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Entact: Foglietto Illustrativo Completo

confezione di Entact

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Entact è un farmaco antidepressivo a base di escitalopram, appartenente alla classe degli Inibitori Selettivi della Ricaptazione della Serotonina (SSRI). È un medicinale soggetto a prescrizione medica obbligatoria, autorizzato in Italia da AIFA e prodotto da H. Lundbeck A/S, con rappresentanza locale affidata a Lundbeck Italia S.p.A. Questo foglietto illustrativo riporta le informazioni ufficiali tratte dalla documentazione AIFA aggiornata al 24 febbraio 2026.

 

 

Che cos’è Entact e a cosa serve

 

Entact contiene il principio attivo escitalopram e appartiene al gruppo dei medicinali antidepressivi classificati come Inibitori Selettivi della Ricaptazione della Serotonina (SSRI). Questi farmaci agiscono aumentando la disponibilità di serotonina nel sistema nervoso centrale, un neurotrasmettitore la cui ridotta concentrazione è considerata un fattore chiave nello sviluppo della depressione e dei disturbi correlati.

Entact è indicato negli adulti per il trattamento delle seguenti condizioni:

  • Depressione (episodi depressivi maggiori);
  • Disturbo da attacchi di panico con o senza agorafobia;
  • Disturbo d’ansia sociale (fobia sociale);
  • Ansia generalizzata (disturbo d’ansia generalizzato).

Possono essere necessarie un paio di settimane prima che il paziente inizi a percepire un miglioramento. È importante continuare ad assumere Entact anche in assenza di miglioramenti immediati, salvo diversa indicazione del medico. Se la condizione non migliora o peggiora, è necessario consultare il proprio medico.

 

 

Formulazioni disponibili di Entact

 

Entact è disponibile in due forme farmaceutiche: compresse rivestite con film e soluzione in gocce orali. Di seguito le formulazioni autorizzate da AIFA in Italia.

 

Compresse rivestite con film

 

Le compresse sono disponibili in quattro dosaggi:

  • Entact 5 mg — compressa rotonda, bianca, con la dicitura “EK” su un lato;
  • Entact 10 mg — compressa ovale, bianca, divisibile, con “E” ed “L” su ciascun lato;
  • Entact 15 mg — compressa ovale, bianca, divisibile, con “E” ed “M” su ciascun lato;
  • Entact 20 mg — compressa ovale, bianca, divisibile, con “E” ed “N” su ciascun lato.

Le compresse da 10, 15 e 20 mg possono essere divise in dosi uguali grazie alla linea di frattura. Sono disponibili in blister da 14, 28, 56 e 98 compresse, nonché in dose singola (49×1, 100×1, 500×1). La compressa da 5 mg non è divisibile.

 

 

Gocce orali, soluzione

 

Entact 20 mg/ml gocce orali è disponibile in flacone di vetro color ambra da 15 ml con applicatore contagocce. Ogni ml contiene 20 mg di escitalopram; ogni singola goccia corrisponde a 1 mg di escitalopram. La soluzione si presenta trasparente, da quasi incolore a leggermente giallastra.

Le gocce orali contengono etanolo al 96% (100 mg per ml, equivalente a circa l’11,8% v/v). La piccola quantità di alcol presente non produce effetti evidenti. Dopo l’apertura del flacone, il prodotto deve essere utilizzato entro 8 settimane e conservato a temperatura inferiore a 25°C.

 

 

Controindicazioni  di Entact

 

Entact non deve essere assunto nelle seguenti situazioni:

  • in caso di ipersensibilità (allergia) all’escitalopram o a uno qualsiasi degli eccipienti presenti nella formulazione;
  • in concomitanza con farmaci appartenenti alla classe degli inibitori delle MAO (come selegilina per il morbo di Parkinson, moclobemide per la depressione e linezolid, un antibiotico);
  • in presenza di anomalie congenite del ritmo cardiaco o di episodi pregressi di aritmia identificati tramite ECG;
  • in caso di assunzione contemporanea di medicinali per problemi del ritmo cardiaco o farmaci che possono influenzare il ritmo cardiaco (antiaritmici di classe IA e III, antipsicotici come fenotiazine, pimozide e aloperidolo, antidepressivi triciclici, alcuni antimicrobici come sparfloxacina e moxifloxacina, alcuni antistaminici come astemizolo e mizolastina).

 

 

Avvertenze e precauzioni di Entact

 

Prima di iniziare il trattamento con Entact è indispensabile informare il proprio medico di eventuali patologie presenti, in particolare nei casi descritti di seguito.

 

 

Condizioni cardiache

 

Entact può causare alterazioni del ritmo cardiaco, in particolare il cosiddetto “prolungamento dell’intervallo QT”. Occorre quindi informare il medico in caso di patologie cardiache, infarto recente, bradicardia (ritmo cardiaco lento a riposo), prolungata grave diarrea e vomito, o assunzione di diuretici. Qualora si manifestino aritmie cardiache, svenimenti o capogiri alzandosi in piedi, è necessario contattare immediatamente il medico.

 

 

Epilessia e convulsioni

 

In pazienti con epilessia, il trattamento con Entact deve essere interrotto qualora si manifestino convulsioni per la prima volta o si verifichi un aumento della frequenza degli attacchi epilettici.

 

 

Diabete

 

Il trattamento con Entact può alterare il controllo della glicemia nei pazienti con diabete. Può rendersi necessario un aggiustamento della dose di insulina e/o dei farmaci ipoglicemizzanti orali.

 

 

Glaucoma

 

Gli SSRI come Entact possono causare midriasi (dilatazione della pupilla), con potenziale aumento della pressione intraoculare. Occorre usare cautela nei pazienti con glaucoma ad angolo chiuso o con storia di glaucoma.

 

 

Pensieri suicidari e peggioramento della depressione

 

Nei pazienti con depressione e/o disturbi d’ansia possono insorgere pensieri di autolesionismo o suicidio, specialmente nelle prime settimane di trattamento quando il farmaco non ha ancora raggiunto il pieno effetto terapeutico. Il rischio è maggiore nei giovani adulti sotto i 25 anni. In presenza di tali pensieri, è necessario contattare immediatamente il medico o recarsi al Pronto Soccorso.

Entact normalmente non deve essere somministrato a bambini e adolescenti sotto i 18 anni, in quanto questa fascia di età presenta un rischio aumentato di comportamenti suicidari, ideazione suicidaria e ostilità. Il medico potrà valutare la prescrizione solo in casi specifici.

 

 

Sindrome serotoninergica

 

La combinazione di Entact con altri farmaci serotoninergici (come tramadolo, sumatriptan o litio) può aumentare il rischio di sindrome serotoninergica, una condizione rara ma potenzialmente grave caratterizzata da febbre elevata, agitazione, confusione, tremore e contrazioni muscolari improvvise. In presenza di questi sintomi è necessario rivolgersi immediatamente al medico.

 

 

Sospensione graduale del trattamento

 

L’interruzione del trattamento con Entact non deve mai essere brusca. È necessario ridurre gradualmente la dose nell’arco di alcune settimane, sotto supervisione medica, per evitare i sintomi da sospensione. Questi possono includere vertigini, sensazione di scosse elettriche, disturbi del sonno, stress, cefalea, diarrea e palpitazioni.

 

 

Come si usa Entact: posologia e somministrazione

 

Entact deve essere sempre assunto seguendo esattamente le indicazioni del medico. Le compresse vanno deglutite intere con un bicchiere d’acqua, senza masticarle (il sapore è amaro). Le gocce orali devono essere contate e versate in acqua, succo d’arancia o succo di mela; non devono essere mescolate con altri liquidi o medicinali. Entrambe le formulazioni possono essere assunte indipendentemente dai pasti.

 

 

Posologia negli adulti

 

  • Depressione: dose abituale 10 mg/die, aumentabile fino a 20 mg/die.
  • Disturbo da attacchi di panico: dose iniziale 5 mg/die per la prima settimana, poi 10 mg/die; aumentabile fino a 20 mg/die.
  • Disturbo d’ansia sociale: dose abituale 10 mg/die; il medico può ridurla a 5 mg o aumentarla fino a 20 mg/die.
  • Disturbo d’ansia generalizzato: dose abituale 10 mg/die, aumentabile fino a 20 mg/die.

 

 

Posologia in popolazioni speciali

 

  • Pazienti anziani (oltre 65 anni): dose iniziale raccomandata 5 mg/die, aumentabile fino a 10 mg/die.
  • Insufficienza epatica: dose massima 10 mg/die.
  • Insufficienza renale grave: usare con cautela; seguire le indicazioni del medico.
  • Metabolizzatori lenti CYP2C19: dose massima 10 mg/die.
  • Bambini e adolescenti: uso normalmente non consentito.

La durata del trattamento è determinata dal medico. Si raccomanda di continuare la terapia per almeno 6 mesi dopo la scomparsa dei sintomi. Il dosaggio non deve mai essere modificato autonomamente.

 

 

In caso di dose dimenticata o sovradosaggio

 

Se si dimentica una dose, va assunta appena possibile prima di coricarsi. Se ci si ricorda solo durante la notte o il giorno seguente, la dose va saltata e si riprende la normale posologia. Non assumere mai una doppia dose. In caso di sovradosaggio, contattare immediatamente il medico o recarsi al Pronto Soccorso, portando con sé la confezione del farmaco. I sintomi da sovradosaggio possono includere capogiri, tremore, agitazione, convulsioni, coma, nausea, vomito e alterazioni del ritmo cardiaco.

 

 

Effetti indesiderati di Entact

 

Come tutti i medicinali, Entact può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti indesiderati tendono a scomparire dopo alcune settimane di trattamento. È bene tenere presente che molti di essi possono coincidere con i sintomi della malattia stessa, e pertanto migliorano con l’efficacia del farmaco.

 

 

Effetti che richiedono attenzione immediata

 

Contattare il medico o recarsi in ospedale immediatamente in caso di:

  • sanguinamento anomalo, inclusa emorragia gastrointestinale (non comune);
  • gonfiori su pelle, lingua, labbra o viso con difficoltà respiratoria — possibile reazione allergica (raro);
  • febbre elevata, agitazione, confusione, tremore, contrazioni muscolari improvvise — possibile sindrome serotoninergica (raro);
  • difficoltà urinarie, attacchi convulsivi, colorazione gialla di pelle e occhi (ittero), tachicardia irregolare, pensieri di autolesionismo o suicidio (frequenza non nota).

 

 

Effetti molto comuni (più di 1 persona su 10)

 

 

 

Effetti comuni (fino a 1 persona su 10)

 

  • Naso ostruito o secrezioni nasali (sinusite);
  • diminuzione o aumento dell’appetito;
  • ansia, irrequietezza, sogni anomali, insonnia, sonnolenza, capogiri, sbadigli, tremori;
  • diarrea, stitichezza, vomito, bocca secca;
  • aumento della sudorazione;
  • dolori muscolari e articolari (artralgia e mialgia);
  • disturbi sessuali (ritardata eiaculazione, disfunzione erettile, riduzione del desiderio sessuale, difficoltà al raggiungimento dell’orgasmo nelle donne);
  • stanchezza, febbre;
  • aumento di peso.

 

 

Effetti non comuni (fino a 1 persona su 100)

 

  • Prurito, eruzioni cutanee, orticaria;
  • bruxismo (digrignare i denti), agitazione, nervosismo, attacchi di panico, confusione;
  • disturbi del sonno, alterazioni del gusto, svenimenti (sincope);
  • dilatazione delle pupille (midriasi), disturbi visivi, acufeni (tinnito);
  • perdita dei capelli;
  • eccessivo sanguinamento mestruale, mestruazioni irregolari;
  • perdita di peso;
  • aumento della frequenza cardiaca;
  • gonfiore di braccia o gambe;
  • epistassi (sanguinamento nasale).

 

 

Effetti rari (fino a 1 persona su 1.000)

 

  • Aggressività, depersonalizzazione, allucinazioni;
  • bradicardia (rallentamento del battito cardiaco).

 

 

Effetti di frequenza non nota

 

  • Diminuzione del sodio nel sangue (iponatriemia), con sintomi quali malessere, debolezza muscolare e confusione;
  • capogiri ortostatici (ipotensione ortostatica);
  • alterazioni degli enzimi epatici (epatite);
  • disturbi del movimento (movimenti muscolari involontari);
  • erezioni dolorose (priapismo);
  • trombocitopenia (riduzione delle piastrine nel sangue) ed ecchimosi;
  • angioedema (gonfiore improvviso della pelle o delle mucose);
  • inappropriata secrezione di ADH con ritenzione idrica;
  • iperprolattinemia e galattorrea (secrezione di latte in uomini e donne non in allattamento);
  • mania;
  • aumento del rischio di fratture ossee (osteoporosi);
  • prolungamento dell’intervallo QT all’ECG;
  • emorragia post-partum.

 

Per la segnalazione di effetti indesiderati è possibile utilizzare il sistema nazionale AIFA all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

 

 

Come conservare Entact

 

Conservare il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. Non utilizzare Entact dopo la data di scadenza riportata sulla confezione (la data si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato).

  • Compresse: non richiedono condizioni particolari di conservazione.
  • Gocce orali: dopo l’apertura del flacone, conservare a temperatura inferiore a 25°C e utilizzare entro 8 settimane.

Non gettare alcun medicinale nelle acque di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come smaltire i medicinali non più utilizzati.

 

 

Composizione ed eccipienti di Entact

 

Compresse rivestite con film

 

Principio attivo: escitalopram (come ossalato), nei dosaggi da 5, 10, 15 o 20 mg per compressa. Eccipienti del nucleo: cellulosa microcristallina silicizzata, talco, sodio croscarmellosio, magnesio stearato. Rivestimento: ipromellosa, macrogol 400, titanio diossido (E 171).

 

 

Gocce orali

 

Principio attivo: escitalopram (come ossalato) 20 mg/ml; ogni singola goccia contiene 1 mg di escitalopram. Eccipienti: propil gallato, acido citrico anidro, etanolo 96%, sodio idrossido, acqua depurata. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio per ml (essenzialmente “senza sodio”).

 

 

immagine del banner dei foglietti illustrativi

 

 

FAQ su Entact

 

Entact fa ingrassare?

L’aumento di peso è un effetto comune di Entact, che può interessare fino a 1 persona su 10. Si tratta di una variazione che può manifestarsi nel corso del trattamento. È consigliabile parlarne con il proprio medico se questo rappresenta una preoccupazione.

 

Entact crea dipendenza?

Entact non è classificato come farmaco che crea dipendenza nel senso classico del termine. Tuttavia, l’interruzione brusca del trattamento può causare sintomi da sospensione (come capogiri, sensazioni di scosse elettriche, insonnia, irritabilità). Per questo motivo, la sospensione deve essere sempre graduale e sotto supervisione medica.

 

Quando inizia a fare effetto Entact?

Possono essere necessarie da 2 a 4 settimane prima che si avverta un miglioramento apprezzabile. È importante non interrompere il trattamento in assenza di benefici immediati: il farmaco richiede tempo per raggiungere la piena efficacia terapeutica.

 

Si può bere alcol durante il trattamento con Entact?

Non sono attese interazioni farmacologiche dirette tra Entact e l’alcol. Tuttavia, come per molti medicinali, l’associazione non è consigliabile e va evitata. Le gocce orali contengono già una piccola quantità di etanolo, che non produce comunque effetti clinicamente rilevanti.

 

Entact può essere assunto in gravidanza?

Entact non deve essere assunto durante la gravidanza o l’allattamento, a meno che il medico non abbia espressamente valutato il rapporto rischio-beneficio e lo abbia prescritto. L’assunzione nel terzo trimestre può causare effetti nel neonato (difficoltà respiratorie, convulsioni, ipoglicemia, irritabilità). L’interruzione brusca in gravidanza deve essere evitata.

 

Entact può essere usato nei bambini?

Normalmente Entact non deve essere assunto da bambini e adolescenti sotto i 18 anni. In questa fascia di età si è osservato un rischio aumentato di comportamenti suicidari e ostilità. Il medico può comunque prescriverlo in casi specifici, se lo ritiene la soluzione terapeutica più appropriata.

 

Cosa fare se si dimentica una dose di Entact?

Se ci si ricorda prima di coricarsi, assumere la dose dimenticata immediatamente. Se ci si ricorda durante la notte o il giorno seguente, saltare la dose dimenticata e continuare con la normale posologia. Non raddoppiare mai la dose per compensare quella dimenticata.


Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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