediatrica.
Controindicazioni e avvertenze di Enantone
Enantone non deve essere somministrato in determinate condizioni. È necessario informare sempre il medico della propria storia clinica prima di iniziare il trattamento.
Quando Enantone non deve essere usato
Enantone è controindicato nei seguenti casi:
- allergia alla leuprorelina o ad uno qualsiasi degli eccipienti del medicinale;
- allergia all’ormone GnRH sintetico o ai suoi derivati;
- durante la gravidanza;
- durante l’allattamento al seno;
- in presenza di sanguinamenti vaginali di causa non accertata.
Avvertenze speciali
Il medico deve essere informato se il paziente soffre di disturbi cardiaci o vascolari, incluse le aritmie cardiache. L’uso di Enantone può aumentare il rischio di problemi del ritmo cardiaco. Il farmaco può interferire con alcuni antiaritmici come chinidina, procainamide, amiodarone e sotalolo, e con altri farmaci che prolungano l’intervallo QT (metadone, moxifloxacina, antipsicotici).
È inoltre necessario informare il medico in presenza di:
- steatosi epatica (fegato grasso);
- diabete;
- malattia cardiaca.
In caso di forte o ricorrente mal di testa, problemi di vista o acufeni (ronzio o fischio alle orecchie), è necessario rivolgersi immediatamente al medico, in quanto potrebbero essere sintomi di ipertensione endocranica idiopatica.
In associazione alla leuprorelina sono state segnalate gravi reazioni cutanee, inclusa la sindrome di Stevens-Johnson/necrolisi epidermica tossica (SJS/TEN). In caso di comparsa di eruzioni cutanee gravi, ulcere della bocca, della gola, del naso o degli occhi, interrompere il trattamento e contattare subito il medico.
L’uso prolungato di Enantone può ridurre la densità ossea, aumentando il rischio di osteoporosi. Nei pazienti di sesso maschile e nelle donne in trattamento per l’endometriosi o i fibromi, il medico valuterà la necessità di monitorare la massa ossea, soprattutto in caso di trattamenti ripetuti. Nelle donne la durata del trattamento è generalmente limitata a 6 mesi.
Enantone può influenzare la capacità di guidare veicoli e usare macchinari, a causa di possibili capogiri e disturbi visivi.
Per chi pratica attività sportiva: l’uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare positività ai test antidoping.
Come si usa Enantone: dosaggio e somministrazione
Enantone deve essere somministrato esclusivamente da un medico o da un infermiere. Non deve mai essere auto-somministrato dal paziente, ad eccezione di Enantone DIE, che il paziente può imparare a iniettarsi autonomamente secondo le istruzioni mediche. Il dosaggio varia in base alla formulazione e alla categoria di paziente.
Dosaggio negli adulti (uomini e donne)
Per Enantone 3,75 mg: la dose raccomandata è di 3,75 mg (intero contenuto della siringa) una volta al mese. Per Enantone 11,25 mg: la dose raccomandata è di 11,25 mg (intero contenuto della siringa) una volta ogni 3 mesi. Per Enantone DIE: la dose raccomandata è di 1 mg/die (0,2 ml) per via sottocutanea, in unica somministrazione o divisa in due dosi di 0,5 mg ogni 12 ore.
La durata del trattamento dipende dall’indicazione terapeutica:
- endometriosi: massimo 6 mesi;
- fibromi uterini: massimo 6 mesi;
- preparazione prechirurgica dell’endometrio: 1-3 mesi;
- carcinoma prostatico: durata stabilita dal medico in base alla risposta clinica.
Dosaggio nei bambini
Il trattamento della pubertà precoce centrale nei bambini deve avvenire sotto la supervisione di un endocrinologo pediatrico. Il dosaggio è adattato individualmente in base al peso corporeo:
- bambini con peso pari o superiore a 20 kg: 1 ml di Enantone (3,75 mg mensile o 11,25 mg trimestrale) in un’unica iniezione sottocutanea;
- bambini con peso inferiore a 20 kg: 0,5 ml di Enantone (1,88 mg mensile o 5,63 mg trimestrale) in un’unica iniezione sottocutanea; il resto della sospensione deve essere eliminato.
Il medico potrà aumentare il dosaggio in caso di soppressione ormonale insufficiente. La durata del trattamento è determinata dal medico in base all’evoluzione clinica e all’età ossea del bambino. Il trattamento viene generalmente considerato per la sospensione quando le ragazze raggiungono un’età ossea superiore ai 12 anni e i ragazzi superiore ai 13 anni.
Istruzioni per la preparazione e iniezione delle formulazioni depot
La siringa pre-riempita a doppia camera di Enantone 3,75 mg e 11,25 mg richiede una procedura di ricostituzione prima dell’iniezione. Il personale sanitario deve lavarsi accuratamente le mani e indossare guanti di protezione. La siringa va mantenuta sempre in posizione verticale (ago verso l’alto) durante tutta la preparazione. Dopo aver controllato la data di scadenza e l’integrità della confezione, si avvita lo stantuffo e si spinge lentamente fino alla linea blu centrale per miscelare polvere e solvente. La sospensione ottenuta apparirà lattescente e deve essere iniettata immediatamente, in quanto si deposita molto rapidamente dopo la ricostituzione.
I siti di iniezione intramuscolare comprendono la spalla (deltoide), la parte superiore del gluteo e la coscia. I siti di iniezione sottocutanea comprendono l’area periombelicale, le cosce, la parte superiore delle braccia e i glutei. Non iniettare in zone con pelle rossa, gonfia, cicatrizzata o danneggiata, e variare il sito di iniezione a ogni somministrazione.
Un ritardo eccezionale di pochi giorni nella somministrazione (±2 giorni rispetto alla data prevista) non influisce sul risultato della terapia.
Effetti collaterali di Enantone
Come tutti i medicinali, Enantone può causare effetti indesiderati. La maggior parte degli effetti collaterali è di natura farmacologica, legata alla riduzione degli ormoni sessuali. Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati per frequenza e categoria di pazienti.
Effetti comuni a tutti i pazienti
Molto comune (più di 1 paziente su 10): vampate di calore negli adulti.
Comune (fino a 1 paziente su 10): depressione, cambiamento d’umore (uso a lungo termine), dolore alle articolazioni (artralgia), gonfiore alle caviglie (edema).
Non comune (fino a 1 paziente su 100): cambiamento d’umore (uso a breve termine), dolore ai muscoli.
Non nota (frequenza non definibile): convulsioni, ipertensione endocranica idiopatica, gravi eruzioni cutanee (sindrome di Stevens-Johnson/TEN, eritema multiforme), riduzione dei globuli rossi (anemia), leucopenia, trombocitopenia, sindrome metabolica, osteoporosi.
Effetti collaterali nelle donne
Molto comune: mal di testa (occasionalmente severo).
Comune: capogiri, intorpidimento e formicolio (parestesia), dolore al seno, reazione nel sito di iniezione (indurimento, arrossamento, dolore, ascesso, noduli, necrosi).
Non comune: valori anomali dei test di funzionalità epatica.
Nelle pazienti con tumore alla mammella sono più frequenti: aumento di peso, diminuzione dell’appetito, nausea, sudorazione eccessiva, dolore osseo, debolezza muscolare, sanguinamento vaginale, riduzione del desiderio sessuale, secchezza vulvovaginale, stanchezza, insonnia, disturbi della vista, palpitazioni, vomito, diarrea, perdita dei capelli.
Nelle pazienti con endometriosi o fibromi: insonnia (molto comune), sudorazione eccessiva, debolezza muscolare, atrofia mammaria, secchezza vulvovaginale.
Effetti collaterali negli uomini
Molto comune: aumento di peso, sonnolenza, sudorazione eccessiva, debolezza muscolare, disfunzione erettile, riduzione del volume testicolare, diminuzione della libido, reazione nel sito di iniezione, stanchezza.
Comune: diminuzione dell’appetito, insonnia, mal di testa (occasionalmente grave), nausea, stitichezza, disfunzione epatica (ittero), ingrossamento delle mammelle negli uomini (ginecomastia).
Non comune: capogiri, vomito, diarrea.
Raro: perdita di capelli (alopecia).
Non nota: disturbi della vista, palpitazioni, alterazioni dell’ECG (prolungamento del QT).
Effetti collaterali nei bambini
Nella fase iniziale del trattamento si verifica un transitorio aumento degli ormoni sessuali, seguito da una riduzione ai valori prepubertari. Per questo motivo, alcuni effetti collaterali possono manifestarsi soprattutto all’inizio della terapia.
Comune: cambiamenti d’umore, mal di testa, dolore addominale, crampi addominali, nausea, vomito, acne, sanguinamento vaginale (nelle ragazze, dopo la prima iniezione come segno di sospensione ormonale), perdite vaginali, reazione nel sito di iniezione.
Nelle ragazze, un sanguinamento vaginale che persiste oltre il primo/secondo mese di trattamento può essere un segnale di sottodosaggio: informare il medico.
Per segnalare effetti indesiderati non elencati, è possibile contattare il proprio medico o farmacista oppure inviare una segnalazione tramite il sistema nazionale AIFA all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Come conservare Enantone
Le formulazioni depot di Enantone (3,75 mg e 11,25 mg) non richiedono particolari condizioni di temperatura. Non devono essere refrigerate né congelate e devono essere conservate nella confezione originale per proteggerle dalla luce. Una volta ricostituita, la sospensione deve essere iniettata immediatamente in quanto si deposita molto rapidamente.
Enantone DIE deve essere conservato in frigorifero tra 2°C e 8°C, nella confezione originale al riparo dalla luce. Una volta aperto il flacone multidose, può essere conservato per un massimo di 3 settimane (21 giorni) a 2-8°C.
Tutti i medicinali devono essere conservati fuori dalla portata dei bambini e non devono essere utilizzati dopo la data di scadenza riportata sulla confezione. Non gettare i medicinali nell’acqua di scarico o tra i rifiuti domestici: chiedere al farmacista come smaltire correttamente i medicinali non più utilizzati.
Domande frequenti su Enantone
Qual è la differenza tra Enantone 3,75 mg e Enantone 11,25 mg?
La principale differenza è la frequenza di somministrazione: Enantone 3,75 mg si inietta una volta al mese, mentre Enantone 11,25 mg si inietta una volta ogni tre mesi. Entrambe le formulazioni contengono lo stesso principio attivo (leuprorelina acetato) e hanno le stesse indicazioni terapeutiche; la scelta tra le due dipende dalla preferenza del paziente e dalla valutazione del medico.
Enantone può essere somministrato durante la gravidanza?
No. Enantone è controindicato in gravidanza e durante l’allattamento al seno. Le donne in età fertile devono escludere una gravidanza prima di iniziare il trattamento e utilizzare metodi contraccettivi non ormonali (come il preservativo o il diaframma) durante tutta la terapia e fino alla ripresa del ciclo mestruale.
Quanto tempo dura il trattamento con Enantone per l’endometriosi?
Per l’endometriosi e per i fibromi uterini, la durata raccomandata del trattamento è di 6 mesi. Trattamenti più lunghi non sono generalmente indicati per queste condizioni, a causa del rischio di riduzione della densità ossea. In caso di necessità di un secondo ciclo di terapia, il medico valuterà la massa ossea prima di procedere.
Cosa fare se si dimentica una somministrazione di Enantone?
Non si deve somministrare una dose doppia per compensare quella dimenticata. Un ritardo eccezionale di alcuni giorni (fino a ±2 giorni per la formulazione mensile e ±2 giorni per quella trimestrale) non influisce significativamente sul risultato terapeutico. In caso di dubbi, è sempre consigliabile consultare il medico o il farmacista.
Enantone causa la menopausa nelle donne?
Il trattamento con Enantone induce uno stato di ipoestrogenismo reversibile, simile alla menopausa farmacologica, con effetti come vampate di calore, sudorazione, secchezza vaginale e riduzione della libido. Questi effetti sono temporanei: al termine del trattamento il ciclo mestruale riprende e la funzione ovarica si ristabilisce progressivamente.
Enantone può essere usato nei bambini?
Sì, le formulazioni depot (3,75 mg mensile e 11,25 mg trimestrale) sono indicate nei bambini per il trattamento della pubertà precoce centrale. Il dosaggio è adattato al peso corporeo del bambino e la terapia deve essere supervisionata da un endocrinologo pediatrico. La formulazione DIE non è invece indicata in età pediatrica.
