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Euchessina C.M.: Foglietto Illustrativo Completo

confezione di Euchessina C.M.

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Euchessina C.M. è un medicinale senza obbligo di prescrizione medica a base di sodio picosolfato, appartenente alla categoria dei lassativi di contatto. È prodotto da Chiesi Farmaceutici S.p.A. ed è indicato per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale negli adulti e nei bambini sopra i 3 anni. In questa guida trovi il foglietto illustrativo AIFA completo di Euchessina C.M., con informazioni su dosaggi, controindicazioni, effetti indesiderati e conservazione.

 

 

 

Cos’è Euchessina C.M. e a cosa serve

 

Euchessina C.M. è un medicinale contenente sodio picosolfato come principio attivo. Il sodio picosolfato appartiene alla classe dei lassativi di contatto (o lassativi stimolanti): agisce direttamente sulla mucosa intestinale stimolando la peristalsi del colon e favorendo l’accumulo di acqua ed elettroliti nel lume intestinale, così da ammorbidire le feci e facilitare l’evacuazione. L’effetto lassativo si manifesta generalmente entro 6-12 ore dall’assunzione.

Euchessina C.M. è indicato nel trattamento di breve durata della stitichezza occasionale negli adulti, negli anziani e nei bambini di età superiore ai 3 anni. Non è un medicinale indicato per la stitichezza cronica o ricorrente, per la quale è sempre necessaria una valutazione medica.

È un medicinale SOP (Senza Obbligo di Prescrizione), disponibile in farmacia senza ricetta medica.

 

 

Formulazioni disponibili di Euchessina

 

Euchessina C.M. 3,5 mg compresse masticabili

 

La formulazione in compresse masticabili contiene 3,5 mg di sodio picosolfato per compressa (equivalenti a 3,05 mg di picosolfato). Ogni confezione contiene 18 compresse in blister. Le compresse sono divisibili, il che ne facilita l’assunzione a dosi ridotte, specialmente nei bambini. Devono essere masticate bene prima di essere inghiottite.

Tra gli eccipienti sono presenti: sorbitolo (278 mg per compressa), cacao, acacia e magnesio stearato. Il sorbitolo è una fonte di fruttosio: chi soffre di intolleranza ereditaria al fruttosio deve consultare il medico prima di assumere questo medicinale.

 

 

Euchessina C.M. 750 mg/100 ml gocce orali, soluzione

 

La formulazione in gocce orali è una soluzione contenente 750 mg di sodio picosolfato per 100 ml (equivalenti a 654 mg di picosolfato). La confezione è un flacone contagocce da 20 ml. Le gocce devono essere diluite in un’adeguata quantità di liquidi prima dell’assunzione (preferibilmente un bicchiere abbondante d’acqua).

Tra gli eccipienti sono presenti: sorbitolo (122,5 mg per 5 gocce), metile p-idrossibenzoato e acqua purificata. Il metile p-idrossibenzoato può causare reazioni allergiche, anche ritardate. Anche questa formulazione contiene sorbitolo: chi ha intolleranza ereditaria al fruttosio deve consultare il medico.

 

 

Come si usa Euchessina C.M.

 

Prenda Euchessina C.M. sempre esattamente come indicato in questo foglio illustrativo o come indicato dal medico o dal farmacista. È consigliabile assumere la dose minima efficace, aumentandola solo se necessario senza mai superare la dose massima indicata. Si consiglia di assumere il medicinale preferibilmente la sera, in modo che l’effetto si manifesti nelle prime ore del mattino.

 

 

Dosaggio per le compresse masticabili (3,5 mg)

 

  • Adulti: da 1 a 2 compresse;
  • Bambini dai 3 anni in su: da mezza a 1 compressa.

Le compresse devono essere masticate bene prima di inghiottire. Non assumere insieme al latte o ad altri medicinali per via orale.

 

 

Dosaggio per le gocce orali (750 mg/100 ml)

 

  • Adulti: da 5 a 10 gocce;
  • Bambini dai 3 anni in su: da 2 a 5 gocce.

Le gocce vanno diluite in un adeguato quantitativo di acqua (almeno un bicchiere). Una dieta ricca di liquidi favorisce l’effetto del medicinale.

 

 

Durata del trattamento

 

I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di 7 giorni consecutivi. L’uso per periodi più lunghi richiede la prescrizione medica dopo una valutazione individuale. Se la stitichezza si ripresenta o se non si osservano miglioramenti, è necessario consultare il medico.

 

 

Sovradosaggio

 

Dosi eccessive di Euchessina C.M. possono causare dolore addominale e diarrea, con conseguente perdita di liquidi ed elettroliti che dovranno essere reintegrati. Con dosi considerevolmente elevate sono stati segnalati casi di ischemia alla mucosa del colon. In caso di sovradosaggio, se l’intervento avviene rapidamente, l’assorbimento può essere ridotto mediante induzione del vomito o lavanda gastrica, e può essere utile la somministrazione di spasmolitici.

 

 

Controindicazioni di Euchessina C.M.

 

Non assumere Euchessina C.M. nei seguenti casi:

  • allergia al sodio picosolfato o a uno qualsiasi degli altri componenti del medicinale;
  • dolore addominale acuto o di origine sconosciuta, anche grave come nel caso di appendicite;
  • gravi dolori addominali associati a nausea e vomito;
  • ostruzione o restringimento dell’intestino (stenosi intestinale) o delle vie biliari;
  • calcolosi biliare;
  • blocco della muscolatura intestinale (ileo paralitico);
  • infiammazione acuta dello stomaco e dell’intestino;
  • sanguinamento rettale di origine sconosciuta;
  • grave stato di disidratazione;
  • problemi al fegato (insufficienza epatica);
  • gravidanza o allattamento (senza aver consultato il medico).

Euchessina C.M. non va somministrato nei bambini di età inferiore a 3 anni. Nei bambini di età compresa tra 3 e 12 anni il medicinale va usato solo dopo aver consultato il medico.

 

 

Avvertenze e precauzioni di Euchessina C.M.

 

Prima di prendere Euchessina C.M., è importante tenere presenti alcune avvertenze fondamentali.

 

 

Abuso di lassativi

 

L’uso frequente, prolungato o a dosi eccessive di lassativi può causare diarrea persistente con perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri nutrienti essenziali. Nei casi più gravi può insorgere disidratazione o ipopotassiemia (riduzione del potassio nel sangue), con possibili disfunzioni cardiache o neuromuscolari, soprattutto in associazione con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi.

L’abuso cronico di lassativi stimolanti come Euchessina C.M. può inoltre determinare: dipendenza (con progressiva necessità di aumentare il dosaggio), stitichezza cronica, atonia intestinale, calcoli renali, lesioni dei tubuli renali e alcalosi metabolica.

 

 

Capogiri e sincope

 

Dopo l’assunzione di Euchessina C.M. sono stati segnalati casi di capogiri e/o sincope. Questi fenomeni sembrano correlati a una risposta vasovagale al dolore addominale legato alla stipsi, o a sincope da defecazione, e non necessariamente all’assunzione del principio attivo. Se si avverte dolore addominale, è consigliabile evitare attività potenzialmente pericolose come guidare o usare macchinari.

 

 

Malattia celiaca

 

Euchessina C.M. non è controindicato nei soggetti affetti da celiachia.

 

 

Note di educazione sanitaria

 

Nella maggior parte dei casi, una dieta equilibrata, ricca di acqua e fibre (crusca, verdure e frutta), può risolvere durevolmente il problema della stitichezza. L’uso di lassativi stimolanti non è un’alternativa accettabile al miglioramento delle abitudini alimentari. È importante ricordare che non evacuare ogni giorno non significa necessariamente soffrire di stitichezza: questa condizione si manifesta quando le evacuazioni si riducono rispetto alle proprie abitudini abituali e sono associate all’emissione di feci dure.

 

 

Interazioni farmacologiche di Euchessina C.M.

 

I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell’intestino e, quindi, l’assorbimento di altri farmaci assunti contemporaneamente per via orale. È consigliabile attendere almeno 2 ore tra l’assunzione di un altro medicinale e quella di Euchessina C.M.

Informare il medico in caso di assunzione concomitante di:

  • Antiacidi (per il bruciore di stomaco): possono modificare l’effetto del medicinale; attendere almeno un’ora prima di prendere il lassativo;
  • Antibiotici: possono ridurre l’effetto lassativo di Euchessina C.M.;
  • Anticoagulanti orali: l’uso continuato può aumentare la risposta agli anticoagulanti e modificare la tolleranza al glucosio;
  • Diuretici o corticosteroidi: l’uso concomitante con dosi eccessive di Euchessina C.M. può causare squilibrio degli elettroliti nel sangue, con possibile aumento della sensibilità ai glicosidi cardioattivi.

Anche il latte può modificare l’effetto del medicinale: attendere almeno un’ora tra l’assunzione di latte e quella del lassativo.

 

 

Gravidanza e allattamento

 

Non assumere Euchessina C.M. durante la gravidanza e l’allattamento senza aver prima consultato il medico. Non esistono studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinale in gravidanza o nell’allattamento: il medicinale deve essere impiegato solo in caso di effettiva necessità, sotto il diretto controllo del medico, che valuterà il beneficio atteso per la madre rispetto al possibile rischio per il feto o per il lattante. Se si sospetta o si pianifica una gravidanza, consultare il medico o il farmacista prima di assumere questo medicinale.

 

 

Possibili effetti indesiderati di Euchessina C.M.

 

Come tutti i medicinali, Euchessina C.M. può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Di seguito sono riportati gli effetti segnalati suddivisi per frequenza:

  • Molto comune (più di 1 persona su 10): diarrea;
  • Comune (fino a 1 persona su 10): crampi addominali, dolore addominale, fastidio addominale;
  • Non comune (fino a 1 persona su 100): vomito, nausea, capogiri;
  • Non nota (frequenza non definibile): ipersensibilità, edema angioneurotico, reazioni cutanee, sincope;
  • Occasionalmente: dolori crampiformi isolati o coliche addominali, più frequenti in caso di stitichezza grave.

I fenomeni di capogiri e sincope che si verificano dopo l’assunzione di sodio picosolfato sembrano attribuibili a una risposta riflessa al dolore addominale o all’evacuazione delle feci, e non direttamente al principio attivo. Questi effetti indesiderati sono generalmente transitori.

In caso di comparsa di qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, rivolgersi al medico o al farmacista. Gli effetti possono essere segnalati direttamente ad AIFA tramite il portale: www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

 

 

Come conservare Euchessina C.M.

 

Conservare Euchessina C.M. fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Le condizioni di conservazione variano in base alla formulazione:

  • Compresse masticabili: conservare a temperatura inferiore ai 25°C;
  • Gocce orali, soluzione: nessuna particolare condizione di conservazione richiesta.

Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione (Scad.), che si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato. Non gettare alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: chiedere al farmacista come smaltire i medicinali non più utilizzati.

 

 

Composizione e contenuto della confezione di Euchessina C.M.

 

Euchessina C.M. 3,5 mg compresse masticabili

 

  • Principio attivo: sodio picosolfato 3,5 mg (equivalenti a 3,05 mg di picosolfato) per compressa;
  • Eccipienti: sorbitolo, cacao, acacia, magnesio stearato;
  • Contenuto: 18 compresse masticabili in blister;
  • Titolare AIC: Chiesi Farmaceutici S.p.A. – Via Palermo 26/A, 43122 Parma;
  • Produttore: Fine Foods & Pharmaceuticals N.T.M. S.p.A., Via Grignano 43, 24041 Brembate (BG).

 

 

Euchessina C.M. 750 mg/100 ml gocce orali, soluzione

 

  • Principio attivo: sodio picosolfato 750 mg per 100 ml (equivalenti a 654 mg di picosolfato);
  • Eccipienti: sorbitolo, metile p-idrossibenzoato, acqua purificata;
  • Contenuto: 1 flacone contagocce da 20 ml;
  • Titolare AIC: Chiesi Farmaceutici S.p.A. – Via Palermo 26/A, 43122 Parma;
  • Produttore: Istituto De Angeli S.r.l., Località Prulli 103/c, 50066 Reggello (FI).

Foglio illustrativo aggiornato a: maggio 2024 (fonte AIFA).

 

 

immagine del banner dei foglietti illustrativi

 

 

FAQ su Euchessina C.M.

 

Euchessina C.M. agisce entro quanto tempo?

L’effetto lassativo di Euchessina C.M. si manifesta generalmente entro 6-12 ore dall’assunzione. Per questo motivo si raccomanda di assumerlo preferibilmente la sera, così da ottenere l’effetto nelle prime ore del mattino successivo.

 

Per quanti giorni si può prendere Euchessina C.M.?

Euchessina C.M. è indicato per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale e non deve essere assunto per più di 7 giorni consecutivi senza indicazione medica. L’uso prolungato può causare dipendenza e perdita delle normali funzioni intestinali.

 

Euchessina C.M. può essere assunto dai bambini?

Euchessina C.M. non va somministrato ai bambini di età inferiore a 3 anni. Per i bambini dai 3 ai 12 anni è necessaria una preventiva consultazione medica. Per i bambini sopra i 3 anni il dosaggio indicato è: da mezza a 1 compressa masticabile oppure da 2 a 5 gocce.

 

Euchessina C.M. è compatibile con la malattia celiaca?

Sì, Euchessina C.M. non è controindicato nei soggetti affetti da celiachia. Il foglietto illustrativo ufficiale AIFA lo specifica esplicitamente. Tuttavia, in caso di dubbio o di terapie particolari, è sempre consigliabile consultare il proprio medico o farmacista.

 

Euchessina C.M. può essere assunto in gravidanza?

No, Euchessina C.M. non deve essere assunto durante la gravidanza o l’allattamento senza aver prima consultato il medico. Non esistono studi adeguati sull’uso del farmaco in questi periodi e il medicinale va impiegato solo se strettamente necessario, sotto controllo medico.

 

Euchessina C.M. si può prendere con altri farmaci?

È necessario prestare attenzione alle interazioni farmacologiche. In particolare, è consigliabile attendere almeno 2 ore tra l’assunzione di un altro medicinale e quella di Euchessina C.M. Informare sempre il medico o il farmacista dei farmaci che si stanno assumendo, in particolare antiacidi, antibiotici, anticoagulanti orali, diuretici e corticosteroidi.

 

Qual è la differenza tra compresse e gocce di Euchessina C.M.?

Entrambe le formulazioni contengono lo stesso principio attivo (sodio picosolfato) e hanno le stesse indicazioni terapeutiche. Le compresse masticabili (3,5 mg) sono pratiche e comode da portare con sé; le gocce orali (750 mg/100 ml) permettono una maggiore flessibilità nel dosaggio e sono particolarmente indicate quando si necessita di dosi ridotte. La scelta tra le due formulazioni può dipendere dalla preferenza personale o da indicazioni del farmacista.

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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